Do you think like you live in a nation of idiots?I used to console myself about the state of stupidity in this country by repeating this to myself: even if there are two hundred million stone-cold idiots in this country, that leaves at least eighty million who’ll get what I’m saying - and that’s still more than the populations of the United Kingdom and Iceland combined...
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mercoledì 12 luglio 2006 - ore 17:27
whenever Im down I call on you my friends
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Così...voglia di patatiniii...oggi M. ha dato una definizione deliziosa e vera delle persone a cui tengo:
Quella sorta di accampamento indiano multietnico e nomade che lunica cosa che li accomuna sei tu...
Berlin, August 2005, pic by fairy*
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lunedì 10 luglio 2006 - ore 09:20
Giocare allitaliana
(categoria: " Vita Quotidiana ")
di Vittorio Zucconi Stanno già tornando a casa, purtroppo. I 23 che hanno vinto il Mondiale e saldato i conti con una generazione di grandi campioni con la maglia francese che ci avevano tormentato per merito e per puro didietro, stanno scendendo dal paradiso dove si sono mossi per un mese e rientrare nel mondo miserabile degli inghippi, degli inciuci, delle prescrizioni e del tifo cieco e assoluto, genere Comintern stalinista, che è cosa ben diversa dalla passione, come una marchetta è diversa dallamore.
Se avessi poteri magici, o dispotici, vorrei fermarli tutti dove sono, lesausto Pirlo e il bravo Gattuso, il coraggioso Perrotta e laffaticato Zambrotta, il sempre più fragile Nesta e il trasparente Totti, bloccarli come in un "freeze frame", in un fisso immagine e impedire che il film cochon della Lega calcio italiana ripartisse, come già sta ripartendo. Ci sono politicanti che tentano di appropriarsi di una vittorie che non hanno fatto niente per conquistare, neppure la modesta fatica di salire e scendere le infinite scalinate di questi vecchi e nuovi stadi tedeschi, come almeno noi giornalisti abbiamo dovuto fare, nella voglia evidente e spudorata di prendersi un po di quel vento nelle vele delle loro barchette. Ci sono i disperati della faziosità che leggeranno in una Coppa del Mondo strappata grazie agli eroi che nessuno aspettava, ai Grosso e ai Materazzi, aiutati dal magnifico Cannavaro e dal bravissimo Buffon, il riscatto di un sistema calcio che è lesatta riproduzione di un sistema di mafia politca che gli elettori hanno bocciato alle urne e poi stritolato al referendum. E ci sono gli interessi da difendere, i diritti da incassare, le torte e le tortine da dividere, le proprie posizioni di potere da proteggere, gli amici degli amici da difendere, i nemici da attaccare anche a costo di vendere lanima al diavolo.
Già so che ci sarà una lettura di destra e una di sinistra, perché il nostro calcio è stato purtroppo e da anni tragicamente corrotto dallo sfruttamento elettorale dei successi sportivi, non più impliciti, ma espliciti, fino al punto di definire "processo politico" uninchiesta che ha rivelato come il pallone, da noi, fosse quadrato e non tondo, come vuole il più orrendo dei luoghi comuni. Il Moggismo va difeso, e risorto attraverso la vittoria nel Mondiale, perché era soltanto la manifestazione estrema del Berlusconismo, che non è la mazzetta o il guardialinee corrotto o i muscoli gonfiati dalle pere, ma è il tentativo di controllare in maniera sistematica un gioco che, come abbiamo visto ai Mondiale, è per propria natura imprevedibile e bizzarro. Chi difende in sistema Moggi vuole in realtà difendere il sistema Berlusconi.
Controllare i risultati, significa controllare il rubinetto dei soldi, non fregare lo scudetto o rubare tre punti allInter o al Treviso, che tanto spesso provvedono da soli, per inettitudine o per inferiorità tecnica a perdeli, come si fa credere ai poveri tifosi esasperati e per questo tra i due lati della stessa moneta, Moggismo e Berlusconismo, si era creata una ferrea e affettuosa alleanza, favorita per ragioni a me incomprensibili dalla terza ruotina, da quel Moratti che permetteva lo scandalo, non denunciandolo e quindi finiva per reggere il moccolo.
In questo truogolo senza confronti nel mondo, altro che nella Romania di Ceaucescu e nellIraq della famiglia Hussein, nel quale si permetteva a un Presidente di tutti di negoziare i diritti televisivi, il tubo della flebo, con sé stesso, i 23 di Berlino stanno per precipitare di nuovo e chi crede che essere eliminati dal Ghana avrebbe risanato il pallone italiano, è come chi crede di poter migliorare gli ospedali ammazzando i pazienti.
Il calcio professionistico italiano resterà una fogna, e lo sarebbe rimasto anche se fossimi arrivati secondi o eliminati ai quarti, fino a quando non si taglierà la flebo tossica che lo lega alla politica e fino a quando gli ingenui, i fessi, i disonesti, i furbastri che conducono le società non capiranno che senza equa spartizione degli introiti televisivi, senza controlli reali di bilancio e senza lammissione che non si salva il prodotto calcio gonfiando una gamba e atrofizzando laltra, non avranno capito la lezione di Berlino. Che non si vince necessariamente con i Totti e con i Del Piero, che in questo mondiale sono stati al meglio marginali o, come Totti nella finale, inesistenti, ma con il gioco di squadra, perché alla fine è lanello debole, la riserva come la squadretta di provincia, quello che tiene insieme la catena.
LItalia non si è comportata allitaliana in questo Mondiale e per questo lo ha vinto. Soltanto un campionato di calcio italiano, spurgato dalle legioni di ronzini e finti assi che sono ingaggiati soltanto perché non parlano italiano e dai disonesti che lo controllano, potrà sperare di vincere la gara della sopravvivenza e della stima che, Mondiale o no, ha perduto.
