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Life is just blah blah blah.
You hope for BLAH, and sometimes you find it, but mostly it’s blah, and waiting for blah, and hoping you were right about the blahs you made, and then, just when you think you just got the whole blah damn thing, and you’re surrounded by the ones you blah, death shows up and blah..blah..blah...




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venerdì 12 novembre 2004 - ore 19:05


Capitolo 11: il ragazzo che camminava
(categoria: " Poesia ")


C'era un ragazzo che credeva di aver conosciuto la persona giusta, forse il vero amore, ed era felicissimo perchè quel giorno aveva un appuntamento con lei; tuttavia, mentre andava al luogo dell'appuntamento, una ruota della macchina si bucò, e dovette fermarsi.
Dato che non era lontano, però, decise di non cambiare la ruota e proseguire a piedi.
Era ormai vicino, quando vide una ragazza intenta a raccogliere il contenuto di una borsa che le era caduta, mentre tutti i passanti la ignoravano e le loro scarpe minacciavano di schiacciare gli oggetti o le sue mani.
Il ragazzo decise di fermarsi per aiutarla e lei gli sorrise in una maniera tale da affascinarlo al primo sguardo.
Così i due cominciarono a chiacchierare e passarono il pomeriggio insieme.

Il ragazzo non è mai andato all'appuntamento che aveva, ma in compenso ha trovato il vero amore nella ragazza a cui era caduta la borsa.



Morale: non è importante se i due si incontrarono per via del Caso, o per una precisa ragione, e non è nemmeno importante sapere dove arrivi. L'importante è il tragitto.



Giorgio Bortoli

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giovedì 11 novembre 2004 - ore 15:10



(categoria: " Vita Quotidiana ")




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giovedì 11 novembre 2004 - ore 13:40



(categoria: " Vita Quotidiana ")


stanotte ho sognato che ero con avril lavigne in un parco, solo che poi ho visto gwyneth paltrow per cui ho mollato avril e sono andato a broccolare gwyneth
MWUAHAHAHAHAHAH


eh beh vuoi mettere gwineth con avril?

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martedì 9 novembre 2004 - ore 20:04



(categoria: " Vita Quotidiana ")


che strano, ho comprato la tastiera nuova e mi sembra tutto diverso... l'altra era vecchissima, aveva 6 anni, aveva la barra rotta e da un paio di giorni pure alcuni tasti funzionavano male.
ho comprato la tastiera + economica che c'era non è da me.. adesso devo trovare un supporto per alzarmela un po altrimenti i miei polsi mi dicono ciao e vanno ad abitare a tahiti senza di me.

stanotte poi ho fatto uno dei miei sogni assolutamente rivelatori: io che fumavo tre sigari (non insieme) mah dev'essere un residuo di quando sabato ho visto i sigari nel menù del Kolar

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domenica 7 novembre 2004 - ore 13:58



(categoria: " Vita Quotidiana ")


che puzza (e non sono io)

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mercoledì 3 novembre 2004 - ore 17:27


Capitolo 10: Il ragazzo e il mare
(categoria: " Poesia ")


C'era un ragazzo, che in una bella giornata d'autunno decise di prendere una barca a remi e fare un giro in mare.
Quel giorno il mare era molto calmo e gli ricordava la sua fidanzata, con la quale viveva serenamente, come un pescatore che raccoglie i frutti del mare. Così il ragazzo prese il largo allegramente, pensando alle gioie che il mare e l'amore possono dare.
Dopo qualche ora però il cielo cominciò ad oscurarsi, ed il mare cominciò a farsi improvvisamente molto mosso.
Il ragazzo cercava con molta fatica di mantenere dritta la barca, ma alla fine dovette arrendersi alla forza dei flutti, e la barca si rovesciò.
Fortunatamente il ragazzo sapeva nuotare bene, e riuscì a rimontare sulla barca appena prima che una grossa onda la portasse via da lui.
Così, furibondo e spaventato urlò al mare:"Perché mi fai questo? Perché non puoi essere buono con chi ti ama tanto?"
Il mare rispose:"Se tu mi conoscessi, sapresti che il mare non è solo calmo e generoso, ma è anche tempestoso e crudele. Non puoi imparare ad apprezzare la vera felicità se non vivi anche il dolore."
Il ragazzo si fermò a pensare, e si rese conto che quello che lui credeva essere amore per la sua fidanzata, in realtà non lo era, per il motivo che non aveva mai vissuto con lei momenti di rabbia o dolore.
Appena tornò a riva, quindi, le disse che non poteva più vederla, e da allora aspetta il vero amore.

