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mercoledì 9 maggio 2007 - ore 18:14


Spreco di inchiostro: il piccolo masochismo inglese strikes back.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Perchè mai, cari amici inglesi, sprecate inchiostro per scrivere sui barattoli "do not expose to direct sunlight"? Come se nel raggio di chilometri la si potesse trovare, la direct sunlight...!

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lunedì 7 maggio 2007 - ore 15:12


Londonboard #3
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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domenica 6 maggio 2007 - ore 21:09


Friday night @ Ruby Blue
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non è il genere di cose che faccio.
Non è il genere di cose che preferisco fare.

...però le ho fatte...

http://www.getpicd.com/photogallery/photo.cfm?photoid=9472

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domenica 6 maggio 2007 - ore 19:50


L’ultima cosa al mondo.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Nei più grandi casini che ci si trova ad affrontare, nessuno escluso, esiste un momento in cui la nostra umana coscienza, per non soccombere, semplicemente ci fa fermare e ci fa fare un sospiro. Il più profondo di cui siamo capaci.

Serve a tirar fuori tutto il menefreghismo di cui siamo capaci, per trascorrere poche ore o anche solo pochi minuti in pace con sè stessi...

E’ una specie di prendere fiato dopo una salita tremendamente faticosa. Si guarda giù. Damn! Non sembrava così ripida vista dal basso!

Yeah, I know... A questo punto...

E’ indispensabile avere chiare in testa due cose: com’è successo che ci si è arrampicati fin quassù e, soprattutto, perchè vale la pena andare in fondo. In genere le argomentazioni per la seconda si fanno più labili e discrete di quanto fossero prima di salire, ma è tutto a causa della paura.

Pensa per chi lo stai facendo. Di sicuro, anche per te. Ovviamente non è abbastanza. E allora pensa a tutti, non tralasciare nessuno.

Non sai come andrà a finire, non hai cognizione di causa e, soprattutto, è l’ultima cosa al mondo che vorresti fare.

Poco importa. Fosse l’ultima cosa al mondo che farai, arriverai fino in fondo.

E poi salti...

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domenica 6 maggio 2007 - ore 04:04


A qualcuno piace grezzo.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mai pensato di scrivere qualcosa di intelligente nei vostri post, dear hollow people della piazza virtuale?

Mica niente di trascendentale... solo qualcosa che possa minimamente interessare a qualcuno.

It’s understood: you don’t need to be good to have an audience.

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domenica 6 maggio 2007 - ore 03:58


Piccolo masochismo inglese (once again).
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il piccolo masochismo inglese: le pensiline delle fermate degli autobus rivolte verso il marciapiede, non verso la strada.

E tre dannati differenti bidoni per la raccolta del vetro: uno per il vetro verde, uno per quello marrone, uno per quello chiaro. La questione è: io dove diavolo dovrei buttarla la bottiglia del VoV?!

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venerdì 4 maggio 2007 - ore 00:12


Allora, com’è Londra?
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Com’è Londra, mi si chiede... Londra è Londra. C’è Piccadilly, dove ci si sente al centro del mondo, c’è Leicester square, buona per le serate senza troppe pretese, Trafalgar, per le grandi occasioni, ci sono le grandi discoteche, che mi guardo bene dal frequentare...

Londra è Londra. Ci sono i musei, in cui mille opere di rara bellezza si fondono in una specie di vuoto senso di rispetto, come a dire che sono belle solo perchè dietro a una teca.

Londra è Londra. Gente che va in mille direzioni, con gli sguardi di chi sa cosa sta facendo. Tutto e il contrario di tutto. Milioni di telecamere che osservano le strade, mentre un qualche mattacchione può fumarsi allegramente del crack nel piano superiore dei bus. La città dai mille netturbini e dai zero cestini per le strade. La città della tradizione, con le cabine del telefono rosse - com’è giusto che siano - che però all’interno puzzano di piscio e profumo da donna (e chissà cos’altro... sicuri di voler sapere come si svolge la dinamica?).

La città del piccolo masochismo, che va dalle bottiglie d’acqua riempite oltre l’orlo che non vedono l’ora di docciarti appena aperte agli assurdi lavandini con due rubinetti separati, per acqua calda e fredda. Passi per questo: i colli dei rubinetti sono troppo corti per risciacquare le pentole... uno diventa zozzo anche se non vuole.

La città dell’Underground, il tubo, nelle cui scale mobili puoi cadere per metri e metri, romperti ossa e sbucciarti ginocchia senza ottenere reazione dai tanti beholders. Probabilmente i timidi e isolati risolini che senti in lontananza sono di qualche turista, magari italiano come te.

Londra è Londra.

La città in cui Don’t look back in anger è a tutti gli effetti l’inno nazionale. La città in cui gli annunci pubblicitari sono così pallosi e razionalistici che, se non fossero così grandi, non attirerebbero l’attenzione neanche di un fagiano.

People. Il punto è che è una quotidianità come tante, vissuta solo in una scatola più bella di quella in cui vivo da una vita. Tutto qui. Sono le persone che mancano a Londra, le MIE persone... Forse è un po’ questa la maledizione del viaggiatore: avere il privilegio di esperire a patto di non condividere questo con chi più lo meriterebbe.

Damn.

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lunedì 30 aprile 2007 - ore 21:59


Londonboard #2
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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lunedì 30 aprile 2007 - ore 21:41


It’s hard to spot a comet.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


è difficile trovare una cometa. perchè non sai mai da dove è partita e dove vuole arrivare. penso che in fondo neanche lei lo sappia. certo, se riesci a vederla, tutto è chiaro. il suo passato te lo racconta tutto, nella sua coda. il suo presente è più chiaro che mai. certo, non dura per sempre, ma può qualcosa che dura per sempre essere davvero magico? bisognerebbe chiederlo alla quotidianità, che troppo spesso preme il cuscino sulla faccia della magia.

ebbene sì. mi sono fatto di funghi allucinogeni a camden. e ora me ne vado a dormire.

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domenica 29 aprile 2007 - ore 14:40


SEAN LENNON - Parachute
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Love is like an aero plane
You jump and then you pray
The lucky ones remain
In the clouds for days
If life is just a stage
Let’s put on the best show
And let everyone know

Cause if I have to die tonight
I’d rather be with you
Cut the parachute before the dive
Baby don’t you cry
You have to bring me down
We had some fun before we hit the ground

Love is like a hurricane
You know it’s on the way
You think you can be brave
Underneath the waves
If life is just a dream
Which of us is dreaming
And who will wake up screaming

Cause if I have to die tonight
I’d rather be with you
Cut the parachute before the dive
Baby don’t you cry
You have to bring me down
We had some fun before we hit the ground


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