|



NICK:
ecce_
SESSO:
m
ETA': 33
CITTA': padova
COSA COMBINO:
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO

STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|

Chi son? Sono un poeta. Che cosa faccio? Scrivo. E come vivo? Vivo. In povertà mia lieta scialo da gran signore rime ed inni d’amore. Per sogni, per chimere e per castelli in aria l’anima ho milionaria. Talor dal mio forziere ruban tutti i gioielli due ladri: gli occhi belli. V’entrar con voi pur ora ed i miei sogni usati e i bei sogni miei tosto son dileguati. Ma il furto non m’accora, poiché vi ha preso stanza la dolce speranza!
Or che mi conoscete, parlate voi. Chi siete? Via piaccia dir?

Scrivo un diario inutile. senza note, senza parole, senza frasi. Solo pagine vuote, bianche. Riempite dalla fluttuazione del nulla quotidiano. (Alessandro Sebastiano Morandi)
|
(questo BLOG è stato visitato 27389 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
giovedì 30 giugno 2005
ore 21:14 (categoria:
"Vita Quotidiana")
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 30 giugno 2005
ore 20:46 (categoria:
"Vita Quotidiana")
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 30 giugno 2005
ore 20:30 (categoria:
"Vita Quotidiana")
come si fa a dire di aver vissuto se non si conosce la supercazzora brematurata con scappellamento a destra come fosse antani di Ugo Tognazzi in "Amici miei"?! no, ora qualcuno me lo deve spiegare!
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 30 giugno 2005
ore 20:22 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Mi scusi, dei tre telefoni qual è come se fosse tarapia tapioca che averto la supercazzola? Dei tre... Non m'ha capito bene, volevo dire, dei tre telefoni, qual è quello col prefisso?
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 30 giugno 2005
ore 19:37 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Almodovar e i matrimoni gay "Era ora, ma non mi sposerò mai"
"Era ora!". Non trattiene la gioia Pedro Almodovar per l'approvazione della legge sul matrimonio gay. Il regista parla di "una giornata storica in Spagna, paese leader di un movimento sociale che sarà imitato in tanti altri posti". Ma ha subito messo le cose in chiaro: "Io non mi sposerò mai".
Almodovar ha espresso la sua soddisfazione durante la presentazione a Madrid del suo prossimo film, "Volver" (Ritornare), che comincerà a girare a metà luglio. "Era ora perché questo tipo di famiglie ormai esistevano in Spagna. Con un certo ritardo, viene stabilito un diritto che loro hanno per natura".
"In Spagna, la famiglia non si corrisponde più al modello cristiano", ha affermato Almodovar, ricordando che 19 anni fa, nel suo film "La legge del desiderio" c'era una famiglia formata da un transessuale e suo fratello, che abitavano con un bambino proveniente da un altro rapporto. "Per dare amore a un bambino ed educarlo non c'è bisogno di un padre e una madre. Possono essere due madri, due padri o una donna singola".
Il regista ha ribadito che la legge "non va contro la famiglia, come dicono quelli che scendono in piazza. Ma proprio il contrario: è a favore della famiglia, che è crisi da un po' di tempo". "E la Chiesa - ha sottolineato - non può imporre un unico modello di famiglia in uno stato laico come questo".
Almodovar ha insistito sulla necessità che queste unioni vengano chiamate "matrimonio" perché "anche se a me non piace - io non mi sposerò mai - è importante chiamarle così affinchè legalmente non ci siano dubbi".
Almodovar ha negato di essere un regista "simbolo dei gay": "Un simbolo ti lega. Io faccio film secondo il mio punto di vista in cui sono state integrate tutte le opzioni sessuali". E si è anche mostrato contrario a fare "outing": "Gli omosessuali non sono obbligati a dire a nessuno quello che sono. Mi oppongo al fatto che negli Stati Uniti dicano che sono un regista gay perché loro non dicono "the heterosexual president of the United States"".
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 30 giugno 2005
ore 19:16 (categoria:
"Vita Quotidiana")
UNIONE DELLE CHIESE METODISTE E VALDESI
RENDICONTO SULL'ASSEGNAZIONE DELL'OttoPerMille DEL 2000 (Fondi relativi all'anno 2000 ed incassati nel 2004)
LINK
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 30 giugno 2005
ore 17:09 (categoria:
"Vita Quotidiana")
LEGGI
I COMMENTI (3)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 30 giugno 2005
ore 16:17 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Il rapimento di Abu Omar "La Cia informò l'Italia"
Prima che una squadra paramilitare della Cia entrasse in azione con il compito di sequestrare il religioso islamico radicale Abu Omar, il capo della stazione della Cia a Roma riferì e chiese l'approvazione della controparte in Italia. A scriverlo, citando tre veterani della Cia a conoscenza dell'operazione e un quarto che riesaminò i fatti dopo la loro conclusione, è oggi il Washington Post. Per la vicenda tredici agenti Usa sono ricercati, su ordine della magistratura italiana, con l'accusa di sequestro di persona aggravato.
La Cia mise al corrente dell'azione "un piccolo numero di persone", spiega una delle fonti della Central Intelligence Agency citate dal quotidiano statunitense. "Certamente non informò il magistrato, né la polizia di Milano".
Secondo il Washington Post i servizi italiani e la Cia concordarono che qualora l'operazione fosse venuta a conoscenza dell'opinione pubblica - come successivamente è accaduto - nessuna delle due parti avrebbe confermato il proprio coinvolgimento. Si tratta, spiega ancora il giornale, di una "intesa standard" che la Cia fa con i servizi di intelligence stranieri in caso di operazioni segrete come quella condotta a Milano nel febbraio del 2003.