Giorgio Bortoli



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lunedì 1 novembre 2004 - ore 19:05



(categoria: " Vita Quotidiana ")


oggi al tgr hanno detto che in veneto il 13% dei ragazzi fra 11 e 15 anni fa uso di canne, ecstasi e cocaina.
io non è che sia contrario alle droghe, però vedere un bambino di 12 anni che prende una pasticca o tira di coca mi fa un'amarezza..
a 18-20 anni capisco benissimo, ma a 12..
ecco dove siamo finiti oggi.
mi è venuto in mente un libro che ho letto qualche hanno fa, si intitola "il medioevo prossimo venturo" scritto da Roberto Vacca, un ingegniere, nel 1971. Quest'uomo aveva una teoria secondo la quale tutti i grandi sistemi hanno un ciclo di vita, anche la società.
Insomma per farla breve (devo andare a vedere Tutto in famiglia) la nostra società ha raggiunto il suo apice prima della crisi della prima guerra e da allora ha cominciato a decadere.
finchè un giorno il sistema non collasserà.


a volte penso che abbia ragione, purtroppo.



si, effettivamente non era molto allegro come pensiero. beh mica tutto può essere rose e fiori, eh


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sabato 30 ottobre 2004 - ore 22:14



(categoria: " Vita Quotidiana ")


eccomi di ritorno da lucca comics, stanco morto dopo 5 ore di macchina fra andata e ritorno, mi hanno pure tamponato all'uscita dell'autostrada -.-
cmq è stata una giornata piuttosto divertente, quelli che dovevo incontrare che erano la erano simpatici, poi Ende è arrivata col suo moroso un po dopo ..
ende, ende.. volevo parlarti un po più a lungo ma abbiamo avuto poco tempo; dopo un anno dalla prima volta che ti avevo chiesto di vederci oggi ci siamo visti ed è già passato.. beh ci rivedremo ancora
/poke


p.s.: nederwing era proprio niente male

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giovedì 28 ottobre 2004 - ore 19:14


Capitolo 9: la lupa e la volpe
(categoria: " Poesia ")


C'era una lupa che abitava nel cuore di una foresta, in una grotta con due entrate, una grande e vistosa, l'altra nascosta.
La lupa era molto gelosa della sua tana e non lasciava nessuno avvicinarsi; persino quando andava a cercare del cibo non si allontanava mai troppo e tornava sempre in dietro in fretta, prima che qualcuno potesse entrarci.
Una volpe l'aveva notata e, mentre la lupa era uscita per cacciare, aveva sbirciato nella caverna, che le era piaciuta moltissimo. Doveva averla.
Così la volpe aspettò la lupa davanti alla soglia e, non appena tornò, le disse:"Ti prego non mordermi, voglio offrirti dieci conigli in cambio della tua bellissima grotta".
La lupa, che ne aveva in bocca uno, disse:"Non voglio nessun coniglio, posso cacciarmeli da sola. Ora vattene prima che ti sbrani."
La volpe corse via.
L'indomani tornò davanti alla grotta con venti conigli.
"Lupa, ti prego, accetta la mia offerta. Tutti questi conigli sono per te se mi dai la tua caverna."
La lupa, che cominciava a spazientirsi, le rispose dandole una zampata sul muso, e la volpe scappò via.
Il terzo giorno, la volpe tornò ad attendere la lupa fuori dalla grotta, questa volta senza nessun'offerta.
La lupa la vide e disse:" Allora, volpe, non mi offri niente eppure vieni a chiedermi di darti la grotta?"
La volpe la graffiò e corse dentro la grotta.
La lupa infuriata la inseguì, ma la volpe uscì dalla seconda apertura, e fece cadere un masso dietro di sè, che chiuse il passaggio. La lupa, sebbene sorpresa, non si arrese, e tornò indietro di corsa verso l'altra l'entrata, ma, una seconda volpe, fece cadere un altro masso anche su questo varco, e la lupa rimase chiusa dentro.
Le due volpi lasciarono la lupa chiusa dentro la grotta per un mese, finché non furono sicure che fosse morta, dopodiché tornarono, tolsero i massi e il corpo della lupa.
Da allora le due volpi vivono in quella caverna e nessuno le ha mai più disturbate.



Morale: non importa che tu sia una lupa o una volpe, l'importante è che accetti i con(S)igli

p.s.: notare la citazione dotta della lupa = avidità dalla divina commedia buahahaha è l'unica cosa che mi ricordo

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giovedì 28 ottobre 2004 - ore 18:45



(categoria: " Vita Quotidiana ")


sabato vado a lucca comics non so ancora se andare in treno o in macchina perchè non so se sono io ebete, o il sito di trenitalia, ma mi dice che non ci sono posti sul treno... ergo domani vado a vedere in stazione che dicono e se non c'è posto vado in macchina solo che dovrò partire prima visto che sono sicuro di perdermi ghgh io e le autostrade non andiamo d'accordo.


e poi viene anche Ende
ciau endeee

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