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franz79, 27 anni spritzino di Prov. Rovigo CHE FACCIO? Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO vasco rossi ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Scritture miste... domenica 5 febbraio 2006 - ore 18:22 La campagna elettorale in vista delle elezioni politiche è, sostanzialmente, iniziata già da parecchi mesi; a mio avviso è partita già da ottobre dellanno scorso, quando ci furono le primarie del centrosinistra. Come succede sempre in Italia, è presto degenerata: da entrambe le parti prevale la demonizzazione dellavversario, ad un livello che non si raggiunse probabilmente neppure nel 1948. Quali effetti avrà la nuova legge elettorale? Da un sistema prevalentemente maggioritario si passa ad un sistema prevalentemente proporzionale (senza voto di preferenza). In pratica la persona del candidato non conta più. 5 anni fa cerano collegi uninominali e candidati che rappresentavano lintera coalizione; ora ci saranno ciroscrizioni molto più ampie dei collegi, in cui i singoli partiti presenteranno liste bloccate di candidati. Il voto al partito verrà conteggiato per attribuire il premio di maggioranza alla coalizione di cui fa parte. Qui nascono le prime ambiguità, tra partiti e coalizioni: le coalizioni italiane sono come minestroni, contengono un pò di tutto, tutto fa brodo, basta che porti qualche voto... Da una parte cè la competizione per il governo tra i capi delle coalizioni (Berlusconi-Prodi), dallaltra cè la competizione interna alle coalizioni tra i partiti che vogliono visibilità. Quali differenze ci sono tra i vari partiti? Se è vero che, dopo le elezioni, da una parte e dallaltra vogliono fare "partiti unici", evidentemente le differenze non sono poi così tante. Il fatto è che le culture politiche tradizionali sono in crisi: cattolici, liberali, socialisti, democratici sono affogati nel minestrone a cui accennavo sopra. La gente non vota più per unidea, ma per una faccia. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 28 gennaio 2006 - ore 15:53 Non ho gradito la provocazione del sindaco di Rovigo, che, durante la giornata della memoria, ha accostato le vittime dello sterminio nazista ai non nati a causa di aborti. Pur rispettando la sua opinione, non era quella loccasione adatta per richiamare un argomento molto delicato, che divide lopinione pubblica. Detto ciò, definire gli aborti "stragi legalizzate" significa considerare le donne che scelgono di non portare avanti la gravidanza criminali alla stregua delle famigerate SS. "Non esiste equivalenza fra il diritto non solo alla vita ma anche alla salute proprio di chi è già persona, come la madre, e la salvaguardia dellembrione che persona deve ancora diventare" argomentò la nostra Corte Costituzionale. (sentenza 27/1975) Sono daccordo sul fatto che sia opportuno limitare quanto più possibile il ricorso allaborto con opportuni aiuti, economici e morali, alle madri e alle famiglie. Non era la circostanza adatta (anche se in campagna elettorale ogni occasione è buona....) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 28 gennaio 2006 - ore 14:52 Pare che il cinema multisala di Rovigo sia in difficoltà, hanno perfino cancellato la pagina internet. Negli ultimi mesi sono andato molto spesso al cinema, ma solo 1 volta al multisala. Il motivo? Molto banale: il biglietto costa quasi 2 euro in più! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 27 gennaio 2006 - ore 15:23 Oggi, giorno della memoria, ricordo le vittime della persecuzione e dello sterminio nazista: ebrei, zingari, testimoni di Geova, omosessuali, disabili, oppositori politici, vagabondi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 26 gennaio 2006 - ore 15:25 Neve....... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 23 gennaio 2006 - ore 15:29 Un film che non mi sento di consigliare è "Eccezziunale veramente 2" con Abatantuono. Avevo voglia di farmi 2 risate con un film leggero; sono stato ingannato da una recensione favorevole (chi li capisce questi critici!) e così ho buttato soldi senza nemmeno ridere. Il film di Pieraccioni, in confronto, è un capolavoro. Ma perfino le commedie trash degli anni 70 e 80 sono meglio. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 21 gennaio 2006 - ore 16:31 Freccette, gioco molto diffuso nei bar e nelle sale giochi. Sto cominciando a capirlo. I principianti, come sempre, hanno dei colpi di fortuna clamorosi: baccare il centro senza neppure mirare, oppure, come è capitato ieri ad un amico, mettere 3 freccette nel triplo venti, ottenendo così il punteggio massimo (180 punti). COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 19 gennaio 2006 - ore 15:49 Campagna elettorale in tv Parto da un esempio concreto: prima delle feste natalizie è stato pubblicato un libro scritto da un noto personaggio televisivo; per fare pubblicità a questo libro lautore è stato ospite in svariati programmi tv, a ciclo continuo. In queste ospitate si parlava poco e in maniera superficiale dei contenuti del libro, mentre la continua presenza della stessa persona in orari e trasmissioni diverse cominciava ad apparire fastidiosa. Mai, quindi, avrei deciso di acquistare quel libro; mi è stato regalato ed ho iniziato a leggerlo, scoprendolo interessante e completamente diverso da come lavevo immaginato. Passiamo alla politica in tv: vale, secondo me, lo stesso discorso. I contenuti, che dovrebbero essere decisivi per attribuire un voto consapevole, sono affrontati vagamente; conta più limmagine del leader e vengono ripetuti gli stessi concetti. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 7 gennaio 2006 - ore 14:42 Un film che mi sento di consigliare è "Memorie di una geisha" di Rob Marshall (già regista di Chicago) con la bella Ziyi Zhang (protagonista nel film "La foresta dei pugnali volanti"). Veramente bello. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 7 gennaio 2006 - ore 14:33 Come reagisce lopinione pubblica alla criminalità? Dipende...da chi commette il fatto! La reazione di fronte allo scippo, al furto in appartamento etc. è abbastanza feroce ("Occorrono leggi più severe, basta col buonismo..."); ma è opposta a quella che si legge se il furto è commesso dal manager, dal banchiere, da personaggi "che contano" nella società: in questultimo caso si dice: "Non è possibile, è una persona onesta, ci devessere sicuramente un errore, oppure è una persecuzione, lhanno incastrato perchè dava fastidio..." Giustizialisti, quasi forcaioli con i piccoli criminali; nobilmente garantisti con i potenti. 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