Secondo le stesse fonti, dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001, la Cia ha compiuto nel mondo un centinaio circa di queste operazioni, che prendono il nome di "extraordinary rendition", o "consegna straordinaria".
Funzionari coinvolti nell'operazione di Milano hanno spiegato al quotidiano Usa che essa fu ideata dal capo della Cia a Roma, organizzata dal centro di controterrorismo della Central Intelligence Agency e approvata dalla leadership dell'agenzia e da almeno una persona al National Security Council.
L'operazione fu condotta in modo inusuale, perché - sempre stando alle fonti citate dal giornale - mentre di solito è il servizio di sicurezza del paese straniero che cattura il sospetto, per poi passarlo sotto custodia della CIA nel caso italiano uomini del braccio paramilitare dell'agenzia, ossia della Special Activities Division, furono inviati sul posto.
Oggi doppio impegno parlamentare per il governo, che sarà prima al Senato, alle 13, e poi alla Camera, alle 15.30, per informare il Parlamento sulla vicenda dell'imam.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 30 giugno 2005
ore 15:06 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Spagna, il Parlamento approva i matrimoni e le adozioni gay
Il Parlamento spagnolo ha approvato la nuova legge che legalizza il matrimonio omosessuale, equiparandolo a quello tradizionale. Il provvedimento, fortemente voluto dal premier socialista José Luis Zapatero, ha ottenuto 187 voti a favore, 147 contro e 4 astensioni. E rivoluziona l'istituto delle nozze, stabilendo che le unioni gay hanno lo stesso status di quelle eterossessuali, con tutti i diritti che ne conseguono: eredità, pensione e adozione di bambini.
La notte scorsa il Parlamento di Madrid aveva approvato una modifica della legge sul divorzio che lo rende possibile già tre mesi dopo il matrimonio, senza separazione previa, senza motivi e senza il consenso di entrambi i coniugi.
E un applauso si è levato dal pubblico che assisteva alla seduta. "Con l'approvazione di questa legge il nostro Paese fa un ulteriore passo in avanti sulla strada della libertà e della tolleranza", ha commentato a caldo Zapatero. Un leader che fin dal suo insediamento alla guida del governo, lo scorso anno, ha introdotto riforme sociali di chiara impronta progressista, osteggiate con forza dalla Chiesa spagnola e dal Vaticano. Ma, nonostante le profonde radici cattolice del Paese, la stragrande maggioranza degli spagnoli si è espressa nei sondaggi a favore delle iniziative del premier.
Nell'intervento che ha preceduto la votazione, Zapatero aveva anche rimarcato le prerogative dello Stato laico e la sovranità delle scelte del Parlamento. "Noi non stiamo legiferando per gli stranieri o per gente che vive lontano, ma stiamo accrescendo le possibilità di gioia per i nostri vicini, i nostri amici, i nostri colleghi di lavoro, i nostri familiari".
Ma l'opposizione non si arrende. Pochi minuti dopo l'approvazione, il partito Popolare ha annunciato un eventuale ricorso alla Corte costituzionale. Lo ha reso noto il leader Mariano Rajoy, da sempre ostile al varo della legge, spiegando che farà tutto il possibile per bloccare la normativa. E ggiungendo che è allo studio la possibilità di arrivare alla suprema corte.
Rajoy ha inoltre accusato Zapatero di aver commesso "un'irresponsabilità" che "ha provocato enormi divisioni nella società spagnola".
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 30 giugno 2005
ore 10:20 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Wojtyla blindò archivi segreti Nuovo organo di controllo in Vaticano
Dodici giorni prima di morire, Giovanni Paolo II firmò uno dei documenti più importanti del suo pontificato: una legge sugli archivi della Santa Sede. Di fatto vengono blindati gli archivi Vaticani, e solo alcuni documenti potranno essere divulgati, dopo il consenso della Segreteria di Stato. Nasce così un organismo di controllo, la commissione centrale per gli archivi della Santa Sede che ha creato malumori.
Come riporta il Giornale, questa commissione, che in seno alla Curia romana crea già apprensione, stabilirà e vigilerà su tutti i documenti del Santo Padre e dei suoi collaboratori, stabilendo quali tra essi dovranno essere sigillati e resi segreti, e quali invece potranno essere divulgati. Una serie di prerogative che di fatto limitano l'autonomia persino del Santo Uffizio, che invece ora dovrà sottostare ad un altro e parallelo organo di controllo.
Ad essere interessato, tra gli altri organi della Santa Sede, anche l'Archivio della segreteria di Stato, che da sempre aveva goduto di autonomia per l'importanza dei documenti costoditi dal responsabile, il gesuita Marcel Chappin. Va detto però che la Congregazione della dottrina, organo guidato dall'allora cardinal Ratzinger, non pare aver particolarmente gradito l'ultimo atto di papa Wojtyla, ed è per questo che i detrattori della commissione centrale per gli archivi della Santa Sede, sperano che papa Benedetto XVI non applichi, com'è sua prerogativa, questa legge.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
> > > MESSAGGI PRECEDENTI
|
|
MAGGIO 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
|
|
1
|
2
|
|
3
|
4
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
|
10
|
11
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
|
17
|
18
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
|
24
|
25
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|
31
|

|