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degeale, 25 anni spritzino di Rossano Veneto CHE FACCIO? Studio di progettazione Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
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![]() ![]() lunedì 17 settembre 2007 - ore 18:43 TUTTA MIA LA CITTA (Equipe 84) No, non verrai……. lorologio della strada ormai, corre troppo per noi so dove sei…… tu non stai correndo qui da me, sei rimasta con lui. Le luci bianche della notte, sembrano accese per me… è tutta mia la città………………. Tutta mia la città, è un deserto che conosco tutta mia la città, questa notte un uomo piangerà….. No, non verrai, fumo unaltra sigaretta e poi, me ne andrò senza te porto con me unimmagine che non vedrò, tu che corri da me. Da unautomobile che passa qualcuno grida "Va a casa!" E tutta mia la città….. Tutta mia la città, è un deserto che conosco tutta mia la città, questa notte un uomo piangerà….. Tu non ci sei, io mi sono rassegnato ormai, tu non eri per me Tu sei con lui, cosa importa io non soffro più, forse è meglio così. Tutta mia la città, è un deserto che conosco tutta mia la città, questa notte un uomo piangerà….. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 12 settembre 2007 - ore 10:29 Don’t Drink and Drive Un campione del calibro di Michael Schumacher ha molt modi sfruttare la sua “pensione dorata”, ed il fatto che tra i suoi impegni decida di diventare il portavoce del messaggio di responsabilita’ sociale della Bacardi non può che fargli onore E’ notizia di ieri infatti, che Bacardi Limited - il più grande produttore privato di liquori del mondo - ha annunciato di aver concluso un accordo con Michael Schumacher, ai sensi del quale il vincitore di sette campionati del mondo di Formula Uno FIA diverra’ ambasciatore globale del messaggio di responsabilità sociale della Bacardi. A partire da gennaio 2008, Schumacher collaborerà con la Bacardi ed il relativo portafoglio di marchi per comunicare il messaggio di responsabilita’ sociale “don’t drink and drive” (non guidate se avete bevuto). Come ha confmerato lo stesso Schumi: “Sono entusiasta alla prospettiva di collaborare con la Bacardi a questa importante campagna diesortazione ad astenersi dalla guida quando si beve. Ho partecipato a numerose campagne sulla sicurezza stradale nel corso della mia carriera, con convinzione, e sostengo fermamente questa iniziativa. La Bacardi va elogiata per il suo impegno di lancio di questa campagna di responsabilizzazione verso un pubblico globale”.” Entusiasmo per l’iniziativa al quale fa eco quello di Andreas Gembler, presidente e direttore generale della Bacardi Limited: “Michael e’ il pilota piu’ famoso e piu’ acclamato del mondo intero e non potremmo auspicarci un portavoce migliore. Egli gode di immenso rispetto per via della campagne sulla sicurezza stradale che ha sponsorizzato e noi siamo certi che riuscira’ a trasmettere il messaggio contro la guida sotto l’influenza di alcol ad un foltissimo pubblico a livello internazionale. L’anno prossimo annunceremo pubblicamente i nostri piani”. Se avete bevuto non guidate insomma, lo dice anche il grandissimo Schumi! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 11 settembre 2007 - ore 08:50 Un pesce morto nel bicchiere COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 6 settembre 2007 - ore 14:22 Omaggio al Maestro TURANDOT Atto III, Scena 1 Nessun dorma!... Nessun dorma!... Tu pure, o Principessa, nella tua fredda stanza guardi le stelle che tremano damore e di speranza! Ma il mio mistero è chiuso in me, il nome mio nessun saprà! No, no, sulla tua bocca lo dirò, quando la luce splenderà! Ed il mio bacio scoglierà il silenzio che ti fa mia! Il nome suo nessun saprà... E noi dovrem ahimè, morir, morir!... Dilegua, o notte! tramontate, stelle! Tramontate, stelle! Allalba vincerò! Vincerò! Vincerò! LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 31 agosto 2007 - ore 10:38 Lego Ice Brick (vascheta par el iasso dea lego) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 29 agosto 2007 - ore 18:28 Losto COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 18 agosto 2007 - ore 16:39 -A- LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK martedì 31 luglio 2007 - ore 15:46 Transformers I nuovi Transformers COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 30 luglio 2007 - ore 09:16 Gli 11 dj più pagati e famosi del mondo Non sono semplicemente “quelli che mettono su la musica”. Sono i disc jockey, i re delle notti discotecare di tutto il mondo. Moltissimi di loro sono dei perfetti incapaci privi di qualsiasi gusto musicale, non azzeccano un pezzo, non conoscono i gusti del pubblico, non sanno convincere. Altri sono bravi, così bravi da rubarti l’anima. Trasformano una serata qualsiasi in una notte speciale. Molti cominciano, solo i più bravi non si fermano mai. E’ stata stilata la scorsa settimana sul settimanale Vanity Fair un elenco di alcuni dei nomi più noti a livello internazionale che vivono di questo affascinante ma difficile mestiere, che richiede sì una buona competenza tecnica ma soprattutto una grande sensibilità musicale. Alcuni di loro guadagnano anche 60 mila euro a serata (forse anche di più), e non solo grazie alla loro bravura. Molti di questi dj ormai sono un vero e proprio marchio, un nome di tendenza, una certezza commerciale per chi li ospita e sa che riempirà senza problemi la propria pista da ballo. Ecco l’elenco in ordine di maggiore o minore cachet. 1 Tiesto: olandese, è il numero uno della musica trance. 2 Carl Cox: inglese, un maestro di house e techno. 3 Erick Morillo, americano, ottimo produttore, in vetta alle classifiche da anni. 4 Richie Hawtin e Sven Vath: rispettivamente inglese e tedesco, rappresentano il nuovo sound berlinese. 5 Moby: americano, un’istituzione del genere house.(sfigato) 6 David Guetta: francese, il più richiesto d’Europa. Il suo ultimo album, “Pop life”, è uscito a giugno. 7 David Morales: americano, la più grande star dell’house dopo Guetta e Moby. 8 Laurent Garnier: francese, è il padre della techno 9 Bob Sinclar, francese, è un mago dei tormentoni. 10 Niki Bellucci, ungherese, ex pornostar, new entry. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 27 luglio 2007 - ore 15:59 FIA, ci sei o ci FAI? Se lobiettivo della FIA era quello di far dimenticare presto la Spy-Story di questultimo periodo, allora è bene che si rendano conto che il loro intento è fallito miseramente. Perchè di questa storia se ne parlerà per parecchio, forse troppo, tempo. Non è stata certo una bella figura quella che ha fatto la Federazione con tutta la "farsa" montata ad arte in questultimo periodo con un verdetto finale che rasenta il ridicolo. La Formula 1 è regolata "ad minchiam". Sì, perchè se "basta la conoscenza illecita di un progetto per far scattare la responsabilità oggettiva" (parole dellavvocato Roberto Causo che difese la FIA nel processo Senna), la Federazione ha chiuso entrambi gli occhi per non vedere ciò che era chiaro e che ha ammesso lei stessa: "Non cè dubbio che la McLaren abbia infranto le regole, tuttavia, non ci sono prove sufficienti che questa informazione sia stata usata per interferire in modo improprio nel Campionato di Formula 1". Insomma, se un ladro ruba a casa vostra non può essere considerato colpevole fino a quando non viene dimostrato che ha utilizzato i vostri soldi... Roba da matti! Una farsa, perchè anche lo stesso Consiglio riunito ieri a Parigi si è rivelato tale. La sentenza votata dai membri del Consiglio Mondiale è stata pressoché decisa non dallinsieme delle parti ma dal Presidente Max Mosley, definito da alcuni addirittura come un "dittatore" che ha imposto il suo volere ribadendo più volte - prima della votazione finale - testuali parole: "Non abbiamo elementi perchè le prove sono insufficienti", raccomandando di prestare molta attenzione alle possibili conseguenze di una decisione... diversa. Punendo chi ha infranto il regolamento, quali potrebbero essere queste conseguenze tanto "pericolose" per la Formula 1? Sicuramente gli interessi in gioco sono tanti, a cominciare dallo "show" tanto citato in questi mesi e che fortunatamente è arrivato questanno grazie alla competitività di McLaren e Ferrari, entrambe in lotta nelle due classifiche iridate con i propri piloti titolari. Squalificando il team anglo-tedesco applicando "il regolamento" (sempre che ormai si possa definirlo tale) si avvantaggerebbe senza ombra di dubbio la squadra di Maranello, causando un calo di interesse verso il campionato non solo da parte di una buona fetta di pubblico ma anche - e soprattutto - da parte di tutti quegli sponsor che risultano fondamentali sia per il team di Woking che per gli organizzatori delle gare rimanenti. Un altro punto che farà discutere molto riguarda Coughlan. Il Presidente della CSAI, Luigi Macaluso, come già scritto più volte - uno tra i membri del Consiglio Mondiale, ha chiesto come mai la Ferrari ha licenziato il tronco il tecnico inglese Nigel Stepney dopo aver scoperto il tentativo di sabotaggio e di spionaggio e la McLaren, invece, continua ad avere in squadra il progettista Mike Coughlan anche se "al momento" allontanato dal proprio incarico? Una risposta a questa domanda non è mai arrivata e anche questo è destinato a rimanere un mistero inspiegabile unito a tutto il resto finora raccontato. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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