Tutto quello che capita nel mio campo visivo durante le 8 ore in cui fingo di lavorare
HO VISTO
Un sacco di piccioni!!!!!
STO ASCOLTANDO
James, ovviamente!
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Camicia, giacca, cravatta! Il tutto rigorosamente firmato Boggi, s’intende!
ORA VORREI TANTO...
... dormire, che fosse già weekend, andare in ferie, impizzare...
STO STUDIANDO...
AHAHAHAHAHAHAH HO FINITOOOOO!!!!!!!!!!!!!
OGGI IL MIO UMORE E'...
... in questo periodo ci sto proprio dentro di bestia (come direbbe il Manzo)!!!!!!
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
A dire la verità non ne ho la più pallida idea del perchè di questo blog! Forse ho visto quello del Brado, forse le pressioni continue del Manzo su un mio rientro attivo nella cumpa (un po’ ha ragione), la voglia di essere partecipe e non dimenticare gli amici... forse la voglia da sempre di avere uno spazio dove scrivere opinioni, pensieri, cazzate.... arriva tra l’altro nel momento in cui sto perdendo tutto il mio tempo libero, ma ci proverò lo stesso! Comunque mi piace scrivere, e per me è stato sempre più facile che parlare....
Mi manchi, e ti porterò sempre con me
Lillo il canebbbastardo!!
Piccione alias Papannacchio
El Principe
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martedì 18 marzo 2008 - ore 11:04
I 10 mostri più famosi
(categoria: " Scienza e Tecnica ")
da Corriere della Sera.
I dieci mostri che potrebbero esistere. Una classifica di Livescience elenca le dieci creature più affascinanti che fanno parte della cultura popolare.
Lo scorso settembre limmagine di uno strano quanto raccapricciante animale fotografato in Texas ha fatto il giro del mondo, via web naturalmente: secondo Phylis Canion, autrice degli scatti, si trattava sicuramente del temibile Chupacabra, ma la sua teoria non ha ancora trovato conferma nel parere di esperti e ricercatori. Per la scienza, quindi, il «succhia capre» è solo una delle tante creature fantastiche e spaventose che – periodicamente – accendono limmaginazione popolare.
NON SOLO CHUPACABRA – A fare compagnia al famelico predatore del Sud America vi sono molti altri mostri illustri, e proprio a questa originale combriccola di esseri misteriosi LiveScience ha dedicato un decalogo, allinterno del quale il Chupacabra occupa una dignitosissima sesta posizione. Il podio è occupato dalle creature per certi versi più famose, quelle che più spesso sono state anche protagoniste di racconti e film: parliamo del lupo mannaro (terza posizione), dei vampiri (secondi) e del mitico Bigfoot (primo in classifica), ovvero il grosso e peloso ominide che pare viva nelle foreste dellAmerica Settentrionale e del Canada, talmente popolare da essere diventato addirittura un marchio. [...]
Il decalogo contempla anche draghi e sirene - simboli della mitologia nonché creature fantastiche protagoniste di antiche leggende e fiabe moderne, oltre che di videogame e giochi di ruolo – e dedica lottava posizione allunico mostro di cui è stata provata lesistenza: il calamaro gigante. Per secoli la presenza di questi enormi mostri tentacolati nelle profondità dei mari è stata testimoniata solo da antichi racconti di viaggio dei marinai, ma – successivamente - i ritrovamenti dei resti di alcuni esemplari di calamaro gigante sulle spiagge della Nuova Zelanda hanno trasformato il mito in realtà.
Un uomo, un mito (ma davvero!!!)
(categoria: " Viaggi ")
Non so perchè hic et nunc questo post.
Sono al lavoro, aspetto la fine della giornata e cazzeggiavo su internet. Come spesso accade sono andato su uno dei miei siti preferiti, quello di Alex. Così vi volevo brevemente raccontare di lui. E’ probabile che molti di voi ne abbiano sentito parlare, in tv, alla radio o leggendo i giornali. Certo, le sue imprese non sono molto pubblicizzate, ma dovrebbero esserlo. Alex è quel ragazzo italiano che attraversa gli oceani a remi, in solitaria. Due anni fa è andato da Genova al Brasile, ora ci sta tentando col Pacifico. Perchè mi interessa? Perchè ve ne parlo? Cosa me ne può fregare? Perchè l’ho conosciuto, anche se brevemente. Secondo anno di università, forse il primo vero "amico" e compagno di corso dopo un anno, il primo, difficile e, anche per me, in solitaria.
