![]() |
|
|
![]() |
|
franz79, 27 anni spritzino di Prov. Rovigo CHE FACCIO? Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO vasco rossi ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Scritture miste... martedì 30 maggio 2006 - ore 16:11 Elezioni amministrative. Si votava nelle città più grandi, in una grande Regione, in diverse province. I risultati non offrono sorprese dal punto di vista politico; prevale la continuità nelle amministrazioni locali. I casi clamorosi della vittoria di Guazzaloca a Bologna, o della vittoria di Zanotto a Verona restano eccezioni difficilmente ripetibili in un contesto generale in cui anche il voto amministrativo ha un forte significato politico. Le tendenze politiche radicate nelle varie Regioni del nostro Paese (che abbiamo analizzato un mese e mezzo fa) vengono sostanzialmente ribadite da questo voto. Subito dopo il voto di aprile, avevo anticipato che il centrodestra partiva favorito a Milano, il centrosinistra a Roma, Torino e Napoli: il voto amministrativo ha rispettato le previsioni. Previsioni rispettate anche nella mia città, Rovigo: equilibrio tra i poli nel voto di aprile; ballottaggio tra i candidati dei 2 schieramenti come esito del voto amministrativo. E un déjà vu per Rovigo, perchè gli stessi candidati si erano sfidati al ballottaggio 5 anni fa, ora vedremo se lesito sarà lo stesso.... Il dato negativo di queste elezioni è il calo dei votanti; 5 anni fa si votava lo stesso giorno delle politiche, 2 anni fa lo stesso giorno delle europee: lelection day andrebbe riproposto, non solo per risparmiare soldi, ma anche per incentivare laffluenza alle urne. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 25 maggio 2006 - ore 18:45 Lipotesi che fra 2 anni due donne si contenderanno la Presidenza degli Stati Uniti è oggi certamente prematura e dunque appare un po fantasiosa, ma non del tutto inverosimile. Negli States, a quanto pare, indicano come possibili candidate per i democratici Hillary Rodham Clinton e per i repubblicani lattuale segretario di Stato Condoleezza Rice. Sarebbe sicuramente un evento storico, perchè nessuna donna ha mai ottenuto la nomination presidenziale. Voi oggi quanto puntereste sulla realizzazione di questa ipotesi di fantapolitica? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 23 maggio 2006 - ore 16:00 Un tema politico interessante, già presentato rapidamente in questo blog, riguarda il futuro delle attuali coalizioni. Alcune novità già si possono intuire; mi riferisco ai progetti più volte annunciati di costituire nuovi soggetti politici sia nel centrodestra sia nel centrosinistra. Il modello di riferimento, mi sembra evidente, è quello dei partiti statunitensi, abbastanza lontano dalla tradizione europea di partiti dotati di una identità culturale ben definita. In parole povere, per noi cè (o meglio, ci dovrebbe essere) una differenza evidente tra un partito cristiano democratico, un partito liberale, un partito socialista. Nei soggetti politici in costruzione questa differenza in parte sfuma, nel senso che presumibilmente cattolici e socialisti da una parte, cattolici e liberali dallaltra si troverebbero mescolati, come daltra parte già ora avviene in Forza Italia o nellUlivo. Il dibattito nelle due coalizioni è già avviato e non mancano forti resistenze; tra laltro le argomentazioni che avanzano i favorevoli e i contrari sono sostanzialmente le stesse sia nel centrodestra sia nel centrosinistra: chi sostiene il progetto dirà che è opportuno per catturare i voti di molti elettori non legati alle ideologie; chi contesta il progetto dirà che non è giusto cancellare simboli e identità storiche. A mio modo di vedere lalternativa ai nuovi partiti è costituita dalla formazione di un unico partito cristiano democratico, dotato quindi di una precisa identità, con a sinistra un partito socialista democratico e a destra un partito liberale e liberista. Un modello più simile a quello tedesco, insomma... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 22 maggio 2006 - ore 20:10 Sottofondo musicale della serata: "Because the night".. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 22 maggio 2006 - ore 15:55 Per quanto riguarda la maggioranza e il governo appena formato occorre attendere (non troppo a lungo, si spera) le prime mosse. In particolare, i primi provvedimenti economici e, per quanto riguarda la politica estera, il ritiro dallIraq. Poi i passaggi politicamente più rilevanti riguarderanno, penso, la legge Biagi, la legge Bossi-Fini, la riforma Moratti, le scelte sulle infrastrutture e la legge, di cui si discute già adesso parecchio, che regolamenta le coppie di fatto. Sarà interessante vedere se, e come, la maggioranza riuscirà ad affrontare queste questioni. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 22 maggio 2006 - ore 15:39 Nel confronto quotidiano tra maggioranza e opposizione, alimentato attualmente dalla campagna elettorale per le amministrative e poi per il referendum costituzionale, penso che la rumorosa contestazione del voto dei senatori a vita sostenuta dallopposizione sia stata un passo falso. Nel momento in cui Prodi formava il suo governo, generando molte perplessità tra i suoi stessi sostenitori per la composizione dellesecutivo, lopposizione, invece di evidenziare le prime difficoltà della maggioranza, lha ricompattata con quella contestazione poco "moderata", rivolta tra laltro anche a personalità fino al giorno prima lodate come Ciampi, Andreotti, Cossiga. Oggi registro un altro passo falso, la dichiarazione di Berlusconi contro il voto degli italiani allestero, fortemente voluto dal suo stesso esecutivo. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 21 maggio 2006 - ore 19:24 Come colonna sonora di queste giornate ho scelto la musica dance anni 80. Ora in sottofondo ho "Paris Latino", poi "Run to me", "I like Chopin", "Dolce vita" etc.. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 21 maggio 2006 - ore 19:19 A Ferrara ieri ho trascorso veramente una bella serata: corteo storico del Palio, visita inevitabilmente incompleta, ma comunque culturalmente interessante alla pinacoteca di palazzo dei Diamanti aperta gratis fino alle 24, poi passeggiata e sosta in centro. Clima ottimo; ora spero tanto che ripetano la festa del solstizio con i meravigliosi fuochi al parco urbano. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 18 maggio 2006 - ore 15:33 Il nuovo ministro dei trasporti ha dichiarato di essere contrario alla realizzazione del ponte sullo Stretto, e molti opinionisti e politici dellopposizione manifestano incredulità, sorpresa etc.. Quasi fosse una dichiarazione avventata....basta consultare il programma del centrosinistra che, a proposito del ponte, dice: "...proponiamo di sospendere liter procedurale in atto per realizzare le priorità infrastrutturali nel Mezzogiorno (sistema autostradale e ferroviario, Salerno-Reggio Calabria-Palermo, reti idriche, statale Ionica, porti e cabotaggio)." In una pagina successiva, viene ribadito che "...si ritiene inutile e velleitario il progetto del ponte: per il suo rilevantissimo costo, che annullerebbe la possibilità di altre opere, e per il suo impatto economico assai limitato, per la Sicilia e la Calabria, rispetto al potenziamento dellaccessibilità marittima e aerea". Quindi si può certamente discutere su questa scelta politica e non essere daccordo, ma ieri sera sembrava quasi, dalle reazioni, che il ministro avesse parlato a sproposito, quando invece ha risposto ad una domanda in maniera coerente col programma elettorale della propria coalizione. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 17 maggio 2006 - ore 15:52 Finalmente cè il nuovo governo. Si può fare qualche commento sulla lista dei ministri: laspetto forse più deludente è linsufficiente valorizzazione delle donne; ne sono state nominate 6 (già meglio del precedente esecutivo, che aveva solo la Moratti e la Prestigiacomo), ma ben 5 di loro sono ministri senza portafoglio; si può notare inoltre che non cè stata una riduzione di ministeri. E evidente che questo esecutivo non avrà vita facile, perchè la maggioranza che lo sostiene è numericamente limitata. I ministeri politicamente più importanti, Esteri, Interno ed Economia sono stati affidati a ministri sicuramente esperti. Credo che i dirigenti dei partiti che compongono la maggioranza sappiano bene che uneventuale instabilità (o, ancor peggio, una crisi) di questo esecutivo non sarebbe loro perdonata dagli elettori. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
|||