|



NICK:
Icefox
SESSO:
w
ETA': 99
CITTA': Helsinki
COSA COMBINO: Sociopsicoeccetera
STATUS: middle
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
"Il sonno del mostro" di Enki Bilal
HO VISTO
STO ASCOLTANDO
"The cross of changes" degli Enigma
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
(questo BLOG è stato visitato 823 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
mercoledì 14 dicembre 2005
ore 10:23 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Sgominata banda di albanesi, 80 arresti
Indagati per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, alla riduzione in schiavitù, allo sfruttamento della prostituzione, al traffico internazionale di armi e droga.
Roma, 13 Dicembre 2005- I carabinieri stanno procedendo in Calabria, in altre regioni italiane, in Albania e in Germania all’arresto di 80 indagati per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, alla riduzione in schiavitu’, allo sfruttamento della prostituzione, al traffico internazionale di armi e droga.
Ne da’ notizia un comunicato del Ros (Raggruppamento operativo speciale Carabinieri). I provvedimenti restrittivi dell’operazione "Harem" sono stati emessi su richiesta della procura distrettuale antimafia di Catanzaro, contro - riferisce il comunicato dei carabinieri - un articolato sodalizio albanese, radicato nella Sibaritide e in contatto con le locali cosche, che consentivano lo sfruttamento della prostituzione di giovani donne dell’est, in cambio di droga e armi imoportate dall’Albania.
Lo stupefacente veniva smerciato nelle province di Cosenza, Crotone e Messina, mentre le armi andavano ad incrementare gli arsenali della ’ndrangheta. In Albania e’ in corso il piu’ vasto intervento sinora eseguito contro la criminalita’, grazie alla collaborazione tra la procura nazionale antimafia e la procura generale d’Albania
Tratto da "Il resto del Carlino"
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 9 dicembre 2005
ore 10:22 (categoria:
"Vita Quotidiana")
«Nel branco di Lanciano 15 ragazzi»
(da Il Giornale n. 292 del 09-12-05)
Per l’ultima violenza arrestati un giovane di 16 anni e uno di 19. La vittima dello stupro è stata anche presa a morsi
La giovane è stata trascinata in trappola in un tunnel buio. Nella città abruzzese è allarme
Arrestati altri due ragazzi a Lanciano per i casi di violenza sessuale di gruppo su minorenni. (...) «Le due violenze sessuali, una su una quattordicenne, l’altra su una quindicenne, sono fatti separati, con persone diverse, ma tutte appartenenti ad un medesimo gruppo di amici» precisa il comandante dei carabinieri di Lanciano. A quanto pare, infatti, la banda, prepotente e prevaricatrice, è composta da circa 15 ragazzi, denunciati, nel 2003, perché responsabili di gravi atti di vandalismo. Nell’ultimo periodo, però, la stessa banda avrebbe cambiato abitudini, passando direttamente alle violenze sessuali. I due nuovi arresti, un ragazzo di 16 anni e un giovane di 19, riguardano la seconda violenza avvenuta a Lanciano su una quindicenne all’uscita dalla discoteca, la notte tra il 30 novembre ed il 1° dicembre. Il cerchio si stringe. Nell’inchiesta sarebbe coinvolto anche un secondo maggiorenne, denunciato a piede libero, interrogato nei giorni scorsi, mentre è in fase di accertamento l’identità di un quarto componente del branco, minorenne, che avrebbe partecipato allo stupro. Il maggiorenne arrestato ieri è il fratello di uno dei quattro minori arrestati, sabato, con l’accusa di violenza sessuale di gruppo e sequestro di persona su una quattordicenne sempre di Lanciano. Stando a quanto riferiscono gli inquirenti, la ragazza violentata all’uscita dalla discoteca, in un tunnel, la notte del 30 novembre, è rimasta nelle mani dei propri stupratori per oltre mezz’ora. Più di trenta, interminabili, minuti, durante i quali il branco si è riunito in un attimo. Ha afferrato con forza la quindicenne, che si era appartata con il maggiorenne del gruppo perché interessata a lui. L’ha stretta, L’ha trascinata nel tunnel e poi ha iniziato ad abusarne sessualmente. La ragazza è stata anche ferita con morsi sul seno, le sono stati riscontrati lividi sul collo, lesioni e lacerazioni all’apparato genitale. A fatica, alla fine della violenza, è riuscita a svincolarsi. È scappata terrorizzata, poi è rientrata in discoteca ed ha raccontato tutto a un’amica con la quale è poi tornata a casa per spiegare l’accaduto anche ai genitori. Il mattino seguente è scattata la denuncia. (...) Nel frattempo prosegue anche l’inchiesta, condotta dalla polizia, sul caso della violenza all’ippodromo di Lanciano, mentre è stato subito posto sotto sequestro il blog dove una compagna della quattordicenne violentata dal branco ha raccontato l’accaduto, descrivendo la terribile vicenda che ha visto protagonista proprio l’amica.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 10 novembre 2005
ore 00:32 (categoria:
"Riflessioni")
Platone Vs. Lao-Tze

Da un recente numero di una nota rivista, riporto un estratto di un articolo che paragona Platone a Lao-Tze, contrapponendone le differenze di filosofia.
Per comprendere le differenze tra Platone, il padre dell’occidente, e Lao-tze si confrontino un macho e una bella donna dal contegno riservato. Il primo ritiene di avere sempre ragione e batte i pugni sul tavolo per farsi valere. L’altra, per modestia, si mantiene nell’ombra. Chi riuscirà a notarla non potrà che invaghirsene... Platone separa gli opposti, contrappone il mondo delle Idee al mondo delle cose, la perfezione all’imperfezione. Lao-tze sa che qualsiasi creatura è completa o perfetta a modo suo. Egli ci insegna ad accettare la vita quotidiana, senza rincorrere un ideale evanescente. Tanto il Tao, il corso delle cose, assegna a tutti l’essenziale e il necessario. Per Platone l’anima è superiore al corpo. Per Lao-tze si tratta di due aspetti della stessa realtà, le facce di una medesima medaglia, lo yin e lo yang. Platone incarna l’ansia di prestazione. A uno sguardo distratto, Lao-tze sembra passivo. In realtà, attende il momento propizio per agire. Non pretende di controllare gli altri... Da secoli l’occidentale si richiama a Platone, predicatore della verità assoluta. Provi a lasciarsi guidare da Lao-tze. Rifiuterà l’imposizione della propria verità, apprenderà che l’opinione di chiunque è degna di rispetto, di attenzione. La leggerezza è sempre da preferire al greve dogmatismo.
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
sabato 27 agosto 2005
ore 20:06 (categoria:
"Pensieri")
Pensierini della settimana
di Leo Longanesi:
A) La famiglia è uno stato che riceve autorità dalla noia, dalla convenienza e dalla paura di morire soli in casa
B) Le società si fondano sopra quella sorta di romantici che sulla seggiola coltivano la nostalgia di diventare pastori di cavalli in una steppa, o mandriani in alta montagna ... o falegnami in un villaggio olandese, o guardaboschi nelle selve della California, e muoiono impiegati del catasto.
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 23 agosto 2005
ore 08:39 (categoria:
"Cinema")
SEX AND THE CITY

cari sprizzini (ma anche sprizzine, perché no), volete capirci qualcosa di più di psicologia femminile? Soprattutto, volete provare ad immedesimarvi nel punto di vista di una comune donna di trentanni e capire come vive la propria vita affettiva e sessuale? Allora non perdete gli episodi di "Sex & the City" su La 7. Un must!
LEGGI
I COMMENTI (4)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 16 agosto 2005
ore 20:16 (categoria:
"Vita Quotidiana")
STUPRATA DA DUE ALBANESI