Non aggiungo altro, se avete tempo e voglia guardate sul suo sito:
A mio avviso merita, è veramente un grande e quello che fa va oltre i limiti umani. Molto più di quello che dicono di altri cazzoni che ci sono in giro. Lui sì che è veramente un mito e dovrebbe essere un esempio per tutti noi!
(p.s. il Manzo potrebbe tentare con qualcosa di simile eh eh)
dopo giorni di silenzio.... dopo la famosa hit "Mary/Gory"... non potevo non sfruttare il momento e torno con questo NUOVO CAPOLAVORO!!!!! Mogol mi fa una pippa!!!!!
A TE (interista)
Musica di Jovanotti/Alejandro Sanz Testo di Dr.Claudio
A te che sei l’unica al mondo L’unico squadrone che non arriva mai in fondo A questa competizione Quando ti trovi Dopo mesi pieni di parole Senza averla ancora vinta Piangi come un matto Coi Reds che li avevi messi All’angolo con gli spazi chiusi Tutti in difesa come un muro Solo a difendersi Con la sciarpa in mano Stavi in piedi Come un disilluso Poi l’hai raccolta nel sacco E sei tornato a casa A me tu canti una canzone Perché non hai altro Niente di meglio per offendermi La coppa non ce l’hai più Hai perso il tuo tempo E tanti soldi Ancora un altro anno Ci hai creduto fino in fondo Ma è andata come sempre A te che sei Semplicemente sei Invidioso dei trofei miei Invidioso dei trofei miei A te che sei la mia più grande gioia E la mia goduta più grande A te che hai scelto questa vita E la rimpiangi ogni giorno di più Che ci ha creduto tutto il tempo Ma non entrava mai A te che sei la mia più grande gioia E la mia goduta più grande A te che io Ti ho visto urlare nel mio stadio Sembrava che dovevate ucciderli Credendoci un po’ E poi ti ho visto Con la faccia di chi sta piangendo Prendere in mano la tua sciarpa E tornartene a casa A te che hai coltivato un sogno Ma come ogni anno è finita A te che credevi nella rimonta E anche stavolta è svanita A te che l’ultima volta che ti è capitato L’uomo sulla Luna Ancora non ci era andato A te che sei Semplicemente sei Invidioso dei trofei miei Invidioso dei trofei miei A te che sei Essenzialmente sei Invidioso dei trofei miei Invidioso dei trofei miei A te che non vinci mai E non sai che meraviglia! Le forze della sfiga si concentrano in te Che sei un illuso sei un pirla sei un perdente Non l’hai ancora capito che non vincerete niente A te che sei l’unico cugino Che io posso avere L’unico cugino che vorrei Se non ti avessi con me A te che hai reso la tua vita triste da morire Che riesci a rendere la nostra un immenso piacere A te che sei la mia più grande gioia e la mia goduta più grande A te che hai perso la tua coppa e l’hai preso ancora nel culo A te che hai dato senso a un martedì qualunque A te che l’anno prossimo sarà sempre lo stesso A te che sei Semplicemente sei Invidioso dei trofei miei Invidioso dei trofei miei….
Eri un amico speciale, quasi un fratello. Porca puttana, avevi tutta una vita ancora davanti... .. io che rimango credo che non possa fare altro che onorarla al meglio, come sarebbe piaciuto a te.
Per creare un cazzo di paese inutile, tra laltro pieno di islamici dentro l’Europa, adesso rischiamo i soliti casini balcanici...
Sinceramente del Kosovo, dei Serbi e chi più ne ha più ne metta, non me ne può fregare di meno, basta che non vengano qua a rompere le palle a me!!! In generale comunque sta indipendenza non mi è parsa proprio l’idea del secolo, ecco...
Stasera, che sera.... (e ieri...)
(categoria: " Sport ")
Credo di poter dire di essermi ripreso ieri sera, tra le 22:30 e le 22:40.
Ma iniziamo dal principio. Ore 20:45, in osservanza dei miei riti scaramantici decidiamo, con mio padre, di guardare Roma-Real, per non innervosirci con i cugini e il loro proverbiale culo di questo periodo. Ma, tanto per dare unocchiata alle formazioni, per farci venire la pelle doca sentendo dal vivo "Youll never walk alone" della K.o.p., per visionare i primi 5 minuti e vedere landazzo, decidiamo di iniziare la serata da Liverpool. Cè anche Maurizio Compagnoni al commento: ahia, porta bene alle italiane, di solito. Sorpresa però: lInter è schiacciata. Non lo credevo nemmeno io. Passano 5, poi 10 minuti. Mio padre:"Dai, volevi vedere la Roma?". Io, lapidario, intuendo la serata: "No, lascia qua!". In barba a tutti i pronostici, le scaramanzie della vigilia, non riuscivo a staccarmi da lì, non volevo perdermi neanche un momento, quasi pregustavo e sentivo che avrei dovuto vederla, godermela, secondo per secondo. In un attimo mi sono ritrovato più teso che per una gara del Milan. Forse non potete capire: io non sono appieno milanista, io sono anti-interista. I più ricorderanno il mio stricione goliardico per Atene, la mia mano quasi fratturata al gol del 3-2 in rimonta di Seedorf ad un derby di 3/4 anni fa, la tachicardia sofferta nel recupero di quella semifinale di ritorno del 2003, superiore anche alla tensione dei rigori di Berlino con lItalia. Io, sportivamente parlando, li odio. Con tutto me stesso. Ero a bere un bicchier dacqua, e mi sono perso il primo giallo a Materazzi. Così, al 30°, al fallo su Torres, larbitro pescava nel taschino e mio padre esclamava: "E il secondo, è il secondo, va fuori!!". Un attimo di incredulità, poi la mia voce si è fatta flebile come quella del Bumba quando la perde, ed ho riproposto pari pari la scena dello stesso Bumba che imita il Manzo al casinò in un video storico dello Sgrillteam: "Uohohohoooo Uahahahaha". Il sentore della serata epica che cresce. La faccia di Mancini da ricordare, con quei ciuffi grigi laterali che lo fanno sembrare uno di quei procioni volanti dei cartoni animati. Il telecomando nascosto. La Roma? Chi? Chi è? Con chi gioca? Non ci si muove da Liverpool! Poi, dopo minuti interminabili di sofferenza, con la palla che non vuole entrare, il duro commento di mio padre: "Qua, se anche giocano tre giorni, non la buttano dentro". Era l80°, e non faceva una piega. Già mi vedevo i titoloni: "Impresa dellinter in 10 ad Anfield" - "Questi qua al ritorno li battiamo come niente". Tralasciamo in due rigori e mezzo che cerano: è lInter, gli vogliono regalare anche la Coppa questanno. Poi, il momento decisivo, la rottura di Cordoba. Scusate, ma non ho potuto non godere. Primo, perchè anche noi ne abbiamo vista di gente a terra dolorante ultimamente. Secondo, perchè forse il colombiano è uno dei più odiati, con quella faccia da narcotrafficante, quella tecnica da boscaiolo che punta tutto sul fisico, simbolo del bacato calcio moderno. Scusate, ma Sandro Nesta è unaltra cosa. Era la svolta, me lo sentivo. Mi capitava un cuscino sottomano, stritolato e logoro per la tensione. Quando la rete si è gonfiata, sul gol di Kuyt, ha soffocato un urlo che avrebbe svegliato, alle 22:30, tutto il quartiere. Un parto. Un "Goooooool" tutto di rabbia urlato nel cuscino, che nemmeno ad un gol del Milan. Subito un commento: "Devono sfruttare la serata, devono fargliene un altro, qui a S.Siro le prendono". Sembrava unutopia, all85°. E invece il Capitano trovava un gol incredibile e beffardo, anche per quel porco di Julio Cesar. 2-0. Tutti a casa. Il cuscino salvava ancora i vicini. Le braccia alzate, il sudore sulla fronte. Avevo promesso di andare a letto subito dopo la fine, perchè stanco da 3 notti insonni e perchè stamattina sono di nuovo qua, ma come avrei potuto non vedere la faccia del Mancio e di tutti loro? E stato impagabile.
Sì, forse stasera ne prenderemo 4. Forse usciremo mestamente e, forse, loro si qualificheranno, al ritorno, con unimpresa degna degli anni 60. Ma, sulla metropolitana, stamattina nessuno leggeva la "Gazzetta", e li ho visti quelli che, arrivati alle pagine sportive di "Metro" o "Leggo", giravano frettolosamente pagina per non rivangare la nottata insonne, mentre un ghigno solcava il mio volto. Mancano 3 settimane. Tre settimane di incubi, di mutande sporche. Finalmente, come gli compete. Comunque vada la nostra serata, tutto questo non ha prezzo, era giusto ricordarlo, dopo tanto. La nostra eliminazione per la loro? Non lo so, adesso come adesso portei anche accettare il compromesso. Ma noi siamo il Milan, i Campioni dEuropa. Che dico? I Campioni del Mondo. Noi abbiamo gente che i coglioni li ha sotto per davvero. Parlo di gente come Gennarino, come Alessandro, come Andrea, come Clarence, come Massimo, come il Capitano, Paolino. Gente abituata a mille battaglie. Sulla carta non cè scampo: i Gunners corrono il doppio, se non il triplo, di noi. Hanno un gioco spettacolare, una velocità pazzesca, un grande mister, unetà media bassissima, sono la squadra per cui tifo da sempre, in Inghilterra, mi affascinano. Noi siamo lenti, vecchi, senza portiere e centravanti. Ma è tutto qui, in una gara secca, o ad eliminazione diretta, e stavolta siamo noi gli specialisti. Una sola parola: esperienza. A chi tremeranno le gambe stasera, a noi, o a loro? Non ho dubbi. Sì, è vero, baratterei la nostra eliminazione, ma siamo il Milan, e non abbiamo paura, di nessuno! Adesso è il tempo che ne abbiano gli altri...
Per suggellare questo periodo merdoso, non mi restava che ricadere in malattia. A causa, forse, del freddo preso sabato durante una partita, infatti, mi ritrovo con lo stomaco a pezzi. Questa la cronaca delle ultime, tragiche, 36 ore. Durante la serata di sabato sono costratto a tornare a casa presto a causa di nausea persistente. Nella notte tra sabato e domenica mi sveglio/alzo sei volte per vomitare. Avrò dormito in tutto tre ore. Qualsiasi medicina risulta inefficace. Riesco, dato che non mi reggo in piedi, a trascinarmi sul divano e a recuperare un po’ di sonno nel pomeriggio. Provo ad ingerire della frutta per cena, ma ovviamente non la digerisco, così un forte bruciore allo stomaco mi affligge. Nella notte tra domenica e lunedì rimango sveglio dalla 1 alle 6 (avete capito bene) a causa della mia più comune patologia: il reflusso gastroesofageo, che non mi dà tregua nonostante le varie pastiglie prese. Ora sono qui e, naturalmente, il mio stomaco non è ancora stato in grado di digerire quel poco mangiato a mezzogiorno. Ancora una volta non ho più nemmeno la forza di reggermi in piedi. Ci mancava qualche linea di febbre, che giustamente è comparsa. Penso che non sia umano stare così di merda!
Per chi lo voglia, regalo questo qua sotto, l’organo più odiato, che da sempre mi attanaglia con i suoi problemi, scambiandolo con uno finalmente funzionante...
P.D.!!!! (e non è "Partito Democratico"...)
Aggiornamento alle 10:30 del 19/02 Dopo un pomeriggio trascorso discretamente, in quanto nel sonno, ed una cena faticosa, in serata fa la sua comparsa un nuovo malessere: un dolore che parte dalla zona cervicale per arrivare a coinvolgere spalle e braccia fino ai gomiti. Nottata trascorsa convivendo con i dolori, cercando di dormire quel poco senza cuscino e in posizione obbligata. Stamattina il dolore si è attenuato ma lunica posizione in cui non si fa sentire è quella eretta. Peccato però che per mancanza di energie non riesca a stare in piedi per più di un minuto consecutivo. Prosegue il mistero, mi sento un 90enne....
Non si può crepare così...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sì, va bene, forse è stato solo un incidente stradale come tanti, ma prendo i mezzi tutti i santi giorni, e penso che, comunque sia andata e di chiunque sia la colpa, non si possa proprio morire così a Milano...
Nuovo primato del mondo!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ebbene sì, era da domenica che ci stavo "lavorando"... stabilire il record di vita più merdosa ed insignificante del mondo. Cera un modo molto semplice per mettermi alla prova: lasciare il cellulare acceso e vedere per quanto tempo non vieni cercato da nessuno. Nè una chiamata, nè uno squillo, nè un sms. Sì è vero, ho ricevuto mail e contatti su msn, ma il cellulare è più "personale" , quindi conta! Poco fa, esattamente alle 11:17, la serie è stata spezzata da un MMS. Nel frattempo, il nuovo record è arrivato a:
Bene, dopo l’ennesimo "suicide-monday", dopo 8 ore a fissare uno schermo vuoto, dopo l’ennesimo weekend buco, con la voglia di vivere sotto ai tacchi, un’esistenza vuota ed insignificante e una conferma dell’iscrizione al Mariottide Fans Club, sto prendendo in considerazione (attenzione: non ho detto "ho deciso") di mettere la mia vita a disposizione degli altri, visto che tanto non posso essere utile a me stesso... qualcuno nell’ambiente ce l’ho già, magari riesce ad "imboscarmi" grazie ai suoi poteri ... il Cla si darà al volontariato??? Stay tuned
p.s. In alternativa posso sempre cominciare con la cocaina, dicono funzioni!!!!