Don’t Stop Me Now - QueenTonight I’m gonna have myself a real good time
I feel alive
And the world I’ll turn it inside out yeah
I’m floating around in ecstasy
So don’t stop me now
Don’t stop me
’cause I’m having a good time
Having a good time
I’m a shooting star leaping through the sky
Like a tiger defying the laws of gravity
I’m a racing car passing by like Lady Godiva
I’m gonna go go go there’s no stopping me
I’m burning through the sky yeah
Two hundred degrees that’s why they call me Mr. Fahrenheit
I’m travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you
Don’t stop me now
I’m having such a good time
I’m having a ball
Don’t stop me now
If you wanna have a good time
Just give me a call
Don’t stop me now
’cause I’m having a good time
Don’t stop me now
Yes I’m having a good time
I don’t wanna stop at all
I’m a rocket ship on my way to Mars
On a collision course
I am a satellite
I’m out of control
I’m a sex machine ready to reload
Like an atom bomb about to oh oh oh oh oh explode
I’m burning through the sky yeah
Two hundred degrees that’s why they call me Mr. Fahrenheit
I’m travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic woman of you
Don’t stop me don’t stop me, don’t stop me hey hey hey!
Don’t stop me don’t stop me ooh ooh ooh (I like it)
Don’t stop me don’t stop me
Have a good time good time
Don’t stop me don’t stop me
ohhhhhhh!
oh
I’m burning through the sky yeah
Two hundred degrees that’s why they call me Mr. Fahrenheit
I’m travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you
Don’t stop me now
I’m having such a good time
I’m having a ball
Don’t stop me now
If you wanna have a good time
Just give me a call
Don’t stop me now
’cause I’m having a good time
Don’t stop me now
Yes I’m having a good time
I don’t wanna stop at all
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mercoledì 15 marzo 2006 - ore 23:54
Albertini, addio in grande stile
(categoria: " Vita Quotidiana ")
MILANO, 15 marzo 2006 - Un addio al calcio in grande stile. A sua immagine e somiglianza. Demetrio Albertini a 34 anni saluta nella maniera più bella: radunando nel suo San Siro 35.000 persone e una collezione di talenti di passato e presente da far invidia ad una Hall of Fame del pallone, formata dal meglio di oggi e di ieri delle squadre più blasonate in cui ha giocato: il Milan per 14 stagioni, cinque scudetti ed una coppa Campioni, e il Barcellona, con cui ha conquistato una Liga.
Alla festa del regista ex Nazionale ci sono tutti, anche gli infortunati, storici, come Van Basten applauditissimo, e recenti, come Maldini. E poi Baresi, Desailly, Papin, Weah, Gullit, Boban, Seba Rossi e gli Invincibili al completo. Nel Barca spiccano Laudrup, Stoitchov e Rijkaard, e i "contemporanei" Ronaldinho (sugli spalti c’è chi vorrebbe blindarlo a Milano e non farlo più ripartire) ed Eto’o: è un infinito parterre de roi.

In panchina Ancelotti, Capello (fischiato dall’ingrata curva rossonera), Cruyff e Rijkaard (nella doppia veste di player-manager, all’inglese). Il menu della serata prevede che all’inizio scendano in campo le formazioni vintage: Milan e Barcellona dei vecchi tempi, o Dream Team, come urla lo speaker, imbottite di campioni da fare indigestione. I piedi sono sempre fatati (forse un po’ meno quelli del centrale difensivo Nadal, zio del fenomeno del tennis spagnolo, ma insomma...), il senso tattico pressochè intatto, il ritmo decoroso.
Niente pressing (stasera non l’avrebbe preteso neanche Sacchi, in tribuna), ma nemmeno scene da dopolavoro: gli ex fenomeni, adesso stimati telecronisti, allenatori, dirigenti o mancati presidenti (come Weah), sono quasi tutti in buona forma e non hanno dimenticato come divertire la folla. Il gol di Albertini è il lieto fine della favola: destro potente su punizione, un po’ la specialità della casa, Zubizarreta prova ad allungarsi (sì, non è un pacco regalo), ma la palla finisce nell’angolino alla sua sinistra. Van Basten poi regala una perla d’antiquariato, colpo di testa in torsione su traversone morbido da sinistra di Donadoni.
E’ il canto del cigno di Utrecht che dopo 14’ di tocchi sapienti esce (le caviglie vanno preservate come cristalli) per lasciare spazio a Gullit, il tulipano nero, come cantano i tifosi rossoneri. Albertini esce tra gli applausi al 32’, la prima minipartita (di 40’) per la cronaca finisce 3-1, ma del risultato non interessa nulla a nessuno. Secondo atto. Che anche se tutti i protagonisti negherebbero persino sotto tortura, per scaramanzia, potrebbe aver rappresentato la prova generale della prossima semifinale di Champions League. Se, come da pronostico, Milan e Barcellona versione 2005-06 elimineranno rispettivamente Lione e Benfica.
Le squadre non si fanno male, per usare un eufemismo. Le geometrie sono discrete, entrambe cercano il predominio nel possesso palla, il comune marchio di fabbrica, l’agonismo però è ridotto ai minimi termini. Gilardino segna, ma è in fuorigioco, e Paparesta non fa sconti. Poi Eto’o viene sgambettato in area da Kaladze: rigore. Il camerunese dal dischetto trafigge Dida, che riesce solo a toccare.
Finisce con il giro di campo di un commosso Demetrio sulle note di "My Way". "Voglio dire che ho avuto una carriera fortunata - ha detto Albertini, microfono in mano al centro del campo di San Siro -, una carriera ricca di successi. Potevo solo sognare un ultimo giorno così, grazie ai miei compagni, ai miei amici, al Milan, al Barcellona, alla mia famiglia, al mio manager, ma insieme ai miei compagni voglio ringraziare quella che persona che ci ha permesso in tutti questi anni di centrare tutti questi successi: il nostro presidente Berlusconi. Grazie a voi, al mio pubblico, al nostro pubblico, alla mia curva, alla nostra curva, vi porterò sempre nel cuore".
da
www.gazzetta.it
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giovedì 9 marzo 2006 - ore 19:03
Cervelli a confronto
(categoria: " Pensieri ")

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giovedì 9 marzo 2006 - ore 13:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Notte da Champions, notte da MilanIl Milan batte il Bayern 4-1 nella gara di ritorno degli ottavi e approda ai quarti di finale di Champions League. A San Siro, che per la grande occasione fa registrare il tutto esaurito, la squadra di Ancelotti gioca su ritmi importanti, annullando per lunghi tratti il Bayern, con la classe che lo contraddistingue ma anche con tanta determinazione. Parte subito bene il Milan che in 25 minuti segna due gol e sbaglia un calcio di rigore: all’8’ apre le danze Inzaghi che di testa infila su assist di Serginho, poi, al 23’, proprio SuperPippo guadagna un calcio di rigore per un fallo di Ismael: si incarica del tiro Shevchenko, come accaduto due settimane fa all’Allianz Arena, ma questa volta l’esito è differente. Il pallone infatti sfila di fianco al palo alla destra di Kahn che poi va ad esultare con poco fair-play in faccia all’ucraino. Ma l’attaccante si riscatta prontamente due minuto dopo, l’azione è simile a quella del primo gol, ma con fascia e protagonisti differenti. A crossare preciso questa volta è Stam, a staccare di testa proprio l’ucraino che supera il portiere tedesco.

Dopo il 2-0 lentamente cresce il Bayern che prima si fa pericoloso con Ballack e poi accorcia le distanze: calcio di punizione di Schweinsteiger, Dida respinge ma non trattiene, sulla ribattuta infila Ismael. Break dei tedeschi, ma poi ancora Milan: la ripresa inizia subito all’insegna dei colori rossoneri e del mai domo Pippo Inzaghi che sigla il terzo gol, ancora su assist di Serginho, approfittando di un’indecisione di Ismael.

