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dr claudio, 27 anni
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Tutto quello che capita nel mio campo visivo durante le 8 ore in cui fingo di lavorare

HO VISTO

Un sacco di piccioni!!!!!

STO ASCOLTANDO

James, ovviamente!

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Camicia, giacca, cravatta! Il tutto rigorosamente firmato Boggi, s’intende!

ORA VORREI TANTO...

... dormire, che fosse già weekend, andare in ferie, impizzare...

STO STUDIANDO...

AHAHAHAHAHAHAH HO FINITOOOOO!!!!!!!!!!!!!

OGGI IL MIO UMORE E'...

... in questo periodo ci sto proprio dentro di bestia (come direbbe il Manzo)!!!!!!

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

A dire la verità non ne ho la più pallida idea del perchè di questo blog! Forse ho visto quello del Brado, forse le pressioni continue del Manzo su un mio rientro attivo nella cumpa (un po’ ha ragione), la voglia di essere partecipe e non dimenticare gli amici... forse la voglia da sempre di avere uno spazio dove scrivere opinioni, pensieri, cazzate.... arriva tra l’altro nel momento in cui sto perdendo tutto il mio tempo libero, ma ci proverò lo stesso!
Comunque mi piace scrivere, e per me è stato sempre più facile che parlare....








Mi manchi, e ti porterò sempre con me













Lillo il canebbbastardo!!




Piccione alias Papannacchio






El Principe




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giovedì 19 aprile 2007 - ore 08:16


Sfigati!!!
(categoria: " Sport ")


Che banda di sfigati!
Avevano preso il giorno di ferie, avevano preso permessi speciali.
Avevano speso lo stipendio per il biglietto, erano venuti da tutta Italia.l
Giovani che mai avevano provato tale gioia, meno giovani che la aspettavano da troppo tempo.
Li inquadravano estasiati, con quelle magliette celebrative indosso, a petto nudo per fare i fighi sulle tribune.
Tutti a cantare "pazza inter amala", di una tristezza infinita.
Si preparavano ad una notte di festa.

E poi?

Ancora una volta bandieroni riposti, pive nel sacco e oggi al lavoro riposati, perchè alle 11 erano già tutti a letto!
Poverini, che sfigati! Chi fa un figlio in questo mondo non può permettersi di crescerlo interista!!!!!

A Valencia hanno dimostrato di non saper perdere.
Ieri, più che mai, hanno dimostrato di non saper proprio vincere!

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mercoledì 18 aprile 2007 - ore 15:32


Correva l’anno 1989
(categoria: " Riflessioni ")


Una bella giornata di sole.
Me l’aspettavo diversa.
Molto probabilmente oggi, 18 aprile 2007 (tra l’altro il mio mezzo/anniversario, ndr), succederà una cosa che non accade da anni 18. Avete capito bene, diciotto.
Ho sempre pensato che prima o poi sarebbe dovuto accadere, ma a dire la verità ho sempre creduto di restarne più traumatizzato. E invece, oggi, vuoi per tutto quello che è successo nell’ultimo anno (proprio un anno esatto fa, infatti, scattava il polverone) che ha cambiato in un certo senso il nostro modo di vedere la cosa, che ha sminuito oggettivamente il tutto, vuoi perchè siamo cresciuti e reputiamo che ci siano altre cose più importanti nella vita, ciò che sta per accadere mi lascia alquanto indifferente.
Da anni temevo che le trombette, i clacson delle auto, le bandiere avrebbero un bel (brutto?) giorno invaso la MIA città e che, dato che dall’ultima volta ne è passata di acqua sotto i ponti (eccome se ne è passata) non sarei potuto uscire di casa dalla rabbia e dalla vergogna. Quindi, sapendo che, anche per me, c’è ancora una piccola speranza di brindare e fare festa, e sapendo che coloro che si accingono a farlo hanno sopportato le mie, di strombazzate, per anni, mi adeguo e rispetto la promessa fatta lo scorso 9 luglio ("fammi gioire oggi, e accetterò che altri gioiscano l’anno prossimo").
Così, oggi che sta per accadere, l’unico pensiero va al fatto che spero di non trovare troppo traffico mentre mi muoverò per Milano, stasera.

E allora, che festeggino. Lasciatemi però dire: chissenefrega!!

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martedì 17 aprile 2007 - ore 19:06


welcome to England!!!
(categoria: " Viaggi ")


Prendo spunto da un bellissimo post del Manzo per raccontarvi un’avventura unica e irripetibile che, guardacaso, capitò proprio a noi! O meglio, dovrei scrivere, "ma proprio a noi doveva capitare"?
Estate 1998. Viaggio studio in Inghilterra. Arrivati all’aeroporto con tanto di zainetto blu dell’EF, ci mettono su di un pullman per raggiungere la cittadina che avevamo scelto per trascorrere le tre settimane. Giunti sul posto, dovevamo attendere che la nostra "famiglia" (avevamo scelto il tipico soggiorno presso famiglia per fare maggiore esperienza) ci venisse a prendere. L’abbinamento ragazzi-famiglia era già stato deciso dall’Ef e noi ragazzi attendevamo sul pullman che ci chiamassero, guardando dal finestrino le persone in attesa. Da subito un vecchio con l’aria trasandata e la sua scassatissima macchina verde vennero additati da tutti come quelli da evitare, a dispetto di coppie giovani di bell’aspetto. Cominciano a chiamare, e i primi ragazzi scendono e fanno conoscenza con quelli che, per le successive 3 settimane, sarebbero stati i loro coinquilini. Chiamano, e noi non ci siamo mai. chi rimane è invece proprio quel vecchio con l’aria stranita. Rimaniamo in pochi e (ora non ricordo se proprio per ultimi) alla fine è il nostro turno: ci presentano LUI!!! Che sfiga!!! Ma, sebbene immaginassimo brutte cose, non ci aspettavamo di certo quello che avremmo trovato.
Iniziammo con una mia epica gaffe, dopo aver caricato le valigie, quando il tipo ci fece cenno di salire in macchina e io da bravo italiano ignorante (in realtà lo sapevo benissimo... sarà stata l’emozione) mi piazzai davanti alla portiera lato destro in attesa di salire, salvo poi capire che era il posto del conducente. Ma tralasciamo....
Il tizio, che si presentava come un incrocio tra Maurizio Seymandi e Maurizio Vandelli (se non li conoscete andatevi a cercare una foto su internet, ndr) guidava in modo terrificante e, dopo un bel tragitto, ci portò a casa sua.
Ma casa era una parola grossa, dato che si trattava di un villone. Un cane minaccioso (animale di cui storicamente io ho avuto terrore) ci accolse nel giardino. Eravamo fuori città in una villa-castello a due (tre?) piani, immersa nel verde. Sembrerebbe paradisiaco, se non per il fatto che sembrava molto vintage, anzi, era vecchia per davvero!
Dentro trovammo dei ragazzi italiani che finivano la vacanza e facemmo il passaggio di consegne: non ricordo che ci dissero cose negative, e la cosa, col senno di poi, mi fa rabbrividire.
Ci condussero in stanza, al secondo piano, tra pavimenti scricchiolanti e scale vertiginose. Ripeto, sembra un film o un’esagerazione, ma fu proprio così, giuro! Dei letti vecchi, finestre cupe sporche, polvere dappertutto. Perfino ragni, animale questa volta storicamente avverso al Manzo, il che lo fece inorrdire. Avevamo anche un (modesto) bagno in camera (non oso pensare se avessimo dovuto dividere quello comune) e una vecchissima tv (dove tra l’altro vidi brandelli in bianco e nero del trionfo al Tour di Pantani, ndr).
Passato lo spavento e presa la mano con il villino ottocentesco (nel senso che proprio non lo pulivano dall’800), il giorno seguente confrontammo la nostra situazione con quella capitata ai nostri amici sul pullman: raccontavano di famigliole con figli, la playstation in casa, case moderne e in centro. Già, perchè come se non bastasse, eravamo sperduti tra i campi (per fortuna l’allergia mi scoppiò solo l’anno dopo, ndr). E pensare che avevamo scelto una cittadina sul mare! La sera, da casa, vedevamo tutta la pianura/collina inglese con le sue luci quasi fino a Londra. Del mare, nemmeno l’odore. Vi lascio immaginare la comodità nel raggiungere il centro (eravamo obbligati tra l’altro a lezioni di inglese). Un bel pezzo a piedi nel nulla, poi mezzora di autobus a due piani che doveva fare il giro di tutti i sobborghi (mai ho visto percorsi di autobus così minuziosi a toccare tutte le viette di un quartiere) prima di recapitarci in centro. Finchè era la mattina, passava, ma pensate alla sera, quando sul bus c’erano solo ragazzotti inglesi, l’aria che tirava per due pischelli come noi. E guai a perderlo, l’autobus! Ricordo che, per la paura di farci notare (giravano voci che odiassero gli italiani) il Manzo, per quel poco che parlavamo tra di noi, parlava francese e io rispondevo in milanese! Devo dire che, tra questo accorgimento e i nostri lineamenti (sembriamo un tedesco e un danese), non ci succedette per fortuna mai niente. Una volta provammo a farla anche a piedi, e mi pare che il tragitto durò all’incirca due ore e arrivammo distrutti!
Ma torniamo alla casa, la vera nota dolente. I proprietari erano due vecchi tipici del lord inglese. Non vedemmo mai donne, per questo pensavamo anche che fossero gay. Il peggio era il cibo. Mi ricordo di una cena a base di bollito (pezzi di carne lessa galleggiante in una brodaglia indefinita), che era immangiabile e che, come racconto sul blog del Manzo, approfittando dell’assenza dei due vecchi, andai a ributtare nella pentola in cucina! Quando tornai trovai il mio piatto di nuovo pieno e quell’infame del Manzo che ridacchiava per evermi fregato mattendoci la sua! La portai su in camera nascosta sotto la maglietta e finì tutto dritto nel cesso! Mi pare che il mio socio spendette qualcosa come 500 mila delle vecchie lire in McDonalds’! Già, perchè poi avevamo fame e qualcosa dovevamo pur mangiare!
Come se non bastasse, tutte le famiglie erano obbligate a fornirci la merenda per la giornata (o pranzo al sacco); tutti trovavano appetitosi tramezzini, frutta, e noi: merendine scadute con la data di scadenza cancellata malamente col pennarello! Buttavamo via tutto alla prima occasione! Ricordo che avevamo portato la pasta italiana, perchè era tradizione cucinarla noi per farla apprezzare dagli inglesi; ebbene, noi non la cucinammo per fare bella figura, ma per mangiare qualcosa di sano!!!!!
I dialoghi con i due anziani erano poi assurdi: una volta l’amico del padrone di casa, a cena, ci raccontava (per quel poco che capimmo) di come guidare a destra fa venire problemi al cuore per l’uso del cambio con il braccio sinistro. Fate voi.

Detto tutto questo, capite che già resistere una settimana fu impresa degna della onorificenza di baronetti. Contattammo la nostra referente EF, la quale ci disse di resistere, che era normale non abituarsi allo stile di vita inglese e bla bla bla. Tra l’altro i nostri genitori erano in vacanza, così dopo le nostre telefonate di protesta e di aiuto ricordo che dovette andare mia nonna alla sede di C.so V. Emanuele di Milano a protestare per farci spostare. Venne la tizia a controllare e, scusandosi, disse che avremmo dovuto dirglielo prima e cambiare subito. Fu inorridita dall’ambiente e dalle merendine scadute. Senza troppi rimpianti e saluti abbandonammo così per sempre quell’inferno!

Trovammo una famigliola modesta ma carina, una mamma in gamba con tre brillanti figlioletti piccoli, due dei quali erano patiti di calcio (uno diceva di essere parente di Dennis Wise, allora capitano del Chelsea, e mi prendeva in giro per la mia maglietta dell’Arsenal, acerrima rivale, ndr) e coi quali facevamo anche epiche partite nel campo dietro casa! Meglio di così! Erano esaltati di averci ospiti, avevamo la nostra stanzetta in una tipica casetta a schiera residenziale inglese, parlavamo la sera con la simpatica mamma che ci chiedeva dell’italia, eravamo circondati da altri ragazzi (epico era un russo che bestemmiava!) e vicini ai mezzi pubblici, mangiavamo pizza, patatine fritte e facevamo la tipica colazione inglese ascoltando "Life" di Desree. Cucinammo con piacere una bella spaghettata e fummo ricambiati con cestini per il pranzo senza roba scaduta! A parte qualche episodio negativo (una rissa alla partita di calcio, l’anguria da evitare a cena, una notatta trascorsa sullo scivolo del giardino perchè eravamo rimasti chiusi fuori e, soprattutto, la presenza in camera di un pappagallo rompipalle che accecai con la bomboletta della lacca [Manzo so che ti stai piegando dalle risate...]) funzionò tutto a meraviglia! Le due settimane seguenti passarono liscie come l’olio!



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lunedì 16 aprile 2007 - ore 15:15


No comment
(categoria: " Lavoro ")


Sarebbe reato, ma oggi ho voluto spedirmi a casa la copia di questa lettera arrivata in ufficio perchè è unica e forse irripetibile e altrimenti non mi avreste creduto. Non è uno scherzo, davvero questo foglio appariva dentro ad una raccomandata giuntaci da Roma.
Credo che si commenti da sola, non aggiungo altro.



