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Vivir con miedo, es como vivir a medias!

A life lived in fear is a life half lived.


sabato 17 gennaio 2009 - ore 11:09


soldi dal basso
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Servono soldi per pagare i debiti milionari dell’Alitalia,
servono soldi per i prestiti ponte,
servono soldi per sanare i buchi multimilionari delle Banche che giocano con denaro virtuale, ma che irreversibilmente fa sparire quello del piccolo consumatore,
servono soldi per salvare le aziende, solo quelle grandi, degli amici degli amici.

Come dobbiamo farvelo capire che il modello di sviluppo consumistico basato sul PIL, sulla produzione, sullo sviluppo-consumo è INEVITABILMENTE destinato a fallire.
Tutte le proiezioni future dei prossimi 50 anni lo dimostrano.


E quindi che si fa ?
Testa bassa contro il muro a 100all’ora ?

Praticamente si, basta NON parlarne e il problema scompare

Tagli all’istruzione, più ignoranti siamo più controllabili siamo.
E aumentiamo le tasse a chi NON ha voce per difendersi, mettiamo gli extracomunitari al passo con gli standard europei. Loro si, l’italia no. Gli stranieri residenti che lavorano, e che pagano le tasse si, ma il resto dei provvedimenti che dovrebbero essere fatti per mettere lo STATO inlinea con i dettami della UE .... c’è tempo...
Intanto dobbiamo recuperare denaro a dx e sx...


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venerdì 16 gennaio 2009 - ore 19:37


Servi e padroni
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Italiani in pericolo
Il cattivo extracomunitario spaccia, stupra, rapina, e uccide.
Tutti gli extracomunitari sono cattivi.
I Rom son peggio di tutti, gente da Lagher.
Poi ci son pure i mafiosi e camorristi, ma non son poi tanto male, loro si sparano fra loro, non fanno male quasi a nessuno... sono buoni in fondo.

Un altro problema da sempre affligge l’Italia, la giustizia, quell’organo inutile, o quasi, che sbaglia spesso, sovrapagati, assenteisti, comunisti, sbruffoni.
Dobbiamo riformare la giustizia.
Dobbiamo fare in modo che lascino in pace i politici, che gli lascino svolgere i loro sotterfu...ehm lavori liberamente. Son persone riservate, che amministrano il nostro futuro, lavorano per il lor.. ehm nostro benessere.
Maledetti giudici che investigano su tangenti false, su sparizioni di capitali, su truffe, su appalti e subappalti alla mafia, su giochi di potere, su evasione fiscale !!! Tutto falso !!!
Questi reati vanno sdoganati, NON ESISTONO !!

Siete solo voi che ve li inventate !!!
Nessun uomo con un briciolo di moralita’ farebbe mai certe cose, tantomeno i nostri paladini, i nostri rappresentanti, i nostri dipendenti di montecitorio, non si abbasserebbero mai a tali infami abomini !!!
Giudici maledetti verrete rimossi, radiati, mobbizzati, intralciati, siete voi a far andare male l’italietta.
Serve una legge.
Serve una riforma per mettere un bel guinzaglio a questi animali senza ritegno !
Dobbiamo farli stare buoni.
Serve una legge...

Poi tutti saranno felici...
Tutti potranno ruba..ehm lavorare.
Tutti saranno imprenditori di se stessi.
Terminera’ la crisi e vi sara’ una nuova Eta’ dell’Oro.


E il buon Brunone Vespa, araldo di verita’, ieri sera ci ha illuminato la via con una bella trasmissione sugli errori giudiziari piu’ eclatanti facendoci finalmente vedere che E’ PROPRIO VERO ! Sbagliano spessissimo e la povera gente soffre.
Povera gente in balia dei giudici...



(benvenuti in Informazione Pilotata Channel)

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giovedì 15 gennaio 2009 - ore 21:19


l’IN giustizia
(categoria: " Vita Quotidiana ")


E’ ufficiale:
il tribunale del riesame ha dato ragione a Salerno.
Le indagini e le perquisizioni era totalmente legittime.
Salerno è l’unico tribunale che per legge può indagare su Catanzaro,
I sequestri erano legittimi, Catanzaro non voleva consegnare le carte che Salerno aveva il Diritto di avere.

