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mercoledì 18 aprile 2007 - ore 10:18
Padova-Firenze
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Corre il treno sprezzante del ritmo delluomo
Sfreccia senza ormai nemmeno attirar lattenzione
Schizza su rotaie dacciaio che violentano il suolo
passa indifferente a qualsiasi paesaggio o vegetazione
Quante realtà vede un treno nel suo viaggiare?
Dovesse prestare attenzione a tutte dovrebbe fermarsi
Smettere di fare ciò per cui lhanno creato, trasportare
invece continua imperterrito il suo lavoro, senza lamentarsi
E così ogni giorno parte, va di stazione in stazione
fiducioso di esser capito se veloce corre senza premura
di ciò che lo circonda, di chi gli diede una ragione
perchè questo è il suo destino, per non chiamarla tortura
Dunque se il treno fu creato per un motivo
che ahimè lo condanna ad essere indifferente
perchè luomo che il senso se lo sceglie, in quanto vivo
si ostina a correre e a far finta di niente?
Le macchine per fortuna lanima non lhanno
forse mi sbaglio, magari soffrono anche loro
a me, per ora, gran poca pena mi fanno
ma luomo che dei sentimenti ce li ha, e di questo sono certo,
perchè si condanna a soffrire con un atteggiamento poco aperto?
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PERMALINK
mercoledì 11 aprile 2007 - ore 11:38
Riflessioni
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Grato è colui che riconosce la propria ingratitudine.
Lautorità è il seme delle rivoluzione.
Autonomia: auto- nomia,da nomos, norma, regola. ossia darsi delle regole.
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PERMALINK
domenica 1 aprile 2007 - ore 12:26
Favoletta
(categoria: " Vita Quotidiana ")
C’era una volta... che amarezza, quel c’era una volta con il
quale iniziano tutte le favole...
...comunque sia, una volta c’era il mondo, anzi un mondo. Sì
perchè quello che c’era non può essere lo stesso di quello
che c’è adesso e tantomeno di quello che verrà.
Un mondo... è difficile scrivere una favola sul mondo, bisogna
avere molta immaginazione e fantasia.
Abitato da molte forme di vita ugualmente degne di abitarlo.
Alcune dominavano su altre, una dominava su tutte, l’uomo...
Ora mi si spieghi che favola è se dopo tre righe c’è già
qualcuno che domina e qualcuno che è sottomesso.
Una favola dovrebbe, almeno all’inizio, raccontare un mondo
tranquillo dove pace e serenità regnano.
In una sorta di equilibrio non scritto, prede e predatori
vivevano assistendo quotidinamente al miracolo della vita
e ahimè al dolore della morte.
Senza apparente motivo essi continuavano le loro vite...
La pretesa di attribuire un motivo alla vita è cosa
tipicamente umana.
A dir la verità molti essere umani non sembrano
minimamente affetti da questa pretesa. A ragione
o a torto non lo so.
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PERMALINK
sabato 10 febbraio 2007 - ore 12:12
Millumino di meno
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il sito di Radio Due M’ILLUMINO DI MENO 2007
Giornata Internazionale del Risparmio Energetico
Buone abitudini per il 16 febbraio (e anche dopo!)
1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare laria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle lacqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare lautomobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 16 febbraio alle ore 18!
8 BUONE AZIONI PER LAMBIENTE E IL RISPARMIO FAMILIARE
I consumi energetici di casa possono essere ridotti considerevolmente utilizzando saggiamente riscaldamento, illuminazione ed elettrodomestici.
Basta poco per salvaguardare lambiente e il proprio portafogli.
* Non regolare il riscaldamento mai oltre i 20° (come previsto dalla legge 10/91 sul risparmio energetico); per ogni grado in più i consumi crescono del 7%.
* Se stai ristrutturando casa, installa doppi vetri termoisolanti: un migliore isolamento termico delledificio significa un considerevole risparmio.
* Fai una regolare revisione della caldaia : se questa è in perfetta efficienza consuma circa il 5% in meno.
La Finanziaria prevede incentivi per chi rende energeticamente più efficiente la propria casa installando doppi vetri, impianti ad alta efficienza energetica, pannelli solari : utilizziamoli.
