DON’T WALK AWAY, IN SILENCECom’è che nessuno mi ha detto
Che durante tutto il corso della storia
Le persone più solitarie
Erano quelle che dicevano sempre la verità,
Quelle che facevano la differenza
Sopravvivendo all’indifferenza?
Immagino dipenda da me ora.
Dovrei correre quel rischio o limitarmi a sorridere?
È soltanto nelle misteriose equazioni dell’amore, che si può trovare ogni
ragione logica. (John Nash) La mia pagina FB
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 17 novembre 2006 - ore 18:31
(categoria: " Vita Quotidiana ")
....e cancello il tuo nome dalla mia facciata....
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venerdì 17 novembre 2006 - ore 16:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sembra di vedere qualcuno quando mangia ma nn faccio nomi
.jpg)
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venerdì 17 novembre 2006 - ore 16:19
(categoria: " Vita Quotidiana ")
primo passo per Roma: ESEGUITO!
Oggi ho
prenotato
lappartamento
Rivedrò i luoghi dove ho ricordi meravigliosi, dove lavoravo, dove vivevo...e dove spero, un giorno, rivivrò
saluti
...."chi uccide poi non vuol morire...."
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giovedì 16 novembre 2006 - ore 23:49
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ti amo
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giovedì 16 novembre 2006 - ore 19:20
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...Lasciatelo dire....SEI PROPRIO UN COGLIONE
e vaffanculo a te.... --------------------------- e non metto il tuo nome giusto xchè tanto so che leggerai e saprai di essere tu. Buona vita anche a te.
essere innocui insomma che sennò è volgare.....
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giovedì 16 novembre 2006 - ore 19:05
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nella vita sorridi sempre..perchè nessuna persona è troppo importante per toglierti il sorriso.. jim morrison
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giovedì 16 novembre 2006 - ore 14:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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5 AGOSTO 2006...
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mercoledì 15 novembre 2006 - ore 20:52
(categoria: " Vita Quotidiana ")
No dico ma che schifo!
Ma cazzo...ma...no no non se poe...qua cè qualcosa che non va....qualcosa che sta marcendo dentro...ma che cazzo passa x la testa a certa gente?
TOLLERANZA ZERO
BRAVI BRAVI COMPLIMENTI....VOI SIETE I GIOVANI DEL FUTURO CAZZO....
ma come fate a dormire la notte mi chiedo io...
mi fate schifo
e mi fa schifo sta giustizia che vi vedrà liberi come il ragazzo che ha ammazzato i due amci nei giorni scorsi...
xchè è cosi che va il mondo: bastoni un cane (da castrare chi lo fa ma ribadisco che x me è sempre più importante lessere umano)...ti fumi na canna ti fai la galera.
Ammazzi qualcuno e ti riconoscono incapace di intendere e volere o ti lasciano libero xchè devi finire gli studi.
Ma il punto è: PERCHE FATE STE COSE?
CHE DIVERTIMENTO TROVATE A FARE QUESTO, A FARE I BULLI, A FARE I VANDALI X STRADA.....
CHE SCHIFO
CHE TRISTE GIOVENTU
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mercoledì 15 novembre 2006 - ore 18:38
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Liberi di andare, liberi di chiudere porte, liberi di escluderci a vicenda. Io non trattengo nessuno, non mi sbatterò più a cercare di esser speciale per qualcuno. Io so di esserlo per me e questo basta
Credo che questo sia il periodo più meraviglioso della mia vita.
GRAZIE ALLE EMOZIONI....A TUTTE LE EMOZIONI!
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mercoledì 15 novembre 2006 - ore 15:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ALLARME IN USA PER SINDROME DA DIPENDENZA WEB NEW YORK - Internet sta creando una forte dipendenza tra i suoi navigatori abituali, provocando vere e proprie crisi di astinenza e compromettendo le relazioni con il prossimo. E’ quanto conferma uno studio dell’Universita’ di Stanford, in California, uscito su CNS Spectrums, una autorevole rivista americana di neuropsichiatria.
Il problema non e’ nuovo nei circoli scientifici, ma lo studio offre per la prima volta una panoramica analitica completa su quello che si e’ soliti definire ’la sindrome da dipendenza dal Web’. Su un campione di 2581 persone intervistate nel 2005, quasi il 14% ha ammesso di non poter fare a meno di Internet per piu’ di due-tre giorni; numeri che stanno facendo seriamente riflettere l’American Psychiatric Association (Apa), l’ associazione che raccoglie i psichiatri americani, sull’ opportunita’ di inserire ufficialmente la sindrome nella prossima edizione del loro manuale diagnostico. Come tutte le malattie, quella originata da Internet avrebbe le sue specifiche sintomatologie: occhi arrossati, lesioni alle mani, facile irritabilita’ tra quelle piu’ comuni. Ma sono soprattutto le conseguenze a preoccupare i medici.
Circa il 6 % degli intervistati ha confessato che l’uso eccessivo di Internet ha fortemente compromesso le proprie relazioni familiari e sociali, portando in casi estremi anche alla separazione tra coppie prima ben affiatate. Aumenta anche l’ assenteismo al lavoro e si finisce addirittura col trascurare l’igiene personale e i figli. Emblematico e’ il caso di Carla Toebe, casalinga di Richland, nello stato di Washington, che era arrivata a trascorrere davanti al monitor circa 15 ore al giorno.
’’Non bisogna considerare le ore spese al computer, ma quelle perse nelle altre attivita’’, spiega Maressa Orzach, docente all’Universita’ di Harvard. Statisticamente, infatti, un’ ora di Internet diminuirebbe i contatti con i familiari di 24 minuti, mentre ridurrebbe il sonno di quasi 12 minuti. Gli intervistati hanno dichiarato che circa meta’ del tempo trascorso online lo si passa a controllare o scrivere e-mail ed a ’chattare’ su programmi come Messenger o Skype. Tra i giovanissimi sono invece molto diffusi i giochi on line, che a fronte di un piccolo abbonamento mensile permettono di sfidare in simultanea concorrenti da tutti i continenti. Non tutti sono d’accordo a puntare il dito contro il Web. Per Jonathan Bishop, ricercatore da anni impegnato nello studio delle comunita’ virtuali, ’’Internet e’ uno sfondo, un ambiente. Non si puo’ essere dipendenti di un ambiente’’. Lo studioso suggerisce che sui ’malati della Rete’ si debba semplicemente svolgere un lavoro psicologico che li aiuti a ricollocare secondo il giusto ordine le priorita’ della vita.
...Detto questo...studio!!! PS: a quanto pare abbiamo trovato dove dormire quando andremo a Roma
iera anca ora! a dopo
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