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franz79, 27 anni spritzino di Prov. Rovigo CHE FACCIO? Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO vasco rossi ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Scritture miste... venerdì 4 novembre 2005 - ore 17:20 Bonolis lascia "Serie a" L’anno scorso era "Il Signore degli ascolti"; quest’anno scopri che Pupo in rai non lo fa rimpiangere, e la Vanali fa altrettanto a canale 5. Secondo me, qualora lo volesse, potrebbe cambiare il pacco... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 27 ottobre 2005 - ore 16:11 Leggendo oggi sui giornali le dichiarazioni di alcuni leaders del centrodestra sulla scelta del futuro premier ("sarà colui che avrà più voti") non passa inosservata la contraddizione con la nuova legge elettorale da loro stessi approvata alla Camera. "I partiti o i gruppi politici organizzati tra loro collegati in coalizione che si candidano a governare depositano un unico programma elettorale nel quale dichiarano il nome e cognome della persona da loro indicata come unico capo della coalizione." Il candidato premier dovrebbe essere indicato prima del voto, insieme al programma di governo. Con questa previsione la legge tenta di salvare lattuale bipolarismo, ma contraddice la logica del proporzionale, in cui emergono le identità dei singoli partiti e dei loro leaders. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 22 ottobre 2005 - ore 15:09 Palazzo Roverella a Rovigo, in piazza Vittorio Emanuele II. Risale al XV° secolo, progettato probabilmente dal grande architetto ferrarese Biagio Rossetti. Committente fu il nobile Bartolomeo Roverella, cardinale, conte palatino del Sacro Romano Impero, teologo, giurista e diplomatico. Ristrutturato, ospiterà dal 22 gennaio al 4 giugno 2006 la mostra "LE MERAVIGLIE DELLA PITTURA TRA VENEZIA E FERRARA. Da Bellini a Dosso a Tiepolo", curata da Vittorio Sgarbi. La scuola pittorica veneziana e quella ferrarese, entrambe degnamente rappresentate in Polesine. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 21 ottobre 2005 - ore 12:11 Vediamo un pò questa devolution, approvata ieri alla Camera. In realtà il trasferimento alle Regioni di alcune materie è solo un aspetto della riforma costituzionale. Le nuove materie attribuite in esclusiva alle Regioni sarebbero: a) assistenza e organizzazione sanitaria; b) organizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e di formazione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche; c) definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione; d) polizia amministrativa regionale e locale; e) ogni altra materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato». Il punto d) lascia molti dubbi: che cosa intendono per polizia amministrativa regionale? Avranno forse guardato troppe puntate di "Walker Texas Ranger"? Avremo i rangers veneti? O saranno solo vigili urbani, come assicurava ieri un ministro, per la gioia degli automobilisti? Per quanto riguarda il punto a): norme generali sulla tutela della salute spettano in esclusiva allo Stato, così come la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale; alle Regioni vanno assistenza e organizzazione sanitaria; infine i punti b) e c), cioè la scuola: lo Stato emana in esclusiva le norme generali sull’istruzione; le norme di principio sull’ istruzione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale. Le Regioni avrebbero in esclusiva l’ organizzazione scolastica, la gestione degli istituti scolastici e di formazione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche; la definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione. Da una parte si afferma l’autonomia degli istituti scolastici, dall’altra si affida anche alle Regioni la definizione dei programmi. E così finalmente a scuola studieranno i dialetti (rectius: le lingue nazionali). COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 20 ottobre 2005 - ore 16:09 E tempo di fiera a Rovigo. Un evento che ha una tradizione plurisecolare. Listituzione della fiera risale addirittura al XV° secolo, quando la città di Rovigo accettò spontaneamente il dominio della Repubblica di Venezia. Sabato, domenica, lunedì e martedì ci saranno le bancarelle in centro, mentre al Censer si potrà visitare "Rovigo espone". COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 14 ottobre 2005 - ore 17:05 Un colpo di genio: inseriamo la "cultura locale", magari il dialetto, tra le materie scolastiche. Fermi tutti, rettifico: il termine dialetto è improprio, chiamiamole lingue. Ora, in una società sempre più globale, oltre alla nostra lingua nazionale, litaliano (anche se molti rifiutano proprio questa appartenenza nazionale), dovremmo parlare bene almeno linglese. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 14 ottobre 2005 - ore 16:57 Nuove Province in vista... Bassano del Grappa, Venezia Orientale, Aversa, Avezzano, Melfi, Sibari e Sulmona. Un giorno leggi che gli enti locali già esistenti hanno sempre meno soldi, il giorno dopo scopri che vogliono crearne ancora.. W labbondanza! W il campanile! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 14 ottobre 2005 - ore 16:49 Il Treviso potrà giocare nuovamente nel suo stadio. Omaggio dei politici amici. Le nuove regole prevedevano per la serie A stadi di almeno 20 mila posti. Ma con un emendamento tutto si può far.... Ecco il testo: "Al fine di contrastare gli episodi di violenza in occasione di manifestazioni sportive gli impianti sportivi per il gioco del calcio aventi una capienza pari a 10.000 posti numerati possono essere utilizzati per lo svolgimento di competizioni calcistiche del campionato professionistico di serie A a condizione che: a) si tratti di impianti costruiti nel territorio di comuni aventi una popolazione inferiore a 100.000 abitanti e la competizione riguardi una squadra calcistica, avente sede o radicamento territoriale nel medesimo comune, promossa al predetto campionato per la prima volta negli ultimi venti anni; b) per le caratteristiche dell’incontro vengano emessi non più di 8.000 biglietti di accesso e comunque gli spettatori complessivamente non superino il numero di 9.000. Nel caso in cui le competenti autorità di pubblica sicurezza e l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive accertino che vi siano motivi di turbamento dell’ordine pubblico, la stessa squadra è tenuta a disputare la gara in un comune diverso, dotato di un impianto sportivo abilitato alle competizioni calcistiche del campionato di serie A." COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 14 ottobre 2005 - ore 12:17 Ecco le città che ospiteranno le partite del mondiale. Dove giocherà lItalia? Lo scopriremo il 9 dicembre al sorteggio di Lipsia. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 13 ottobre 2005 - ore 11:52 Lattuale legge elettorale, nota come "Mattarellum", mescola maggioritario e proporzionale. E sempre stata oggetto di critiche; il motivo mi sembra logico: i fautori del maggioritario volevano eliminare la quota di proporzionale, i fautori del proporzionale volevano eliminare il maggioritario. Tuttavia questa legge, nel 2001, ha garantito alla coalizione vincente unampia maggioranza di seggi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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