* Utilizza lampadine a fluorescenza e non a incandescenza (quelle tradizionali): avrai un risparmio annuo di circa 63 euro per un appartamento di 100 mq.
* Spegni le luci non necessarie, ad esempio passando da un ambiente allaltro; puoi ridurre sino al 30% i tuoi consumi per lilluminazione.
* Se puoi, sostituisci il tuo vecchio frigorifero con un nuovo modello ad alta efficienza energetica: nel 2007, approfittando dell incentivo (fino a 200 euro) previsto in Finanziaria, risparmi sullacquisto e anche la tua bolletta sarà più leggera.
* Spegni sempre TV, Hi-Fi e videoregistratori anziché lasciarli in stand-by, poichè non è vero che in stand-by il consumo è nullo: può arrivare sino al 20% del consumo dellapparecchio quando è in funzione.
* Accendi lo scaldabagno solo prima di far la doccia (o quando serve effettivamente acqua calda): puoi abbattere sino al 50% i relativi consumi.
UNA FINANZIARIA PER KYOTO
Al fine di poter ottemperare agli obblighi di Kyoto , lItalia deve contenere le emissioni medie nel periodo 2008-2012 entro 486,01 MtCO2eq/anno.
Linventario nazionale delle emissioni di gas ad effetto serra evidenzia che al 2004 le emissioni totali (583,33 MtCO2eq) sono aumentate del 12% rispetto ai livelli del 1990 (519,79 MtCO2eq).
Pertanto la distanza che ci separa dal raggiungimento dellobiettivo di Kyoto è pari a 97,32 MtCO2eq.
Secondo una stima dellOko Institute per lintera UE, il risparmio e lefficienza energetica unitamente al ricorso alle fonti rinnovabili potrebbero comportare un taglio del 37,5% delle emissioni totali (12,5% per una maggiore efficienza del condizionamento termico degli edifici (riscaldamento e raffreddamento), 3% per luso di produzione elettrica da fonti rinnovabili, 3% per luso delle rinnovabili nel condizionamento termico, il 3% per un uso più efficiente dellelettricità negli usi generici e del 5% per lefficienza energetica per usi domestici).
Nel settore del terziario, le possibilità riguardano la riduzione del 4% delle emissioni totali per la maggiore efficienza nel riscaldamento e nel raffreddamento degli edifici oppure dei processi nel settore dei servizi, unulteriore riduzione delle emissioni del 3% per il possibile uso di fonti energetiche rinnovabili mentre luso più efficiente dellelettricità potrebbe contribuire con una ulteriore riduzione del 4%.
Sfruttando queste potenzialità lItalia potrebbe ridurre di circa 219 MtCO2 le proprie emissioni entro il 2020 rispondendo allesigenza riconosciuta di ridurre di oltre il 30% le emissioni totali a quella data.
Le misure introdotte nella finanziaria 2007 a sostegno del raggiungimento di questo obiettivo sono: la detrazione fiscale al 55% per gli interventi di risparmio energetico negli edifici e linstallazione di pannelli solari , i 45 milioni di euro per la costruzione di edifici con un fabbisogno energetico più basso di almeno il 50% di quello attuale, la detrazione fiscale fino a 200 euro per lacquisto di frigoriferi ad alta efficienza , la detrazione fiscale fino a 1.500 euro per ogni motore elettrico ad alta efficienza installato nel 2007, la deduzione fiscale del 36% per ladozione di sistemi di illuminazione ad alta efficienza per le piccole imprese, i 600 milioni di euro in tre anni per favorire la produzione diffusa di energia e lo sviluppo delle fonti rinnovabili .
Ulteriori tagli possono essere effettuati intervenendo sui trasporti , settore responsabile di oltre il 30% delle emissioni totali.
In particolare si stima che azioni a favore dei trasporti pubblici e su rotaia possa comportare una riduzione del 6% delle emissioni totali ed un ulteriore 7% per luso di mezzi e carburanti meno inquinanti.
