DON’T WALK AWAY, IN SILENCECom’è che nessuno mi ha detto
Che durante tutto il corso della storia
Le persone più solitarie
Erano quelle che dicevano sempre la verità,
Quelle che facevano la differenza
Sopravvivendo all’indifferenza?
Immagino dipenda da me ora.
Dovrei correre quel rischio o limitarmi a sorridere?
È soltanto nelle misteriose equazioni dell’amore, che si può trovare ogni
ragione logica. (John Nash) La mia pagina FB
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 25 novembre 2006 - ore 13:28
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Qualcuno mi vizia

...."
La tua assenza è qualcosa che non mi appartinene: siamo insieme sempre, che tu mi stia accanto oppure no. "
(dai baci perugina che mi hai regalato!!!)
BUON WEEK-END PICCOLE PESTI io so indecisa se notte bianca a treviso o nottata in piazza a pd...mo sentirò ross ...Non ho niente se non ho te....(NOMADI)
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venerdì 24 novembre 2006 - ore 16:35
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lascio ciò che ho
Sento che crescerò
Vivere male prima o poi ti fa male
E tu vendi come un sogno la normalità
Che mi ucciderà
Non riesco a godere della tua velocità
Non mi fai gioire della mia felicità
Questo non è quello che vorrei
Per me, per noi
Non voglio ciò che hai
Credi di sognare
E la verità è che la gente sta male
Inseguendo ogni giorno la normalità
Che ci ucciderà
Non riesco a godere della tua velocità
Non mi fai gioire della mia felicità
Questo non è quello che vorrei
Per me, per noi
...quando un emozione avvizzisce, razionalizza.
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giovedì 23 novembre 2006 - ore 15:30
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lanima, sceglie il proprio compagno....
...poi, chiude la porta.... Emily
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mercoledì 22 novembre 2006 - ore 17:41
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cera gente mi fa vomitare.
Certa gente non sa proprio che cazzo fare.
Certa gente è triste.
Certa gente è assurda.
Certa gente mi fa ridere.
Certa gente mi spaventa.
Certa gente mi fa pena.
Pochi mi entusiasmano.
Molti ne ammiro.
Uno lo amo.
Troppi mi shockano.
In compenso io mi ritengo migliore di molti che ho conosciuto.
Non ho paura di dire che sono una stronza ma giusta.
Non ho paura di dire che sono buona ma de coccio.
Non ho paura di dire che io andrò avanti e molta gente resterà dove merita: nella merda.
Questi pensieri cosi spontanei e veri nascono dopo una meravigliosa passeggiata a Padova con una persona ancora x me speciale....
buon pomeriggio
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martedì 21 novembre 2006 - ore 17:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
PAA-PA-PA-PA-PARMIGIANO RE-RE-RE-RE...RE-RE-REGGIANO
PAA-PA-PA-PA...PA-PARMIGIANO RE-RE-RE-RE...RE-RE-REGGIANO!!
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martedì 21 novembre 2006 - ore 17:27
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La morte a piccole dosi
Lentamente muore chi diventa schiavo dellabitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti allerrore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per lincertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge lamor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto lardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda
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lunedì 20 novembre 2006 - ore 18:36
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questo è essere fichi
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lunedì 20 novembre 2006 - ore 08:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi sono a casa da lavoro ammalata uff.... Buon inizio settimana a tutti
Buon inizio settimana a te amore mio

grazie x il week-end che mi hai fatto trascorrere...
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domenica 19 novembre 2006 - ore 18:55
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LA NOSTRA CANZONE!! Dalla Parte Del Toro
Io sono il toro dalla grande mole, ma mi mancano le parole, tipo yeti tu mi credi abominevole perchè mi vedi precipitevole, ma è solamente l’indole con cui mi dipingono le favole, io di natura sono ragionevole anche se di cultura debole. Il torero che lo sa fa l’autorevole, si comporta con me come un onorevole, vuole impormi le sue regole, per la fama ammazzerebbe pure la prole. Della corrida si crede l’Ercole, beh, molli la spada e mi prenda a sventole. Matador il fato è mutevole, ma stavolta sono io che batto te... olè.
Matador te la prendi con me, ma stavolta sono io che prendo te.
Non c’è più via d’uscita, è finita, amico, devi perdere.
Rinfodera la spada perchè è il tuo sangue quello nella polvere.
Senti i paganti sugli spalti, in tanti sono dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Io sono il Toro, ma sei tu quello Seduto giù, caduto per mano di un Sioux, Manitù tutto si è compiuto, ero sotto tiro e mi sono scatenato come il toro di De Niro, preso in giro dal tuo ingegno, respiro sdegno, mo’ con la muleta fatti il legno. Già che sono un segno di terra ti lascio a terra con un segno: non toccare il toro, quando è nero paghi pegno! Troppi tori ingoiano le briciole, di aggressori con tanto di pentole, la vita è riprovevole poichè fa la gioia del colpevole ed io che la volevo incantevole, come pioggia cado dalle nuvole, tu voltati come un girasole che ora sono io che batto te... olè.
Matador te la prendi con me, ma stavolta sono io che prendo te
Non c’è più via d’uscita, è finita, amico, devi perdere.
Rinfodera la spada perchè è il tuo sangue quello nella polvere
Senti i paganti sugli spalti, in tanti sono dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Questa è la rimonta del cornuto, ti ho trafitto col capo puntuto e tu chiedi aiuto? Meglio che stai muto, mo’ che sei passato dall’arena al cimitero in meno di uno starnuto. Ti sei spinto nel mio labirinto e ti ho vinto, Arianna ha rotto il filo, Teseo ti sei estinto. Ora sono troppi i tori fuori dal recinto col capo cinto come Moreno e Hillary Clinton. Che spavento! La mandria non è doma e sgomita nei vicoli affollati di Pamplona, c’è chi prega affidandosi ad un’icona, stai più sicuro in una balena come Jona, in zona, scatta la guerriglia contro chi mi umilia con la picca e la banderilla, e senza briglia io sto puntando te, sigaro avana e cammisella in picchè.
Matador te la prendi con me, ma stavolta sono io che prendo te
Non c’è più via d’uscita, è finita, amico, devi perdere.
Rinfodera la spada perchè è il tuo sangue quello nella polvere
Senti i paganti sugli spalti, in tanti sono dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè
Dalla parte del toro... olè!
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sabato 18 novembre 2006 - ore 15:36
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ecco.
Fatto.
Ho detto addio.
A te che sei stato il tutto anche se x poco anche se con alti e bassi.
Ma crescere è anche questo: saper voltare pagina.
Ti ricorderò x sempre come un gioiello prezioso che ho avuto la fortuna di stringere tra le mani.
Come un quadro di Dalì.
Come una fumata di canna.
Come dazed and confused sul letto umido
Come i sospiri al parco dellarena.
Come le lettere.
Come il tuo profumo di buono.
Sarò x sempre la tua baby fiducia.
Ciao...
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