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domenica 27 agosto 2006 - ore 01:52


"Io dico che ne resterà solo uno" ovvero cronache dalla Croazia e dintorni vol.1
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ecco finalmente il doppio attesissimo racconto delle mie ferie. Mi hanno insegnato che su Spritz le bestemmie non si mettono, quindi mi autocensuro ma se volete sentirle dalla mia voce originale sapete dove trovarmi. Dedico tutto ciò ai compagni di viaggio, al concetto di essere cittadino del Veneto oggi e alle tette dell’amica della Vane.
Intanto il titolo è tratto da uno stralcio di conversazione con la cara Chiara "Girella" su messanger alle 13:01 di sabato 19 agosto a tema della mia imminente vacanza a Lucca e Premantura e curiosamente non si allontanava molto dalla verità, ma partiamo con ordine, Franco Ordine. Premetto che il racconto è abbastanza dettagliato come da richiesta di Riki ma ne vale la pena solo per vedere cosa realmente mi capita in vacanza alla faccia delle giornate troppo fiche degli altri.

Domenica 20 Riccardo "Leonida" passa a prendermi con il suo poderoso camper, poi a Terme Euganee carichiamo la Alessandra "[KBL] Sandy" e Raff "Lordzoster" e partiamo verso Lucca al fine di sentire Douglas con la Mente di Tetsuya. Pranzo al McDonald’s (e già lì… zio gan tachemo ben) poi incontro con 2 "simpatici" milanesi di sigle tv.net (qualcuno li definirebbe dei...), visita all’orto botanico di Lucca e spritz in centro a Lucca. Peccato che in centro a Lucca non abbiano gli spritz e ci han fatto pagare una lattina di coca cola 3,60€ (zio calcio samba). Ritrovo nel piazzale antistante a Lucca Comics con tutta la banda tra cui Livio "GenjoSanzo", Paolo "Bocio", Matteo da Bassano e la Monica "Rosablu77"... il gruppo poi si disperde, alcuni vanno a mangiare con Douggy, io personalmente finisco in una pizzeria un pò così dove mi fanno aspettare un bel pò per una pizza un pò duretta, ma amen (possibile che i lucchesi di sigle tv.net non sapessero nulla zio bergomi?).
Concerto bello, bevuto tanta birra e acquistato cd dei Tetsuya firmato da Albe, Costa, Sampei e Douggy. Effettivamente mi vergogno un pò di essermi fatto firmare il cd da Albe dea Mente cmq... Finito il concerto altre numerose birre, poi Paolo e Matteo che dovevano partire rimangono con noi in camper perché un po’ “avanti con gli scavi e deve rivare l’omo coi tubi”: che ridere! Quindi pastasciutta al volo e partita a poker texano con Livio che mi deve la macchina dopo un improvvido all in.



Lunedì 21 Partenza da Lucca… ancora nella cintura urbana della città, un pazzo taglia la strada a Riki che ovviamente inchioda: la Sandy che si stava cambiando nel bagno del camper sbatte la testa e si crea un piccolo taglio: Raff da cavaliere decide che la sua vacanza finisce lì e accompagna a casa la consorte una volta giunti a Padova. Tutto risolto con qualche punto di sutura e mi dicono dalla regia ma intanto meno uno.
Il viaggio prosegue con Riki, Livio e io in camper, e gli amici Bruno e Marco in macchina: ritrovo fissato vicino Prosecco, ridente paesino in provincia di Trieste (che stile ah?).
A Trieste una coda epocale attende i nostri eroi, ed il camper che a bassi regimi consuma il doppio accusa problemi di benza: dopo 20 km in folle giù per le discese della statale che collega Italia e Slovenia decidiamo di fermarci a cercare della benzina. Cercare, perché i distributori a Trst sono assai rari zio slavo. Peripeziando peripeziando arriviamo a Prematura, punta meridionale dell’ Istria 12 ore dopo la partenza dopo aver percorso 577 km di camper. Una cosina leggera insomma.



