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![]() druido77, 32 anni spritzino di Campagnalta CHE FACCIO? programmatore e sistemista Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Ricatto d’Amore STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO casual ORA VORREI TANTO... tornare in Australia!! STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... come sempre... positivo! ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: sonika Jane_D Cendy CatEye Dott.ssa_I rosablu77 manakel9 adara FRANCY86 rondine birikina quaela LaFletcher aleida Goku1977 Fabio Zilvio 25 AkiraFudo pancio77 ragno2k BOOKMARKS FREEWAY - cartoons cover band (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
mercoledì 2 settembre 2009 - ore 13:28 Zecche e Borreliosi di Lyme Se siete stati morsi da una zecca... non fidatevi se il vostro medico vi dice che non è niente! Andatevi a fare gli esami del sangue e tenetevi controllati... La borreliosi di Lyme deve il nome all’omonima cittadina americana in cui fu descritto il primo caso nel 1975. La malattia di Lyme è oggi la più diffusa e rilevante patologia trasmessa da vettore con diffusione nelle zone geografiche temperate ed è seconda, per numero di casi, solo alla malaria fra le malattie che richiedono un vettore artropode per la diffusione. L’infezione, di origine batterica, colpisce prevalentemente la pelle, le articolazioni, il sistema nervoso e gli organi interni. Può manifestarsi con sintomi gravi, persistenti e, se non viene curata, assume un decorso cronico. L’agente patogeno, la Borrelia, è un genere di batterio. Il batterio Borrelia burgdorferi sensu striato è presente in Europa ed è l’unico agente di infezione nel Nord America, il Borrelia afzelii e il Borrelia garinii sono invece presenti in Europa, Asia e Africa. Questi germi vengono trasmessi all’uomo attraverso la puntura di zecche dure del genere Ixodes e forse anche dalle Amblyomma e Dermacentor (le zecche del cane). I principali serbatoi dell’infezione sono rappresentati da animali selvatici (roditori, caprioli, cervi, volpi, lepri). Clinicamente i primi sintomi della malattia sono intermittenti e mutevoli. La malattia inizia tipicamente in estate e all’inizio si manifesta con una macchia rossa che si espande lentamente. Entro qualche settimana (che in qualche caso possono diventare mesi), si possono sviluppare disturbi neurologici precoci caratterizzati da artralgie migranti, mialgie, meningiti, polineuriti, linfocitoma cutaneo, miocardite e disturbi della conduzione atrio-ventricolare. I sintomi sono fluttuanti e possono durare per mesi e cronicizzare. L’ultima fase della malattia a distanza di mesi o anni dall’infezione, è caratterizzata da alterazioni a carico dell’apparato muscolo-scheletrico (artrite cronica), del sistema nervoso centrale e periferico (meningite, encefalomielite, atassia cerebellare, polineuropatie sensitivo–motorie, disturbi del sonno e comportamentali), della cute (acrodermatite cronica atrofica) e dell’apparato cardiovascolare (miopericardite, cardiomegalia). Dal momento che gli esami di laboratorio non sono sempre in grado di confermare o escludere in modo definitivo la malattia, la decisione di iniziare il trattamento antibiotico dovrebbe essere presa sulla base della diagnosi clinica e dei dati anamnestici ed epidemiologici. La malattia non porta a sviluppare immunità, per cui l’infezione può essere contratta più volte nel corso della vita. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 30 agosto 2009 - ore 07:10 Era Glaciale 3 ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 27 agosto 2009 - ore 13:26 Los Angelis domani sera a Resana.... ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 23 agosto 2009 - ore 19:41 Abbazia di Praglia Dedicata a Santa Maria Assunta, l’Abbazia di Praglia sorge a poca distanza dalla città, in una piccola valle tra i Colli Euganei. Essa risale alla fine dell’XI secolo e fu fondata da Maltraverso de’ Maltraversi, lungo l’antica strada che da Padova conduceva ad Este. Praglia fu uno dei maggiori centri da cui prese le mosse la colonizzazione agricola benedettina nell’XI secolo, ed ebbe importanza fondamentale nella ricostruzione e nella bonifica della campagna padovana, devastata dalla invasioni barbariche e abbandonata per quasi mezzo millennio. Aggregata al monastero di Polirone nel 1124, l’Abbazia fu feudo di Federico II nel XIII secolo, e conquistò l’autonomia nel 1304. Nel 1448 essa fu aggregata ai Benedettini di Santa Giustina di Padova, che possedevano buona parte del territorio padovano e numerose abbazie foranee. Su progetto di Tullio Lombardo, nel 1490 i frati procedettero ad un radicale restauro e riedificazione del monastero e della chiesa, che assunsero la forma attuale: la torre campanaria rimane l’unica testimonianza visibile di quello che fu l’originario impianto medievale. L’Abbazia fu soppressa dai decreti napoleonici del 1810; ripristinata nel 1834 da Francesco I, fu nuovamente soppressa nel 1866. L’anno successivo fu applicata nel Veneto la legge che eliminava tutte le corporazioni religiose: a Praglia restarono solo pochi monaci, con funzioni di custodia. L’Abbazia fu spogliata dei terreni: furono asportati i dipinti, i libri, l’archivio e gli arredi. . Nel 1882 il chiostro botanico, quello pensile , la biblioteca e la chiesa (chiusa al culto) furono dichiarati monumento nazionale mentre il resto della struttura venne adibito ad usi diversi. Nel 1904, dopo alcuni anni di trattative e acquisizioni da privati, ritorna definitivamente in mano ai benedettini che, oltre a riattivare l’importante attività religiosa, si dedicano e specializzano nel restauro di libri antichi e d’arte diventando il punto di riferimento mondiale di questa delicatissima attività. Il nuovo cammino di Praglia, da allora, fu sempre in ascesa, anche durante le due guerre mondiali che videro Praglia schierarsi in prima linea,come luogo di pronta accoglienza, e luogo di custodia d’infiniti e preziosi tesori di storia e d’arte, compresi i quattro cavalli di bronzo della basilica di San Marco a Venezia. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() il refettorio monumentale ![]() il Capitolo... qui vengono discusse tutte le questioni importanti per la comunità monacale. I conversi non potevano entrare in questa stanza e da qui il detto... non avere voce in capitolo ![]() ![]() LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 21 agosto 2009 - ore 19:53 Pian de Fontana deciso allultimo... dalla Val dei Grisol al rifugio Pian de Fontana dove mi aspettava una succulenta zuppa!! Eccezionale... da provare!! ![]() ...sono le 6.30... il sole è una palla rossa... ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 18 agosto 2009 - ore 17:22 Lago di Bled castello di Bled... ![]() veduta del lago ![]() limbarcazione tipica, la Pletna ![]() ![]() la chiesa sullisola ![]() ![]() ![]() veduta del lago dal castello ![]() sto diventando un alcolizzato... ![]() ![]() ![]() ...vengo anchio.... ![]() ![]() GOLA VINTGAR ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() la cascata finale di 26 mt ![]() .. dietro lalbergo... che belliiiiiiiii ![]() ![]() LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK sabato 15 agosto 2009 - ore 19:41 ...grazie per ieri sera... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 14 agosto 2009 - ore 13:25 ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 11 agosto 2009 - ore 08:24 ... ![]() ... a volte resto incredulo... LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 7 agosto 2009 - ore 14:36 .... Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno. by William Shakespeare LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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