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![]() galvan, 36 anni spritzino di buona volontà CHE FACCIO? do i numeri a spizzichi e Bocconi Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO e non voglio dimenticare. STO ASCOLTANDO L’integrale delle opere per organo di Bach suonate da Simon Preston. ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... eh, cazzo, sì. STO STUDIANDO... Appunti per lezioni, libri adottati e collaterali, e-mail di allievi e di colleghi, regolamenti di condominio e estratti conto. OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) veder morire la goliardia 3) Essere beccati dall'autovelox due volte nella stessa sera!!! 4) i siti ottimizzati per explorer MERAVIGLIE 1) insegnare 2) ...Trovare il semaforo verde alla Stanga 3) Svegliarsi con la convinzione che sia ora di alzarsi, guardare la sveglia ed accorgersi che invece mancano due ore... 4) la sicurezza che c'è qualcuno sempre disposto a ascoltarti e crederti. 5) vedere attorno a te le persone a cui vuoi bene che ti guardano con ammirazione... e sapere di aver fatto tutto quello che potevi per meritartela |
![]() (Thanks Sanja, anche se lo preferirei senza "d" eufonica) Mi piace che il mio blog sia un porto franco, riposo per il navigante stanco, finestra da cliccare rilassati e a volte, forse, un po’ disimpegnati; se pure qualche giorno resta in bianco, non sono io che della voglia manco: viviamo infatti in tempi concitati, non sempre si può stare collegati. Ma in quello che ci scrivo, sono vero: scrivo di getto, scrivo senza ingegno sia ai nomi noti, sia agli sconosciuti; se mi si lascerà, passando, un segno, che il commento lasciato sia sincero, amici e ospiti: siete i benvenuti. ![]() Le mie rubriche:
E, se non fosse che le musichine di sottofondo dei blog mi danno l’orticaria, qui ci sarebbe questa.
lunedì 17 novembre 2003 - ore 17:57 La scienza La scienza è come il sesso: certo, può portare a qualche risultato utile, ma non è questa la ragione per cui la si fa. (Science is like sex: sure, it may give some practical results, but that's not why we do it.) (Richard Feynman) LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 13 novembre 2003 - ore 09:54 Iraq 2 Supponi di conoscere una persona che ha già più volte dimostrato che le stai paurosamente sulle balle: ti ha tagliato un paio di volte le gomme della macchina, ha stirato uno dei tuoi gatti con il suo furgone, aspetta che tu passi sotto il suo balcone per sputazzarti. Supponi poi di renderti conto che il suo soggiorno ha bisogno di una tinteggiata. Mi domando e dico: ti offriresti per dargli una mano a farlo? No, vero? E allora mi spieghi che cazzo ci facciamo in Iraq? Intendiamoci, non dico che il paragone sia proprio del tutto calzante e comunque mi dispiace per tutti i caduti (inclusi, ma non soltanto, i carabinieri: ricordiamo però per favore che, anche se a guardare i telegiornali non si direbbe, non sono gli unici che sono andati a incontrare il loro creatore). È solo che, probabilmente, ormai sono invecchiato abbastanza da far sbocciare il mio cinismo come i profumi di un whisky invecchiato 15 anni. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 12 novembre 2003 - ore 17:00 Iraq La guerra in Iraq e al terrorismo internazionale è finita, ma i titoli di coda sono lunghi perché c'erano un sacco di sponsor. (Stefano Benni) LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 11 novembre 2003 - ore 17:02 Desfo-weekend finito! Alla fine anche questa festa delle matricole è andata. Niente da fare, sono troppo vecchio ormai per reggere ritmi del genere. ![]() Beh, se non altro ora ho drasticamente ridotto gli impegni extra-lavorativi: rimangono solo il Dungeons & Dragons e il bridge. Di conseguenza, non ho più scuse per evitare di studiare e lavorare. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 8 novembre 2003 - ore 16:22 Non soddisfatto, ma contento 2 ... e così ieri sera è giunto il gran giorno della prima. Dopo le prove di recitazione (quasi cinque!) e quelle con il gruppo musicale (circa due, delle quali zero con il batterista) ci siamo sentiti tanto pronti che la gran parte della gente è arrivata due ore dopo di quando ci si era dati appuntamento per fare le prove generali. Credevo comunque che sarebbe andata peggio. Alla fine, nonostante una stanchezza mostruosa che mi impediva di ragionare in modo completamente lucido, mi sono divertito un sacco a recitare e a cantare. Mi sembra che anche la gente si sia divertita, o quanto meno ci ha capiti. Il batterista ha sbagliato ovviamente tutti gli attacchi che poteva sbagliare, ma in fondo era tutto preventivato. ![]() Beh, approfitto per ringraziare pubblicamente il Zilvio che si è magnanimamente prestato a questa follia dietro solo compenso di una cena. È stato bello avere lui sul palco, è sempre una sicurezza. Grazie anche a Lsdn e Ceres che sono venuti a vederci, e grazie anche a chiunque altro fosse venuto senza ch'io me ne sia avvisto. Alla prossima! LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK giovedì 6 novembre 2003 - ore 12:08 Poesiola (Latte e i Suoi Derivati) Ho visto un paese dove non è mai buio, in dove gli augelli cantEno nel sole. Ho visto un paese in dove gli agnelli ballEno coi lupi e il gatto giuoca con l'amico cane. Ho visto un paese in dove il nero tende la mano al bianco, che lo chiama "fratello". Ho visto un paese in dove regna pace e la fiducia impera; dove chiedi una cosa e ne hai due. Ho visto un paese senza ladri né guardie, e nessuno sorveglia e nessuno depreda dove c'è tanto di tutto ed è un tanto per tutti... Ed è lì che ti voglio portare, non per molto, non una vita, per un giorno, forse due... e je rubbamo tutto!!! LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 5 novembre 2003 - ore 10:58 Il dialer-pensionato LINK LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK martedì 4 novembre 2003 - ore 17:46 Ragionieri valtellinesi Non ne posso più di questi loschi individui pieni di boria che non sono nemmeno capaci di articolare correttamente la lettera erre ma che cercano con enorme sicumera di convincerci che facendo l'euro di carta si risolveranno tutti i nostri problemi! Vi prego, qualcuno gli spieghi che può solo fare peggio... LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 3 novembre 2003 - ore 11:56 Ipse Dixit Se qualcuno mi avesse detto che un giorno sarei diventato Papa, avrei studiato di più. (Papa Giovanni Paolo I) (Tanto di cappello, Santità. Comunque non si preoccupi: non avrebbe avuto un gran tempo a disposizione per sfruttare i suoi studi, per cui sarebbe stata più la fatica del guadagno.) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 1 novembre 2003 - ore 18:15 Comdef È una tradizione di famiglia sulla quale non mi sono mai interrogato, o forse non mi sono mai voluto interrogare perché in realtà mi fa piacere che sia così. Sta di fatto che, infallibilmente, tutti i primi di novembre che puntuali cadono (ognuno dopo un trentuno di ottobre) la famiglia si riunisce a Strigno, paese natale della mamma, per assistere alla messa in cimitero. Quest'anno non ha fatto eccezione. Pioveva, cosa che in effetti non succede tanto spesso quanto sarebbe lecito aspettarsi dal clima standard del trentino (è vero che ricordo anche un paio di primi di novembre sotto la neve, ma credo che circa sedici volte sulle ultime venti ci sia stato il sole). È stato quindi curioso vedere un ambiente un po' diverso dal solito. Sono sempre stato affascinato anche gli scorsi anni dal trionfo dei colori dei fiori, che sembrano ancora più luminosi in contrasto con il grigio delle lapidi e dei vestiti dei presenti. Quest'anno, in più, i colori erano su due strati, perché due metri più in alto c'erano tutti gli ombrelli, ognuno con il suo motivo e le sue sfumature, tutti incastrati uno contro l'altro a formare quasi un unico tetto sopra il cimitero. C'erano ombrelli anche sopra gli altoparlanti; vederli faceva un effetto a metà tra la piccola vedetta lombarda e una telecamera di sorveglianza di un carcere. A proposito di altoparlanti, il volume era decisamente più basso del solito (o forse sembrava che lo fosse a causa del rumore notevole della pioggia, che non ha smesso di cadere per un solo istante): era quindi molto difficile ascoltare quello che il prete stava dicendo via cavo da dentro la cappella. Di