dal Corriere della Sera del 13 agosto. (NB: limmagine che ho inserito qui sopra è trovata con Google, non era associata alla notizia, e ha un puro scopo di sensibilizzazione)
Parma: stuprata da 2 albanesi, poi fermati
La vittima una donna di 36 anni di origini siciliane. In manette Arlind Qorri, 21 anni ed E. B. minorenne
PARMA - Ancora una violenza carnale. E infatti una storia di stupro e botte quella che ha visto come vittima una donna di 36 anni di origini siciliane ma da anni residente a Parma. I due violentatori sono albanesi, uno è minorenne, e sono stati presi nei due giorni successivi al fatto e rinchiusi in stato di fermo nel carcere di Pisa e nel Centro di prima accoglienza di Bologna. Stamane la squadra mobile di Parma, quando si è convinta di avere raccolto le prove che dimostrano la loro colpevolezza, ha reso nota la vicenda. In manette sono finiti Arlind Qorri, noto come «Lindì, 21 anni, e il suo amico diciassettenne, E.B., entrambi nati a Lushnja. I quali, in attesa delludienza di convalida del fermo quali indiziati del delitto, si sono limitati a dire alla polizia che la vittima era »consenziente«, nonostante i segni delle botte sullintero corpo, faccia, braccia e gambe soprattutto, dimostrino la lotta disperata che ha ingaggiato coi suoi aguzzini per resistere. Segni così gravi che guariranno in 60 giorni.
LA STORIA - La donna, allinizio di agosto, aveva viaggiato con quello che poi sarebbe stato lartefice del piano concluso con la violenza di gruppo. Erano nello stesso vagone. Lui, minorenne, aveva raccontato di avere unaltra età, di essere più grande. Soprattutto, vivevano entrambi a Parma. Si sono parlati, si sono scambiati i numeri di cellulare, con la promessa di rivedersi. Qualche giorno dopo, E.B. lha chiamata, riuscendo a ottenere un appuntamento, la sera dell8 agosto. Lei, forse per prudenza, ha chiesto a unamica di essere accompagnata. Insieme vanno a casa del giovane, nel centro di Parma, dove cè anche «Lindi», un clandestino. A quanto risulta, la presenza di un altro uomo è una sorpresa. Ma la situazione sembra tranquilla, il tono è gentile, insomma non crea grosse apprensioni. Infatti, evidentemente priva di sospetti sulle intenzioni dei due giovani, lamica verso mezzanotte lascia labitazione, per andare a prendere in stazione il proprio fidanzato. Lo accompagna a casa, poi ritorna a prendere laltra donna, scoprendo che nel frattempo era stata picchiata e stuprata. Dà lallarme, arrivano le Volanti, ma dei due stupratori non cè più traccia. La vittima, sanguinante, sofferente, umiliata, va in ospedale dove le trovano i segni dello stupro e dei mezzi con cui è stata costretta a subire. Più tardi racconta che, rimasta sola in casa, i due ragazzi si sono trasformati in carnefici. Lhanno portata a forza nella stanza da letto e con la forza a turno lhanno violentata. Lappartamento, in realtà, non è del minorenne: è di un parente, che attualmente è in vacanza in Albania e che ha lasciato le chiavi a E.B.. La perquisizione comunque dà esito utile alle indagini, ci sono tracce importanti.
13 agosto 2005
LEGGI
I COMMENTI (9)
- SEGNALA questo BLOG
sabato 13 agosto 2005
ore 15:33 (categoria:
"Pensieri")
I pensierini del giorno
o meglio, 'della settimana'. Tutti di Leo Longanesi, citati su Panorama N.32 dell'11 Agosto:
- I buoni sentimenti promuovono sempre ottimi affari
- La rivoluzione, si sa, ama gli inviti a pranzo
- L'arte è un appello al quale in troppi rispondono senza essere chiamati
- I problemi sociali non si risolvono mai: invecchiano, passano di moda e si dimenticano
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

|