Le misure introdotte in finanziaria 2007 che vanno in questa direzione sono: il contributo fino a 80 euro per ogni auto inquinante eliminata nel 2007 e rimborso dellabbonamento annuale ai mezzi pubblici del proprio Comune se non si acquista un altro veicolo; 150 milioni di euro per la trasformazione di auto inquinanti a Metano o GPL e incentivi e sgravi sulle tasse di circolazione per lacquisto di auto a emissioni ridotte ; riduzione del 20% dellaccisa sul GPL e 90 milioni di euro per incrementare lutilizzo dei biocarburanti ; 420 milioni di euro lanno per la qualità dellaria nelle città (con provvedimenti che contribuiscono anche a ridurre le emissioni di gas serra) e 270 milioni di euro lanno per la mobilità sostenibile


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PERMALINK
martedì 21 novembre 2006 - ore 18:09
Mimporta na sega
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Schizza la mente quando la si tende
Si contorce si espande
Se risucchiata ruggisce di dolore di piacere
Calore che irradia in onde rotonde
Calore che irradia in onde rotonde
Gelo verticale cunei sparati giù a frantumare
Gelo verticale cunei sparati giù a frantumare
Del resto mimporta nasega sai
Ma fatta bene
Del resto mimporta nasega sai
Ma fatta bene che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai
Doma di bimbo doma di cavallo condizione delluomo
E non è facile sai
E non è facile mai
Probabili cadute su disastri annunciati
Connessioni smarrite tempi mal calcolati
Lapocalisse è quello che cè già
Mistica Bio Meccanica
Eonica soap opera puntate quotidiane
Assegnate le parti corrono le comparse
Mimporta nasega sai
Ma fatta bene che non si sa mai
Mimporta nasega sai
Ma fatta bene che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai
Mimporta nasega sai
Ma fatta bene che non si sa mai
Mimporta nasega sai
Ma fatta bene che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai
Tabula rasa elettrificata...
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PERMALINK
mercoledì 1 novembre 2006 - ore 23:59
Ti invito al viaggio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
e un invito rivolto a chiunque, a lasciare i problemi sul ciglio del marciapiedi sul quale si cammina tutti i giorni e a seguire la linea di mezzadria.
Uno dietro laltro.
Ritrovarsi a braccia aperte come lequilibrista sulla fune oppure con le mani dietro la testa. Oppure come meglio vi pare.
Prendete le sciarpe più colorate che avete, ci scalderemo non solo con lana e cotone, ma con colori e suoni.
Dimenticate chi siete. Dimenticate il vostro nome. Le amicizie più sincere non ne hanno bisogno.
Portate i vostri amici, sarà divertente sentirsi tremendamente stupidi assieme.
Ma presto limbarazzo lascierà spazio alle risa e alla leggerezza che sentirete nellanimo nel fare qualcosa assieme a chi conoscete e a chi non avete mai visto. A chi fino a due minuti fa vi aveva guardato storto e a chi fino a due minuti fa avevate guardato storto.
Non chiedetevi dove si sta andando. Nessuno lo sa.
Sappiate che state andando.
Dove non conta, e il come che conta.
Io ci sarò.
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PERMALINK
martedì 10 ottobre 2006 - ore 17:30
Limiti
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Linee che corrono, linee che si incontrano, linee che si scontrano, linne spezzate.
Vite.
Linee che tendono allinfinito e linee che tendono a zero.
Cè chi tende ad un numero. Sai che puoi sempre trovarlo.
Anche se quel numero non è ben definito nel tempo e nello spazio.
Città, crocevia di uomini e di culture. Città di mare. Città amare, da amare.
Che portano stranieri che decidono di correre paralleli a qualcuno.
Con leuro costa tutto il doppio.
Non ci sono più i giovani di una volta.
La distanza tra le linee è data dalle frasi di circostanza.
Linee che si avvicinano, nonostante tutto.
Unite da un sogno, da unutopia.
Linee unite dalla solitudine.
Linee che giocano ad intrecciarsi, che si intrecceranno per sempre.
Linee definite da limiti.
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PERMALINK
martedì 12 settembre 2006 - ore 12:18
Warning! Propaganda!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Attenzione propaganda filo-capitalista.
Non capisco perchè ieri nei vari servizi dei tg non sia comparsa questa scritta durante i commoventi servizi dedicati all’11 settembre 2001, quello della strage del World Trade Center.
3000 morti. I morti più costosi per la storia dell’umanità.
3000 persone che hanno finora giustificato due guerre.
5 anni sono passati e la macchina bellica americana ha ripreso a marciare.
