
Un tempo io credetti che la sapienza consistesse in una molteplice esperienza e quindi difatti non rinunciai a una distanza (anche) di dieci mila li per andare ad interrogare uomini savi e visitare paesi celebri. Ma quanto e’ lunga la vita di un uomo?
Certo e’ che (solo) dopo molti anni si acquista una scienza completa, fondata sopra una vasta osservazione; ma (allora) ecco che uno subito diventa molto vecchio, e il tempo manca di servirsi di questa scienza...
(prefazione al Mappamondo Cinese, 1602)
(questo BLOG è stato visitato 45529 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 26 giugno 2004 - ore 11:07
per chi lo voleva sapere
(categoria: " Vita Quotidiana ")
stamattina sono andata dal veterinario, i Mugatti sono due maschi mannaggiacciacciaciiporcavacca, allora ore si pone il problema del nome.... la Svampa mi diceva di tenere buoni cacchetta e squarau ... ma il veterinario giaì' stamattina qundo gliel'ho detto mi ha detto di cambiarli subito perche' non sono due nomi fortunati ......
si accettano consigli oltre e quelli gia usciti ieri sera
Cose da ricordare di ieri sera:
- La Svampa e' un vero bueo!
rutta scoreggia e si fa il bidet nella mia birra
- Albe invece e' rimasto piacevolmente colpito dal film e abbiamo notato che pur non avendolo mai visto nelle foto fa da sempre la Blue Steel (che Ben Stiller abbia fatto un viaggio a Camposampiero?)
- La Raffa riesce ad addormentarsi anche su un divano letteralmente smontato
- La Ingrid riesce incredibilmente a sopportare i peti dei miei gatti
- Momo e' un collezionista di registrazioni di frasi tipiche sul telefono ti mancano solo la Svampa e la Cia
vado a montarmi le pale
LEGGI I COMMENTI (12)
-
PERMALINK
venerdì 25 giugno 2004 - ore 14:54
e vi presento anche la Pina
(categoria: " Vita Quotidiana ")

o forse Pino e per gli amici Squarau o Mugatto
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
venerdì 25 giugno 2004 - ore 11:22
Ore 11.04
(categoria: " Vita Quotidiana ")
risponde un tecnico alle parole: "vorrei un aiuto per la prima configurazione dle Mobile Kit che ho ricevuto ieri" mi risponde con un "SI" perplesso e poi cade la linea!
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
venerdì 25 giugno 2004 - ore 10:52
ore 10.50 inizio telefonata al servizio assistenza clienti wind
(categoria: " Vita Quotidiana ")
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 25 giugno 2004 - ore 09:46
Mamolo Laurea Day
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi sono persa l,a discussione (ho saputo poi che e' stata una cosa molto veloce

), mi sono persa la lettura del papiro e la pestata, ma c'e' una foto che riassume il tutto

cose da segnalare:
- i tuffi e il costume di momo
- ho capito il perche' Diego ha vinto la gara di torace
- Il festeggiato e' inesauribile e chiaccherone direi quasi quanto Momo

, tranne, a quanto ho capito, un pausa post lettura papiro a casa di Enrica
- Enrica e' un mito

pronta al primo soccorso del vomitino Mamo, non ha perso l'occasione per scattare la foto incriminata

- i tipi che cantavano saranno anche bravi a ballare la baciata o quello che e', ma non possono escludermi Mango vero Angela?
- la torta era bellissima oltre che buona

