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domenica 15 aprile 2007 - ore 16:22


REGALO
(categoria: " Pensieri ")


Ieri notte ho ricevuto un regalo.
L’ho ricevuto nella dolcezza di un sorriso,
nel silenzio di una carezza,
nella felicità di due cuori.








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giovedì 14 dicembre 2006 - ore 16:17


U2 VERTIGO
(categoria: " Pensieri ")




VERTIGINE

Le luci calano, è buio
La giungla è la tua testa
Non può comandare il tuo cuore
Un sentimento è molto più forte di
Un concetto
I tuoi occhi sono spalancati
E in ogni caso la tua anima
Non può essere comprata
La tua mente può vagare

Ciao ciao
Sono in un posto chiamato Vertigine
E’ tutto quello che speravo di non conoscere
Eccetto tu che mi dai qualcosa che posso sentire, sentire

La notte è piena di buchi
Come se pallottole squarciassero il cielo
D’inchiostro e oro



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giovedì 30 novembre 2006 - ore 16:03



(categoria: " Vita Quotidiana ")





Occhi
(Zucchero)

Poi, ho visto gli occhi tuoi
Rotolando verso casa
Chiamare i miei
Che bella sei
Che belle fai
Le belle sera
Sai, ho visto gli occhi tuoi

Quando scende
La bellezza
In fondo al cuore

Come vorrei...
Come sei bella
Flying away
Tu scendi da una stella
Flying away
Cosi’ talmente bella
Flying away...

Poi, ho visto gli occhi suoi
Come grano in mano al vento
Son ciliegie del mio pianto
Cosi’ tanto io ti sento
Sai, ho visto te con lui

Quando scende
La tristezza
In fondo al cuore

Come vorrei...
Come sei bella
Flying away
Tu scendi da una stella
Flying away
Cosi’ talmente bella
Flying away...

Dov’e’
Che il vento
Ti porta via

Dov’e’
Che il cielo
Tramonta

Quando scende
La tristezza
E invade gli occhi

Come vorrei...
Come sei bella
Flying away
Tu scendi da una stella
Flying away
Cosi’ talmente bella
Flying away...
Cosi’ talmente bella
Flying away...

E te ne vai
Te ne vai
Te ne vai...via...via...via...

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lunedì 30 ottobre 2006 - ore 11:59


William Blake (1757-1827)
(categoria: " Vita Quotidiana ")






The Divine Image

To Mercy, Pity, Peace, and Love
All pray in their distress;
And to these virtues of delight
Return their thankfulness

For Mercy, Pity, Peace, and Love
Is God, our Father dear,
And Mercy, Pity, Peace, and Love
Is man, His child and care.

For Mercy has a human heart,
Pity a human face,
And Love, the human form divine,
And Peace, the human dress.

Then every man, of every clime,
That prays in his distress,
Prays to the human form divine,
Love, Mercy, Pity, Peace.

And all must love the human form,
In heathen, Turk, or Jew;
Where Mercy, Love, and Pity dwell
There God is dwelling too.





La Divina Immagine

Grazia, Amore, Pace, e Pietà
Chi è negli affanni prega,
E ad esse virtù che liberano
Torna l’animo grato.

Grazia, Amore, Pace, e Pietà
E’ Iddio, Padre caro,
Grazia, Amore, Pace e Pietà
E’ l’uomo, Suo figliolo e Suo pensiero.

La Grazia ha cuore umano;
Volto umano, Pietà;
Umana forma divina, l’Amore,
E veste umana, Pace.

Ogni uomo, d’ogni clima,
Se prega negli affanni,
L’umana supplica forma divina,
Amore e Grazia e la Pietà e la Pace.

Da tutti amata sia l’umana forma,
In Turchi si mostri o in Ebrei;
Dove trovi Pietà, l’Amore e Grazia,
Iddio sta di casa.


William Blake - da Songs of Innocence, 1789-94




Poeta, incisore, pittore inglese. Di ispirazione romantica, fu autore di liriche innovative e visionarie, e di poemi mistico-simbolici che illustrò egli stesso: Canti dell’innocenza (1789), Il matrimonio del Cielo e dell’Inferno (1790), Canti dell’esperienza (1794). Illustrò, inoltre, la Bibbia, opere di Milton e di Young e la Divina Commedia di Dante.


Blake fu pittore e poeta: come poeta legato alla rivelazione di Omero, della Bibbia, di Dante, di Milton in cui vedeva i portatori di divini messaggi.
Per Blake non esistono più "le arti" (pittura, scultura ecc.) ma "l’Arte", pura attività dello spirito, che rifugge dalla materia: tutta l’opera di Blake consiste in disegni al tratto di penna, acquarellati con tinte spente e trasparenti. L’Arte nel suo pensiero, è conoscenza intuitiva non già delle singole cose, ma delle forze perenni e sovrumane della creazione.




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lunedì 30 ottobre 2006 - ore 11:53


Il Grande Drago Rosso
(categoria: " Pensieri ")


Intorno al 1805-1810, Blake fu incaricato di illustrare i libri dalla bibbia. Fra questi vi era il ciclo delle quattro figure del Grande Drago Rosso (Satana) dal libro delle rivelazioni (Apocalisse). Il drago è descritto come un mostro - con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi -


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lunedì 30 ottobre 2006 - ore 11:46


Il Grande Drago rosso e la donna vestita col sole(Brooklyn Museum of Art)
(categoria: " Vita Quotidiana ")






[1]Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. [2]Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. [3]Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; [4]la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. [5]Essa partorì un figlio maschio, destinato a ’governare’ tutte ’le nazioni con scettro di ferro’, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. [6]La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.
[7]Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, [8]ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. [9]Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli.

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lunedì 30 ottobre 2006 - ore 11:43


il grande drago rosso e la donna vestita di sole(Washington D.C., National Galle
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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lunedì 30 ottobre 2006 - ore 11:41


il grande drago rosso e la donna vestita di sole(Washington D.C., National Galle
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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lunedì 30 ottobre 2006 - ore 11:39


Il Grande Drago Rosso e la Bestia venuta dal mare(Washington D.C., National Gall
(categoria: " Vita Quotidiana ")





[1]Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo. [...] Il drago le diede la sua forza, il suo trono e la sua potestà grande. [...] la terra intera presa d’ammirazione, andò dietro alla bestia [4]e gli uomini adorarono il drago perché aveva dato il potere alla bestia e adorarono la bestia dicendo: "Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?".
[5]Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d’orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi. [6]Essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo. [7]Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni stirpe, popolo, lingua e nazione. [8]L’adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello immolato.


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lunedì 30 ottobre 2006 - ore 11:36


Il numero della Bestia è 666(Philadelphia, Rosenbach Museum and Library)
(categoria: " Pensieri ")






[11]Vidi poi salire dalla terra un’altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago. [12]Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, la cui ferita mortale era guarita. [13]Operava grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini. [14]Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. [15]Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicché quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia. [16]Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; [17]e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. [18]Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei.


Dall’Apocalisse di Giovanni apostolo


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