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giovedì 8 giugno 2006 - ore 18:36


Livio e altre facezie
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Questa volta non parlo dei programmi del weekend visto il terrificante precedente. Dico solo che ci sono altre 3 aziende che da oggi conoscono il mio nome (il totalizzatore segna un numero assurdo di CV inviati) e che vedo qualche lucina fuori dal tunnel.

Principalmente so che presto vedrò Livio Bocio. E Livio è la luce. Gioca in una squadra di amatori che lui stesso soprannomina EuroCabernet, beve un sacco e nella vita fa missili di silicone. Meglio, fa l’operaio ma a lui piace dire che fa missili di silicone... credo sia una parte per il tutto, quindi una metonimia. Io adoro Livio Bocio. Anche perchè mi offre sempre della birra per carità. E non sono busone comunque, e nemmeno cannibale (come diceva il saggio sindaco di Montepulcione in un Mai dire Gol d’annata)



N.B. Si avvicinano tempi divertenti anche per delle commissioni da creare. Commissioni assurde. Commissioni con riserve personali di personal che fanno cose divertenti. Il tempo dei fogli A0 utilizzati in maniera impropria torneranno.

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mercoledì 7 giugno 2006 - ore 11:34


Citazioncine veloci...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Ci sono 11 tipi di persone al mondo: quelli che conoscono il sistema binario, quelli che non lo conoscono e Chuck Norris che conosce gli altri otto tipi di persone"



E da un sito simile, dedicato però alle note sul registro "ottenute" dagli studenti italiani... (con relativa immagine per confermarne la veridicità, ma ad occhio umano illeggibile)

"A..... è impegnato a cantare Piccola Katy durante l’ ora di disegno"



Bis direi... OH OH PICCOLA KETY!

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lunedì 5 giugno 2006 - ore 16:31


Io e il mio amico Calcio Samba.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Come alcuni di voi sanno, tra le mie attività oltre a cercare lavoro c’è lavorare fuori sul giardino. Attività non banale visto il giardino. Ed essendo attività non banale, saltuariamente vengo affiancato in questi compiti da Brenno.

Brenno qualcosa qualcosa de qualcos’altro (evidentemente dev’ essere iscritto così all’ anagrafe) è un 23enne brasiliano che vive dai frati dell’abbazia di Praglia ed è stato preso in simpatia dallo zio Bepi, quello Cavaliere della Repubblica, che ogni tanto lo chiama a fare dei lavoretti. E’ il tipico brasiliano del nord, direi bello, alto, ricorda vagamente Kakà nei lineamenti, con gli occhi un po’ tristi: è l’unico carioca che conosco, ma risponde allo stereotipo. Ed io che detesto i luoghi comuni lo chiamo giustamente “Calcio Samba”.



A me Calcio Samba sta molto simpatico. E’ l’unica persona al mondo che mi chiama dottore. A Calcio Samba piace lavorare, anche se a orari diversi dai miei. A Calcio Samba piace passare alle 8 di mattina nei weekend con il già citato trattorino sotto le finestre di camera mia per trascinare il carretto che io spingo a mano, salvo poi lasciarlo in mezzo al prato quando finisce la benzina. In Brasile i trattorini evidentemente non vanno a benzina. Andranno a guaranì, e non trovandolo qua si sentirà spaesato.

Ora, questa mattina stavo pulendo la strada dai rimasugli di fieno tagliato, e mi serviva la cariola. Evidentemente Calcio Samba deve avere usato la cariola nel weekend per strapiantare fiori, e aveva lasciato della terra ricca di azoto (…) sulla cariola. Ora, amico Calcio Samba, un appello: a prosima volta che me toca asare i lavori impiantà par svodare a carioa piena de merda a vengo cavarte su dal convento coa baila e te mea svodi coa lingua zio forcon!


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domenica 4 giugno 2006 - ore 17:55


Concerti Veronesi, e non parlo di mangime musicale.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Allora, del fantastico weekend in programma diciamo che la festa di Medicina è andata "così così" (vero Jethro?), venerdì sono rimasto a casa per il vento, il freddo e i brombi terribilmente girati e ier sera... Ier sera Poveri di Sodio e Bishoonen. Detto che ci si è trovati alle 8:45 in piazza Marsango (e solo perchè sono arrivato in ritardo: comunque spaventosamente presto!) e ho varcato la soglia di casa alle 4:55 -una trasferta durata come un turno di notte a imbustare!-, laserata ha avuto i seguenti pro:

-far 2 parole con Dario, la Chiara, Livio e Riki (vivi e attivi pure nel viaggio in autostrada al ritorno incredibilmente), la Sandy, Zilvio e Franz. Il che non è mai da buttar via, e non parlo di Franz, ovviamente .
-ho visto 2 cartoon cover band in uno... e mi sono entrambe piaciute moooolto meno dei Beehive. Mooolto meno. Quindi sono ancora più convintissimo duro che meglio di Luca-Laura-Loris-Silvio-Fabio-Franz in giro non si trovi. E parlo solo dal mio punto di vista
-ho comunque sentito Ulisse e Koseidon che i BH non fanno, e Ken Falco che i BH suonano troppo poco (se non ricordo male la Ale rilevava sta cosa poco tempo fa). Peccato per Forza Sugar troppo lenta. E carina l’idea della tizia abbigliata alla pilota di Yattaman. Come moolto carina era la cantante dei Poveri di Sodio, che mi ricorda vagamente Sirya dell’ Atlantico del Sud. E non ditemi che è per il flauto.



Insomma, grazie a tutti, arrivederci a presto al Greenwich, vivi viva i Beehive, le posizioni difensive nel kumitè e l’innata capacità di Livio di bere, giocare a calcio e non aggiornare mai il blog. E difficilmente tornerò presto in quel di Verona...

P.S. Non centra un cazzo ma piace ai giovani: il catoblepa di cui parlava Elio era sto mostro qua secondo voi? Io c’ho la figurina e il "pupazzetto" se così si può dire!!! Minkia quante strunzatielle mi comprarono i miei tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90! I Monster sono del 1991 per la cronaca.



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giovedì 1 giugno 2006 - ore 15:46


Treviso è una giovane signora dai fianchi un pò molli...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Stamattina ero a Treviso per un colloquio con il gestore del personale di Seat-Pagine Gialle. Arrivare a Tv in macchina è abbastanza facile, ma la strada (statale S. Piero in Gu-Cittadella-Castelfranco per capirsi) è molto trafficata e piena di semafori. Trovandomi in ritardo per il suddetto abbondante traffico, invio a un mio amico del posto -il grandissimo Nicola!- un sms chiedendo se il centro città fosse altrettanto caotico... pubblico la risposta che è un capolavoro...

Con la macchina dici? Fa conto di essere sull’ Alpe d’ Huez al ventesimo tornante. Ci sono anche le ali di folla. Quella folla. E quando arrivi devi dichiarare: "finalmente oggi ho staccato l’americano, oggi il mio colpo di pedale era quello dei vecchi tempi" (Courchevel 2000 Pantani su Armstrong)

...ma cosa deve assumere uno per rispondere così ad un sms alle 10 di mattina? Ricordo che questa è la risposta alla mia domanda "I’m in Vedelago and the traffic is on the table. Sarà così anche in the city center?"... Tra l’altro Treviso è gemellata con Timisoara, e ha un parcheggio in centro che si chiama Negro Park.



C’ho pure lasciato un fanalino su una ringhiera a Treviso vacco puttaniere. Non importa. Meriterebbe un post anche la cerimonia di ieri mattina con cui lo zio Bepi ha ricevuto la nomina a Cavaliere della Repubblica con il prefetto verde di rabbia perchè non partiva la base con l’inno... ma questa è un’altra storia. Vado a letto che tra 3 ore inizia la maratona della festa di Medicina giorno e notte notte e giorno (almeno) 8 ore.

AGGIORNAMENTO
Festa di Medicina rovinata dalla pioggia. E dalla giornataccia di alcuni, peccato. Una dote che devo affinare è di non aspettarmi nulla da niente e da nessuno, così se mai arrivasse qualcosa sarebbe (sarebbe) tutto di guadagnato. Per fortuna c’è Zorro, il suo amico con le pene d’amore e il biliardo spettacolo.

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mercoledì 31 maggio 2006 - ore 04:16


Cazzata dopo (troppo poche) ore di capannone
(categoria: " Vita Quotidiana ")


TI VOGLIO BENE



N.B. Weekend stellare si prospetta...

Giovedì 1 giugno: Festa di medicina a Padova, quindi CUS più Golena (sarà un attimo un problema trovare parcheggio ma in qualche modo faremo barra faromolo -oh, sono le 4 insomma... ) sempre che la Vale non mi nasconda i biglietti!

Venerdì 2 giugno: Mercanti di Liquori a Rubano, concerto al parco etnografico a 5 euro, inizio alle 21,15: evvai di Cecco il mugnaio, il Viaggiatore, Ape Car, Geordie, El pueblo entiende la poesia, Soldatino canta canta...

Sabato 3 giugno: Poveri di Sodio e Bishoonen a Verona, ebbene sì Ale, dopo lunghe riflessioni mi sono convinto. Non per il travestimento da ninja a dire il vero.

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domenica 28 maggio 2006 - ore 17:29


L’ala e lo stopper ovvero critica alla ragion narrativa
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Tra gli spritzini secondo me c’è l’abitudine diffusa a fare post di respiro letterario pure per parlare di Moggi (chi di dovere mi perdonerà ) o di altre cose molto terra terra. A questo punto pur io mi dedico in fior di metafora ad esprimere un concetto che si riassumerebbe in 4 parole, ma con le note che l’autore stesso avrebbe fatto a questo post se l’avesse scritto qualcun altro tra parentesi quadre...

Jean Paule Sartre [inizio scoppiettante proprio: già qui se fossimo davanti a una tv lo spettatore avrebbe preso in mano il telecomando] da fine intellettuale qual’era parlava di ateismo e nausea dell’essere nei suoi testi, ma trovò anche il modo di esplicitare la sua opinione sul calcio come metafora della vita. [grazie al cazzo zio santuzzo, fosse stato l’unico...]. Trovo avesse ragione, e con i normotipi del calcio si possano fissare tratti salienti molto caratterizzanti. Non mi soffermerò sulla solitudine epica e maledetta del portiere, [ah, il barcone di Kipling con il ponte lustro e luccicante… -questa la spiego su richiesta-] sulla gloria eterna e la frustrazione riservata al centravanti, ne tantomeno sull’ingrata missione del mediano tanto cara al Ligabue [al, così sembra che parlo del pittore del ‘200 e fa ancora più aulico] ma su due ruoli altrettanto affascinanti: l’ala e lo stopper.



L’ ala vanitosa e tecnica spesso gioca per la sua soddisfazione. Badate bene
[chiamare per nome lo spettatore, quale fastidioso rimasuglio di captatio benevolentiae!], non per se, per la sua soddisfazione: il che significa che l’ala non è il tipico regista innamorato del pallone, egoista ed individualista. L’ ala crossa per il piacere del gesto. L’ala però spesso è indolente, pigra, vanitosa. Si specchia nella sua tecnica e non ama essere criticata. Lo stopper ha pure lui la sua vocazione. [il misticismo non manca mai…] Non solo distruggere quanto gli altri fanno, ma proteggere quello a cui tieni. Lo stopper può mancare di tecnica e può mancare di tattica, semplicemente perché non sono compiti suoi, ma non mancherà mai di gambe e di cuore. Ne di ironia… il guasconcello alla Cannavaro ora mi viene in mente.



In sostanza, l’ ala e lo stopper hanno vocazioni e hanno fatto scelte diverse, ma nell’ equilibrio di una squadra sono entrambi necessari. Sarebbe bello riuscissero a convivere senza entrare in conflitto
[e senza che il rompicoglioni dello stopper commenti alla cazzo] perché, come in tutte le cose, l’ armonia è il miglior modo di ottenere un risultato, sia esso anche una birra insieme dopo la partita. [il finale da Cristina d’Avena –a volte c’è qualcosa che non va ma con gli amici si risolve tutto, da Fivelandia 7-, un altro must].

Salvo inevitabili errori ortografici spero di aver reso l’idea, in origine il messaggio del post era molto semplice. Tipo "Cerchiamo di non romperci vicendevolmente le palle!", e la critica sui post “Harmony” mi è venuta strada facendo. Pure lo foto vintage... potevano essere due qualsiasi invece, toh: Garrincha e Burgnich, nella sua immagine più bella. Vi ho emozionato a badilate eh? Chissà chi sono poi sto ala e sto stopper... Mò vi iscrivete numerosi al fans club vero?


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giovedì 25 maggio 2006 - ore 01:55


L’ Università di Padova ancor mi pensa e poi... Pin Floi!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


In quel del cortile antico di palazzo del Bo oggi, dalle 9 alle 18, c’era la manifestazione Università Aperta, ovvero una serie di stand aziendali a cui potevi lasciar giù il curriculum e far due chiacchere nella speranza di essere richiamati... e visto che ormai ho lasciato CV ovunque, perchè mancare proprio qui? Sono particolarmente orgoglioso della figura fatta con il responsabile della "Distilleria Bottega Alexander", un allegro signore sulla cinquantina abbondante che ricordava da vicino il commendator Zampetti: questa allegra srl che produce grappe di qualità () cerca "una preparazione che riguardi le aree commerciali, dal marketing alla vendita [...]". Ora, esiste lavoro migliore di questo? coniugare mktg, alcool e uno stipendio... libidine violenta...

Stralcio del colloquio:
C.Z. : Noi abbiamo già il responsabile marketing... Ci servirbbe una figura di raccordo, magari anche solo di una zona, tra l’azienda e il cliente che sappia gestire le richieste di quest’ultimo, le sue lamentele, le migliorie che può apportare al prodotto...
Io: Un esperto di CRM? (Customer Relationship Management, tutto quello che ha detto il tipo in 3 lettere in pratica, nda)
C.Z. : ...uno che faccia da Customer Service, non solo che si occupi del prodotto in se, ma anche di vendite e d’immagine, e che mantenga il rapporto con il cliente nel tempo
Io: Ho capito, che funga anche da agente vendite... (e bravo Zampetti volevo dirgli, ma principi di marketing I l’avresti passato? )



-Questo non fa molto ridere se non siete nel magico mondo di mezzo tra la brand image e l’orientamento alla relazione al lungo periodo, ma il senso è che sto tizio ne sapeva meno di me - Poi una manifestazione di no global ci ha chiuso dentro al Bo (ma questa è un’altra storia), un po d’acqua ha allietato la giornata, ho trovato la cara Sandy (), a proposito passate dal suo blog per nuove fantastiche proposte su sabato pomeriggio, lo Zorro nazionale che vedendo le telecamere del tg regionale voleva gridare "Galeazzi papa", in Jappelli il solito delirio di gente... e sti dottori che hanno lezione fino alle 7... giornata divertente dai.

P.S. ce n’è di gente strana su msn... "ma te non hai foto tue? giusto per sapere che non sei un camionista uzbeko che chatta dal suo tir" chissà dove l’ho parcheggiato a proposito... e visto che ci siamo, postilla che può capire solo Riki: "Qual’è la capitale dell’ Uzbekistan?" "Taskhent" Ciccio mona!!!



P.P.S. dal Corriere della Sera intascato nella suddetta manifestazione leggo che il 4 e 5 agosto nell’ amata Venezia torna David Gilmour, sta volta senza Waters, Mason e Wright. Qualcuno sarebbe interessato? ovvero... Oi ndemo veder i Pin Floi? Oi ndemo veder i Pin Floi??? Dai... Jethro, persi par persi, ndemo a consolarse, ndemo al Paradiso a inbriagarse e se va bene all’alba, Venessia e’ piena di gente a tochi, coi tochi sui copi con tanta ma tanta mona mese roste mese in coma!

