Tu cosa preferisci? Un medico che ti tenga la mano mentre muori o uno che ti ignori mentre migliori? Certo, sarebbe davvero terribile un medico che ti ignora mentre muori...
STO ASCOLTANDO
Thunder Road
Almeno tu nell’universo
Arrivederci amore ciao
La sinfonia fantastica di Berlioz
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
smalto fucsia...
ORA VORREI TANTO...
un gelato..
STO STUDIANDO...
celle fotovoltaiche e altre storie
OGGI IL MIO UMORE E'...
altalenante
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
“L’universo è pieno di cose magiche in paziente attesa che le nostre facoltà mentali si affinino” B. Russel
Mi sono seduto dalla parte del torto, perchè dalla parte della ragione i posti erano tutti occupati ( B. Brecht )
Alice: Volevo soltanto chiederle che strada devo prendere! Stregatto: Beh... Tutto dipende da dove vuoi andare!
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio Oscar Wilde
C’è un piacere sicuro nell’esser matti che soltanto i matti conoscono
"Faith" is a fine invention For Gentlemen who see - But Microscopes are prudent In an Emergency.
Mi è capitato di credere a non meno di sei cose incredibili già prima di colazione La Regina Bianca ( Alice attraverso lo specchio )
Dove ci sono libertà e democrazia c’è sempre una tetta fuori
" Unless you’re blissful as a buddha or Krishna, remember, stupidity is lurking"
Un idealista è una persona che, scoprendo che una rosa ha un profumo migliore di un cavolo, conclude che farà anche un brodo migliore. Un pessimista è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in giro per vedere dov’è la bara. (Henry Louis Mencken)
Uno di Campodarsego è mediamente più mona di uno di Fiesso..ma meno venessian (CIUCHINO)
"To see a World in a Grain of Sand, and a Heaven in a Wild Flower/ Hold Infinity in the palm of your hand, and Eternity in an hour"
L’ormone non sbaglia mai. la mente, i calcoli, i rimuginamenti si.
Ho visto succedere tante cose.Chi non crede nei miracoli non è abbastanza realista. (Audrey Hepburn)
“Io … io non so proprio dirvi chi sono in questo momento… so soltanto chi ero questa mattina quando mi sono alzata, ma certamente devo essere cambiata diverse volte.” (Alice nel paese delle meraviglie)
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giovedì 28 agosto 2008 - ore 19:09
Please please please
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lo so che son cazzate ma ...... la persona che sarà il visitor numero 6000..può lasciarmi un messaggio? perchè io sono curiosa come una scimmia! grazie
Crisi mistico/lavorativa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Come si sarà ormai capito io lavoro all’università, ho un assegno di ricerca che scadrà il 31 gennaio 2009; nel frattempo sto prendendo il dottorato di ricerca. Finirò il 31 dicembre e discuterò la tesi presumibilmente a marzo del 2009. E si sarà capito anche che col capo del gruppo di ricerca dove lavoro non vado d’accordo.. Diciamo che ho perso ogni stima e fiducia. Non sono soddisfatta di me e di come ho lavorato in quest’ultimo anno.. Non ho stimolo, non ho entusiasmo, non credo più nel progetto, mi sembra una cosa raffazzonata.. Il mio capo sa poco sull’argomento e non ho mai modo di confrontarmi con qualcuno che ne sappia di più perchè qua a Ferrara l’unico che si occupa di materiali polimerici è lui . E così faccio sempre più fatica a concentrarmi e a trovare la voglia e lo spirito di provare e riprovare a ricavare qualcosa di tutti questi esperimenti. Mi sembra di remare contro corrente facendo una gran fatica e non spostandomi di un metro. Certe volte vado a casa con la sensazione di non aver fatto niente di utile.. e prima di dormire ci ripenso e mi vien da piangere per il nervoso. Perchè io non sono così.. non sono una che si lascia andare all’apatia.. Ma faccio un fatica a motivarmi.. In tutto questo sto cercando ovviamente un altro lavoro per quando il contratto finirà. Col capo non abbiamo parlato apertamente del poi... Mi ha sempre lasciato intendere che mi terrebbe anche dopo.. Il punto è che io con lui non lavoro bene, per niente. E magari il problema non è lui..sono io che forse sono totalmente inadeguata, che non ho saputo interfacciarmi con lui in modo produttivo..Forse sono io che non capisco niente, non lui. Non so... E in tutto questo arriva un altro prof. pezzo grosso, mio relatore della tesi di laurea. Che mi dice che ha un grosso contratto, da un sacco di soldi che coinvolge l’Eni e alcune grosse ditte che lavorano nel settore energia ( si tratta di lavorare su celle fotovoltaiche ).. e soprattutto mi dice : fammi sapere che vuoi fare perchè il tuo è il primo nome che terrò in considerazione . I soldi sarebbero tanti. Ma per quanto? E qui entro in crisi... Perchè mi sento talmente depressa e incapace e in colpa per non lavorare bene che non capisco come si possa avere una elevata considerazione di me... Non la merito .. E non so che fare..ho paura di essere un pacco incredibile. E di non essere abbastanza brava/intelligente/efficiente/sgagiata. E poi si pone il problema dell’incidente diplomatico... il mio capo magari pensa che sono un’inutile incapace... ma se vado a lavorare per un’altro ci resta di cacca... e magari parla male di me. Questa cosa può sembrare assurda ma qui nel nostro dipartimento è un’usanza molto diffusa. L’ho visto capitare fin troppe volte. E vi risparmio la questione della ricerca del lavoro fuori dall’università.. sennò scrivo un papiro lunghissimo e noioso... peggio di un editoriale di Sergio Romano.
sembra che in questo periodo io debba rivedere qualche mia convinzione.. ieri sera per combattere la crisi mistica che mi piglia ogni volta che penso al lavoro ( ho la proposta ufficiale di una altro prof per un contratto triennale da post doc ) sono uscita con una mia amica... e son tornata ai Buskers. Vabbè che è inevitabile.. Ma, se qualcuno che legge stesse magari pensando di venire a vederli vi consiglio le ragazze gothic-punk che suonano il quartetto d’archi ( via mazzini di fronte alla sinagoga ) bellissime e bravissime. E un chitarrista brasiliano che sta davanti al palazzo dell’arcivescovado. Per il resto ho proseguito la mia dieta insensata di questa settimana : gelati e caffè. E così ci siam mangiate un gelato grande da Grom..e a fine serata una granita in un chiosco dove la fanno ottima. E naturalmente c’erano le bancarelle. Datemi un mercatino fricchettone e io sentirò l’esigenza impellente di spendere 10 euro. Che siano orecchini, braccialetti, stecchi per legare i capelli.. et similia..io devo guardare tutte le bancarelle..e sono inevitabilemente attratta quasi sempre dalle stesse cose... ieri sono tornata a casa con un braccialetto fatto di corda e perline di vetro di vari toni di azzurro che mi piace un sacco perchè mi ricorda il mare Evabbè... mi stuferò prima o poi di accumulare scemenze..
..io sono stata per un periodo della mia vita una superappassionata dei Queen, ho ascoltato un milione di volte le loro canzoni, so tuttora a mente quasi tutti i testi. le mie preferite sono quelle dei primissimi album degli anni 70..e ora, non so perchè, mi è venuta in mente questa canzone, che è tra le mie preferite e che non ascoltavo da un secolo :
In the year of thirty-nine Assembled here the volunteers In the days when lands were few Here the ship sailed out into the blue and sunny morn The sweetest sight ever seen And the night followed day And the story tellers say That the score brave souls inside For many a lonely day sailed across the milky seas Never looked back never feared never cried
Dont you hear my call Though youre many years away Dont you hear me calling you Write your letters in the sand For the day Ill take your hand In the land that our grand-children knew
In the year of thirty-nine Came a ship from the blue The volunteers came home that day And they bring good news Of a world so newly born Though their hearts so heavily weigh For the earth is old and grey Little darlin well away But my love this cannot be Oh so many years have gone Though Im older than a year Your mothers eyes from your eyes cry to me
Dont you hear my call Though youre many years away Dont you hear me calling you Write your letters in the sand For the day Ill take your hand In the land that our grand-children knew
Dont you hear my call Though youre many years away Dont you hear me calling you All your letters in the sand Cannot heal me like your hand For my life still ahead pity me
Non sembra un po’ troppo ovvio che la città di NewYork si trovi nello stato di New York? In base a questo ragionamento( e poichè odio le cose scontate a parte scarpe e vestiti ) io, per un a serata intera, ho sostenuto che NY si trovasse nel Delaware..con una convinzione degna di miglior causa E ho ho anche scommesso con un mio collega quello che vuoi ! Naturalemente avevo torto... , NY è proprio nello stato di New York, nemmeno nel New Jersey, che era la mia seconda ipotesi... E così, dovendo pagare una scommessa e dovendo scegliere tra una prestazione di un certo tipo e fare una torta da portare al lavoro..ho scelto la seconda ipotesi..sicchè adesso ci mangeremo il cheesecake ai mirtilli che ho preparato ieri sera
e smetterò di fare scommesse geografiche che le perdo sempre
Del pregiudizio infranto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Credo di averlo già scritto che non amo particolarmente il Buskers Festival.. anche se abito a Ferrara erano un paio di anni che non ci andavo.. l’anno scorso in questi giorni ero in Normandia.. e l’anno prima l’avevo accuratamente evitato..
ieri sera sono uscita con dei miei amici...con l’intenzione di evitare i Buskers come la peste e di andarci a bere qualcosa da bravi misantropi... Poi arriviamo in piazza... e incredibilmente non era imbullonata di gente..anzi, forse perchè era lunedì, c’era poca gente tranquilla.. E musica e risate... e così siamo rimasti lì. Mentre tornavo a casa da lavoro avevo visto un musico che trasportava a spalle un piccolo pianoforte a coda ( non poi tanto piccolo dopotutto.. ), ieri sera era lì in piazza ... meraviglioso. Poi c’era un chitarrista veramente bravo... aveva un sacco di gente attorno e quando ha iniziato a suonare "Your song" tutti hanno cominciato a cantare... bello. E poi c’era un tipo sui trampoli che faceva bolle di sapone giganti.. E la piazza di Ferrara è bellissima, non mi stanca mai, ha davvero qualcosa di speciale, o forse sono io che ce lo vedo perchè mi ci sono affezionata..
Fattostà che ieri sera mi sono divertita, ho bevuto, ho cantato... siamo tornati a casa dicendo cazzate..e stamattina o dormito fin dopo le 8.30..e oggi mi sento bene
Sono tornata al lavoro... sono un po giù..ma non per essere al lavoro, non saprei definire questa sottile malinconia che ho addosso..come essere sullorlo delle lacrime..e rischiare che vengano fuori ogni volta che qualcuno è gentile per esempio..ecco è come se mi sentissi " commossa"..
Penultima domenica di agosto...stasera torno a Ferrara, e domani al lavoro.. Di solito la fine imminente dell’estate mi mette malinconia..e invece questa volta no. Forse perchè stamattina sono andata al mare, in un posto che può apparire insolito : Boccasette, sul delta del Po, poco lontano da Porto Tolle. Per arrivarci si passa lungo l’argine del Po di Venezia ( spero di non sbagliarmi ) e prima ancora in mezzo ai campi.. Oggi è una giornata spelndida..e già alle 8.00 il sole era caldo e luminosissimo e l’acqua del fiume luccicava tutta.. A mare c’era un gran vento..freddino, non faceva sentire troppo il calore del sole ( e infatti mi sono scottata un po’ il naso e le guance ), il mare mosso e l’aria limpida limpidissima tanto che guardando verso nordest si vedevano le montagne! Sì..le montagne dal delta.. Pazzesco. Non ci credevano neanche quelli del posto... Mi è dispiaciuto un sacco non avere una macchina fotografica ..
Bella mattinata..ho trovato persino conchiglie, ma niente bagno..perchè io adoro stare in acqua e soprattutto nel mare..ma quando è mosso mi fa paura..ha troppa forza. E adesso..vado a finire di mettere insieme le mie cose..per la rentreè ..
stasera innaffiavo il giardino.. e per un attimo sono stata in un altro giardino, molto lontano da qui sia nello spazio che nel tempo..600 Km e 20 anni fa, almeno. Ho una foto dove sono seduta sul ceppo di un albero, ho una maglietta azzurra e i jeans, ho 14 anni e sorrido. Vedere le vecchie foto mi venire spesso la voglia di dirmi : quante cose non sapevi? quante cose non potevi neanche immaginarti... Credo che questo sia normale..capiterà a tutti.
E pensavo anche alle cose che non faccio più.. tipo disegnare. Era il mio pallino da bambina e adolescente. Ricoprivo di disegni qualunque cosa.. ho una Divina Commedia del liceo completamente istoriata di facce e fiori..era il periodo che disegnavo ossessivamente profili e rose... Ogni volta cercando di riprodurre esattamente quello che avevo in mente.. e naturalmente non raggiungevo mai l’ideale che mi ero prefissata.. E continuavo. Poi veniva il periodo qualcos’altro..i pesci, oppure i paesaggi, o le caricature... e si ricominciava. E poi... immaginavo e costruivo tutta una realtà parallela..articolata. Ero proprio di poche parole allora.. timidissima, tutta un’altra cosa rispetto a ora... E avevo un’infinità di immagini dentro..che nessuno saprà mai, ci sono cose che non si dicono.. E’ normale per i bambini fantasticare, creare l’amico immaginario, arricchire le fantasie di dettagli ed eventi..pian piano questa attitudine si fa sempre più labile.. Ma resta appannaggio della nostra mente..e anche da adulti si fantastica.. un po’ meno forse.. Non so a me capita ancora..e non è una fuga dalla realtà, o chiudere gli occhi sulle cose brutte.. E’ come un lato B...
E adesso sarò ancora capace di fare disegni come quelli? Se li guardo mi sembra impossibile di averli fatti io.. Vorrei provare, ma qua non c’è neanche una matita colorata..