La squadra di Ancelotti continua comunque a macinare gioco e, a conferma della qualità e della sostanza della prova dei milanisti arriva il quarto gol: assist di Sheva per Kakà, il brasiliano si presenta palla al piede davanti a Kahn e lo supera con un tiro sotto la traversa. Inzaghi-Shevchenko-Kakà, trio d’assi per quattro gol belli e importanti che significano quarti di finale. Missione compiuta, il cammino in Europa continua.

da
www.acmilan.com
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martedì 7 marzo 2006 - ore 20:29
Il ritorno di McGyver
(categoria: " Vita Quotidiana ")
McGyver non è da meno di Chuck Norris.
1)Quando Cristoforo Colombo scoprì l’America, MacGyver dovette nascondersi dietro a una palma, con il suo Jet fatto di pentole e bicarbonato di sodio, per non farcelo rimanere male.
2)Quando Pitagora studiava con dei bastoncini le proprietà del triangolo, MacGyver gli era accanto spiegandogli come aveva fatto lui sulla sua calcolatrice scientifica.
3)MacGyver conta fino a infinito... al contrario.
4)Il Grillo Parlante di MacGyver sta zitto, ascolta e prende appunti.
5)Geppetto costruì pinocchio, MacGyver gli diede la vita.
6)MacGyver ha trovato i due leocorni.
7)In un momento di noia Dio pensò: “voglio fondere la potenza di Chuck Norris con l’inventiva di Mac Gyver”. Il giorno dopo l’A-Team fece scoppiare la seconda guerra mondiale.
8)Quando Meucci ultimò il primo prototipo di telefono al mondo, ricevette subito una chiamata.
Era MacGyver che chiamava dal cellulare in spiaggia, per dirgli che era fiero di lui.
9)Tu costruisci aerei di carta. MacGyver costruisce aerei con la carta.
10)Mac Gyver, sul lato destro del collo, ha una porta USB, perchè può sempre servire.
11)McGyver viveva in una casa sull’acqua, ovviamente l’ha
costruita lui. L’Acqua.
12)Quando Bill Gates progettava la prima versione di Ms-Dos, MacGyver già usava Linux.
13)Lo chef Tony è fallito. MacGyver ha tagliato perfettamente il pane, sfilettato i pomodori, sminuzzato l’anfibio e polverizzato il pezzo di granito con i pezzi di lattina avanzati. (
14)Dio li fa, Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta.
15)Ci sono 11 tipi di persone: quelli che conoscono il binario, quelli che non lo conoscono e MacGyver che lo parla.
16)Quando Nostradamus predisse la fine del mondo, pensò al momento in cui MacGyver avrebbe svaligiato un negozio di ferramenta.
17)Una signora anziana chiese per errore a MacGyver di timbrarle il biglietto... un minuto dopo il bus viaggiava verso Marte.
18)MacGyver ha riparato "la macchina del capo con un buco nella gomma" senza chewingum.
19)Mentre Michelangelo dipingeva la volta della Cappella Sistina, MacGyver ha dipinto a mano il primo circuito stampato.
20)McGyver ha dovuto inventare la luce perchè il buio aveva paura di Chuck Norris.
21)Una volta MacGyver ha dovuto disinnescare Chuck Norris.
22)Quando McGyver va al cesso non legge Topolino.
Progetta mobili per il prossimo catalogo Ikea.
23)Tra gli accessori del coltellino di McGyver c’è Chuck Norris.
24)La Settimana Enigmistica di McGyver NON ha la pagina 46.
25)«Datemi una leva e vi solleverò il mondo», disse Archimede. «Bastano un righello, una lattina e dello scotch», rispose McGyver.
26)McGyver ha trovato la sequenza del genoma unendo i puntini.
27)McGyver e’ stato il primo ad usare i bigliettini durante le verifiche.
28)E’ stato McGyver a suggerire a Dio il trucchetto della costola per creare la donna, altrimenti avrebbe consegnato in bianco.
29)Leonardo da Vinci da bambino aveva in camera il poster di McGyver.
30)McGyver giocava con la dinamite quando Nobel era ancora a fare gli indiani e i cowboy.
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martedì 7 marzo 2006 - ore 19:37
Allucinante
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Asl toscane,stanza per drogarsi
Proposta shock dei Verdi. An: è folle"Meglio che i drogati si buchino in un luogo protetto e pulito dove nessuno li denuncia che in un giardino pubblico". E con questa motivazione che il partito dei Verdi in Toscana ha presentato una proposta di legge per istituire a livello regionale delle stanze per drogarsi dentro le Asl. Unidea shock che ha subito trovato contro le comunità di recupero e Alleanza Nazionale che bolla la legge come teoria folle.
Lidea è stata avanzata dal consigliere regionale dei Verdi, Fabio Roggiolani. "E un approccio diverso nei confronti del tossico che troverebbe uno spazio dove sentirsi accolto, dove nessuno lo denuncia. Meglio che vederli bucarsi in luoghi pubblici, situazioni di emarginazioni sociale con cui la gente non vuole più convivere". La legge prevederebbe listituzione di una stanza allinterno delle Asl in cui tossicodipendenti e alcolizzati possano essere accolti e assistiti.
Immediata la reazione degli esponenti di An, il partito che a livello nazionale ha portato avanti la legge sulla penalizzazione anche delle droghe leggere. "La stanza del buco libero dimostra che la filosofia di questa legge è la riduzione del danno per chi si droga: una teoria giustificazionista che negli anni ha creato danni irreparabili", ha detto il consigliere regionale di An, Achille Totaro.
Ma sulla safe injection room ci sono pareri discrepanti anche tra gli addetti ai lavori. Se alcuni tossicologi si schierano a favore, alcune comunità di recupero la bocciano in toto: è una condanna a morte per i giovani.
da www.tgcom.it
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sabato 4 marzo 2006 - ore 12:53
La Gialappas
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Signori,questi 3 sn degli idoli!!!raidiresanremo...
gialappa:è il nome di una purga x cavalli....
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venerdì 3 marzo 2006 - ore 20:54
Alex Zanardi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questuomo ama la vita e io lo ammiro
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venerdì 3 marzo 2006 - ore 19:45
(categoria: " Vita Quotidiana ")




sono indeciso...hahaha
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venerdì 3 marzo 2006 - ore 19:43
(categoria: " Vita Quotidiana ")
questuomo deve avere qcs ke nn va
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giovedì 2 marzo 2006 - ore 19:37
America...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Finge morte per non pagare la multa
Usa, rischia 5 anni di carcereNon avrebbe pagato quella multa neanche morta. Così Kimberly Du, pur di non sganciare 500 dollari per parcheggio in divieto di sosta, ha finto di essere passata a miglior vita. In incidente dauto, per di più. La polizia ha iniziato a sospettare linganno quando la donna ha fatto unaltra infrazione, questa volta dopo il decesso. Per frode ora la Du, 36 anni dello Iowa, dovrà scontare 5 anni di prigione.
Gli investigatori hanno raccontato che Kimberly Du, di Des Moines (Iowa), aveva falsificato anche il suo necrologio con una lettera dove un giudice confermava la morte in incidente dauto. Poi aveva fatto pubblicare tutto sulla pagina on line dellAnagrafe comunale.
Il vizio di fare infrazioni al volante però ha "fregato" Kimberly Du. Una nuova multa, questa volta comminata dopo il falso decesso, ha svelato alla polizia la messinscena. Ora lo Stato dovrà convincere la giuria popolare, "ma non sarà difficile", ha commentato Bob Rigg, della Drake Law Clinic. La Du rischia 5 anni di prigione per frode. Forse sarebbe stato meglio pagare i 500 dollari di multa...
da
www.tgcom.it
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