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“L’universo è pieno di cose magiche in paziente attesa che le nostre facoltà mentali si affinino”
B. Russel
Mi sono seduto dalla parte del torto, perchè dalla parte della ragione i posti erano tutti occupati
( B. Brecht )
Alice: Volevo soltanto chiederle che strada devo prendere!
Stregatto: Beh... Tutto dipende da dove vuoi andare!
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglioOscar Wilde
C’è un piacere sicuro nell’esser matti che soltanto i matti conoscono "Faith" is a fine invention
For Gentlemen who see -
But Microscopes are prudent
In an Emergency. Mi è capitato di credere a non meno di sei cose incredibili già prima di colazione La Regina Bianca ( Alice attraverso lo specchio )
Dove ci sono libertà e democrazia c’è sempre una tetta fuori
" Unless you’re blissful as a buddha or Krishna, remember, stupidity is lurking"
Un idealista è una persona che, scoprendo che una rosa ha un profumo migliore di un cavolo, conclude che farà anche un brodo migliore. Un pessimista è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in giro per vedere dov’è la bara.(Henry Louis Mencken)
Uno di Campodarsego è mediamente più mona di uno di Fiesso..ma meno venessian
(CIUCHINO)
"To see a World in a Grain of Sand, and a Heaven in a Wild Flower/
Hold Infinity in the palm of your hand, and Eternity in an hour"L’ormone non sbaglia mai.
la mente, i calcoli, i rimuginamenti si.
Ho visto succedere tante cose.Chi non crede nei miracoli non è abbastanza realista.(Audrey Hepburn)
“Io … io non so proprio dirvi chi sono in questo momento… so soltanto chi ero questa mattina quando mi sono alzata, ma certamente devo essere cambiata diverse volte.” (Alice nel paese delle meraviglie)
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martedì 22 dicembre 2009 - ore 12:10
Ferrara nella morsa del gelo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Erano centinaia di anni che non nevicava in pianura.. per questo le autorità sono state colte così di sorpresa. Al punto che questa mattina la città è bloccata per via delle strade ghiacciate.
Erano secoli che qui lacqua non ghiacciava quando la temperatura va sotto lo zero.. da cui la totale impreparazione allevento.
Stamane sono andata dal mio dentista che ha lo studio a 200 metri da casa mia e per arrivarci ho impiegato più di mezzora perchè i marciapiedi sono rivestiti da una lastra di ghiaccio spessa almeno 10 cm e questo vale anche per i controviali. Si può camminare o sulle aiuole innevate o sulla strada.
In centro si cammina a malapena giusto perchè è stato buttato un po di sale in piazza.
Uscita dal dentista mi ha chiamato un mio collega: abita a 5 km da Ferrara ma non riesce a muoversi perchè le strade sono impraticabili... e unaltro mi ha chiamato per dirmi che alluniversità non cè riscaldamento e la temperatura è intorno ai 10 gradi allinterno delledificio.
Abbiamo strumenti che sono costantemente refrigerati ad acqua.. per non parlare dei solventi organici e altri prodotti che a temperature sotto i 18-20 gradi congelano e addio

bel casino eh
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lunedì 21 dicembre 2009 - ore 12:59
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Argh
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domenica 20 dicembre 2009 - ore 23:56
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho iniziato a leggere
Storia di neve proprio la sera della nevicata.
E ne ho già lette circa 200 pagine.. per ora è un libro straordinario. Io lo trovo a metà tra il romanzo verista e la fiaba cattiva in stile fratelli Grimm, parla di una storia vera avvenuta tra gli anni ’20 e ’50 a Erto, paese della Val Vajont (sì quello della diga).
Non si può definire una lettura gradevole, praticamente in ogni pagina ci sono narrati fatti molto crudi.. densi di passioni e sentimenti buoni e cattivi, talmente tanti che pare impossibile che abbiano tutti avuto luogo in un paesino tanto piccolo arroccato sul fianco ripidissimo della valle del Vajont. Ci sono stata diverse volte, per vedere la diga (ci ho anche camminato sopra e lo sconsiglio a chiunque soffra anche solo un minimo di vertigini) e ho visitato Erto e una volta sono scesa giù per le stradine ripidissime pensando di poter arrivare al torrente.. ma niente da fare.. sembra vicino, ma arrivarci non è semplice.
Era da tanto che un romanzo non mi colpiva così dal punto di vista emotivo.. credo dipenda dal fatto che Mauro Corona non sembra usare artifici narrativi, dipana la storia con semplicità.. diretto e senza abbellimenti.. è un modo di scrivere
nativo che mi avvince molto.
Ho appena portato giù il rusco, fuori c’è un freddo incredibile, credo diversi gradi sottozero e il pensiero di andare al lavoro domani mi perplime un po’
Più che altro perchè il marciapiede davanti al mio palazzo è praticamente un crostone gelato che si potrebbe affrontare serenamente coi ramponi da ghiaccio... Può essere che mi tornino utili le scarpe da trekking che molti mesi fa ho portato a Ferrara e giacciono inutilizzate da allora, e mi ricordano un episodio sgradevole. Se domani c’è ancora il lastrone sotto casa mi sa che li resuscito a nuova vita e mi porto le scarpe carine nella borsa
E adesso vado a letto che domani vorrei alzarmi presto e farmi una passeggiata fino all’università invece di prendere l’autobus
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sabato 19 dicembre 2009 - ore 01:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il giardino visto dalla mia finestra sembra una scena del Dottor Zivago

