Spritz.it - ecce_'s HOME - BLOG DIRECTORY - IL TUO BLOG - Segnala qs BLOG




NICK: ecce_
SESSO: m
ETA': 33
CITTA': padova
COSA COMBINO:
STATUS: single

[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE COMPLETO]

[ SCRIVIMI ]



STO LEGGENDO


HO VISTO



STO ASCOLTANDO


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO


ORA VORREI TANTO...


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...


OGGI IL MIO UMORE E'...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

 


MERAVIGLIE

Nessuna scelta effettuata








Chi son? Sono un poeta.
Che cosa faccio? Scrivo.
E come vivo? Vivo.
In povertà mia lieta
scialo da gran signore
rime ed inni d’amore.
Per sogni, per chimere
e per castelli in aria
l’anima ho milionaria.
Talor dal mio forziere
ruban tutti i gioielli
due ladri: gli occhi belli.
V’entrar con voi pur ora
ed i miei sogni usati
e i bei sogni miei
tosto son dileguati.
Ma il furto non m’accora,
poiché vi ha preso stanza
la dolce speranza!

Or che mi conoscete,
parlate voi. Chi siete?
Via piaccia dir?



Scrivo un diario inutile.
senza note, senza parole, senza frasi.
Solo pagine vuote, bianche.
Riempite dalla fluttuazione del nulla quotidiano.
(Alessandro Sebastiano Morandi) ”

(questo BLOG è stato visitato 27389 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite,


ULTIMI 10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )


lunedì 14 novembre 2005
ore 18:13
(categoria: "Vita Quotidiana")



Fontana di Trevi, quattro arrestati: rubavano le monetine dei turisti

Dovevano recuperare le monetine gettate dai turisti nella Fontana di Trevi, ma, invece di consegnarle alla Caritas, se le tenevano. Quattro persone sono state arrestate dai vigili urbani di Roma con l’accusa di appropriazione indebita.

I quattro, cittadini italiani tra i 18 e i 50 anni, sono dipendenti della Sagad, ditta appaltatrice della Acea, che si occupa della raccolta degli spiccioli dalla fontana di Trevi. Le indagini, partite da segnalazioni e dalla constatazione di un "gettito" più basso del previsto, duravano da mesi e sono arrivate alla conclusione nei giorni scorsi. I quattro sono stati bloccati a bordo di un furgone nei pressi di Largo Chigi. All’interno del mezzo sono state trovate monetine, appena recuperate dalla fontana, per un valore di circa 1.200 euro.

I vigili inquirenti hanno ricevuto i complimenti del sindaco Veltroni: "Esprimo il mio apprezzamento e le mie congratulazioni per l’operazione condotta a Fontana di Trevi che ha consentito di colpire azioni e comportamenti illeciti e particolarmente odiosi, visto che sono state acquisite le prove della distrazione di somme di denaro destinate alla Caritas e iniziative di solidarieta’".


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 14 novembre 2005
ore 16:53
(categoria: "Vita Quotidiana")



DE MAURO: 20/25% RAGAZZI MEDIE NON SA LEGGERE E SCRIVERE

Tra il 20 e il 25% di ragazzi e ragazze che escono dalla scuola media inferiore non sa leggere o scrivere. Segno inequivocabile che la "la scuola dell’obbligo non ha fruttato". Bastano poche parole al professor Tullio De Mauro, linguista ed ex ministro dell’Istruzione, per disegnare il quadro dell’alfabetismo in Italia. Alla luce anche della ricerca condotta dalla Unla, l’Unione nazionale lotta all’analfabetismo, dell’Universita’ di Castel Sant’Angelo che ha indicato in circa 6 milioni gli italiani completamente analfabeti e in complessivi 36 milioni (il 66% della popolazione dai sei anni in poi) gli italiani cosiddetti "illetterati", sommando dunque a quelli privi di licenza elementare anche coloro che almeno questo titolo e quello di media inferiore l’hanno portato a casa. Un 66% che rappresenta gli ultimi due gradini della cosiddetta "piramide educativa" ricavata dal censimento Istat del 2001. Intervenuto al convegno promosso questa mattina a Roma dall’Unla, De Mauro ha sottolineato subito che "il ceto imprenditoriale italiano e’ riottoso all’utilizzo dei laureati".


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 14 novembre 2005
ore 16:10
(categoria: "Vita Quotidiana")



«Il fosforo bianco si è rivelato una munizione utile e versatile. L’abbiamo impiegato in combattimento come potente arma psicologica contro gli insorti nelle trincee e nei nascondigli quando l’uso di forti cariche esplosive si è dimostrato inefficace nel farli uscire. Con gli esplosivi e il fosforo bianco abbiamo lanciato missioni di “Shake and Bake” (scuoti e cuoci)».

