(questo BLOG è stato visitato 828 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 30 luglio 2007 - ore 09:07
INVITO A CENA SENZA DELITTO
(categoria: " Vita Quotidiana ")

to my beloved(s): what about bigoli on the hills tonight? I grant you fresh news and a lot of love
chiss
LEGGI I COMMENTI (6)
-
PERMALINK
giovedì 26 luglio 2007 - ore 19:31
UN PENSIERO PER CIASCUNO (part 1)
(categoria: " Pensieri ")

E ciao anche a te, impavido azzannatore di succose polpe violacee....
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
giovedì 26 luglio 2007 - ore 12:51
VOLUBILITA’
(categoria: " Amore & Eros ")
.jpg)
DIO STRAFULMINI LA SARDEGNA E TUTTI I SUOI ABITANTI!!!
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
mercoledì 25 luglio 2007 - ore 16:37
FAMILYNESS
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
mercoledì 25 luglio 2007 - ore 00:51
THE LAST ONE (for today)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
mercoledì 25 luglio 2007 - ore 00:43
DONNE (non io)
(categoria: " Riflessioni ")
La scena è la seguente: sei sostanzialmente innamorata cotta di un uomo (finalmente un uomo!) che vive lontano, diciamo su unisola. Lo vedi poco. Odi come linea di principio qualsiasi unione standardizzata tipo il matrimonio. Ebbene, vai a trovare questuomo sullisola e dopo tre giorni fantastici, la sera prima di partire, luomo ti dice che ti porta in un posto romantico. Così, allimprovviso. Prima di buttare la pasta per l amatriciana (amatriciana o matriciana? no, perchè ultimamente vedo tutto -ama-). Tu, tranquilla, dici OK e lo segui curiosa, senza farti idee preconcette, che portano solo delusioni. E ti porta davvero in un posto romantico, sulla spiaggia, al crepuscolo, con quella luce magica e quel paesaggio da brivido, e tu sei serena, e (quasi) spensierata.. passeggiata, abbracci, baci e carezze, e poi si comincia a chiaccherare. La prima domanda è la seguente: ti hanno battezzata e cresimata? Primo lungo brivido lungo la schiena. CERTO (un pò con quel tono da lupo travestito da nonna) (e quasi soddisfatta che quella cazzo di pellicola che si appiccicava al palato e la ridicola veste bianca fossero finalmente tornate utili). E aspetti. Poi, dopo un pò, ti comincia a raccontare di una persona a lui molto vicina, diciamo la sorella, che si è sposata allimprovviso con un tipo conosciuto da poco. Secondo brivido. Poi, finalmente, ci si ferma, lungo bacio, mano nella tasca, tu stai per svenire, sei pronta a dire SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII, e cosa esce dalla tasca? il portafoglio. ultima speranza: sarà mica lì dentro quel fottutissimo anello? e invece cosa ne esce? qualche euro. e ti dice, così, semplicemente: vado a comprare le sigarette (come nel peggiore degli incubi). E tu, cosa dici? SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII, e lui ti guarda sorpreso, domandandosi come mai tu sia così contenta che lui se ne vada a spendere i suoi soldi in cicche, e tu riesci a dire in un soffio: TUTTO QUI? risposta: perchè? volevi farti il bagno? morale: mi sono mangiata sghignazzando per la mia bridgetgionesità tre piatti di ama-non-mamatriciana....
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
martedì 24 luglio 2007 - ore 22:55
vita su internet
(categoria: " Riflessioni ")
Ho letto su internazionale della settimana scorsa che "le persone che usano più intensamente internet sono più socievoli, hanno più amici, hanno rapporti familiari più intensi, più iniziativa professionale, meno tendenza allisolamento e alla depressione, mostrano più autonomia, più ricchezza comunicativa e una maggiore partecipazione alla vita sociale e politica rispetto agli altri (Manuel Castells, Le leggende su Internet)"
Non che mi faccia facilmente influenzare da queste cose, ma effettivamente ho notato, da quando sono entrata nel favoloso mondo del blog, le seguenti cose:
1. sono più socievole
2. ho più amici (da oggi anche frangius, o come cacchio si chiamava samu)
3. i miei rapporti familiari sono uguali, ma credo sia solo perchè i miei non usano internet (forza romeo, collegati!)
5. liniziativa professionale è in realtà in calo, visto che passo tutti i pomeriggi su internet, ma, sono certa, internet mi aiuterà ad unire le due cose
6. depressione e isolamento? pfui! non scomparirò più senza rispondere al cellulare per settimane
7. per quanto riguarda lautonomia eravamo già a livelli piuttosto alti
8. ricchezza comunicativa in costante aumento, grazie agli aiuti di brezel e frangius (vocaboli tipo nik e ironia mi rendono più socievole)(vedi punto 1)
9. vita politica e sociale? riuscirò magari a stabilire dei rapporti con la comunidad dei miei vicini...........................................................................................................................................................................................................................
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
martedì 24 luglio 2007 - ore 18:33
citazione
(categoria: " Riflessioni ")
were ourselves, and electric too..
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
martedì 24 luglio 2007 - ore 18:15
SARCASMO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il sarcasmo è una figura retorica usata per mostrare la presa in giro, la canzonatura o la burla di una persona, una situazione o una cosa.
La parola deriva dal tardo latino, sarcasmus, che a sua volta deriva dal greco antico sarkasmos, da sarkazein - mordersi le labbra per la rabbia-. A sua volta il termine è una derivazione di sarx, carne.
È proverbialmente nota come la "più bassa forma di arguzia" (una frase a volte attribuita erroneamente a Oscar Wilde, ma di cui non è nota la provenienza). Nel 1983, Leonard Rossiter ha pubblicato un libro dal titolo The Lowest Form of Wit, che include la storia e le regole del sarcasmo, nonché numerosi commenti sarcastici da parte di personaggi famosi.
Il termine è spesso usato
come sinonimo di ironia. Lironia si riferisce però allo stravolgimento del significato letterale delle parole, mentre il sarcasmo è denotato dellintento volontariamente beffardo dellaffermazione.
È possibile essere ironici senza essere sarcastici, e viceversa: dipende da quale valore si attribuisce alle parole usate.
Il sarcasmo è anche confuso con il cinismo: mentre il secondo è caratterizzato da una visione nichilistica della vita e delle persone, il sarcasmo può avere connotazione positiva.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 24 luglio 2007 - ore 17:51
brezel ripieni
(categoria: " Ricette ")
allora. si prendono 3 brezel giganti e si svuotano completamente del loro contenuto, stando ben attenti a non rovinare quella fantastica crosta esterna ricca di sale marino grosso (ricco di iodio che fa bene al cervello) (che evidentemente scarseggia sui colli padovani). poi si prende un grosso mitile razza adige e lo si mette spalle al muro fino a quando si gonfia come un pesce palla (così libera le endorfine). poi lo si punge allaltezza della carotide e rapidi come un pesce siluro lo si infila nel frullatore insieme a una coscia di porceddu (precedentemente cotta) e 200 grammi di pecorino... dopodichè si riempiono i brezel, ci si lecca i baffi e si porta il tutto alla grigliata di giovedì.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI