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mercoledì 4 aprile 2007 - ore 08:48


TIME 5
(categoria: " Scienza e Tecnica ")


Tag Heuer Monaco Vintage Limited Edition

Immortalato per la prima volta al polso del mitico Steve McQueen durante le riprese del film Le Mans, con la sua cassa quadrata di grande diametro e la grande innovazione al suo interno (primo cronografo dotato di movimento provvisto con micro rotore), il Tag Heuer Monaco è un’icona nella storia dell’orologeria moderna. La nuova versione Vintage, offre un tributo a una delle protagoniste dell’epoca di epiche battaglie tra i giganti dell’automobilismo sportivo. Lo si nota immediatamente dal logo GULF posto nella parte bassa del quadrante (di colore nero e attraversato dall’alto verso il basso da due striscie con i colori della mitica scuderia: azzurro e arancio). Questo modello, infatti, è dedicato alla gloriosa Porsche 917-K, guidata da Steve McQueen in Le Mans.

La Porsche 917, prodotta dal 1969, al 1973, fu una delle più acerrime nemiche di Ferrari e Ford. Montava un motore 12 cilindri disposti orizzontalmente, 5 litri di cilindrata, velocità massima nell’ordine dei 360 km/h (da 0 a 320 km/h in 13"). Vinse la storica 24 Ore di Le Mans nel 1970 e ’71. Il Tag Heuer Monaco Vintage verrà prodotto in serie limitata di 4.000 esemplari.



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mercoledì 28 marzo 2007 - ore 16:53


Nomi Giapponesi
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Quante volte avete pensata come vi sareste chiamati in giapponese, uff
Grazie al Trio ho trovato il mio:
Hidetora Asano
Questo è il link

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lunedì 26 marzo 2007 - ore 11:22


Il bello del calcio
(categoria: " Vita Quotidiana ")


http://dailymotion.alice.it/video/x1isdn_calcio-o-hollywood

Sbellicante

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domenica 25 marzo 2007 - ore 16:32


Gira e rigira
(categoria: " Vita Quotidiana ")


It don’t matter, when you turn
Gonna survive, live and learn.
I’ve been thinking about you baby
By the light of dawn, and in my blues
Day and night, I been missing you

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domenica 25 marzo 2007 - ore 16:20


Toy-like people make me boy-like
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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mercoledì 21 marzo 2007 - ore 16:36


Playstation 4
(categoria: " Vita Quotidiana ")


In anteprima mondiale vi presento la nuova console della Sony.



Porca vuacca non funziona il gif, dovrebbe essere tipo tennis, usate l’immaginazione

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martedì 13 marzo 2007 - ore 17:29


For the Extreme Party People
(categoria: " Musica e Canzoni ")


«Il nostro stato emotivo è l’estasi. Il nostro nutrimento è l’amore. La nostra dipendenza è la tecnologia. La nostra religione è la musica. La nostra moneta è la conoscenza. La nostra politica è nessuna. La nostra società è un’utopia che sappiamo non sarà mai. Potete odiarci. Potete ignorarci. Potete non capirci. Potete essere inconsapevoli della nostra esistenza. Possiamo solo sperare che non ci giudichiate, perché noi non vi giudicheremo mai. Non siamo criminali. Non siamo disillusi. Non siamo dipendenti dalla droga. Non siamo dei bambini inconsapevoli. Noi siamo un villaggio tribale, globale, di massa, che non dipende dalla legge fatta dall’uomo, dallo spazio e dal tempo stesso. Noi siamo un’unità. L’unità. Noi siamo stati plasmati dal suono. Da molto lontano, il temporalesco, echeggiante e smorzato battito era simile a quello del cuore di una madre che tranquillizza un bambino nel suo ventre di acciaio, calcestruzzo e fili elettrici. Noi siamo stati allevati in questo ventre, e qui, nel calore, nell’umidità e nell’oscurità di esso, siamo giunti ad accettare che siamo tutti uguali. Non solo per l’oscurità e per noi stessi, ma per la vera musica che batte dentro di noi e passa attraverso le nostre anime: siamo tutti uguali. E attorno ai 35Hz possiamo sentire la mano di un dio sul nostro dorso, che ci spinge avanti, ci spinge a spingere noi stessi a rinforzare il nostro pensiero, il nostro corpo e il nostro spirito. Ci spinge a girarsi verso la persona vicino a noi per stringere le mani e sollevarle, condividendo la gioia incontrollabile che proviamo creando questo magico cerchio che può, almeno per una notte, proteggerci dagli orrori, dalle atrocità e dall’inquinamento del mondo che sta di fuori. È in questo preciso momento, con queste premesse, che ognuno di noi è veramente nato. Continuiamo ad ammassare i nostri corpi nei clubs, nei depositi e negli edifici che voi avete abbandonato e lasciato senza alcuna ragione, e gli riportiamo vita per una notte. Una vita forte, deflagrante, che pulsa, nella sua più pura, più intensa, nella più edonistica forma. In questi spazi improvvisati, noi cerchiamo di liberarci dal peso dell’incertezza di un futuro che voi non siete stati capaci di stabilizzare e assicurarci. Noi cerchiamo di abbandonare le nostre inibizioni, e liberarci dalle manette e dalle restrizioni che avete messo in noi per la pace del vostro pensiero. Noi cerchiamo di riscrivere il programma che avete cercato di indottrinarci sin dal primo momento che siamo nati Programma che ci dice di cibarci dal brillante cucchiaio d’argento col quale tentate di nutrirci, anziché lasciare che ci nutriamo da soli, con le nostre stesse mani capaci. Programma che ci dice anche di chiudere le nostre menti, invece di aprirle. Fino a quando il sole sorgerà per bruciare i nostri occhi rivelando la realtà del mondo che avete creato per noi, noi balleremo fieramente con i nostri fratelli e sorelle, celebrando la nostra vita, la nostra cultura, e i valori in cui più crediamo: pace, amore, libertà, tolleranza, unità, armonia, espressione, responsabilità e rispetto. Il nostro nemico è l’ignoranza. La nostra arma l’informazione. Il nostro crimine è violare e sfidare qualsiasi legge che voi sentite aver bisogno di utilizzare per porre fine all’atto di celebrare la nostra esistenza. Ma ricordate che mentre potete fermare un qualsiasi party, in una qualsiasi notte, in un qualsiasi città, in una qualsiasi nazione o continente di questo magnifico pianeta, non riuscirete mai spegnere il party intero. Non avete accesso a questo interruttore, non importa quello che pensate. La musica non si fermerà mai. Il battito del cuore non si spegnerà mai. Il party non finirà mai. Sono un raver, e questo è il mio manifesto.»
(WorldWide Raver’s Manifesto)



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giovedì 8 marzo 2007 - ore 17:58


Perchè non ci ho pensato io
(categoria: " Scienza e Tecnica ")


Gli spaghetti, come qualcuno saprà, sono nati in Cina, ma in Italia li abbiamo resi un’arte. Oltre a migliorare la procedura di creazione, abbiamo dato originalità alla cottura e soprattutto al condimento. La difficoltà, però, sta nell’arrotolarli attorno la forchetta.
C’è chi li spezza e poi li raccoglie, chi gira la posata direttamente nel piatto e chi si aiuta con un cucchiaio. Da oggi può aiutare Twirling, una forchetta che sfrutta il principio della vite. Basta posizionare la mano in cima la posata e farla scivolare verso il basso per imprimere un movimento rotatorio necessario ad arrotolare la pasta.



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giovedì 8 marzo 2007 - ore 13:58


Drinking good is drinking better
(categoria: " Ricette ")


Iniziamo il nostro viaggio nel mondo dei Liquori e dei Distillati di qualità, con questo Longmorn Whisky. Si tratta di un’etichetta nata nel lontano 1890 ma quest’anno, il marketing dell’azienda, ha deciso di ampliarne il mercato.

È un whisky invecchiato 16 anni che presenta un sapore molto fine e particolare. Dolce, fruttato, con punte di banana, spezie e miele, queste le sensazioni che questo Longmorn restituisce al palato. Un prodotto raffinato, anche nella presentazione e nei piccoli particolari.

La base della bottiglia è realizzata in pelle e sul collo della bottiglia compare un marchio particolare, realizzato in alluminio, con su incisa la "g" tipica del marchio. Un restyling della bottiglia, ideato in modo da attrarre un maggior numero di "bevitori di lusso", come li definisce la stessa azienda.



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mercoledì 7 marzo 2007 - ore 18:28


Neurologia sperimentale applicata
(categoria: " Scienza e Tecnica ")


Questo l’ho copiato dal blog di ... non mi ricordo più, ma potrebbe essere quello che accade realmente


Una mandria di bufali si puo’ muovere tanto rapidamente
quanto è la velocità del bufalo più lento.

Quando la mandria è cacciata, sono i bufali più lenti ed ammalati,
quelli che stanno in fondo al gruppo, che muoiono per primi.

E’ la selezione naturale: la velocità e la salute generale media
dell’insieme, migliora con la morte dei membri più deboli.

Alla stessa maniera il cervello umano puo’ operare
tanto velocemente quanto i neuroni piu’ lenti.

Come tutti sappiamo il consumo di alcool distrugge le cellule cerebrali, ma
naturalmente attacca in primo luogo i neuroni più deboli e lenti.

In questo senso il consumo regolare di gin tonic elimina i neuroni più deboli,
rendendo costantemente il cervello una macchina più rapida ed efficiente.

Il risultato di questo profondo studio neurologico convalida la relazione
causale fra le uscite festaiole del fine settimana e il rendimento di
consulenti, matematici, ingegneri, economisti, avvocati, progettisti, ecc.

Allo stesso modo si spiega il perchè pochi anni dopo aver finito
l’università e contratto matrimonio, la maggior parte dei professionisti non
riescono più a mantenere i livelli di rendimento dei neolaureati.
Solo quei pochi che persistono nello stretto regime di consumo vorace di
alcool riescono a non intaccare i propri livelli intellettuali.

Mentre il nostro Paese sta perdendo il suo potenziale intellettuale,
noi non possiamo rimanere in casa senza fare nulla.

Andiamo al bar!!!!
Beviamo litri e litri d’alcool!!
La tua azienda e il tuo Paese te lo chiedono!

Condividi questa informazione con tutte le persone che stimi.
In questo modo contribuirai a costruire un paese migliore.


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