conseguenza, ancora più di altre volte mi sono trovato a lasciare che i miei pensieri scorrazzassero in libertà cercando di stargli dietro. Uno dei "lumini" sulla tomba della nonna era scoperto, per cui ho curato di mettermi in una posizione che mi permettesse di ripararlo con il mio ombrello, ma una goccia di traverso è comunque riuscita a spegnerlo. L'altro aveva il coperchio in metallo e quando una goccia di pioggia ci cadeva sopra, iniziava immediatamente a friggere, scomporsi, fumicchiare e poi evaporare lentamente. Il fuoco, anche se è soltanto la fiamma di una candela, riesce sempre a avere un aspetto e degli effetti ipnotici. Mi sono scoperto un paio di volte a seguire (più a memoria che ascoltando) le solite tre letture: dall'Apocalisse, il salmo sui puri di cuore che vedranno dio, le beatitudini (e ogni volta non riesco a trattenermi dal pensare: beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno giustiziati). Forse questo è il particolare dal quale più di ogni altro mi accorgo del ritorno dell'uguale e del fatto che sono invecchiato di un altro anno. Anche le facce sono sempre le stesse, anche se alcune sono visibilmente sempre più stanche ogni anno e ogni anno ce n'è qualcuna in meno, per lo meno limitandosi a contare quelle a tre dimensioni. È bello salutarli, scambiare qualche battuta un po' fuori dalle righe con qualcuno ("chi non muore si rivede, eh?"), approfittare dell'occasione per rinnovare la propria vicinanza a una famiglia di conoscenti il cui padre sta lottando con sempre meno armi contro un male più grande di lui. C'era ovviamente anche lei. La tomba alla quale sta vicina (forse è quella di una sua nonna, ma non lo so per nulla; anzi, mi rendo conto con un po' di ironia che non mi ero nemmeno mai posto la domanda prima di ora e che tutto sommato la risposta non mi interessa) è di fianco a quella del mio nonno, per cui ogni anno siamo lì, tutti e due. Ogni anno ci scambiamo un sorriso e un cenno di saluto, non ci siamo mai nemmeno parlati, non sappiamo neanche come ci chiamiamo. Forse le piaccio, o forse mi piace, non lo so. Avremo occasione di saperlo mai? Non credo, e forse non sarebbe nemmeno interessante. Quello che importa è sapere che l'anno prossimo ci ritroveremo lì, a scambiarci un sorriso e un cenno di saluto e a rivederci per un'altra mezz'oretta, prima di riprendere le nostre vite senza sapere più niente l'uno dell'altro. Colori nel grigio, vita nella morte, piccole cose alle quali teniamo più di quanto crediamo e grandi cose la cui importanza è spesso soltanto dichiarata... la vita sa essere spietatamente umoristica in molti casi. Perciò credo che questa sera andrò da qualche parte a farmi una birra: fatevi sentire se il programma vi piace. Mariage d'amour, mariage d'argent, J'ai vu se marier toutes sortes de gens : Des gens de basse source et des grands de la terre, Des prétendus coiffeurs, des soi-disant notaires... Quand même je vivrai jusqu'à la fin des temps, Je garderais toujours le souvenir content Du jour de pauvre noce où mon père et ma mère S'allèrent épouser devant Monsieur le Maire. C'est dans un char à boeufs, s'il faut parler bien franc, Tiré par les amis, poussé par les parents, Que les vieux amoureux firent leurs épousailles Après long temps d'amour, long temps de fiançailles. Cortège nuptial hors de l'ordre courant, La foule nous couvait d'un oeil protubérant : Nous étions contemplés par le monde futile Qui n'avait jamais vu de noces de ce style. Voici le vent qui souffle emportant, crève-coeur ! Le chapeau de mon père et les enfants de choeur... Voilà la plui' qui tombe en pesant bien ses gouttes, Comme pour empêcher la noc', coûte que coûte. Je n'oublierai jamais la mariée en pleurs Berçant comme un' poupé' son gros bouquet de fleurs... Moi, pour la consoler, moi, de toute ma morgue, Sur mon harmonica jouant les grandes orgues. Tous les garçons d'honneur, montrant le poing aux nues, Criaient : "Par Jupiter, la noce continue !" Par les homm's décrié', par les dieux contrariés, La noce continue et Viv' la mariée ! LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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