Quest’informazione nessun giornale l’ha ancora data...
Questa notizia è di 6 giorni fà....



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domenica 11 gennaio 2009 - ore 14:16


Una bella e una brutta
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Pubblicato Giovedì 8 Gennaio 2009 in USA quotidiano Variety

Roma – Il nuovo anno di Silvio Berlusconi ha avuto un avvio piuttosto infausto. Sta ottenendo grande risalto un’iniziativa dell’opposizione di revocare l’immunità dai processi che protegge il premier - il magnate italiano dei media - dai propri problemi legali.

Il politico dell’opposizione Antonio Di Pietro, ex magistrato e crociato anti corruzione, ha presentato in Cassazione una petizione – firmata da un milione di italiani – che chiede un referendum per abrogare la controversa legge che attualmente rende Berlusconi immune dai processi.

“La legge è incostituzionale perché stabilisce che quattro cittadini non possono essere processati anche se hanno ucciso le loro madri” ha detto Di Pietro quando è arrivato in Cassazione. Il referendum non è previsto che per il 2010. Il termine del mandato di Berlusconi come Presidente del Consiglio scade nel 2013.

La legislazione attuale sospende due processi nei quali Berlusconi è implicato, entrambi relativi ad un presunto schema per evadere le tasse su un grande numero di diritti televisivi di film americani comprati dagli studios di Hollywood, compresa la Paramount, per conto dell’impero televisivo Mediaset.




Pubblicato Domenica 21 Dicembre 2008 in Austria dal quotidiano der Standard

„Per risolvere i nostri problemi energetici reintrodurremo il nucleare“. Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, in occasione della tradizionale conferenza stampa di fine anno, ha chiaramente espresso il suo consenso al ritorno del nucleare.
“Abbiamo già preso contatto con Francia e Gran Bretagna le quali hanno intenzione di mettere il loro know-how a disposizione. Metteremo a punto nei prossimi mesi un programma che prevederà centrali nucleari anche in Italia”, così il capo del governo. E così anche il quarto paese confinante (con l’Austria, N.d.t.) dopo Repubblica Ceca, Slovenia e Svizzera progetta nuovi reattori.

Il ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola ha fatto sapere che l’Italia ha intenzione di coprire il 25 per cento del suo fabbisogno energetico con il nucleare. Immediatamente alcune regioni italiane, tra le quali anche la Lombardia, si sono dette contrarie alla concessione di un sito per una nuova centrale nucleare.

Le ragioni per la reintroduzione del nucleare, che era stato abbandonato vent’anni fa in seguito a un referendum, sono l’aumento dei costi di petrolio e gas così come l’ampia dipendenza dalle importazioni (85%. Gli alti costi dell’energia costituiscono uno svantaggio concorrenziale per le industrie italiane.
Imprenditori, ma anche settori dell’opposizione di sinistra, si dichiarano favorevoli al ritorno al nucleare. Tuttavia i politici del settore energetico si chiedono dubbiosi se questa reintroduzione possa procedere senza difficoltà. L’opposizione della popolazione è ancora grande.

„Solo le centrali nucleari sono adatte a produrre grandi volumi di energia in maniera sicura, concorrenziale ed ecologicamente sostenibile”, ha riassunto in breve Scajola. Il quale vuole già iniziare tra 5 anni la costruzione della prima centrale. In questo modo l’Italia compie una brusca inversione nella sua politica energetica. Nel 1987, un anno dopo il disastro di Cernobyl, l’italia si era decisa con un referendum per l’abbandono del nucleare e il distacco dalla rete delle sue quattro centrali atomiche. L’uscita dal settore nucleare aveva portato a una notevole dipendenza di elettricità da paesi stranieri.

Inoltre oltre la metà della produzione di corrente in Italia si basa sul gas naturale. Più del 50 per cento delle importazioni di gas provengono da Russia e Algeria, momenti critici per l’approvvigionamento non sono nuovi in Italia. Il capo della compagnia energetica parastatale Enel, Fulvio Conti, ha dichiarato che l’azienda è già preparata tecnicamente per la costruzione di centrali nucleari. Tuttavia il processo di messa in esercizio di una nuova centrale nucleare in Italia richiederebbe almeno tra i sette e i dieci anni.




