"Di qualsiasi cosa si tratti, io sono contrario!"
La visione di me stesso
Il piccolo Damiano
"Now I’m not looking for absolution/
Forgiveness for the things I do/
But before you come to any conclusion/
try walking in my shoes..."

"Non sono un prete e non sono un insegnante: loro dicono cose carine, io invece inizio e finisco sempre con ’cazzo’ " Marzia da Carbonara 3 Marzia da Carbonara 2 Marzia da Carbonara 1 Marzia da Carbonara 0 Marzia da Carbonara X2
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 19 febbraio 2004 - ore 00:27
Odio Mercutio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mercutio, ti odio.
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mercoledì 18 febbraio 2004 - ore 18:08
Un consiglio a tutti i lettori del blog
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Stasera alle 20 all'Excelsior (vicolo S. Margherita, laterale di Via S. Francesco: più precisi di così si muore, vero D17?

) fanno gratis "Oasis" di Lee Chang Dong, un film grandissimo e pressoché invisibile su pellicola. Non perdetelo, sarebbe un peccato mortale.
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mercoledì 18 febbraio 2004 - ore 10:19
Doubt
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ma mi ricorderò ancora come si fa un esame?
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martedì 17 febbraio 2004 - ore 17:19
Il Paradiso
(categoria: " Riflessioni ")
Dissi alla suora: "Che cosa dice la Chiesa, oggi, a proposito del paradiso? E' ancora quello di una volta, così, in cielo?"
Si voltò a guardare il ritratto.
"Pensa che siamo stupide?" sbottò.
La veemenza della risposta mi sorprese.
"E allora che cosa sarebbe il paradiso, secondo la Chiesa, se non è la dimora di Dio, degli angeli e delle anime dei salvati?".
"Salvati? Ma che cosa si salva? Ma senti questo testone, che viene qui a parlare di angeli. Me ne faccia vedere uno. La prego. Voglio vedere."
"Ma lei è una suora. In queste cose le suore ci credono. Quando ne vediamo una, è una visione che rallegra. E' tenero e divertente che ci venga ricordato come ci sia ancora qualcuno che crede agli angeli, ai santi, a tutte le cose tradizionali."
"E lei sarebbe talmente testone da crederci?"
"Non è ciò in cui credo io, a contare, ma ciò in cui crede lei."
"Questo è vero" ammise "I non credenti hanno bisogno dei credenti. Hanno un bisogno disperato che qualcuno creda. Ma mi faccia vedere un santo. Mi dia un solo pelo del corpo di un santo."
Si chinò su di me, l'arcigno viso incorniciato dal suo velo nero. Cominciai a preoccuparmi.
"Noi siamo qui per prenderci cura dei malati e dei feriti. Nient'altro. Se vuole parlare di paradiso, bisogna che vada in un altro posto."
"Altre suore si mettono abiti normali" replicai in tono conciliante "Voi invece vi vestite all'antica. La veste, il velo, le scarpe grosse. Dovete credere alla tradizione. Il vecchio paradiso con il suo inferno, la messa in latino. Che il papa è infallibile. Che Dio ha creato il mondo in sei giorni. Le vecchie grandi cose in cui si credeva una volta. Che l'inferno è pieno di laghi di fuoco, di diavoli con le ali."
"E lei arriva qui, dalla strada, coperto di sangue, a dirmi che ci sono voluti sei giorni per fare l'universo?"
"Il settimo Lui si riposò."
"Per parlare di angeli? Qui?"
[...]
"E perché non degli eserciti che si batteranno in cielo alla fine del mondo?"
"Perché no? Altrimenti perché lei fa la suora? Perché tiene quel ritratto sulla parete?"
Si tirò indietro, con gli occhi pieni di un disprezzo goduto: "E' per gli altri, non per noi"
"Ma è ridicolo. Quali altri?"
"Tutti. Quelli che passano la vita a credere che
noi crediamo ancora. E' il nostro compito nel mondo, credere in cose che nessun altro prende sul serio. Abbandonando tali credenze, il genere umano morirebbe. E' per quello che siamo qui. Una minuscola minoranza. per dare corpo a vecchie cose, vecchie credenze. Diavolo, angeli, paradiso, inferno. Se non fingessimo di crederci, il mondo andrebbe a rotoli."
Don De Lillo, "Rumore Bianco"
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martedì 17 febbraio 2004 - ore 15:25
2009 memorie perdute
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I fantathriller non si sanno fare solo ad Hollywood.
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martedì 17 febbraio 2004 - ore 09:59
Perché la gente si sveglia?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Forse sarebbe meglio il torpore perpetuo.
Comunque, ho deciso di diventare una persona ordinata: oggi andrò dal barbiere.
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martedì 17 febbraio 2004 - ore 00:37
Happy Birthday
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi René Russo compie 50 anni, chi l'avrebbe mai detto?
Una volta conoscevo una ragazza deliziosa che le somigliava: Alessia, dove sei ora?
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lunedì 16 febbraio 2004 - ore 20:45
C'è qualcuno
(categoria: " Vita Quotidiana ")
C'è qualcuno su questa piazza virtuale che già dopo uno spritz è da buttare nel cesso. Che vergogna.
Caro lettore, tu sai a chi alludo.
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lunedì 16 febbraio 2004 - ore 16:03
Doh
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi hanno appena telefonato per dirmi che il mio sudato pezzo su "La casa dalle finestre che ridono" non serve più, dal momento che non possono avere la copia da proiettare...
What a pity.
Però pare me lo paghino lo stesso.
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lunedì 16 febbraio 2004 - ore 00:40
Impossibilità di essere normalmente coerenti con qualcosa che si è iniziato e non si sa se e quando si finirà
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Come ad esempio noleggiare videocassette di film che non hai guardato e devi restituire immantinente, e il tutto anche se nel corso della tua giornata non hai fatto nulla di rilevante.
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