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mercoledì 4 aprile 2007 - ore 00:05


Episodi
(categoria: " Sport ")


Episodi.
Episodi che decidono una stagione. La Champions League è così.
Possiamo stare qui a dire tutto e il contrario di tutto, ma quando si arriva a decidere la stagione in 180 minuti, qualsiasi cosa può succedere.
Possono accadere 4 gol presi in una partita che mai avresti potuto perdere, contro una squadra mediocre che fa la partita della vita quella sera.
Puoi prendere 3 gol in 6 minuti di una partita ultra-dominata e vedere il portiere respingere con la faccia un tiro da 3 metri al 118’.
Puoi vedere un lancio a casaccio del giocatore più forte del mondo e un tiro al volo di una riserva, di sinistro, dalla linea di fondo, beccare l’angolino.
E, come questa sera, puoi vedere uno sconosciuto difensore belga (?) fare doppietta a S.Siro, con due azioni contrarie alle leggi della fisica e della logica.
Ma, come dicevo, questa è la Champions. Fascino e difficoltà.
Deve andare tutto bene. Fino in fondo. Non basta dominare, a volte non basta quasi nemmeno vincere. Un episodio in 180’ cambia il destino di una stagione.
Quando poi la stagione è disastrata, finisce sempre come ci si aspetta. Anche se, fino all’ultimo, il sogno sembra ancora realizzabile. Deve sembrarlo.

Andiamo nella bolgia dell’Allianz Arena, catino infernale. Campo pessimo, clima torrido, squadra tignosa. E partita da vincere. Sarebbe stata difficile alla vigilia, figuriamoci adesso.
Ma alla fine il bello è anche questo. Della Champions, del calcio, della vita. Non mi interessano le analisi tattiche. Penso che qualcuno pagherebbe per scambiare ancora il suo posto con il nostro. Penso che, in Germania, di recente, qualche soddisfazione ce la siamo tolta.
Episodi dunque. Penso ad un tuffo e un gol di testa al 91’ ad Eindhoven. Rete! Rete! Rete!
Penso che, per quanto la veda dura, per una settimana, e fino al fischio finale, io ci debba ancora credere. E, difatti, ci credo!


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martedì 27 marzo 2007 - ore 17:45


Tra influenza e visite mediche...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Qual è il colmo per un centralinista? Avere il mal di gola!!!
Ebbene eccomi!!!!!!! Ma vaffammocc!!!!
Colpa di sto tempo maledetto: un’ora piove, poi spunta il sole, poi ri-diluvia e poi di nuovo 20 gradi....
Oggi ho lavorato lo stesso (solo gestione del cartaceo, uno spasso...), ma domani proseguendo così la vedo dura... a meno che la mitica tachipirina faccia effetto magico stanotte.. tra l’altro conosco uno che ne ha prese 4 pastiglie in 12 ore... se ce l’ha fatta lui!!!! (Oddio dopo ha dormito 25 ore di fila....)

Quantomeno notizia positiva da fronte assunzioni: martedì 3/4 avrò le visite mediche in IntesaS.Paolo... sì, avete capito bene, è tipo MilanLab, vogliono vedere se ho le ginocchia a posto e se le caviglie reggono e poi faccio il test di (Hector) Cuper fuori da una filiale... ma per favore!!!
Manzo che dieta mi consigli per non alterare le mie analisi del sangue?
Dici che devo smettere con la coca e le canne la sera prima?

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lunedì 26 marzo 2007 - ore 16:52


Pessime notizie
(categoria: " Sport ")


Troppa attesa.
Da stamattina alle 11 quando ho ricevuto comunicazione, a oggi pomeriggio ore 16 quando ho inviato la richiesta, anche i pochi biglietti per il primo anello sono andati esauriti.

Ragazzi mi spiace ma NON abbiamo i biglietti per il Bayern!

Sono in parte colpevole della cosa, ma ho voluto aspettare perchè la cifra era elevata e, anche se avevo già ricevuto indicazioni da voi, volevo una conferma unanime. Il sonno prolungato del Manzo ha fatto il resto. Capitemi, avevo un sì (Balza) contro un no (Bumba): volevo certezze! E poi a dire la verità nemmeno io ero convintissimo.

E’ andata così, ciò non toglie poi che un salto dai bagarini si possa cmq fare, ma non so quanto lieviteranno i prezzi. Manzo ti posso invitare per vederla su sky.


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domenica 25 marzo 2007 - ore 14:59


Idolo!!!
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Dopo mille giorni di assenza... torno con una chicchissima... la nuova canzone di sottofondo che mi fa impazzire!!!! L’ho pescata con un numero da antologia... introvabile!!!!!!

Fossero tutti così .....



Scappo a vedere le moto che ho appena sentito dal salotto un epico "AAAAAAAAAAHHHHHHHHH" di Guido Meda.... una caduta o gli è volato il caffè bollente sugli zebedei????

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sabato 10 marzo 2007 - ore 11:50


Studio culturale sull’America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan
(categoria: " Cinema ")


Io vi consiglia andate voi di vedere suo film!!!!!




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venerdì 9 marzo 2007 - ore 11:09


Guardate qua
(categoria: " MMS & SMS ")


Ragazzi, se volete godere, cliccate qua sotto:

Sgrillteam su Youtube!!!!!

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