E con lei ovviamente anche l’economia degli Stati Uniti.
Ma non ho intenzione di contribuire a questa farsa, celebrando a mia volta quanto accaduto.
Voglio solo far notare che 11 settembre 1973 accadde qualcosa che portò alla morte di ben più di 3000 persone.
"Sono pronto a resistere con qualsiasi mezzo, anche a costo della mia vita, così che questo possa servire di lezione riguardo la vergognosa storia di quelli che usano la forza e non la ragione." Il dottor Salvador Allende, nel suo ultimo messaggio dalla radio al popolo cileno, 8.30 del mattino dell’11 settembre 1973.
Cile, palazzo de la Moneda, sede del governo cileno.
Un colpo di stato organizzato da generali con il beneplacito degli Usa rovescia il governo democratico del socialista Salvador Allende.
Un pericolo che valeva qualsiasi sacrificio durante quegli anni di guerra fredda.
Qualsiasi...
Dopo il golpe si instaurò un regno del terrore in cui 10.000 cileni subirono la tortura, centinaia di migliaia furono costretti all’esilio o fuggirono e le istituzioni democratiche del paese furono sistematicamente distrutte. Il leader del golpe, Generale Augusto Pinochet, rimase dittatore del Cile per diciassette anni, quattro più di Hitler.
"I terroristi odiano le nostre libertà", gli operai, i contadini e gli studenti cileni avrebbero potuto fare gli stessi commenti di George W.Bush dopo l’11 settembre 2001.
Nessuno li ricorda, quei morti non contano un cazzo, peccato per loro.
Purtroppo non sono nati nel paese dove si canta con la mano sul cuore e quindi non vale la pena nemmeno di citarli di striscio.
Congratulation!!!



Se qualcuno trova delle differenze tra i tre personaggi qui sopra è pregato di farmele notare.

Il palazzo della Moneda subisce attacchi aerei e terrestri.
E’ l’inizio di quasi 20 anni di TERRORE.
Il TERRORE è iniziato, ma l’America lo sconfiggera!
Ps: qualcuno ha più saputo nulla di cosa successe al Pentagono quel giorno?
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PERMALINK
giovedì 7 settembre 2006 - ore 15:02
Bel cappello Joseph....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E sì, proprio un cappello di classe.
Che stile!
Ora sembri veramente il Papa.
No, non per dire nulla, lo eri anche prima certamente, ma adesso sei proprio Il Papa, non solo con la P ma anche con la I maiuscola.
Sembri un pò uno dei tre moschettieri, peccato però, ti manca la spada.
Beh si può provvedere.
Dici che non si può?
Beh insomma, vabbè che nostro signore Gesù Cristo non candava mica tanto daccordo con le armi, ma son passati duemila anni ormai.
Deve andare al passo con i tempi la religione. E se oggi ciò che conta è apparire, noi appariremo!
Meglio, tu apparirai. Io ti consiglio.
Secondo me una bella spada ci starebbe proprio bene...

Guarda che bella questa!!!
Casomai ci smussiamo un pò la punta.
Hai visto di che marca è?
Come no.... Beretta.
Lo vedi, cè scritto in piccolo.
Sì. ma non lo conosci, è quello dei fucili di precisione, delle mine antiuomo... ha unesperienza lunghissima in campo di armi.
Bella bella proprio, stai proprio bene.
In fondo se non si veste bene il Papa chi altro può farlo?
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PERMALINK
venerdì 1 settembre 2006 - ore 12:02
Se non fosse per le mosche
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cala il sipario, ringrazio tutti gli spettatori paganti e non.
Chino la testa.
Chiudo gli occhi... e mi siedo. Delle mosche mi infastidiscono.
Mi distraggono dal mio esercizio di respirazione.
Non distraetemi, San Francesco non alberga in questo corpo.
Se ne sono andate.
Almeno così sembra.
Ho dormito tutta la notte, 8 ore come piace a me.
Le ho trovate sulla porta della mia camera, non se nerano andate.
Ora sono lì a fianco del mouse, stanno giocando tra di loro, non mi infastidiscono. Ogni tanto se la prendono con me, ma mi lasciano quasi subito.
Non voglio credere che esistano veramente. Non ci credo.
Sono solo invenzioni della mia mente o macchie della mia retina.
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