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Scritture miste...




mercoledì 3 maggio 2006 - ore 16:05



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Elezione del Presidente della Repubblica, finalmente se ne discute.

Premessa doverosa: la Presidenza di Ciampi è tra le migliori della nostra storia repubblicana.

Il Presidente della Repubblica, nel nostro ordinamento, non ha un ruolo di governo, ma di garanzia costituzionale: è bene dunque che sia eletto da uno schieramento più ampio dell’attuale maggioranza parlamentare.
Ciò detto, mi pare assurdo che in Italia non si riesca ad individuare un’ altra personalità autorevole in grado di ricevere il gradimento di entrambi gli schieramenti per l’elezione al Quirinale.
Credo che sette anni al vertice dello Stato siano più che sufficienti, a maggior ragione a 86 anni, con tutto il rispetto per il nostro Presidente.

Visto che ora tutti propongono i loro candidati, io mi permetto di suggerire il nome del professor Mario Monti, economista, indipendente, europeista convinto (avendo alle spalle 2 mandati da commissario europeo).
In alternativa potrebbero eleggere un ex Presidente della Corte Costituzionale.
I candidati politici difficilmente potrebbero unire i due schieramenti.
In quest’ultimo caso i nomi più accreditati sarebbero Amato, Napolitano, Dini, Mancino, Maccanico.
Il Presidente dei ds D’Alema, ex Presidente del Consiglio, è un candidato che stranamente è gradito ad una parte del centrodestra (vedi i commenti di Giuliano Ferrara e Vittorio Feltri) che lo giudicano "male minore"...
Insomma, entro lunedì, si spera, si concluderà anche questa vicenda.


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mercoledì 26 aprile 2006 - ore 16:37



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il giorno dopo la festa della liberazione, purtroppo, imperversano le polemiche politiche.
Una ricorrenza che dovrebbe unire è invece occasione per continuare l’infinita campagna elettorale.
La classe politica di questo Paese ha le sue responsabilità: la coalizione di centrodestra non ha esitato ad accordarsi con i movimenti di estrema destra per avere qualche voto in più; la coalizione di centrosinistra ha approfittato di questa ricorrenza per iniziare la campagna in vista del referendum costituzionale.

Orrendo, poi, l’episodio di Milano, le bandiere israeliane bruciate.

Insomma, non c’è la capacità di interrompere per un solo giorno il quotidiano scambio di frecciate polemiche per cercare qualcosa che unisca veramente.
Ci riuscirono, negli anni immediatamente successivi a quel 25 aprile 1945, partiti radicalmente opposti come Dc e Pci, che riuscirono a scrivere insieme la nostra Costituzione democratica.

Per concludere, non dobbiamo, secondo me, commettere l’errore di considerare il fascismo come un capitolo di un testo storico assolutamente sganciato dall’attualità; al contrario, ritengo che il fascismo sia ancora una minaccia.
Appare dove si esalta la guerra, dove l’amor di patria diventa nazionalismo, dove si considera una civiltà superiore alle altre, dove la religione è usata per scatenare guerre, dove il primato dell’ideologia porta ad offendere chi ha opinioni diverse, dove c’è un capo infallibile e insostituibile.


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venerdì 21 aprile 2006 - ore 17:03



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Nel momento in cui il centrosinistra in Italia ottiene la maggioranza, pochi forse si sono accorti che la sinistra in questo Paese è in crisi.
Si fa fatica a credere a ciò che ho scritto, ma se osserviamo i dati elettorali e facciamo qualche confronto il risultato è evidente:

prendiamo le elezioni europee del 1989, le ultime in cui è presente il Pci: sommando i voti dei vari partiti di sinistra (comunisti, socialisti, socialdemocratici, qualche lista minore) ottengo circa il 46%.

se sommo i voti delle diverse liste di sinistra alle ultime elezioni ottengo il 32%.

C’è stato uno spostamento verso il centro e verso la destra; quindi c’è bisogno di cambiare politica se si vuole recuperare il consenso perduto.


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venerdì 21 aprile 2006 - ore 16:20



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Il ciclone Bertinotti" era l’argomento proposto oggi da un programma di approfondimento politico in onda su una tv locale.
Si fa riferimento all’ipotesi di eleggere il segretario di Rifondazione Presidente della Camera.
Nel dibattito nessuno ha evidenziato un aspetto non secondario: stiamo parlando di uno dei pochi politici che si caratterizzano per cortesia, educazione e rispetto dell’avversario.
Lo riconoscono anche diversi esponenti dello schieramento opposto, a partire da Berlusconi.

Nella scelta dei Presidenti delle Camere non devono importare tanto le idee politiche o il partito di appartenenza di Tizio o Caio, quanto la capacità della persona eletta di rappresentare non solo la maggioranza che lo elegge, ma tutti i parlamentari.



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giovedì 20 aprile 2006 - ore 16:05



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Dopo il comunicato ufficiale della Cassazione, apprezzerei molto un riconoscimento pubblico da parte di Berlusconi del risultato elettorale, come fece Al Gore in occasione delle contestate elezioni presidenziali americane di 6 anni fa.