Quindi, tirando le somme, preparatevi a dei cantieri ventennali per la costruizione in calabria, basilicata, sardegna o puglia, di enormi cattedrali nel deserto che forse un giorno la buona vecchia mafia o camorra sarà in grado di gestire per conto dello stato fino all’invitabile catastrofe all’italiana quando uno di questi farà BOOM

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giovedì 8 gennaio 2009 - ore 19:58


Decreto gelmini e’ legge
(categoria: " Vita Quotidiana ")


«ATENEI VIRTUOSI» - Più finanziamenti (cioè il 7% del Fondo del Finanziamento Ordinario e del Fondo Straordinario della Finanziaria 2008) saranno distribuiti alle Università migliori: quelle con offerta formativa, con qualità della ricerca scientifica, efficienza delle sedi didattiche migliori. Le università più virtuose saranno individuate - in tempi molto brevi, assicura il ministero - attraverso i parametri di valutazione Civr (Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca) e Cnvsu (Comitato nazionale valutazione del sistema universitario).

RICERCATORI - Per favorire l’assunzione dei giovani ricercatori, il blocco del turn over (a quota 20% nelle altre amministrazioni) viene elevato al 50%. Delle possibili assunzioni presso le Università, almeno il 60% dovrà essere riservato ai nuovi ricercatori. I bandi di concorso per posti da ricercatore già banditi sono esclusi dal turn over (2300 ricercatori) e anche gli enti di ricerca sono esclusi dal blocco delle assunzioni entrato in vigore per tutte le amministrazioni pubbliche. Con questi interventi si potranno assumere 4000 nuovi ricercatori.


BORSE DI STUDIO - Tutti gli aventi diritto avranno la borsa di studio. Un incremento di 135 milioni di euro sarà, infatti, destinato ai ragazzi capaci privi di mezzi economici. Oggi 180 mila ragazzi sono idonei a ricevere la borsa di studio e l’esonero dalle tasse universitarie, ma solo 140.000 li ottengono. 65 milioni di euro saranno destinati a progetti per residenze universitarie (1700 posti letto in più).

Vorrei solo dire che mi suona da bufala, io la mia borsa non l’ho vista e come a me l’hanno tolta all’80% degli aventi diritto !!



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giovedì 8 gennaio 2009 - ore 19:15


Vodafone Casa - Vodafone InOffice
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Uno spassionato consiglio a tutti coloro a cui venisse la brillante idea di farsi uno dei due suddetti prodotti:
Evitate per il momento, non sono ancora mature ....
Hanno QUALCHE problemino....


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mercoledì 7 gennaio 2009 - ore 19:25


Tonino picchia Angelino
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La frase del giorno:

’Chi ha la coscienza a posto non ha paura di nulla, neanche di registrazioni’. E’ il commento del sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino.

E finalmente una bella notizia:

A bordo di due furgoni, tappezzati dai manifesti con la foto di Antonio Di Pietro che dice ’firma e fermali’, sono arrivate in Cassazione, chiuse in 212 scatoloni, le firme dei cittadini - circa un milione - che chiedono il referendum per l’abolizione del ’Lodo Alfano’, la legge che sospende i processi in corso nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato.
Le firme, a quanto si è appreso da fonti dell’Idv, "sono state ricontrollate 7-8 volte, e almeno 850 mila sono certificate: quindi dallo scrutinio della Cassazione non ci aspettiamo alcuna obbiezione sul raggiungimento del quorum delle 500 mila necessarie per andare alle urne. Non succederà, con il Lodo Alfano, quello che è successo con i referendum di Beppe Grillo.

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domenica 4 gennaio 2009 - ore 18:18


come vanno le indagini ?
(categoria: " Vita Quotidiana ")






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domenica 4 gennaio 2009 - ore 03:13



(categoria: " Vita Quotidiana ")






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venerdì 2 gennaio 2009 - ore 00:35


Gli Italiani si impoveriscono e lo Stato stenta a venir loro in aiuto
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un articolo del quotidiano francese "Le Monde"

"Il rapporto annuale sui redditi e sulle condizioni di vita, redatto dall’Istituto nazionale di statistica (Istat), conferma l’impoverimento degli Italiani. Pubblicata lunedì 22 dicembre, questa indagine è stata realizzata nel biennio 2006-2007 con un campione rappresentativo di 20 982 famiglie (circa 52 772 persone). Anche prima dell’impatto della crisi economica nel 2008 e 2009, le cifre dell’Istat erano state giudicate “allarmanti” dall’opposizione, che accusava Silvio Berlusconi di non essere “all’altezza della situazione”.
Nel 2006 il reddito medio delle famiglie italiane si è fissato intorno ai 28 552 euro, circa 2 379 euro al mese. Come sempre, al nord e al centro i redditi annuali si sono rivelati essere i più elevati (quasi 30 000 euro), mentre al sud e nelle isole ammontano in media a 23 584 euro. In Italia settentrionale, il reddito medio di una coppia con due bambini è pari a 46 185 euro contro i 28 909 euro nel Mezzogiorno. I pensionati e le persone sole sono le più esposte alla povertà.
L’Istat ha ugualmente chiesto agli Italiani circa la percezione del loro tenore di vita nel 2007. Il 15,4% di essi (contro il 14,6% del 2006) ha dichiarato di “arrivare alla fine del mese con difficoltà”. Nel dettaglio, il 5,3% confessa di non aver avuto il denaro sufficiente per le spese alimentari (4,6 % nel 2006), l’11,1 % (10,4 % nel 2006) per le spese mediche e il 16,9 % (contro il 18,8% per gli acquisti d’abbigliamento. Infine, il 32 % dichiara di non essere in grado di “affrontare una spesa imprevista di 700 euro”.
Questo sondaggio conferma altri studi che rivelano un impoverimento degli Italiani. Il rapporto della Caritas e della fondazione Zancan [Centro di studi e ricerca sociale ONLUS, N.d.T.] del 15 ottobre sulla “povertà e l’esclusione sociale in Italia” indicava che “il 13% della popolazione italiana vive con meno della metà del reddito medio mensile, che va dai 500 ai 600 euro al mese”. Analogamente, la Caritas rileva l’aumento sempre più forte dei “quasi poveri”, vale a dire le persone che superano la soglia di povertà per una cifra che va dai 10 ai 50 euro.
Sul campo, le associazioni che si occupano di venire in aiuto ai più disagiati riscontrano un peggioramento della situazione. I volontari della comunità di Sant’Egidio, che distribuiscono pasti e aiuti alimentari in tutta Italia, constatano che ormai hanno a che fare con una nuova popolazione. “Non distribuiamo più gli aiuti alimentari solo agli immigrati o alle persone che vivono per strada, ma anche a coloro che posseggono un casa e uno stipendio”, spiega un funzionario della comunità a Roma.
Di fronte a questa situazione, le risposte del governo appaiono modeste. L’Italia è, secondo la Caritas, uno dei paesi d’Europa dove le politiche sociali hanno meno impatto sulla riduzione della povertà. I sindacati temono che la situazione, già critica nel 2006 e 2007, sia peggiorata. Il governo mette in atto, a partire dal 1 dicembre, l’assegnazione di una “social card” del valore di 40 euro al mese in favore dei più bisognosi, per dimostrare che “sono state intraprese delle misure”."
Articolo tradotto da Italiadallestero.info.



PS. Caro On.Gasparri, se realmente vuole farsi arando della questione morale inizi a prendere in considerazione le 350.000 firme depositate in Senato per indirre un referendum popolare atto ad ESCLUDERE I PREGIUDICATI DAL PARLAMENTO !!
Invece che vuota demagogia atta a delegittimare l’unico partito che stà realmente facendo qualcosa di concreto, veda ti rimboccarsi le maniche e prenda anche decisioni sofferte per IL BENE DEI CITTADINI ITALIANI.


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