E non riesco a dormire!
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venerdì 18 dicembre 2009 - ore 23:34
Neve
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sta nevicando fitto da ore

è già tutto bianco!
Adoro la neve.. lo so che si intasa la città, che poi si fa il paciugo e tutte quelle robe lì.. e però mi piace.
Tutto bianco e ovattato come una favola.. bellissimo
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venerdì 18 dicembre 2009 - ore 14:25
no perchè la laurea non fa la cultura
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sapete quando capita che un concetto vi venga riproposto attraverso vari canali con una inquietante frequenza? Mi sta capitando in queste settimane con il concetto esposto nel titolo.
La laurea non fa la cultura .
Vero. Però spesso di tratta di un trito e ritrito luogo comune. Come sempre non si può generalizzare.. e come ci sono laureati somari e gretti ci sono non laureati somari e gretti, in egual misura per quel che riguarda la mia esperienza.
Io sono laureata, e pure dottore di ricerca. Non ho studiato per fregiarmi di titoli altisonanti ma perchè per fare il lavoro che desideravo fare (e che ora faccio) la laurea è indispensabile.
Ci tengo a dire che la mia cultura si è formata anche grazie agli studi universitari e io non ho studiato filosofia o storia o letteratura ma chimica.
La cultura si forma anche con una laurea scientifica o con una di tipo tecnico. E di questo sono assolutamente convinta.
Credo ci sia gente capace di passare indenne attraverso un percorso universitario e di uscirne esattamente come all’inizio senza minimamente progredire.. ma sono certa che si tratti di una minoranza

Dettoquesto, vi prego, non pensate che io stia facendo del classismo: conosco tante persone non laureate assolutamente colte (molto più di quanto possa essere io), ma conosco anche tante persone laureate colte e intelligenti ecc..
La laurea si persegue se serve ad avere il futuro che uno desidera oppure se quello che si studia interessa veramente.. altrimenti l’università rischia di essere una via crucis di dolore e frustrazione
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giovedì 17 dicembre 2009 - ore 11:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Qui sta nevicando a fiocchi enormi!
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giovedì 17 dicembre 2009 - ore 00:18
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi mi sento autoconsistente
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mercoledì 16 dicembre 2009 - ore 18:01
Tutti zitti
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Io penso che spaccare la faccia a qualcuno sia sbagliato. Penso anche che spaccare la faccia a Berlusconi oltre che sbagliato sia CONTROPRODUCENTE oltre a una enorme rottura di balle per tutti.
Possibile che non ci sia qualcuno ingrado di avere la normale e composta reazione che un evento di questo tipo dovrebbe provocare? NO.
Isteria e farneticazione.
Il clima violento? Ma dov’è sto clima violento? si tratta di uno fuori di melone che ha tirato una statuetta in faccia al premier. E meno male che era uno fuori di testa.. pensate se fosse stato uno che voleva farlo secco davvero... quello sì sarebbe stato pericoloso e non solo per B.
Una cosa che mi chiedo è come sia potuto accadere. No perchè si fa un gran parlare di scorte ecc.. per i parlamentari.. ed è così facile tirare qualcosa in faccia al presidente del consiglio?
E se fosse stata un bomba?
e poi le cazzate che ne stanno sortendo fuori. GIuro che mi sembra un brutto film di semi fantascienza tipo Mars Attack

Da una parte B che ormai si atteggia più da crocifisso che da pontefice.. e dall’altra chi dice che se l’è andata a cercare.
Beh mi sembrano idiozie in egual misura.
Meglio tacere, no?
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martedì 15 dicembre 2009 - ore 00:45
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho finito la trilogia Millennium. Impresa titanica.. devo dire che dopo tre libri di quasi 800 pagine ciascuno l’ultimo colpo di scena mi ha dato una sensazione tra la noia e lo sfinimento.
Niente male eh.. ma Stieg Larsson non mi emoziona. La lunga storia è violenta, ci sono scene crude.. eppure a me questo scrittore comunica poco. Mi ha avvinto la trama ma non mi ha toccato più di tanto... Forse i nordici raccontano in modo diverso? Boh.. un altro giallo nordico (infinitamente più breve),
Il senso di Smilla per la neve , mi era piaciuto tantissimo e mi aveva trasmesso molto più.
Beh da book addicted adesso provo senso di vuoto

, Lisbeth e Mikael mi mancheranno il giusto

Ma ora devo decidere la prossima lettura. Non che sia una decisione vincolante.. se un libro non mi piace ho sempre avuto zero problemi a lasciarlo lì e passare oltre.
Vorrei rileggere Cime tempestose, e poi un libro di Mauro Corona,
Storia di neve , che mi è stato descritto come una "favola noir" e questa definizione mi ha affascinato

Peccato che stasera non l’abbia trovato.. e neanche Cime tempestose.. che volevo leggere finalmente in lingua originale.. ma in questo periodo è al di sopra delle mie forze.
Avrei anche un libro che mi hanno regalato per il mio compleanno (che è in gennaio quindi è quasi un anno che giace nel dimenticatoio).. è un Adelphi e io che sono un po’ troppo Pride&Prejudice provo istintiva antipatia e diffidenza per i libri Adelphi (tranne uno

).
Intanto vado a letto, la notte porta consiglio
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