"For the sake of our unity of the people and the strength of our democracy, I offer my concession."
Questo disse Al Gore, che pure aveva diversi dubbi sulla decisione della Corte Suprema.



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venerdì 14 aprile 2006 - ore 18:05



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mi rivolgo alle persone stufe di sentir parlare di politica: pensavate che la campagna elettorale fosse finita con le elezioni?
Vi siete sbagliati, fatevene una ragione: tra un mese e mezzo ci sono le elezioni amministrative, poi ci sarà il referendum costituzionale...

Elezioni amministrative di un certo peso politico, perchè riguardano le città più grandi d’Italia: Roma, Milano, Napoli, Torino.
Tre di queste città sono amministrate dal centrosinistra, Milano è amministrata dal centrodestra.
I dati delle ultime elezioni confermano questa tendenza; diciamo che l’Unione parte in salita a Milano, e la Cdl a Roma, Torino e Napoli.

Anche la mia piccola città, Rovigo, è interessata da queste amministrative, dall’esito abbastanza incerto se guardiamo i dati del 9 e 10 aprile: in città il distacco tra le due coalizioni è minimo, praticamente sono pari.
I principali competitori sono gli stessi di 5 anni fa: Paolo Avezzù per il centrodestra e Fausto Merchiori per il centrosinistra.


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giovedì 13 aprile 2006 - ore 16:58



(categoria: " Vita Quotidiana ")


I commenti politici di questi giorni sottolineano che tutto il Nord è contro il centrosinistra.
Nessuno, mi pare, ha precisato che l’Emilia Romagna è una Regione del Nord, ed anche una delle più ricche.
La Liguria non sarà una grande Regione ma fa parte del Nord.
Torino è la seconda città del Nord.
Qui prevale il centrosinistra.

Per capire i diversi punti di vista di questa Italia politicamente spaccata, politologi, sociologi etc..dovrebbero fare una cosa semplicissima: un viaggio tra due città abbastanza vicine: Bologna e Verona.
In provincia di Bologna il 63% degli elettori sceglie il centrosinistra; in provincia di Verona il 63% degli elettori sceglie il centrodestra.

Indagate, analizzate, illuminateci....



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mercoledì 12 aprile 2006 - ore 16:12



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Romano Prodi, da "l’Espresso", 23 Luglio 2004

"Conosciuto il risultato elettorale e stabilito, su questa base, a chi spetti la maggioranza parlamentare, credo che la presidenza di una delle due Camere vada offerta all’opposizione. Questo è quanto tentammo invano di fare all’inizio della scorsa legislatura, nel periodo del mio governo, e questo è ciò che, in caso di vittoria, credo dovrà fare, e questa volta giungendo al risultato voluto, il centrosinistra".


Romano Prodi, conferenza stampa 11 aprile 2006

"Non saranno date alla Cdl nè la presidenza della Camera, né quella del Senato»

W la coerenza...



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martedì 11 aprile 2006 - ore 17:18



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Qualche commento sui risultati delle varie liste: nella Cdl bene Forza Italia (anche se è molto lontana dai consensi di 5 anni fa); abbastanza bene An; molto bene l’ Udc (grazie anche al ruolo di Casini); la Lega così così ( meglio di 5 anni fa, però ha qualcosa in meno rispetto alle europee); molto male Dc-Nuovo Psi, praticamente nulli.
Nell’Unione l’Ulivo si conferma ai livelli di 2 anni fa; Rifondazione va molto bene al Senato (dove tra l’altro ci sono i ds con il loro simbolo), un pò meno alla Camera; la Rosa nel Pugno raccoglie i consensi dei radicali, ma non decolla.
Grave errore non presentare al Senato la lista unica dell’Ulivo: Margherita e Ds divisi prendono meno. In particolare lo schiaffo lo prende la Margherita, che, rispetto a 5 anni fa, ha 4 punti in meno.


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martedì 11 aprile 2006 - ore 16:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Osservando i voti delle varie Regioni vedi cose interessanti: al centrodestra vanno Veneto, Friuli, Lombardia, Puglia, Sicilia; al centrosinistra Emilia, Trentino Alto Adige (grazie all’accordo con la Svp), Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Sardegna.
Situazione molto strana in Piemonte, Lazio e Campania: il centrosinistra prevale nelle grandi città (Torino, Roma e Napoli) mentre nel resto della Regione prevale il centrodestra.

Altre curiosità: l’unica provincia a maggioranza di centrodestra dell’Emilia è Piacenza; l’unica a maggioranza di centrosinistra della Lombardia è Mantova.
Nel Friuli che premia il centrodestra a Gorizia vince il centrosinistra;
in Liguria Genova e La Spezia vanno al centrosinistra, Imperia e Savona al centrodestra; nelle Marche al Senato la Cdl vince a Fermo e Macerata; solo L’Aquila in Abruzzo è con il centrodestra; in Campania Caserta e Salerno vanno al centrodestra, in Molise Isernia. In Puglia solo a Foggia prevale il centrosinistra; nella Sardegna in cui vince il centrosinistra Olbia e Oristano vanno al centrodestra; in Sicilia solo Enna è col centrosinistra.


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