- il posto e' molto carino
W il Mamolo laurea day

momo te vojo ben :d
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 24 giugno 2004 - ore 12:12
Vi presento Cacchetta
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
giovedì 24 giugno 2004 - ore 10:19
ahahahahah noooo il pongo noooooo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il mercato dei sex toys è in continua evoluzione; ci sono prodotti, infatti, che vengono sfornati alla velocità della luce. Tra questi, dildo e vibratori sono certamente i più gettonati. Ne esistono di tutti i tipi: profumati, di design, dalle forme divertenti, alimentati a pannelli
solari e addirittura montati sui sellini delle biciclette,
pronti a soddisfare, in qualsiasi luogo e momento, i desideri nascosti delle nostre lei.
Il problema, con questo tipo di giocattoli, è il complesso di inferiorità che può sorgere nel partner meno dotato, spaventato dalle
dimensioni dei gadget sessuali.
"La più grande paura degli uomini nei confronti dei vibratori - dichiara Betty, impiegata presso un sexy shop di Santa Clara, al sito lavozdeanza.com - è costituita dal fatto che, dopo averli
fatti provare alle compagne, essi temono di non poterle più soddisfare con il proprio arnese". E' per questo che da qualche hanno, negli States ma anche nel resto del mondo, sta riscuotendo un enorme successo un prodotto un po' diverso, quasi artigianale, che sa però accontentare
entrambi i partner.
Si chiama "Make Your Own Dildo" ed è
veramente qualcosa di molto particolare. Progettato da un
chirurgo plastico, è un kit completo che, grazie ad una gomma "super realistica", riproduce perfettamente il pene umano ed i testicoli. Ogni confezione contiene il materiale e le istruzioni che consentiranno, in maniera facile ed indolore, di ricreare in pochi minuti la cosa più preziosa in nostro possesso. Il procedimento è
estremamente rapido ed è suddiviso in 4 fasi. Nella prima si infilerà il pene nell'apposita formina, le cui pareti
sono ricoperte di gel modellante. E' importante aggiungere acqua, in modo da poter sfilare l'attrezzo senza
difficoltà Tenendolo "in forma" per circa un minuto si darà la possibilità al gel di recepire i nostri
"lineamenti", ed il contenitore potrà successivamente essere riempito con la speciale gomma, usata anche per gli
effetti speciali di Hollywood. Si lascerà quindi asciugare il tutto, dopodiché si estrarrà il dildo bello e pronto per l'uso. I produttori assicurano la completa sicurezza e
"non tossicità" dei materiali, e dotano il kit di gomma sufficiente a due operazioni. In questo modo, se dovessimo fallire il primo tentativo, avremo la possibilità di farne
un altro. Il "Make Your Own Dildo Kit" è venduto al prezzo di 69.95 dollari (più spese di spedizione), ma se se ne
acquistano due il prezzo scende di ben 20 dollari. Per le coppie più sportive esiste invece la "Vibrating Version".
Basta inserire il vibratore - in dotazione - all'interno del composto prima che questo asciughi. Il costo
ovviamente aumenta (129.95 verdoni), come le soddisfazioni del resto. "Mia moglie lo adora. Che splendido regalo.
Grazie!"; "Grazie per aver dato a me e al mio ragazzo il più eccitante week end da molto tempo a questa parte".
Sono solo alcune delle testimonianze di coloro che hanno provato il giocattolo, riportate nel sito [LINK}http://www.makeyourowndildo.com' target=_blank>LINK Tra i testimonial d'eccezione
figura anche Tommy Lee, ex marito di Pamela Anderson, che si dichiara soddisfatto dell'acquisto. E se è andato bene per lui, ma soprattutto per lei, c'è da fidarsi!!!
Insomma, meglio lasciarla uscire di casa con qualcosa di nostro, che alla deriva nel "duro" mare dei paradisi
artificiali.
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
giovedì 24 giugno 2004 - ore 09:35
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Del matrimonio non mi posso lamentare, almeno fino adesso, facendo le corna ...
> Sconsolata (Anna Maria Barbera)
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 23 giugno 2004 - ore 17:32
da sanihelp
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Curare il diabete senza punture, ora si può
ultima revisione: 21/06/2004
L'alternativa alle tradizionali punture di insulina ora esiste: è l'insulina inalata. Recenti studi hanno confermato, oltre alla comodità per il paziente, anche la sua efficacia e sicurezza.
pubblicità
Per chi è affetto da diabete di tipo 2, quello in cui l'iniezione di insulina esterna non è vitale, sono in arrivo buone notizie.
Durante il 64° Congresso dell’American Diabetes Association sono stati annunciati i risultati relativi allo studio di una nuova forma di cura, l’insulina inalata, cioè un’insulina pronta in polvere secca da assumere per via inalatoria.
I dati dimostrano che questo trattamento mantiene un controllo glicemico prolungato senza compromettere la funzione respiratoria.
Un’analisi cumulativa su due studi della durata di un anno, condotti su 627 pazienti con diabete di tipo 2, ha dimostrato infatti che i soggetti cui è stata aggiunta l’insulina inalata al consueto regime terapeutico non hanno dimostrato effetti clinicamente significativi sulla funzione respiratoria rispetto ai pazienti trattati con i soli ipoglicemizzanti orali.
Un’ulteriore analisi su 209 pazienti, 159 dei quali trattati con insulina inalata per tempi variabili fino a quattro anni, ha poi confermato l’efficacia e la sicurezza della nuova insulina nei pazienti con diabete sia di tipo 2 sia di tipo 1, ossia dipendenti da insulina.
«I risultati di questi studi dimostrano che in questo gruppo di pazienti l’insulina inalata si può considerare efficace e ben tollerata» ha dichiarato l’endocrinologo britannico Anthony Barnett, coordinatore dello studio e ordinario di Medicina all’Università di Birmingham. «Emerge, inoltre, l’indicazione che le variazioni della funzionalità polmonare sono clinicamente lievi, simili nei due gruppi di trattamento e non evolutive».
Oltre a valutare l’efficacia e la sicurezza, questi studi prevedevano anche sottoanalisi relative alla soddisfazione verso la terapia da parte dei pazienti in cui gli ipoglicemizzanti orali si erano rivelati inefficaci.
«In questi studi, i pazienti non hanno avuto alcuna difficoltà nell’integrare l’insulina inalata nei loro regimi terapeutici quotidiani» ha affermato Marcia A. Testa, docente alla Harvard School of Public Health e responsabile delle sottoanalisi.
Il vantaggio principale è quello di poter evitare le fastidiose iniezioni multiple utilizzate per la terapia insulinica tradizionale, spesso mal tollerate dai pazienti.
L’insulina inalata, quando disponibile, può aiutare il paziente a raggiungere il controllo glicemico senza ricorrere a ulteriori iniezioni, e questo assegna al nuovo prodotto il ruolo di promettente opzione terapeutica per il trattamento dei diabetici.
La nuova insulina da assumere per via inalatoria è stata sviluppata per l’uso da parte dei pazienti con diabete di tipo 1 e di tipo 2, grazie a una collaborazione tra Pfizer Inc. e Aventis.
Per averla, però, bisognerà attendere: la richiesta di registrazione centralizzata per l’Unione Europea è stata sottoposta all’European Medicine Evaluation Agency (EMEA) all’inizio del 2004.
di Silvia Na
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 23 giugno 2004 - ore 14:52
(categoria: " Vita Quotidiana ")
uhm pare che la Pina (squarau) sia un Pino!
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI