BLOG MENU:


febe, 29 anni
spritzina di mestre
CHE FACCIO? Non è da questo che si giudica una persona!
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



e sempre...


HO VISTO

ke non è facile vivere
la vita ke si vorrebbe...
ma a volte è necessario

STO ASCOLTANDO

adesso si...


ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



e lei...


STO STUDIANDO...

mai piùùùùùùùùùù

OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
2) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.
3) dire "ah, se avessi fatto quella cosa...". Vivere significa non dover mai dire questa frase
4) Aver sempre paura di dare fastidio agli altri, pensare che ti sopportino in silenzio per compassione

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
3) cantare a scuargiagola la canzone che più ti piace
4) Parlare con una persona senza averla mai vista e avere la sensazione di conoscerla da una vita....e poi scoprire che queste sensazioni le provate entrambi e che è davvero una persona meravigliosa!


Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.










(questo BLOG è stato visitato 9856 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





mercoledì 14 novembre 2007 - ore 16:38


tipo cosi???
(categoria: " Vita Quotidiana ")




no vero...dimmi di no!!!

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



mercoledì 14 novembre 2007 - ore 09:11


tutto assolutamente vero!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Per tutti coloro nati negli anni ’70 e che hanno vissuto gli anni più belli della loro vita negli anni ’80..

Noi che la penitenza era "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa e se scendeva a giocare
Noi che adottavamo gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato
nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l’ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color.".
Noi che giocavamo a "Merda" con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli..!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitan3.. Noi che "Si, ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly..."
Noi che guardavamo " La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un napoletano
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della CocaCola con l’albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collocati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
Noi che il "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo
Noi che all’oratorio le caramelle costavano 10-20 lire
Noi che si suonava la pianola Bontempi
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost , la Williams Mansell , la Lotus Senna e Piquet,la Benetton Nannini e la Tirrel a 6 ruote
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s’inceppava sempre!
Noi che la merenda era la Girella e il Billy all’arancia
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d’oro
Noi che le macchine avevano la targa nera.. i numeri bianchi.. e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani "e chi sono io Babbo Natale?"
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari
Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me
Noi che giocavamo col Super Tele
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. "stai sicuro che questo non vola..."
Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE
E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI..


LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



martedì 13 novembre 2007 - ore 17:12


mrqs...
(categoria: " Riflessioni ")




ehm...non so...ma la vedo un pò difficile metterlo su pelle sottoforma di tatuaggio!!!

LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



martedì 13 novembre 2007 - ore 10:06


ladies & gentlemen...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


...ieri ho consegnato la lettera di dimissioni in falegnameria, ciò vuol dire ke dal 21 di dicembre avrò un sacco di pomeriggi liberi!
e ciò vuol dire anke ke dal 7 di gennaio avrò un sacco di giornate libere visto ke finisco di lavorare anke dall’avvocato!
e sopratutto...ciò vuol dire...ke se il nuovo lavoro ke farò non andrà come previsto mi ritroverò col culo x terra nel giro di poki mesi!!!


ricetta del giorno
buttate in un pentolino a scaldare della carne in umido con qualke fetta di polenta...nel frattempo fumatevi una cicca...dopo una decina di minuti il vostro pastone sarà pronto x essere mangiato!!!




LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



lunedì 12 novembre 2007 - ore 10:07


dedicata a...tutti!
(categoria: " Musica e Canzoni ")






LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



venerdì 9 novembre 2007 - ore 11:30


ieri...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


grazie a pincion ke finalmente è riuscito ad organizzare la tanto sospirata festa a sorpresa x la nana!
grazie alla nana ke veramente non ha sospettato niente fino all’ultimo...3 bottiglie di spumante...xkèèèèè???
grazie a titti e alle mukke...si va sempre sul sicuro!
grazie al lucido...e no digo altro!!!
grazie dell’invito...buahahahah

ma sopratutto grazie al mio amore ke stamattina alle 3.20 mi ha svegliato di soprassalto kiedendomi se ero appena rientrata anke se ormai ero a letto da mezzanotte...la prossima volta ke torno a casa ti sveglio cosi evito di far un colpo nel cuore della notte!!!


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 8 novembre 2007 - ore 09:10


sentita ieri sera...carina!
(categoria: " Vita Quotidiana ")






Vorrei sapere
che cosa fai stasera,
vorrei sapere
dove punta la tua vela,
vorrei sapere qual è
la direzione del tuo cuore,
e quali sono le parole
che vuoi sentirti dire,

io non credo si possa,
capire,
che il senso di quest’attrazione
e allora che dire che fare,
meglio danzare, vai
danziamo danziamo,
indossiamo sorrisi smaglianti
ed abiti ricchi e sgargianti
e danziamo,
ripetiamo il rituale più antico del mondo ed intanto
danziamo danziamo
continuando a mostrarci per ciò che non siamo
e che non saremo mai,
che non saremo maaai,
che non saremo maaaaaaaai

vorrei saperti
solo e stanco,
vorrei saperti
triste ed affranto
e bisognoso di me,
di mille piccole attenzioni
di innumerevoli effusioni,
ma tu, sornione ridi

io non credo si possa,
capire,
che il senso di quest’attrazione
e allora che dire che fare,
meglio danzare, vai
danziamo danziamo,
indossiamo sorrisi smaglianti
ed abiti ricchi e sgargianti
e danziamo,
ripetiamo il rituale più antico del mondo ed intanto
danziamo danziamo
continuando a mostrarci per ciò che non siamo
e che non saremo mai,
che non saremo maaai,
che non saremo maaaaaaaai


LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK



mercoledì 7 novembre 2007 - ore 10:38


ki mi dice dovè??
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un viaggio ha senso solo senza ritorno
Se non in volo
Senza fermate né confini
Solo orizzonti neanche troppo lontani
In questo girotondo d’anime
chi si volta è perso e resta qua
io so per certo amico
mi son voltato anch’io
e per raggiungerti ho dovuto correre
ma più mi guardo in giro e vedo che,
c’è un mondo che va avanti anche se
se tu non ci sei più
se tu non ci sei più
e dimmi perché
in questo girotondo d’ anime
non c’è un posto
per scrollarsi via di dosso
quello che ci è stato detto
e quello che ormai si sa
e allora sai che c’è
c’è che c’è, c’è che prendo un treno
che va a paradiso città
e vi saluto a tutti e salto su
prendo il treno e non ci penso più
un viaggio ha senso solo senza ritorno
se non in volo
senza fermate né confini
solo orizzonti neanche troppo lontani
io mi prenderò il mio posto
e tu seduta lì al mio fianco
mi dirai destinazione paradiso
paradiso città.


LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



lunedì 5 novembre 2007 - ore 17:22


barzellettine...e queste si sono belle!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Una donna spesso riceve il suo amante in casa durante la giornata quando il marito è a lavorare, senza sapere che il figlioletto di 9 anni si nasconde nell’armadio.
Un giorno il marito rientra improvvisamente e la donna nasconde l’amante nell’armadio con il bimbetto.
Il piccolo dice: "Com’è buio qua dentro!"
E l’uomo, preso alla sprovvista: "Eh, sì..."
Bimbetto: "Io ho una mazza da baseball!"
L’uomo: "Bene, che bello..."
Bimbetto: "Vorresti comprarla?"
L’uomo: "No, grazie."
Bimbetto: "Lì fuori c’è il mio papà..."
L’uomo: "Ok, quanto vuoi per la tua mazza da baseball?"
Bimbetto: "250 euro"
Qualche giorno dopo il bimbetto si ritrova nuovamente nell’armadio con l’amante della madre.
Di nuovo, dice: "Com’è buio qua dentro!"
E l’uomo: "Eh, sì..."
Bimbetto: "Io ho un guanto da baseball!"
L’uomo, memore della volta prima, chiede subito: "Quanto vuoi per il guanto?"
Bimbetto: "750 euro"
L’uomo: "Va bene...!"
Giorni dopo il padre dice al bimbetto: "Prendi il tuo guanto e la tua mazza che andiamo al parco a fare qualche lancio!"
E il bimbetto: "Non li ho più, li ho venduti!"
Il padre: "Come li hai venduti? E quanto ti sei fatto dare?!"
Il Bimbetto, tutto fiero: "Mille euro!"
Il padre: "Ah, quello che hai fatto non è bello! Non si vendono le proprie cose per un prezzo così alto agli amici. È molto più di quello che li ho pagati io quando te li ho regalati! Ora andremo insieme in chiesa e ti confesserai"
Vanno in chiesa e il padre accompagna il bimbetto al confessionale, lo fa entrare e gli chiude la porticina.
Subito il piccolo dice: "Com’è buio qua dentro!"
E il prete: "Non ricominciamo, eh!..."

La Signorina Bea , organista della parrocchia, aveva ottant’anni e non era Mai stata sposata.
La apprezzavano tutti per la sua dolcezza e I modi gentili.
In un pomeriggio di primavera il parroco andò a farle visita ed ella lo fece Accomodare nel suo salotto in stile vittoriano mentre gli preparava Una tazza di tè.
Seduto di fronte al vecchio organo il giovane prelato notò che sopra vi era Posata una ciotola di vetro piena d’acqua.
Incredibilmente sulla superficie galleggiava... Un preservativo.
Immaginate la sorpresa e la curiosità del povero prete!
Poi rientrò la padrona di casa con tè e pasticcini e cominciarono a Chiacchierare.
Il parroco per un po’ cercò di reprimere la sua curiosità riguardo la Ciotola piena d’acqua e quello che ci galleggiava, ma ben presto non Resistette più e chiese:
"Signorina Bea, che cos’è quello?" indicando la ciotola.
"Ah, già" lei rispose, "Non è meraviglioso?
Stavo passeggiando in centro lo scorso autunno e ho trovato una scatolina Per terra. Le istruzioni dicevano di metterlo sull’organo, tenerlo Bagnato e avrebbe prevenuto le malattie. E sa una cosa? Per
tutto l’inverno Non ho avuto neanche un raffreddore!"


