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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 17 gennaio 2004 - ore 14:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
giornata tranqui spero....purtroppo piove e non ho voglia di combinare niente...quasi quasi mi rimetto il pigiama e me ne torno a fare nanna!!!!!
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mercoledì 14 gennaio 2004 - ore 00:09
(categoria: " Vita Quotidiana ")
buona notte a tutti ...vado a nanna ...a recuperare qualche ora persa!!
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mercoledì 14 gennaio 2004 - ore 00:08
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non ci siamo...non ci siamo...pensavo e speravo un'altra cosa ...e invece ...ma uffi non mi sembra di chiedere poi molto!
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mercoledì 14 gennaio 2004 - ore 00:07
(categoria: " Vita Quotidiana ")
quello che mi fa innervosire di piu' e poi l'indifferenza delle persone che si sentono messe in causa!
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domenica 11 gennaio 2004 - ore 15:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il Girono di Dolore che Uno ha...
Se la vita fosse giusta ci sarebbe molto più facile capirne il senso. Ma la vita non è giusta. E' per questo che ci si aggrappa alle speranze che ci sia un disegno, per noi incomprensibile, ma che forse un giorno ci verrà svelato. Perchè così riusciamo a pensare che l'accanimento del destino contro qualcuno che non lo merita, si possa tramutare, poi, in un premio. Non so se nell'arco della mia vita sarò mai in grado di decidere se sia o no così. So che adesso lo voglio sperare. Perchè Stiv ha tutti i diritti per reclamare il suo premio. Stefano Ronzani era un appassionato di musica. Faceva il giornalista musicale per coltivare questa passione. Di giorno lavorava in banca. Di sera faceva le interviste, scriveva articoli e recensioni, andava ai concerti. E' grazie a questo che ho avuto la fortuna di conoscerlo. Dopo che un anno di merda gli ha portato via prima il figlio e poi la moglie, si è ammalato di cancro. Diceva che era la sua ultima prova prima di affrontare la vita con nuovi progetti e da nuovi punti di vista. La sua positività era leggendaria. Però è difficile capire quanto uno possa essere positivo mentre per 24 ore al giorno se la deve vedere con il dolore e la paura. Ci fu un momento in cui le mie parole di incoraggiamento mi sembravano veramente inutili. Presi una vecchia canzone. La riscrissi pensando a lui. La registrammo in una giornata io ed i ragazzi del gruppo per potergliela fare avere per il suo compleanno. Un compleanno trascorso all'ospedale di Pavia. Gli portai il nastro su cui la incidemmo in mezzo ad altri regali raccomandandomi di aprire quel pacco per ultimo. Non so se "Il giorno di dolore che uno ha" sia una bella od una brutta canzone. So che la "sento" molto. Ci sono affezionato anche perchè so quanto ci si affezionò lui. Mi disse che era riuscita a fargli aprire dei rubinetti dai quali doveva ancora sgorgare molto. Dopo la terza chemioterapia uscì dall'ospedale, il bozzo sul collo gli si era un pò sgonfiato ed aveva ripreso a vedere amici e concerti. Poi, però, la malattia non ha concesso nè tempo, nè perdono. Se n'è andato uno dei migliori amici che abbia mai avuto, una delle migliori persone che abbia mai conosciuto. A me e a chi ha avuto modo di conoscerlo mancherà tantissimo.
LUCIANO
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sabato 10 gennaio 2004 - ore 21:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cosa ci fai
in mezzo a tutta
questa gente
Sei tu che vuoi
o in fin dei conti non ti frega niente
Tanti ti cercano
spiazzati da una luce senza futuro.
Altri si allungano
vorrebbero tenerti nel loro buio
Ti brucerai
piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
perchè ti tiene su soltanto un filo, sai
Tieniti su le altre stelle son disposte
solo che tu a volte credi non ti basti
Forse capiterà che ti si chiuderanno gli occhi ancora
o soltanto sarà una parentesi di una mezz'ora
Ti brucerai
piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
perchè ti tiene su soltanto un filo, sai
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sabato 10 gennaio 2004 - ore 21:18
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non so cosa sia giusto fare perdono o non perdono???
è giusto perdonare una persona solo perchè gli voglio bene anche se continuano e ricontinuano a tornarmi in mente le sue parole che mi hanno ferita molto???
sinceramente non mi serve molto a dire vabbè faccio finta di niente ma poi penso a quanto male sono stata ...e mi ritrovo a pensare se devo far prevalere i miei sentimenti o la ragione
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sabato 10 gennaio 2004 - ore 20:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quando tutte le parole
sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio
per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio
o il destino chi sa che che
nessuno te lo spiega
perché sia successo a te
quando tira un po' di vento
che ci si rialza un po'
e la vita è un po' più forte
del tuo dirle "grazie, no"
quando sembra tutto fermo, la tua ruota girerà.
Sopra il giorno di dolore che una ha.
Tu ru ru, tu ru ru, tu ru ru ru ru
Tu ru ru, tu ru ru, tu ru ru ru ru
Quando indietro non si torna
quando l'hai capito che
che la vita non è giusta
come la vorresti te
quando farsi una ragione
vorrà dire vivere
te l'han detto tutti quanti
che per loro è facile
qunado batte un po' di sole
dove ci contavi un po'
e la vita è un po' più forte
del tuo dirle "ancora no"
quando la ferita brucia la tua pelle si farà.
Sopra il giono di dolore che uno ha.
Tu ru ru, tu ru ru, tu ru ru ru ru
Tu ru ru, tu ru ru, tu ru ru ru ru
Tu ru ru, tu ru ru, tu ru ru ru ru
Quando il cuore senza un pezzo
il suo ritmo prenderà
quando l'aria che fa il giro
i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno
sempre merda resterà
riconoscerai l'odore
perché questa è la realtà
quando la tua sveglia suona
e tu ti chiederai che or'è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede
Il tuo tempo crescerà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu ru ru, tu ru ru, tu ru ru ru ru
Tu ru ru, tu ru ru, tu ru ru ru ru
Tu ru ru, tu ru ru, tu ru ru ru ru
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sabato 10 gennaio 2004 - ore 17:33
(categoria: " Vita Quotidiana ")
direi che la paralo giusta per descrive il mio stato d'animo sia delusa...delusa dalla gente che mi circonda...da quelli che si definiribbero miei amici...da quelle persone delle quali mi fido e cerco di dimostrare il mio affetto e la mia disponibilità e invece mi sono sentita tirare delle belle sberle in faccia|
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mercoledì 24 dicembre 2003 - ore 20:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")
caro babbo natale
...quest'anno ti chiedo un'unica cosa ...ti chiedo di portare un po di serenità e tranquillità alla mia sorellina perchè le vogliamo tutti molto bene e la sua felicità e anche la mia felicità e quella della mia famiglia.
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