Field Artillery Magazine, aprile 2005


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 14 novembre 2005
ore 15:57
(categoria: "Vita Quotidiana")



La Consulta boccia la manovra 2004
"Illegittimi i tagli alle Regioni"

La Corte costituzionale boccia la manovra 2004 impostata da Giulio Tremonti che si dimise qualche giorno prima della sua approvazione lasciando il posto a Domenico Siniscalco. La Consulta ha dichiarato l’illegittimità del decreto legge sul contenimento della spesa pubblica approvato con voto di fiducia nel luglio dell’anno scorso nella parte in cui vengono fissati per Regioni ed enti locali tagli alle spese per consulenze esterne, spese di missione all’estero, rappresentanza, relazioni pubbliche e convegni e spese per l’acquisto di beni e servizi.

Si tratta di vincoli che - si legge nella sentenza n. 417
depositata oggi in cancelleria - "non costituiscono principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica, ma competono una inammissibile ingerenza nell’autonomia degli enti quanto alla gestione della spesa".

A sollevare questione di legittimità di numerosi punti della manovra sono state le Regioni Toscana, Campania, Valle D’Aosta e Marche. La Corte ha accolto parzialmente i ricorsi. La Consulta - si legge nella sentenza scritta dal giudice Franco Gallo e firmata dal neoeletto presidente Annibale Marini - ribadisce innanzitutto il principio per cui "le norme che fissano vincoli puntuali relativi a singole voci di spesa dei bilanci delle Regioni e degli enti locali non costituiscono principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica" e "ledono pertanto l’autonomia finanziaria di spesa garantita" dalla Costituzione.

E’ vero, dicono i giudici, che lo Stato centrale può legittimamente imporre agli enti autonomi vincoli alle politiche di bilancio, ma solo, continuano, con "’disciplina di principio’, per ragioni di coordinamento finanziario connesse a obiettivi nazionali, condizionati anche dagli obblighi comunitari". In altri termini, "la legge statale può stabilire solo un limite complessivo". Ma, ed ecco il cuore della sentenza, è diritto degli enti stessi scegliere dove trovare le risorse fra i diversi ambiti e obiettivi di spesa.

Dopo aver ricordato un precedente analogo dell’anno scorso, la Consulta entra nel merito degli interventi urgenti per il contenimento della pesa pubblica promossi dal governo nel 2004 che "non fissano limiti generali al disavanzo o alla spesa corrente, ma stabiliscono limiti alle spese per studi e incarichi di consulenza conferiti a soggetti estranei all’amministrazione, alle spese per missioni all’estero, rappresentanza, relazioni pubbliche e convegni, nonché alle spese per l’acquisto di beni e servizi". E su questi vincoli lo Stato non ha voce in capitolo poiché la Costituzione non lo prevede.


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 14 novembre 2005
ore 15:33
(categoria: "Vita Quotidiana")



E la Warner offre su Internet quattordicimila ore di tv

E’ come imbarcare un treno a vapore sullo Shuttle. Quattordicimila ore di televisione. Non semplice tv, ma Wonder Woman, Kung Fu e tanta altra bella roba un po’ "vintage", non ancora "Friends", quello si vende ancora bene alle stazioni televisive che vogliono ritrasmetterlo. Sei canali tematici e una modalità di trasmissione (lo "streaming"), che dovrebbe impedire sia di registrarsi i programmi che di saltare la pubblicità. Insomma la televisione "chiusa", autoritaria, forte e saporita, com’era Lynda Carter e il suo possente torace negli anni ’70. Il tutto, su internet, si chiamerà In2TV.

Lo farà America on Line. Ma quella che va da gennaio prossimo in linea sul portale da 110 milioni di utenti unici al mese non è altro che la "libreria", cioè l’archivio della Warner Bros. Che con AOL condivide il Gruppo editoriale di appartenenza, la Time Warner appunto. Si tratta di 800 titoli, ma ogni titolo può nascondere una serie. In realtà il treno a vapore non è tanto una struttura chiusa, perché si tenterà anche di immettere un po’ di televisione interattiva.

Mentre il signore di 50 anni si guarderà quel telefilm anni ’70 (o lo farà il ragazzo di 15 anni appassionato del "vintage"? Questa è una delle domande che si stanno facendo gli esperti di marketing dopo l’annuncio della Warner), mentre quella trasmissione andrà sullo schermo al plasma del portatile, ebbene ci sarà uno "split screen", cioè si aprirà una sorta di fienstra all’interno della quale si potrà partecipare a qualche gioco a premio, del tipo "Chi intepretò il ruolo di Wonder Girl per alcune puntate di Wonder Woman? " (per i curiosi: Debra Winger).

Cosa ci perde la Warner Bros a fare questa operazione è chiaro, cosa ci guadagnerà è una delle più adrenaliniche scommesse del capitalismo americano. La società perde la possibilità di fare syndication, cioè vendita a terzi di quella roba, e non potrà più distribuirla in dvd o home video. Risposta: si tratta di annate vecchie, che hanno dato scarsi risultati nella vendita in negozio e che nessuna televisione al mondo vuol più comprare.

Nell’operazione ci può guadagnare, il Gruppo Warner, il rilancio di America on Line che con la Fiction allinea adesso nella sua offerta tv anche lo sport, le notizie e un reality show che sta preparando in collaborazione con la Warner Music, The BiZ, per quelli che vogliono far carriera (non da artisti ma da manager e producer) nel mondo della musica.

Insomma la televisione classica, pura e dura, in diretta e su internet. Nemmeno il tentativo di venderla - come altri stanno tentando negli USA - in "unit", in pezzi unici da scaricare sullo iPod per poi vederseli dove ti pare. No, no: certo puoi approfittare del computer portatile, ma è sul mercato domestico e sulla visione simultanea che si punta. La metà della case statunitensi ha già una connessione in ADSL o larga banda vera (via cavo) e chi ha i contenuti vuol provare a stanare una vena di mercato che potrebbe dare oro.

C’è già chi - come la casa di ricerche JupiterMedia - pronostica che andrà male, perché il pubblico giovanile non risponderà e la pubblicità potrebbe non trovare interessante un pubblico di baby boomers annoiati dalla tv contemporanea. Però è difficile che un gruppo come Warner si sia mosso senza un modello di business e una previsione di mercato, non siamo di fronte all’ultima start up di Silicon Valley. E poi i baby boomers hanno soldi da spendere.

Resta un primato per Warner. Quello di aver creato un modello funzionante, ricco di contenuti, di broadcast internet. Un primato virtuale, e non solo per il mezzo. Tutto il mondo hi tech ci sta provando. In Italia anche Alice, il portale di Telecom. L’ipotesi è sempre la stessa: che un pubblico saturo di televisione trovi interessante altra televisione, ma guardandola sul computer. E che trovi, questo pubblico, la voglia per uno sms malandrino o una suoneria allegata al film, pagando così per una televisione gratuita (ma questo non c’è nel modello Warner). E’ una idea di internet, che non piace ai pionieri, ma che le aziende provano a mettere in pratica. Chissà se Wonder Woman diventerà Wonder Net...


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 14 novembre 2005
ore 15:04
(categoria: "Vita Quotidiana")



"Non si può fumare in teatro"
Spettatrice rimprovera un attore

"Basta con il fumo, non si può fumare in teatro. Sono stanca di respirare tutto questo fumo". E’ così che una signora ha apostrofato ieri pomeriggio, dalla seconda fila della platea al Teatro Toniolo di Mestre (Venezia), Sebastiano Lo Monaco, interprete di "Uno sguardo dal ponte" di Arthur Miller. L’attore fumava una sigaretta, come prevedeva il copione.

La vicenda viene riportato da un quotidiano locale, La Nuova Venezia. L’attore ha interrotto lo spettacolo e ha imposto una pausa di un quarto d’ora, poi la commedia è ricominciata con il copione modificato in modo che il protagonista non fumasse.

Lo Monaco sta portando il lavoro in tutta Italia in tournée. "In oltre trecento repliche - ha detto alla fine della rappresentazione - non mi era mai successo". Ma per evitare discussioni, ha preferito accontentare la signora che si era lamentata di dover respirare troppo fumo.

Il divieto di fumo in sala, come hanno sottolineato i responsabili del Toniolo, riguarda gli spettatori non certo gli attori che fumano se il copione lo prevede.


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

venerdì 11 novembre 2005
ore 19:00
(categoria: "Vita Quotidiana")



Baby-cubiste, in arrivo giro di vite
"Pene severe per i gestori di locali"

ROMA - Giro di vite per i gestori di locali pubblici che impiegano ragazze minorenni come cubiste. La commissione bicamerale Infanzia chiederà una legge che preveda sanzioni pesanti come multe salate e revoca delle licenze per coloro che trasgrediranno. Non importa che le ragazze siano o meno retribuite, la legge colpirà chiunque le farà esibire senza il consenso dei genitori.

"Proporrò personalmente alla Commissione una risoluzione - annuncia la presidente Maria Burani Procaccini - che chieda l’emanazione di un decreto legge, sperando di fare in tempo per la fine della legislatura. Nella risoluzione - precisa - daremo chiaramente alle famiglie le possibilità di esercitare questo diritto, sapendo che il loro ruolo è fondamentale anche nella valutazione delle omissioni sul controllo dei propri figli".

"La risoluzione che presenteremo - aggiunge Burani - prevederà l’inasprimento delle pene pecuniarie quando i minori siano minori di 14 anni, con multe considerevoli e con la sospensione o la revoca definitiva delle licenze. Bisogna colmare un vuoto - conclude - dando alla magistratura la possibilità di intervenire e affidando le responsabilità fisiologiche alle famiglie".

La richiesta della bicamerale è partita dopo a seguito dell’inchiesta del Messaggero sulle baby cubiste: in alcune discoteche romane, scriveva il quotidiano, si esibivano ragazze chiaramente minorenni, alcune seminude. A inizio ottobre era intervenuto il prefetto di Roma Achille Serra che aveva convocato un vertice del Comitato per l’ordine e sicurezza sul fenomeno e sia il sindaco di Roma Walter Veltroni che le associazioni dei genitori erano intervenuti annunciando più attenzione al fenomeno e, da parte del Comune, il coinvolgimento di operatori sociali che avrebbero controllato i locali della capitale.


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

venerdì 11 novembre 2005
ore 18:32
(categoria: "Vita Quotidiana")



Norvegia, pari opportunità nei Cda altrimenti l’impresa verrà chiusa

"Non ho intenzione di aspettare 20-30 anni perché uomini sufficientemente intelligenti nominino finalmente donne nei consigli di amministrazione". Con questa frase il neoministro di centrosinistra per l’infanzia e la famiglia norvegese, Karita Bekkellmen, ha motivato la sua intenzione di far chiudere tutte le imprese private che non concederanno alle donne un numero sufficiente di posti nel loro consiglio d’amministrazione.

Sarà previsto un regime di sanzioni molto dure che saranno applicate alle aziende inadempienti, la più grave delle quali sarà la chiusura.

Già il precedente governo (di centrodestra) aveva approvato una legge che impone una quota minima del 40% di donne nei consigli d’amministrazione, ma i meccanismi per raggiungere questa quota sono su base volontaria.

Se il nuovo testo sarà approvato invece, e si cerca di farlo per gennaio 2006, le aziende avranno due anni di tempo per mettersi in regola prima di essere sanzionate con la chiusura.



COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

giovedì 10 novembre 2005
ore 18:30
(categoria: "Vita Quotidiana")



INTERNET: EUROSTAT, IN ITALIA LO USANO STUDENTI E RICCHI

Internet in Italia resta un gioco da studenti e da ricconi. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato oggi da Eurostat secondo cui nel Belpaese navigano sul Web solo il 31% degli abitanti contro una media del 47% di tutta l’Ue a 25 dove la parte del leone la fanno i paesi nordici, Svezia (82% ), e Finlandia (70% ). L’Italia pero’ si rifa’ con gli studenti che viaggiano Online al 74% contro l’85% dell’Ue-25 e a fronte di una partecipazione a Internet della popolazione lavorativa del 42%, del 29% dei disoccupati e del solo 6% dei pensionati. L’Italia risulta anche uno dei paesi con il piu’ alto ’gap’ tra ricchi e poveri in fatto di utilizzo del cyberspazio. La partecipazione dei redditi piu’ elevati al Web e’ del 71%, poco sotto al 77% dell’Ue, mentre i redditi medi navigano al 51% e quelli piu’ bassi solo al 13%. In termini di media nazionale peggio dell’Italia stanno comunque alcuni paesi dell’Est Europa, come l’Ungheria (28% ) e la Lituania, 29%, nonche’ il Portogallo, 29%, e la Grecia , 20%. Fa eccezione l’Estonia che, tra i nuovi arrivati, vanta un utilizzo di Internet di media del 50%.



COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

martedì 8 novembre 2005
ore 15:22
(categoria: "Vita Quotidiana")



Berlusconi contro tutti i dittatori. Tranne Mussolini
di red



Hitler e Stalin. E poi Fidel Castro, Saddam, Osama Bin Laden. Forza Italia manifesta per la libertà e contro i dittatori del Novecento. Mercoledì prossimo, nell’anniversario della caduta del muro di Berlino, al Palazzo dei congressi di Roma ci sarà anche Silvio Berlusconi. Uno show annunciato e preparato da mesi, una sorta di lancio della campagna elettorale.

Guardando il manifesto che ha invaso i muri di Roma e che campeggia in apertura del sito di Forza Italia, viene un solo dubbio: ma non avranno dimenticato un certo Mussolini?



LEGGI I COMMENTI (3) - SEGNALA questo BLOG


> > > MESSAGGI PRECEDENTI
MAGGIO 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31

RICERCA:
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:

misia chiara@ ebe dpa glendida daisychain gigio9 favola blink sharmel autarkeia kispriss pippiri tiredbrain opo elenya AFInside81 scriccy crystal83 epthavale trilly86 Jane_D


BOOKMARKS

fumetti della gleba

(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )

UTENTI ONLINE: