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Alzare la spada per spezzare una volta per tutte le catene che ci stanno chiudendo e poi, quando ci troveremo in battaglia dovremmo gridare forte “Europa!”, perché solo Lei ci da la forza di continuare a sognare un nuovo domani.
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martedì 22 aprile 2008 - ore 13:00
Un ricordo per "MACI"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Siamo pezzi di Cielo ed il nostro destino è comunque quello di non restare qui a lungo.
Il passaggio in questa vita è troppo veloce per renderci conto di quanto siamo preziosi agli occhi di chi ci è vicino e che ci ama.
Massimiliano ora sei tornato ad essere Cielo ed ogni volta che guarderemo in su, là in alto, ci sarai tu...e ricordati di portare con te la maglia biancoscudata anche lassù."
Ciao Maci
giovane grande guerriero riposa in pace
Un ricordo per Maci Ossari, calciatore delle giovanili e quindi della prima squadra biancoscudata, prematuramente scomparso il 22 aprile 2002.
Sei anni sono trascorsi dal giorno in cui Massimiliano Ossari se ne andò. In silenzio, nel cuore di una notte che doveva essere di festa, per la salvezza conquistata sul campo con il suo Thiene, in C2. Un fulmine a ciel sereno. Lo ricordiamo così, il momento in cui la notizia divenne triste realtà. Maci non c’era più, perchè quel tragico incidente stradale non gli aveva dato scampo. Il destino, chiamiamolo così, aveva preso e portato con sè un ragazzo d’oro, con il calcio nel sangue, ma con la testa sulle spalle, a differenza di tanti "colleghi" di questo quadro fascinoso quale l’universo del pallone. Ricordiamo gli striscioni che la Curva gli dedicò nella domenica successiva, con il Padova in campo a La Spezia; i cori di uno stadio intero, sette giorni più tardi all’Euganeo. Parole d’affetto, segnali di chiara commozione per aver perso lo sguardo colmo di bontà di un ragazzo che con la maglia del Padova addosso aveva percorso chilometri sul terreno di gara; correndo, sudando, "combattendo" per la squadra della città natale.
Tornano alla mente le immagini di quel sabato pomeriggio allo stadio di Thiene, per un’amichevole di fine stagione. Mancava soltanto lui, Maci. C’erano i compagni di squadra, con i quali aveva condiviso le fatiche di una stagione trionfale; c’era il Padova, con la maglia biancoscudata che era stata anche sua. Una gigantografia, all’ingresso del terreno di gioco, mostrava a tutti il suo volto sorridente. Il ricordo di Massimiliano Ossari deve rimanere vivo; perché chi indossa il biancoscudato possa interpretare l’essere calciatore con la stessa sincerità e la stessa naturalezza che vedevamo in un ragazzo volato in cielo troppo presto. Eppure, ne siamo certi: Massimiliano il suo Padova lo guarda ancora; soffre con noi quando il pallone che non ne vuole sapere di entrare. Spera con i suoi tifosi che i biancoscudati tornino a volare davvero, un giorno. Ciao, “Maci”.
ooh... iniziamo subito...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri pomeriggio c’è stata questa conversazione.... lei: ciao, come va? io: male, anzi no, proprio una merda... lei: che c’è??? io: il Padova ha perso... è una giornata piena di tristezza... lei: eee... non si può sempre vincere... io: odio questa frase... e poi ho le palle girate! lei: tu non sei normale, ma il calcio ti dà da mangiare? io: no, il calcio mi dà da vivere... ma poi tu non puoi capire, se non provi quello che provo io per una "maglia"! lei: ma eri allo stadio oggi? io: ehm... no, perchè credevo di lavorare... (hehe... raccontiamola così) lei: capito, ben dai allora la prossima volta vengo anch’io allo stadio così capirò quello che provi tu. io: (noooooooooooooo) ehm... veramente... non credo di andarci la prossima volta.... (ho perso il conto delle bestemmie...), sai, boh, non so.. lei: cosa gheto? io: non è che non voglio andare... il fatto è che non posso... lei: ma non sarai mica uno di quelli che... io: ma non rompere... è successo una volta e può capitare! lei: io odio la violenza! è da stupidi! io: credi che io sia stupido? lei: no io: allora? lei: non ho detto che sei stupido ho detto che la violenza è da stupidi... se tu t’incazzi significa che sei violento! io: ma smettila d.. c.. lei: proprio non capisco ste robe, ma perchè? io: d.. c.. non iniziare con sti discorsi che non è giornata... per me quello che provo non è spiegabile così, c’è un qualcosa che o lo provi o non lo provi... come quando vuoi bene a una ragazza..mi vuoi bene? lei : (aaaahhhhh) si... io: anch’io....
...era qui in fondo a me...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questa qua è per te e anche se non e` un granché ti volevo solo dire che era qui in fondo a me. E` per te che lo sai di chi sto parlando dai e ti piacerà un minuto e poi te ne scorderai.
Perché sei viva viva cosi come sei quanta vita mi hai passato e non la chiedi indietro mai e sei viva viva per quella che sei sempre pronta, sempre ingorda sempre solo come vuoi....
Questa qua e` per te che non ti puoi spegnere non hai mai avuto tempo devi troppo vivere e` per te questa qua per la tua golosità ti strofini contro il mondo tanto il mondo non ti avrà
Perché sei viva viva cosi come sei quanta vita hai contagiato quanta vita brucerai che sei viva viva per quella che sei niente rate, niente sconti solo viva come vuoi....
Questa qua e` per te e non e` niente facile dire quello che non riesco mentre tu vuoi ridere
Perché sei viva viva cosi come sei quanta vita mi hai passato e non la chiedi indietro mai perché sei viva viva per quella che sei sempre pronta sempre ingorda sempre viva come vuoi....
Questa qua e` per te che sai sempre scegliere e io invece non ho scelta te la devo scrivere.
Sarà colpa del whisky O sarà colpa del caffè Ma non mi ricordo più di te Sarà che questa sera Fa un freddo micidiale Sarà che non ho neanche voglia Di parlare Ma no non andartene adesso Non andartene rimani Dimmi almeno Dimmi almeno come ti chiami Ma dài scherzavo dài Ma cosa ti salta in mente Ricordo il tuo nome Perfettamente Ce l’ho stampato in testa Fin da quando t’ho veduto L’amavo già da prima Prima ancora d’averti conosciuto
Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu Ma come te lo devo dire Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu Ma come te lo devo dire
Mi piace proprio come sei E anche quella che vuoi sembrare Mi piace perché non ce la fai E allora ti lasci andare Mi piaci quando fai l’amore E al buio ti sento respirare Mi piaci quando riapri gli occhi E dici di vedere il mare
Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu Ma come te lo devo dire Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu Ma come te lo devo dire Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu Ma come te lo devo dire Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu Ma come te lo devo dire Te lo devo dire
Viva l’osservatorio!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L’osservatorio esulta per la diminuzione della violenza negli stadi...certo, dal momento che negli stadi non ci va piú nessuno, è un po’ una vittoria del cazzo. Anche al Polo Nord e sulla luna di violenza se ne vede molto poca, nevvero?
Ovviamente l’osservatorio degli autogrill se ne sbatte il cazzo. In autogrill va bene morire, non si da fastidio a nessuno e non si disturba la diretta sky.
Intanto dopo solo dodici mesi di leggi speciali è morta piú gente che in 40 anni di Movimento Ultras...insomma, se si muore negli autogrill e non nelle curve...allora tutto a posto.
Amato, cosa dici li mettiamo i tornelli anche in autostrada?
Segno zodiacale celtico
(categoria: " Vita Quotidiana ")
CARPINO
dal 4 al 13 giugno - dal 2 al 11 dicembre
Grande resistenza fisica, mentale e spirituale: è questa la pricipale caratteristica dei nati sotto il segno celtico del Carpino.
Amanti dei viaggi, anche se compiuti a fini lavorativi, magari per fini commerciali. Hanno grandi capacità di comunicazione grazie alle quali riescono spesso a soddisfare la propria ambizione di emergere.
In amore amano dominare il rapporto di coppia ma considerano il partner con il massimo rispetto: l’unico rischio è quello di non riuscire a capirne tutte le sue esigenze.
Segni celtici affini: Pioppo e Faggio.
Erbe aromatiche per loro particolarmente benefiche: Crescione e Camomilla.
...è passato. Un altro mese senza giustizia. I tempi si allungano, la massa dimentica, in quel maledetto autogrill ogni traccia di Gabbo è stata cancellata. Noi si continua solo a chiedere Giustizia.
ONORE A MAX MOSLEY!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Max Mosley non è il Papa, non è un rabbino, non è un imam... e non è neppure un politico che esalta alti valori famigliari... Max Mosley non è un moralista, Max Mosley sta in un mondo marcio come quello della Formula 1 dal quale di certo non ci aspettiamo reprimende da Inquisizione. Come la pensi politicamente poi non ce ne frega nulla: se qualcuno si mette a fare tribune politiche su uno che si fa frustare da una zoccola sta messo male! Max Mosley, fortuna sua, non vive in Italia e non fa nuoto... Luca Marin e Federica Pellegrini purtroppo sì e sembra che siano gli unici due che scopano nel nostro paese. Marin, dopo averci ammorbato con i suoi problemi con la bella mangiarane, oggi si è ben ripreso e fa sapere a tutti noi che lui scopa per 50 minuti e che sogna di farlo al bordo della piscina, mentre lei ci dice che per trombare non esiste la scusa del mal di testa e che vorrebbe farlo con i tacchi a spillo nello spogliatoio. Tutto questo va allegramente in onda alle Iene e viene ripreso con somma gioia dal giornale sportivo (?) per eccellenza, il quale farebbe ora bene a cambiare di nuovo il suo formato in comoda carta da cesso... Della serie: la morale la facciamo a chi abbiamo voglia... Noi stiamo con Max e ci auguriamo che i tibetani a Pechino invadano la piscina prima della gara di sti due mentecatti!