Martedì 22 Giornata nel parco naturale di Kamenjak, meravigliosa penisola a pochi km dal campeggio dove eravamo con tanto di tuffo dallo spuntone di roccia qui sopra, (il filmato verrà presto diffuso: in pratica faccio il saluto di Daiapolon e cado di culo) che secondo me era alto 8 metri sul mare. Abbiamo visto e fotografato pure un tedesco che è sciovolato da questa rupe, rischiando la vita in maniera incredibile… Provate a immaginare di vedere un tizio che casca nel vuoto e tenta di attaccarsi allo spuntone di roccia come Tom Cruise in MI 2, solo che non ci riesce: per lui tantissimo spavento e una visita di controllo all’ospedale e niente di più (pure in versione Danile Ducret alla Real tv!). In serata niente da segnalare tranne il boiler dell’acqua del camper che parte (forse per un fusibile staccato da amico Bruno) e con partita a Risiko accompagnata dal vinello “quello buono”, vinta dal prode Livio.

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domenica 27 agosto 2006 - ore 01:49


"Io dico che ne resterà solo uno" ovvero cronache dalla Croazia e dintorni vol.2
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mercoledì 23 Giornata tranquilla con la ripartenza di Marco e Bruno, io e Livio in forma yeah alla Medrano via, gli spot immaginari nella mia mente di RADIO SLAVO, SOLO MUSICA SLAVA, e il nostro spettacolo preferito: la scaletta del camper che scende con il sottofondo di Apocalypse Now. Serata tranquilla giocando di società all’amico Trivial Pursuit aspettando LE serate definitive. Wait and wish direbbe la Vane zio maggico yo-yo.

Giovedì 24 Svegliati dall’ arrivo della Vanessa “Vane82E61”, del suo amico Pippo e della sua amica Chiara, la giornata prosegue tranquilla tra il ritorno a Kamenjak, alcuni splendidi scatti fotografici a tema “Livio Bocio” che presto diverranno un ambito calendario, un’ombra, una cicca e una birra. E che caspita, siamo dei professionisti o no?



All’ improvviso, l’incoscienza: ci abbandona prima la centralina elettrica del camper nella parte adibita ad abitazione -che aveva deciso di non ricaricarsi più ma aveva azionato la pompa di scarico dell’acqua- poi la pasta viene rovesciata per terra da Santa Vanessa delle Catene. Totale: siamo senza luce, senza acqua e senza cibo. Con pazienza io e Livio montiamo il grill e cuciniamo sei braciole all’ oscuro di tutto, Riki fa una pasta sostitutiva e mangiamo lo stesso perdendo però molto tempo… Peccato, non andremo a spose neanche stasera (zio Albe dea Mente), ma c’è il tempo per il bagno di mezzanotte posticipato all’una. Facciamo sto bagnetto, peccato Riki perda le chiavi del camper sulla spiaggia. E cerca ste chiavi, sempre allo scuro di tutto… Alla terza volta che abbiamo fatto scattare l’allarme del camper alle 2 di notte dei vicini di tenda mestrini si sono impietositi e ci hanno prestato una torcia che ha facilitato la ricerca poi felicemente conclusasi delle chiavi. Livio nel frattempo ha proposto un rave con l’allarme del camper come base, ma non è stato ascoltato. Per farla sporca, giovedì notte s’è pure messo a piovere, zio sintetizzatore usato da Costa.

Venerdì 25 Cioè l’altro ieri, veniamo svegliati alle 11 da Riki che propone di smobilitare il camper e partire con un giorno di anticipo vista la brutta giornata. Peccato che la piazzola dovesse essere libera per mezzodì, quindi in 60 minuti ci siamo lavati, abbiamo lavato i piatti, sbaraccato la tenda i tavoli le sedie, staccato fili corrente, porta dentro i bagagli e pagato il campeggio. Forse i più di voi non sanno che io prima delle 4 di pomeriggio non provo sentimenti e ho bisogno dei miei tempi per svegliarmi con calma, quindi sta cosa mi ha parecchio provato.
Ovviamente usciamo dal campeggio e la giornata cambia da così a così rivelando un confortevole sole della gioia. Per chi non lo avesse notato abbiamo saltato la serata mangiata di pesce-andare a spose quindi. Sentinella della Terra zio chel can.
Pranziamo nei dintorni di Pola e riusciamo a trovare coda all’interno della Croazia (geniale deviazione per Krmed), al confine con la Slovenia (geniale deviazione bis per Kastel), a Trieste e a Mestre (anche il copilota migliore è pur sempre un uomo) quindi dalle 5 di pomeriggio arriviamo a casa a l’una passata, giusto in tempo perché Livio spacchi la maniglia del portone di casa e veda il regalino sulla sua Punto dello Zodiaco… Con le armi piene di comicità, sentinella della Terra Yattaman.

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sabato 19 agosto 2006 - ore 19:08


Saluto i compagni all’inferno delle cucine
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ieri sera siamo andati alla Festa de l’Unità a Monfumo, vicino Asolo, a sentire Alberto Cantone con compagna Chiara, compagno Raff, compagno Piaga, compagna Alessandra e con una comparsata di compagna Vanessa. Festa de l’Unità perchè l’articolo "dell’ " è troppo compromesso con il potere. Alberto Cantone ha predisposto assieme ad altri validi musicisti un bello spettacolo sul tema del viaggio, da Genova (La città vecchia, Via del Campo) passando per la tradizione del fado, Astor Piazzolla, Compay Segundo e altri intellettuali della musica fino a tornare de Andrè, chiudendo con Rimini e l’immancabile Bella Ciao. Quest’uomo è bravo per quello, ma è sopratutto molto comunista. Comunista a tal punto che dopo i problemi di ampli avuti nel soundcheck ha aperto il concerto con un bel "non imprecherò per non offendere i compagni moderati della coalizione". Comunista che presentando la band aveva musicisti "alla sua sinistra" e "al suo estremo centro"... Comunista che non avendo un ritorno in cuffia della sua voce trovava "alienante suonare dentro un acquario": Grande!!!
Io ho un grande rispetto per la gente convinta delle proprie idee, specie perchè quest’uomo a fine concerto è venuto a chiedere se andavamo a bere un goto de moro... quindi ringrazio compagna Girella detta "Anche" dagli amizi per aver segnalato il concerto, anche se il posticino era molto bizzarro! (tra le colline dell’alto trevigiano)

De pie, marchar que vamos a triunfar. Avanzan ya banderas de unidad,
y tu vendras marchando junto a mi y asi veras tu canto y tu bandera
al florecer la luz de un rojo amanecer anuncia ya la vida que vendra.




Peccato per una sola cosa... quando arrivano quattro gendarmi con i pennacchi con i pennacchi a prendere Bocca di Rosa il problema non è che il cuore tenero non è una dote di cui son ricolmi i carabinieri ma quella volta a prendere il treno l’accompagnarono mal volentieri: è che spesso gli sbirri e i carabinieri al proprio dovere vengono meno ma non quando sono in alta uniforme e l’accompagnarono al primo treno! (questa la capiscono in 3, per gli altri riguarda la versione originale o meno del testo di Bocca di Rosa, e il compagno Cantone mi ha fatto quella più compromessa con il potere).

N.B. Anche Ale pianse (un pò) il morto in anticipo e adesso invece parte per delle mini ferie... domattina in camper ore 9 direzione Lucca per Douglas più la Mente di Tetsuya poi lunedì notte direzione Premantura (vicino Pola, in Croazia): se non faccio almeno 1000 km a vacanza non stò bene! Sarà un’esperienza bellissima, memorabile e stupenda, lo sò. Quasi quasi metto le foto prima di partire. A parte tutto se non dovessi tornare lascio il compito a Jethro e a Tonnity di vendicare la mia morte.

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martedì 15 agosto 2006 - ore 23:39


Campeggiando campeggiando ovvero incalcade e grandeur
(categoria: " Vita Quotidiana ")


...allegra avventura in Brenta per Ale e compagnia: sperimentato nuovo sacco a pelo invernale ed è un gioiello, mangiato bene (anche la grilliatta mista rigorosamente cotta con bronze di legna di bancale, che buonitudine!), cantato canzoni in cerchio come allegri scouts alle prime gite, giocato a carte e a pallone (con tanto di pausa grappa tra il primo e il secondo tempo), e fatto anche il bagnetto, bevendo e fumando il giusto. Peccato che queste erano le ferie di Ale e sono durate 28 ore in tutto. Però intense eh... Molto ma molto intense. Talmente intense che ho un nuovo taglio a L "da russe" sulla gamba, una sgresenda conficcata sotto il pollicione del piede destro e una tremenda incalcata presa sull’indice della mano destra: qualcuno ha rimedi? Fa un male cane!

Volevo spendere una parola rivolta ai campeggiatori del 15 agosto in Brenta. Amico campeggiatore che giungi alle 9 e vai via alle 6... Io ti stimo. Perchè hai la Vocazione al Lavoro. Ma una domanda te la pongo lo stesso: giungere in riva al Brenta con 2 camion che trasportano 2 gazebi da 10 mq ciascuno, 1 gruppo eletrogeno con tanto di alternatore 220-380, 6 e dico 6 fusti da 25 litri di birra con tanto di spina da banco, tavole e careghe da sagra, bandoni, lamiera "che fa le bronze" e chi più ne ha più ne ha per dar da mangiare a 50 persone... tutto ciò non ti pare un attimo eccessivo per 9 ore? Fare gruppetti più piccoli par brutto? (questo qui sotto è un gruppo elettrogeno per chi non lo sapesse: serve a far corrente quando non c’è: oggi serviva per il frigo, lo stereo e non sò cos altro a sti tizzi)



Oppure un altro gruppo che si è portato il pallet di legna per il fuoco con un trattorino in riva al fiume... o gente che arriva lì 3 giorni prima e recinta il luogo in cui 3 giorni dopo farà la giornata, si porta i bancali poi torna a casa e pretende di trovare il posto libero... a tutti voi, il Green River non è vostro, rispettate anche le enclave di piccoli campezzanti (eravamo in 8, neanche proprio in 2...)! A proposito di Green River... evvai di Tributo ai Creedence!

Well, take me back down where cool water flows, yeah.
Let me remember things I love, Stoppin at the log where catfish bite,
Walkin along the river road at night, Barefoot girls dancin in the moonlight.

I can hear the bullfrog callin me. Wonder if my ropes still hangin to the tree.
Love to kick my feet way down the shallow water. Shoefly, dragonfly, get back tyour mother.
Pick up a flat rock, skip it across green river


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venerdì 11 agosto 2006 - ore 19:33


Piccola riflessione vacanzifera.
(categoria: " Riflessioni ")


Premessa: io quest’estate non sono andato in vacanza, giustamente. Ho lavorato un po’ pochetto per meritarmi le ferie. Comunque, spulciando per i blog saltano fuori come funghi i resoconti delle vacanze che mi lasciano un filino perplesso: tutte giornate stupende, tutti momenti memorabili, tutti amizi, tutte giornate troppo fiche.
Mah… Sartre diceva che il vero inferno è la convivenza, e la convivenza “improvvisata” cioè con personaggi con cui magari non sei abituatissimo a stare, a rigor di logica dev’essere pure peggio.

Io ogni volta che vado in ferie litigo con qualcuno… epica quella volta in un autogrill di Montpellier che avrei voluto pociare la testa nell’asfalto ad un’amica, per fare un esempio (sosteneva che la pipì andasse verso l’alto nell’ organismo umano). Oppure capita qualche disgrazia: tipo quando a Innsbruck si è rotta la coppa dell’olio della macchina (sfranta contro un tronco tagliato a filo d’erba), lasciandoci senza mezzi di trasporto e senza soldi a 330 km da casa: dormimmo in tenda a ottobre in Austria, per passare il giorno dopo con tutti i bagagli dietro in centro città -pentole comprese- mentre la macchina era dal meccanico… Che ridere. In Germania poi… veramente quel dritto nella strada spersa per la foresta della Turingia ci ha fatto venire un po’ di caccarella. Senza brufolazzi, poltiglia e ascella purificata per di più.

Ora: sono io che sono un rompitotttani e ho amizi egualmente rompitotttani o c’è qualcosa che non và? Spesso in vacanza si vivono ritmi da reality, cioè acceleri la quotidianità: difficile ignorarsi se litighi, difficile andare d’accordo 24 ore al giorno con 1 o più persone con cui non sei abituato a stare, difficile quasi tutto dopo x-tempo superiore a 15 giorni… ma tutte giornate stupende, tutti momenti memorabili, tutti amizi, tutte giornate troppo fiche. Mah bis…


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mercoledì 9 agosto 2006 - ore 12:16


Che conzertone amizi: Douggy e MdT a Marghera!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Douggy è il signor Douglas Meakin, MdT sta per i signori Mente di Tetsuya di cui ho appena letto la prestigiosa storia... che poi sembra che c’abbia confidenza ed è meglio mettere le mani avanti.

Ma mi appropinquo con la cronaca: ier sera dovevamo trovarci alle 9 a Marsango, ma un pò di ritardo è normale. Poi un pò abbiamo aspettato gli amizi di Bassano -che in verità non sarebbero mai arrivati: foratura per loro!-, un pò abbiamo sbagliato uscita della tangenziale di Mestre... e insomma eravamo in ritardo. E il concerto iniziava presto vacca boia, essendo martedì ieri. Quindi, quando il prode V. (che chiamerò Ormone Impazzito per rispetto della privacy) ci ha fatto seguire una sposa locale nei meandri di Marghera, ritardandoci ulteriormente, perchè aveva "un bel culo" non ho resistito a cavare qualche porcazzo a indirizzo di questo GONADE.

Detto ciò arriviamo un pò in ritardo, perdendo Gundam, sigh sigh. Riuniamo le truppe, pigliamo la bbbirra e nel frattempo medley dei Cavalieri del Re (io preferisco quello dei Freeway)... arrivati a pochi metri dal palco, toh, esce Douggy. Il solo l’unico l’originale cantante di robottoni con le camicie più assurde del mondo cartoonico.
E con cosa esordisce? Bada ben bada ben... Ken Falco! Io adoro Ken Falco. Franz un pò meno, ma io Adoro Ken Falco. Poi Blue Noa. Che è la canzone più esaltante in assoluto. Finalmente un pò di assestamento con Toriton (che inveze amizi serete contenti di sapere che non mi piaze proprio un pene ciò), ma non faccio a tempo a finire la birra che attacca Babyl Junior, poi con Forza Sugar sono sotto al palco con Paolo, Livio e la Vane, a poco spazio dalla Sandy, Franz e la Irene e un sacco di gente insomma. Arriveranno Jash e consorte da lì a poco, poi c’era anche la Monica, Gino Pongo e il gemello buono, Dario e la Chiara, Zilvio, Raff e altre mille mila persone. Feston!
Poi ci sono state canzoni tranquille tipo Sampei, Candy Candy e la bellissima Fantaman e un finale da urlo con tutti in fila un sacco di robottoni tipo il grande Mazinga, Mazinga Z, "Robottino" e ucho no kishi, ucho no kishi TEKKAMAN in lingua originale, Daltanious, Daitarn 3, Jeeg Robot d’acciaio. Beh... che figata. Bel concerto veramente. (metto una foto di Douggy e Albe dea Mente a Piacenza a giugno qua sotto... tanto Douggy ha sempre la stessa camicia e poteva benissimo essere di ieri sera... toh, tanto per cambiare non riesco a ridurre la foto. L’ indiriss sarebbe http://www.lamenteditetsuya.com/foto/tetsuya%20&%20douglas%20meakin/slides/5488.jpg per chi ci riesce: metto in palio punti stima!)

Niente volevo dire solo questo... non è che in ogni mio post c’è perforza una morale trascendentale. Volendo potrei dire che verso le undici e tre quarti ha iniziato a piovere, e a poca distanza dal petrolchimico ci siamo preoccupati delle piozze azide e siamo stati a concerto finito tutti vicini vicini sotto il tendone della bbbirra, ma non credo faccia ridere. La piozza azida intendo.

AGGIORNAMENTO
Visto che non riesco a rimpicciolire la foto sopra, metto direttamente questa con tutti i protagonisti della serata: il GONADE, Douggy, Livio Bocio, un folletto irlandese con le sembianze di Paolo, la Sandy, la Vane e la Chiara non proprio in primissimo piano e io che interpreto la faccina triste (). Insomma pure io ho una foto con Douggy, foto particolarmente intima direi . Graspie alla Rosablu!



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lunedì 7 agosto 2006 - ore 18:29


Buongiorno amico dell’estate.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Parlo a te. Si amico dell’estate, proprio a te. Intanto è giusto avvertirti che questa è una campagna promulgata dal ministero dei lavori pubblici e dell’ interno e ha un tema ben serio: l’abbandono estivo dei single. Quell’ abbandono perchè la gente pensa "beh, ho poco tempo di ferie, è giusto che lo passi con il partner/la partner", ed è legittimo, e lascia da soli gli amizi single. L’ amico single doveva pensarci prima a trovare una morosa per carità, e questa è un grande dato di fatto. Questione di selezione naturale, persino il grande Gianni Morandi in una delle sue opere giovanili dice:

Tu nel tuo letto caldo, io per strada al freddo ma non è questo che mi fa triste
Qui fuori dai tuoi sogni l’amore sta morendo ognuno pensa solo a se stesso


C’è una grande e basilare verità che a volte sfugge a tanti: l’amico single non c’è quando voi a vostra volta siete single, c’è sempre. Tipo quando fissi 5 giorni per andare al mare con gli altri amizi maschi poi alla semi vigilia della partenza senti un bel "ho solo pochi giorni di ferie, vado via con la morosetta" mica puoi essere contento... Pensarci prima? Considerate che l’amico single NON và in ferie con la morosa. Quindi se lo pacchi sta a casa tutta l’estate.

Mica puoi essere contento quando si dice "dai che ci vediamo... ok domani?" E poi l’amica ha il moroso a casa. E rimanda al giorno dopo. "Allora, oggi ci troviamo?" No eh... dovrei andare via con il moroso: ma dimmi che c’hai da fare caspita! Ci si vede tra 10 giorni non è un problema! Ma quando si è obnubilati dall’ ammorre è normale... sarà...
Poi sei in ferie con la morosa e ti ricordi degli amizi single? certo che no: in 1 settimana capita qualcosina di un pò grave, chiedi una mano... ma l’amico non single ha chiaramente da fare. E ce l’ha avuto con continuità per tutta la settimana. Legittimo per carità... Sarebbe bello ricordare quanto accaduto a parti invertite. Fatto sta che l’aiuto dell’ amico non single sarebbe stato un pò importante (specie dopo un bel "però quando ai bisogno ci sono sempre" detto alcuni mesi fa).



L’amico single non vuole rubare della vostra felicità cognugale, ne diventa paranoico per la solitudine: chiede solo di non essere preso per il culo! Tipo ci si trova una sera, si va via in 3 coppie appiccicose e l’amico single. Magari si pretende anche di trovarsi A CASA dell’amico single. Se l’amico single vi manda a farvi fottere c’è un suo perchè, converrete con l’autore di questa campagna.

N.B. Onore al merito alle coppie che un pò di intelligenza ce l’hanno invece... e non sono neanche poche, diciamo che in estate si nascondono bene Quelle coppie che si prendono i loro spazi ma non per questo sono asociali e dimostrano che ci si può voler bene senza dimenticare gli altri amizi single. Dario e la Chiara per non fare nomi, ad esempio.

(chi leggendo questo post penserà "sfigato" riduce l’avere una fidanzata/o alla possibilità di riprodursi e non capisce le ragioni del mio innocente e ironico sfogo. In un meccanicismo perfetto alla produci consuma crepa lo accetto, ma se questo qualcuno avrà poi la presunzione di parlarmi d’amore dovrebbe capire che ama come Varenne ama le fiale in cui versa il suo sperma...)

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giovedì 3 agosto 2006 - ore 17:51


Il Country, la Bolivia y Hermana Ilaria
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ultimamente faccio cose discretamente interessanti nonostante una socievolezza non proprio al top. Giusto ieri, tra il lucidare 3 casse di bottiglie di birra da riportare in Germania e il tornare nel magico mondo del Country (il magico mondo del Country merita un post a sè, fa troppo ridere: gli uomini si salutano come Willy il principe di Bell Air e danno soprannomi bellissimi ai loro simili, poi fanno danze bizzarre tutti insieme e hanno un cappello bianco d’estate e uno nero d’inverno ) cenavo con la mitttica zia Maria, sorella di mio papà di ritorno dai suoi viaggi.

La zia Maria è una allegra suoretta sulla sessantina che come scelta di vita una quarantina d’anni fa ha deciso di aggregarsi all’ordine delle Rosarie. Le suore Rosarie, che hanno il quartier generale della congrega a Udine, hanno inoltre (o avevano vista la crisi delle vocazioni) conventi in mezza Italia tra cui a Roma quartier Tor Pignattara e Grottamare, in provincia di Ascoli Piceno a tipo 3 km da Cupra –com’è piccolo il mondo-.
Quindi questa piccola suoretta dopo aver girato l’ Italia venne assegnata a una missione a Cochabamba in Bolivia e dopo una ventina d’anni lì passò a Copiapò, un allegra cittadina mineraria a nord di Santiago, in Cile ai confini del deserto di Atacama di cui parlerò magari un’altra volta (ricordate quando il Che trova i due mineros dai polmoni avvelenati e comunisti nel suo viaggio transamerica? Era in quella zona).



Si discuteva un po’ della Bolivia, paese in cui regolarmente torna ed è un paese dalle contraddizioni lancinanti che mi hanno lasciato un po’ così:
- è in continuo tacito conflitto con il Cile da 170 anni per la fascia costiera del porto di Patillos, da cui partono le navi verso gli Stati Uniti che esportano l’unica vera fonte di ricchezza del paese, vale a dire il gas naturale (la Bolivia attualmente non ha sbocchi verso il mare), ed è un conflitto che solo dopo la caduta di Escobar vede lontanamente qualche possibilità di risoluzione.
- l’ avvento di Evo Morales non ha portato la tanto agognata stabilità politica: un referendum sulla costituente del 2 luglio ha sancito che il leader indio conta solo sul 51% dei voti della popolazione. Evo Morales è il demente a destra di Maradona per la cronaca, quello che si è fatto incoronare sacerdote Inca a Cuzco dopo aver vinto le elezioni.



E’ giusto ricordare che la Bolivia ha avuto 190 colpi di stato in 150 anni; il più efferato è quello del generale Banzer Suarez che ha governato dal ’71 al ’78, emarginando la Chiesa (anzi, perseguitando proprio i preti: che di per sé dite voi… peccato che sia l’unico tessuto connettivo di un paese dalle mille mila disgrazie) e asservendo il paese alle multinazionali straniere: quest ’omino meraviglioso è stato democraticamente rieletto nel ’97, governando fino alla vigilia di Morales vale a dire nel 2002, fate voi.
- è un paese in guerra civile diviso tra città indios autoctone, scomparse nel resto del Latino America, e a loro volta divisi in quechua e aymarà, tra cui Cochabamba e Cuzco –l’incaico “Ombelico del Mondo”- e città meticcie cioè abitate da creoli venuti fuori dei discendenti degli spagnoli e i locali, tra cui Trinidad e Santa Cruz de la Sierra.
- Morales, da buon amico di Castro e Chavez ritiene che el pueblo debba essere reso indipendente dalla Chiesa. La religione cattolica, pur con tutti i suoi errori, è praticata dal 92% della popolazione ed è solo grazie a sti preti se tantissimi bambini possono sperare in qualcosa di diverso dall’ “hasta a la ultima consecuencia” (tipica filosofia di vita dei poveri sudamericani, secondo cui la vita non ha valore quindi toglierla o darla è la stessa cosa –la Bolivia ha un tasso di incremento demografico del 2,1 % l’anno, l’ Italia dello 0,2 %. E l’amicizia con Cuba ha portato una vera e propria invasione di medici cubani, più quotati dei colleghi: quindi ancor meno stimoli a studiare…

Visto che botta di controinformazione? Potrei andare avanti ore a parlare di questo sfigatissimo paese sud americano ma mi fermo qui… Dedico questo post a me e a chi ha meno motivi di me per lamentarsi, e a chi, come Studio Aperto (lo so che è come sparare contro la Croce Rossa, ma quando ce vò…) si ricorda del Sud America solo per le nuove stelle del calcio o le veline dal Brasile.

- PERMALINK



domenica 30 luglio 2006 - ore 18:23


E non c’è niente da capire
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Weekend di concerti. Ottima la Piccola Bottega Baltazar venerdì, con lo spettacolo "Poco tempo e Troppa fame": un cantante-chitarrista, 2 fisarmonicisti e un contrabassista reinterpretare successi di De Andrè con piglio ed originalità... La cornice doveva essere Cà Nani a Maser in provincia di Treviso, ma il tempo incerto ci ha confinato in una palestra della locale scuola media. Strepitosi! Ottima la compagnia di Riki-Leonida, Gino Galvan e un suo amico nomato Stefano; nel dopo concerto ottimo baretto di provincia che per 8,5 euro ci ha fatto godere di 3 birre medie, 2 tramezzini, crostini, pasticcini e chi più ne ha più ne ha e bicchiere della staffa all’ Oyster. L’ Oyster senza i Phoenix sembra un altro locale .

Molte ore di MSN più tardi, a Marsango doppia session cartoonica Figli di Apolon e Freeway: doveva essere La Serata Definitiva, è stata una bella serata tranquilla direi... Peccato per non aver gustato dei previsti bis (Daiapolon-Blue Noa )! Ho rivisto molto volentieri Mamama Mama Mainka e i soliti valori aggiunti, e la Paola mi ha regalato una stupenda collanina con l’uomo Focaccina (quello grosso nella foto sotto si chiama così no?) e il portachiavi dell’ Opossum dell’Era Glaciale 2: cosa si può chiedere di più?



Ora partenza per Piazzola sul Brenta, mi aspettano i Mercanti di Liquori con Paolini... ancor più domattina ore 6:45 mi aspetta il capannone, che almeno si guadagna qualcosa. Un saluto a chi si avvicina a Savona per le ferie, a chi tornerà martedì pronta per i Freeway al Portello e chi invece fa le ferie che io avevo sognato... LINK e magari fa il tastierista sexy .

- PERMALINK



mercoledì 26 luglio 2006 - ore 18:31


Inizia la ricerca al numero 5.000! nonchè...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ovviamente il numero 5.000 vince 1 birra. Se è Jash ne vince 2.

Beh, ieri bella serata ciò. In quel di Paviola i Freeway sfidarono le intemperie ed è uscito un bel concerto... Anche perchè le intemperie arrivarono dopo la nostra partenza per casa, verso le 2. Ora posso dire di conoscere Alvise, il fratello buono di Gino Pongo nonchè di aver visto la gioia negli occhi della Leila. Alla parola "birra gratis" per altro. Un grazie alla Irene che offrì ulteriore birra per cumpleanno visto che siamo in tema! E sabato in quel di Marsango evento FDA+FW+Sabrino amico immaginario della Cioppa. Non farsi grandi aspettative è inutile... Sono felizie (ma mi passerà)

Torno in questo momento da un paio d’ore di babysitting: finalmente ho una mia teoria anche a riguardo, cioè l’unico modo per far smettere ad un bambino di 2 anni di tirare in giro i giocattoli è prenderlo per le caviglie e rovesciarlo. Così riflette sui suoi errori.



Ah... SIAMO NOI, SIAMO NOI I CAMPIONI DELL’ ITALIA SIAMO NOI!!!
Amizi juventini dopo 10 anni di "non vincete mai" e simpatici sfottò vari, fa freddo a meno 17 in serie B? Tranquilli, ci farete l’abitudine!!! E Mancini sale a 4 trofei in 2 anni... Trofei puliti! SIAMO NOI, SIAMO NOI I CAMPIONI DELL’ ITALIA SIAMO NOI!!!



AGGIORNAMENTO
Anzi anzi... Si dice che la giuria del Pallone d’oro sia sensibile ai trofei vinti: conosco un difensore che ha vinto 1 scudetto (dopo 16 anni), 1 coppa Italia e pure la Coppa del Mondo, segnando in finale (dopo 24 anni) fino adesso nel 2006!

MARCO MATERAZZI FACCI SOGNARE!

Zorro lo ha detto scherzando, io non proprio. E visto che ci siamo, metto pure il link in cui la scorsa estate dicevo che avremmo vinto qualcosa di grosso nel 2006... LINK. Che profeta del calcio che sono ciò. Vedo pure attraverso le sentenze della Federcalcio


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