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mercoledì 5 luglio 2006 - ore 23:04
Here come the flowers
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Angela per glendida
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sabato 1 luglio 2006 - ore 13:54
Prove di stage diving
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Auguri al vecchietto col
basso ...
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venerdì 30 giugno 2006 - ore 16:29
No se donde meter tanta dicha
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E anche a non volerli fare, arrivato alla boa dei trenta uno è portato a tentare dei bilanci. Così a volte ci penso, ai miei piccoli traguardi.
Penso al fatto che ho una laurea in tasca e che ho trovato un lavoro in fretta, e non importa quanto mi soddisfi, di questi tempi è già un miracolo averlo.
Poi penso che ho degli ottimi amici, una sorella futurista (nel senso di molto avanti), dei genitori in gamba, piuttosto scossi ma in gamba, e un uomo che, malgrado le incompatibilità evidenti, mi vuole bene sul serio.
Dovrei aver totalizzato un bel punteggio, no?
Invece non mi basta niente, troppa è l’ansia che ho ancora dentro, quel senso di turbamento che rende nervosi i miei movimenti e agitati i miei sonni, quell’incapacità di fermarmi un attimino.
E’ cone se il mondo mi avesse rubato qualcosa, fin dall’inizio, e io non riuscissi a smettere di cercare.
Ma forse è proprio questo a farmi sentire vivo, questa punta di inquietudine incuneata nella mia felicità quotidiana.
Matteo B. Bianchi, Generations of love
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lunedì 26 giugno 2006 - ore 21:54
s-mart
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Lo so che sono ripetitiva e pubblico semprele foto dei miei amici che si laureano o vincono qualcosa...ma è perchè sono orgogliona di loro...brava Marta...
...adesso attendo con trepidazione i patatinii

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lunedì 19 giugno 2006 - ore 21:00
Corazon coraza
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mario Benedetti
Corazón coraza
Porque te tengo y no
porque te pienso
porque la noche está de ojos abiertos
porque la noche pasa y digo amor
porque has venido a recoger tu imagen
y eres mejor que todas tus imágenes
porque eres linda desde el pie hasta el alma
porque eres buena desde el alma a mí
porque te escondes dulce en el orgullo
pequeña y dulce
corazón coraza
porque eres mía
porque no eres mía
porque te miro y muero
y peor que muero
si no te miro amor
si no te miro
porque tú siempre existes dondequiera
pero existes mejor donde te quiero
porque tu boca es sangre
y tienes frío
tengo que amarte amor
tengo que amarte
aunque esta herida duela como dos
aunque te busque y no te encuentre
y aunque
la noche pase y yo te tenga
y no.
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venerdì 16 giugno 2006 - ore 17:54
Halleluja
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non apro mai il blog al lavoro...ma fuori fa troppo ancora caldo per scendere e prendere la bici...me ne potrei già andare - potere dei co.co.pro - ma me ne sto ancora un po nellamena piazza de Gasperi...anzi un giorno farò un post su questo luogo, le persone che quotidianamente incrociano i loro destini tra questi orribili palazzi, il coniglio mascotte che non si sa come sopravvive, il Se fosse bar e quel signore che becco sempre allangolo che non capisco ancora se sia un dipendente statale, un pensionato nostalgico o un clochard vestito bene...
Tutto questa premessa per dire che mi hanno appena fatto scoprire le un po di
versioni di una canzone che mi ha sempre toccato molte corde...e che oggi vorrei dedicare a Pietro...
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sabato 10 giugno 2006 - ore 14:06
dieci giugno duemilacinque
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi è il mio laureanno...

Ecco il post dedicato ai miei compagni di università che scrissi il giorno dopo sul
forum di sdc... nonostante fossi tornata a casa solo poche ore prima non riuscivo a dormire...mi sono messa a telefonare e scrivere a tutti quelli che mi erano stati accanto il giorno prima...eh...che turbinio di emozioni...
...ladrenalina nn ancora sopita mi ha gia fatto aprire gli occhi....sono ancora un po appiccicosa...grazie di tutto ragazzi...
ad Alessia la mia fedele pagetta-press agent-cupido-autista-patatiniiiiii
a Morgan a cui tentavo di spezzare la tensione...
a Schizzo (arrivato "apposta" per me) che si è sentito in anteprima il mio discorso...
a Irene, i suoi tacchi e il suo foulard...
alla Gemma e MBB in prila fila durante la discussione...
alla Padovani con la sindrome dellassistente...
al mio caro relatore che mi ha difeso...
a Chiara-patatiniiii...che avrei dovuto baciare subito...
a Valeria per tutto...
a Marta, Lalla, Elena, Lali...preparatevi...
a Rotto e Marsupilami...nn stupiti di vedermi ubriaca...(potevate partecipare al tunnel...cerano pure dei bambini intrufolati!)
al Nero davola!
a quelli che ho intravisto (mmm...nn mi ricordo...Miss?)...e a quelli che mi hanno visto...
a Zanonato e Ivo Rossi a cui ho sporcato la giacca di marmellata...che si sono fatti fotografare con me...(Pigi!ti devo troppo raccontare!)
ai bagni del bo che hanno raccattato un paio di culotte VERDI...
a Andrea chi mi ha amorevolmente lavato...
A Luca per Costas...
...mi sarò sicuramente dimenticata qualcuno....però fioi...che sensazioni....ti sembra veramente di spaccare...qualunque sia il risultato....cerco un po di ripigliarmi....
un bacio
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domenica 4 giugno 2006 - ore 15:11
Rockando 2006
(categoria: " Musica e Canzoni ")
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