Na vecieta che a gavara’ minimo na ottantina de ani, ma bea impiperia, a
entra in na farmacia de Rialto e a ghe domanda al farmacista:
- Gave’ voi altri l’aspirina?
- Sì, certo l’abbiamo.
- E gave’ i anti doeoriferi?
- Abbiamo anche quelli, signora!
- El Viagra?
- Sì pero’ lì ci vuole la ricetta del dottore!
- E gave’ par caso e medissine par i reumatismi?
- Li abbiamo!
- Oh... el me diga... el gel par e emaroidi, ghe xe?
- C’è, c’è...
- E a purga par ndar de corpo?
- Ma certo!
- I antidepresivi?
- Per quelli ci vuole la ricetta!
- I soniferi?
- Abbiamo sia quelli con ricetta che senza!
- E giosse par aumentare a memoria?
- Sì, ci sono anche quelle!
- I panoini par l’incontinenza?
- Ma lei scherza, signora? Certo che ci sono!
- E gave’ anca...?
A questo punto il farmacista perde la pazienza e dice:
- Signora, mi stia a sentire, lei è entrata nella migliore farmacia di Rialto, noi abbiamo tutto, ma proprio tutto! Adesso mi vuole dire cosa le serve davvero?
- El veda, sabo prosimo me sposo co Bepi, che el ga 95 ani: voevo saver se posso assar qua’ a lista de nosse!


C’è un violento terremoto in Cina.
Tutte le nazioni si mobilitano per mandare aiuti. Dall’Italia parte una
telefonata per stabilire il tipo di aiuti da mandare.
" Pronto, pronto, vi mandiamo le ruspe?"
" No, no, luspe già mandate amelicani!"
Allora vi mandiamo i medicinali!"
" Medicine già mandate lussi!"
" Vi mandiamo le vettovaglie!"
" Mangiale già mandato giapponesi!"
Al che l’italiano, con la mano sulla cornetta per non farsi sentire, si rivolge agli assistenti:
"Aho questi c’hanno già tutto, che je mannamo?"
E uno risponde: "Beh con il terremoto gli saranno venute giù le case, no?
Mandiamogli delle tende, dei teloni, così possono dormire al coperto!"
"Grande!, mo’ je lo dico!" "
.... ehm ..... Pronto, vi mandiamo i teloni!"
" No, no, i teloni no, poi non lavolano!"

Gigi è un ragazzo appassionato di motociclette, vuole comprare una HarleyDavidson.
Spulcia diversi annunci, ne trova uno interessante e va a vedere la moto che trova in condizioni perfette: motore a posto e cromature brillanti,da sembrare nuova…
"Ho un segreto!", spiega il vecchio proprietario. "Basta che ungi con della vaselina le parti cromate quando piove e la moto resterà perfetta!"
Gigi compra subito la moto e tutto contento se ne va a casa.
La stessa sera la sua ragazza lo invita a cena a casa sua e lui decide di andare con la moto nuova.
Arrivato a casa della ragazza,lei lo accoglie sulla porta e gli dice:"Non stupirti se a tavola nessuno parlerà, nella mia famiglia è usanza che il primo che parla laverà i piatti."
Gigi entra e vede pile di piatti sporchi dappertutto: in cucina, in salotto, in bagno...
Si siede a tavola con la sua ragazza, i genitori e la zia.Comincia la cena e nessuno parla.
Arrivati al secondo, Gigi adocchia la sua ragazza e pensa:"Voglio proprio vedere se non dicono niente...".La corica sul tavolo, la spoglia e fanno l’amore.Nessuno dice niente.
Ripresa la cena, dopo un po’, Gigi adocchia la giovane zia e pensa:
"Stavolta qualcuno dirà qualcosa...".La sdraia sul tavolo e si fa anche lei.
Incredibilmente, nessuno apre bocca.
Allora Gigi da una bella occhiata alla matura, ma ancora attraente madre della ragazza, la stende sul tavolo e tromba anche con lei. Neanche un parola.
Mentre prendono il caffé, in un silenzio sempre più imbarazzante, Gigi sente un tuono, guarda fuori dalla finestra e vede che piove.
Ricordandosi della sua nuova moto, tira fuori il tubetto di vaselina, al ché il padre della ragazza sbotta:"E vabbé, basta!!! Li lavo io ’sti cazzo di piatti!!!"


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 5 novembre 2007 - ore 09:22


in fondo lo siamo un pò tutti...
(categoria: " Riflessioni ")




LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


ghirotta

mrqs


MiniFe


torotoro!


ueikap




thesnakeR


nicola83


air23


fabio


skeya


BRRUNO



SENZA BLOG


tricker




GRANDISSSSSSIMA!!! - LaFletcher




BOOKMARKS


torneo beach volley
(da Sport / Pallavolo )
csi venezia
(da Sport / Pallavolo )
AB Qualcosa
(da Sport / Pallavolo )
FREEWAY - cartoons cover band
(da Musica / Cantanti e Musicisti )



UTENTI ONLINE: