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sabato 26 aprile 2008 - ore 22:47
Anche stasera a casa - RICORDI
(categoria: " Pensieri ")
E un po di tempo che desidero una vacanza. Nel senso proprio di staccare da tutto e da tutti; una vacanza di quelle da 3 mesi, di quelle che si facevano a scuola (ma senza i compiti per casa!).
In questi giorni di ponte per gli altri e di routine per me, non posso neanche uscire alla sera nel modo che vorrei, perché poi alla mattina devo alzarmi presto, MOLTO PRESTO. Anche durante i festivi. E se a 20 anni riuscivo a fare tutto un dritto dalla sera alla sera successiva, devo ammettere che adesso mi è molto più difficile. Cioè posso farlo, ma poi ne pago le conseguenze per 4, 5 giorni. E non è il caso.
Così in quei momenti di relax alla sera, in modo più o meno volontario, ricordo episodi passati, momenti particolari e spesso, per fortuna, positivi. Mi è capitato di cascare dentro il blog di tasha79 e leggere su un suo post questa citazione:
“Quelli che vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso. Quelli che riescono ad estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio, e ti trapiantano in un altro ecosistema, riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse che loro sono lì e ti insegnano i passi, i gesti e le parole: e tu, contro ogni previsione, sei in grado di ripeterli.”
(Introduzione di A. Baricco in ‘Chiedi alla polvere’)
Credo che questa cosa sia abbastanza vera. Personalmente non penso che la persona "che vale la pena di amare veramente" ti renda estraneo a te stesso; più che altro ti "estrae" aspetti di te che conoscevi poco e che non potevi (o non volevi) tirare fuori prima.
Tornando ai ricordi... Mi fa piacere ricordare il passato (scusate il gioco di parole), ma sono anche un po stufo di farlo. Quando vivevo quei momenti che adesso riaffiorano piacevolmente, non mi rendevo conto di quanto potessero essere importanti; o se invece lo capivo, secondo me duravano troppo poco. Da un po di tempo invece sto imparando a valorizzare anche il presente e devo dire che per certi aspetti si vive meglio; cè almeno leffimera soddisfazione che anche le cose che si stanno facendo siano importanti quanto quelle che si faranno dopo. Il tempo poi darà il giusto peso alle cose.
E mentre molte mie perplessità, dubbi, sentimenti sono stati annullati o smussati dal tempo, sono rimasti solo alcuni punti fissi. Uno di quesi appunto è quello relativo alla persona "che vale la pena di amare veramente". Ho capito finalmente che personalità dovrebbe avere, anche se credo difficilmente possa esistere.
Prima di andare a dormire...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...scrivo qualcosa.
Ho estrapolato una specie di battuta e/o freddura e/o barzelletta dal download di live set di Adrian Morrison, uscito dalla bocca del vocalist (...dalla bocca?), Allora, praticamente UNO sta ballando e chiede all’altro: "Sai che passo è questo?". ALTRO: "No..." UNO: "E’ un passo che mi ha insegnato Raffaella Carrà. E’ un passo carrabile!"
Vocalist così potrebbero starsene a casa...
Torniamo alle cose serie:
- mi sto procurando il materiale per costruirmi un motore a reazione casalingo (vedere su youtube vari filmati di questi motori)
- vorrei uscire, ma ho troppo sonno. Oggi mentalmente mi addormentavo ovunque...
- ho scoperto che ho dei capelli bianchi, nel senso che me li sono "pitturati" per sbaglio con dello smalto nautico bianco .
- stamattina: MMAMMMMA MIA!!! (oppure EEEEEHHH....EEEH!! oppure GHE SBORO!! oppure MMMMMMMHHH...CHE....) e chi sa, sa....
Update delle 23.11: Siccome oggi avevo una gran voglia di fare movimento e non ho potuto farlo, ho trovato questa (non è che si veda un granché, ma ci sono anchio) in una delle tante regate fatte. Doppia Valesana (vedi post sulla valesana)
Il padre che non sono
(categoria: " Riflessioni ")
Oggi mi è capitato di dover ospitare a casa un mio vicino... Il fatto particolare è che questa persona è un bambino di 10 anni; sua mamma era uscita di casa un momento, mentre lui tornava da catechismo e così, non sapendo dove andare, ha pensato bene di suonarmi il campanello... In fondo non si è trattato di un gran disturbo.
Avevo il pc acceso e subito mi ha chiesto se avevo giochi installati. Purtroppo per lui, ho tolto proprio domenica GTA LOS SANTOS che da tempo non toccavo e così nel mio PC non ho più giochi installati. Si, a dir la verità ho Microsoft Train Simulator, ma non è il massimo come gioco per una persona normale (e io sono poco normale...). Allora mi ha chiesto cosa faccio col pc se non ho giochi installati (giustamente, se non a cosa serve?!). Per cercare di fermare la sua curiosità nei confronti del mio pc ho cominciato a fargli vedere Google Earth e (stranamente) la cosa lo ha interessato. Gli ho fatto vedere casa sua, la sua scuola, il patronato, la strada che aveva appena percorso, la spiaggia del Lido dove va destate, la barca di suo papà... e così via, per un po.
Ebbene, mentre gli parlavo ho cominciato a pensare che in fondo (come età) potrebbe anche essere mio figlio. O meglio che dal 1998 ne è passato di tempo. Forse quella volta se le cose fossero andate in maniera diversa, magari un figlio ancora non ce lavrei comunque, però potrei esserci vicino, vicinissimo. Chissà... Non so perché, ma avere vicino quel bambino mi ha fatto pensare. Per un attimo sono quasi rimasto "scioccato" a pensare che nei primi 10 anni un bambino diventa da NIENTE a (quasi) un OMETTO. E invece io in 10 anni sono più o meno rimasto lo stesso; ho imparato tante cose, conosciuto persone, ma sono rimasto sempre IO... A questo punto mi vengono anche dei dubbi e mi dico: "FORSE, SONO SEMPRE IO..."
E più interagivo con lui, più vedevo gli ultimi 10 anni passarmi davanti...
Ad un certo punto, quando questo pensiero mi stava quasi estraniando dalla realtà, suona il campanello. Sua mamma, non vedendolo tornare a casa ha pensato bene di cercarlo qui. Appena ho aperto la porta e lho fatta entrare, suo figlio le è corso incontro dicendole che aveva visto la loro casa da internet ("e vieni a vedere, ma si vede anche il giardino..."). Io intanto vedendo quella mamma (molto vicina alla mia età) "ritrovare" suo figlio ho provato per una millifrazione di secondo quel sentimento che oramai erano anni che non sentivo e credevo di non riuscire a riprovare mai più. Ho avuto la conferma che avere un figlio non è semplicemente riprodursi, ma unire due persone.
Ma tutto questo al momento è molto lontano, tanto lontano che ancora non si vede...
Prima di giudicarlo un pazzo ho fatto delle considerazioni.
Secondo me questo non è alpinismo, ma potrei capire un gesto sportivo, come nell’arrampicata qui sotto dove lo scopo è farla nel più breve tempo possibile, conoscendo a memoria la via.
Poi ho visto quest’altro video e mi sono tolto tutti i dubbi: è un pazzo scatenato
Motivetto che mi martellava in testa da ieri
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Non so perché durante tutta la giornata non riuscivo a collegarmi correttamente con youtube. Così, visto che sono ancora sveglio, lo posto adesso che tutto funziona...
Ogni volta che vedo il video, mi viene spontaneo dire...