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martedì 23 maggio 2006 - ore 02:35


Una vita in bilico...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


...questa volta ho pescato il jolly, signori. Trovai, in quel della narice sinistra, una caccola grande come un autotreno. Carico di sale. (riesco a citare cose dotte pure parlando di caccole. Mi spavento. E metto in palio punti stima a chi riconosca l’origine di quanto sopra detto).



Tutto ciò è per sdrammatizzare dai cupi nuvoloni che si addensano su Asiago V il ritorno della vendetta bis... Quale sarà il nostro destino? Defezioni incredibbbili porteranno la truppa a stare a casa o vi sarà un ormai improbabile miracolo? Mah... Incrousiamo i diti, altro non si può fare!

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sabato 20 maggio 2006 - ore 17:18


Beh, quando ce vò ce vò ovvero che serata
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Fù così che andammo io, la Fra e il buon Riki, in quel locale ormai leggendario che è il DNA in viale Bernina 18, Padova come il buon navigatore satellitare del carrarmato della suddetta Fra ben sa. Già il fatto che ci si arrivi alle 11, è tutto dire. Già che nessuno, dico nessuno, entri nel locale prima delle 11:45 ha il suo fascino...

...poi i Beehive che iniziano il concerto a mezzanotte cin Mazinga Z, frizzi, lazzi, mazzi e cazzi come direbbe qualcuno, Paolo che esegue prese spettacolari di wrestling sul mio esile corpicino, gente che sbaglia bagno più o meno apposta , birra birra birra (andare a casa di Momo, ostentatamente bere con la destra e pagargli un solo cavallo è un record credo!), e poi Livio, la infinita dolcezza della Giovanna, la Paola che adddorrro, ancora birra birra birra e cikke cikke cikke, Diapolon-Blue Noa...

A bordo tutto ok è l’ora degli eroi!
Sottoterra, in mare, in cielo, e l’inferno si scatenerà.


Finito il concerto, la genialata: salta fuori (come una bomba!!!) un pallone e scatta un furioso torello. Corsi sì tanto che una volta in macchina non ero più imbriago. Bisognerebbe fare una partita quanto prima, magari juventini contro tutti. Specialmente perchè mi par di capire che solo Loris e Fabio siano juventini a fronte di un milione e seicento mila interisti (io, Livio, Paolo e Riki quantomeno) e qualche agnostico/non sà.



CONCLUSIONI:
-Da ieri sera ho pure io la tessera del DNA, e un marchio a fuoco sulla mano che rimarrà qui non so per quanto tempo, credo millenni.
-Sempre ier sera ho incrociato pure Lucadido, che a volte passa di qua ma non ho avuto il buon senso di presentarmi: il Centipede è l’amico con i capelli rasati di Riccardo "Leonida"!
-Nickyts sa giocare a pallone, pure il buon Satomi ha tocco di palla. E Dario se vuole è ancora il roccioso difensore che giocava con noi al CUS anni addietro: famo na squadretta?
-Loris e la Paola mancheranno in quel di Asiago () ma ci saranno un delirio di persanaggi incredibili, tra cui la Vane che domani compie gli anni, la Rocky Giò finalmente non in condizioni alterate ( ), il Gino Pongo "botte da piso" e tanti altri inverecondi esempi di demenzialità deambulante. Giusto per non crearsi aspettative eccessive insomma.
-La Chiara è tornata scurissssima dall’Egitto... invidia invidia invidia!
-Franz è la persona che mi ha visto più volte al mondo ubriaco senza esserlo a sua volta. E questo a dire il vero un pò mi scoccia, di solito sono io quello più sobrio in mezzo ad una compagnia di ubriaconi. Con tutto il rispetto per la preposizione semplice di.

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