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Well I jumped into the river Too many times to make it home Im out here on my own an drifting all alone If it doesnt show give it time To read between the lines Cause I see the storm is getting closer And the waves they get so high Seems everything weve ever knowns here Why must it drift away and die
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 11 maggio 2007 - ore 00:41
E anche sta notte...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... non si dorme -.-, a quanto pare il mini Kash ha un altro dentino in arrivo -.-
6 sono gia spuntati, 1 sta uscendo... ne mancano solo altri 13 ^_^
An ye harm none... Do what ye wilt
(categoria: " Riflessioni ")
Ho appena avuto un’accesa discussione via msn con un amico sui dico... a cui lui era contrario. A me la cosa non tange per il semplice motivo che non mi riguarda, e quando a lui chiedevo "ma perche’ sei contrario" mi sentivo rispondere "ma perche’ se vogliono stare insieme si sposare possono andare in comune". Ora, a parte il fatto che la cosa funziona solo per le coppie etero, questa non mi pare una risposta. Non capisco tutto questo tam tam da gente che dovrebbe essere "laica" sull’argomento... a loro cosa cambia ? "Sparisce la famiglia tradizionale" ? Non credo... chi voleva sposarsi continuera’ a sposarsi, in chiesa (come il sottoscritto) oppure in comune... chi non si voleva sposare potra’ (se vorra’ ) usufruire di questa nuova possibilita’, non penso che cambi qualcosa agli altri. Mah...
(ah, per la serie "una immagine a caso" , ecco quella di oggi)
Serata pacco, conclusa con una compagnia ancora piu’ pacco...
vabbeh, dopo aver avuto a che fare con certe compagnie (e la cosa e’ ancora piu’ triste se si tratta di un tete a tete ) si pensano e si dicono cose che normalmente non verrebbero fuori... ma perche’ ? E l’alcool che acuisce la percezione dei problemi ? o forse fa crollare certe inibizioni (meccanismi di autodifesa ?) e ci fa effettivamente rendere conto di quanto grandi in realta’ essi siano ? Poche risposte a troppe domande. Non ci voglio pensare ora, non riesco a farlo... meglio andare a nanna, magari domani a mente lucida le cose appariranno diversamente. Perche’, come sempre, domani e’ un altro giorno
Notte a tutti
EDIT: Un grazie a di0 con cui mi sono sfogato un po prima di andare a nanna...
LA MORTE E IL FILOSOFO
(categoria: " Riflessioni ")
Racconto breve di Terry Pratchett
Quando la Morte incontrò il filosofo, il filosofo disse, piuttosto eccitato: “A questo punto, vedi, io sono sia morto che non morto.”
Ci fu un sospiro da parte della Morte. Accidenti, uno di quelli, pensò. Ci siamo di nuovo con quella storia dei quanti. Odiava avere a che fare con i filosofi. Cercavano sempre di serpeggiare fuori dalla situazione.
“Vedi,” disse il filosofo, mentre la Morte, immobile, guardava le sabbie della sua vita scorrere attraverso la clessidra, “ogni cosa è fatta di minuscole particelle, che hanno la strana proprietà di essere in molti posti allo stesso momento. Ma le cose fatte di minuscole particelle tendono a stare in un solo posto in un certo momento, il che non sembra essere corretto secondo la teoria dei quanti. Posso continuare?”
SI’, MA NON INDEFINITAMENTE, disse la Morte, OGNI COSA E’ TRANSITORIA. Non distolse il suo sguardo dalla sabbia che scorreva.
“Bene, allora, se siamo d’accordo che c’è un infinito numero di universi, allora il problema è risolto! Se c’è un illimitato numero di universi, questo letto può essere in milioni di essi, tutti allo stesso tempo!
SI MUOVE?
“Cosa?”
La Morte indicò il letto. PUOI SENTIRLO MUOVERE? Disse.
“No, perchè ci sono anche milioni di versioni di me stesso, e…qui viene il bello…in alcune di loro io non sto per morire! Tutto è possibile!
La Morte tamburellò con le dita il manico della sua falce mentre ci pensava su.
E IL TUO PUNTO E’...?
“Bene, non sto esattamente morendo, corretto? Tu non sei più una certezza.”
Ci fu un sospiro da parte della Morte. Spazio, pensò. Quello era il problema. Non era mai così sui mondi con cieli perennemente nuvolosi. Ma una volta che gli umani vedevano tutto quello spazio, i loro cervelli si espandevano per esplorarlo e riempirlo.
“Non rispondi, eh?” disse il filosofo morente. “Ti senti un po’ fuori moda, vero?”
QUESTO E’ CERTAMENTE UN PARADOSSO, disse la Morte. Una volta pregavano, pensò. Non era mai stata sicura che la preghiera servisse, comunque. Pensò per un po’. E IO RISPONDERO’ COSI’, aggiunse. TU AMI TUA MOGLIE?
“Cosa?”
LA SIGNORA CHE TI E’ STATA VICINO. LA AMI?
“Sì. Certamente.”
PUOI PENSARE A QUALCHE CIRCOSTANZA PER CUI, SENZA CAMBIARE LA TUA STORIA PERSONALE IN QUALSIASI MODO, TU POTRESTI IN QUESTO MOMENTO PRENDERE UN COLTELLO E PUGNALARLA? Disse la Morte. PER ESEMPIO?
“Certamente no!”
MA LA TUA TEORIA DICE CHE DOVRESTI. E’ CERTAMENTE POSSIBILE PER LE LEGGI FISICHE DELL’UNIVERSO, E QUINDI DEVE AVVENIRE; E AVVENIRE MOLTE VOLTE. OGNI MOMENTO E’ MILIARDI E MILIARDI DI MOMENTI, E IN QUEI MOMENTI TUTTE LE COSE CHE SONO POSSIBILI SONO INEVITABILI. TUTTO IL TEMPO PRESTO O TARDI SI CONCENTRA IN UN MOMENTO.
“Ma di certo possiamo fare scelte tra-“
CI SONO SCELTE? OGNI COSA CHE PUO’ ACCADERE, DEVE ACCADERE. LA TUA TEORIA DICE CHE PER OGNI UNIVERSO CHE SI FORMA PER FAR POSTO AL TUO ‘NO’ CE NE DEVE ESSERE UNO CHE OSPITA IL TUO ‘SI’’. MA TU HAI DETTO CHE NON AVRESTI MAI COMMESSO L’OMICIDIO. IL TESSUTO DEL COSMO TREMA DAVANTI ALLA TUA TERRIBILE CERTEZZA. LA TUA MORALITA’ DIVENTA UNA FORZA POTENTE COME LA GRAVITA’. E, pensò la Morte, lo spazio ha certo molto di cui rispondere.
“Era sarcasmo?”
VERAMENTE, NO. IO SONO IMPRESSIONATA E AFFASCINATA, disse la Morte. IL CONCETTO CHE MI HAI PRESENTATO PROVA L’ESISTENZA DI DUE POSTI FINO AD ORA MITICI. DA QUALCHE PARTE C’E’ UN MONDO DOVE OGNUNO HA FATTO LA SCELTA GIUSTA, LA SCELTA MORALE, LA SCELTA CHE MASSIMIZZA LA FELICITA’ DEI SUOI SIMILI; OVVIAMENTE QUESTO VUOL DIRE ANCHE CHE DA QUALCHE PARTE CI SONO I RESTI FUMANTI DEL MONDO IN CUI NON L’HANNO FATTO...
“Oh, suvvia! So quali sono le implicazioni di quello che dici, e io non ho mai creduto in quelle sciocchezze del Paradiso e dell’Inferno!”
La stanza stava diventando più oscura. Il brillio bluastro sul filo della lama della falce stava diventando sempre più visibile.
IMPRESSIONANTE, disse la Morte. VERAMENTE IMPRESSIONANTE. LASCIAMI AVANZARE UN’ALTRA OSSERVAZIONE: CHE TU NON SEI ALTRO CHE UNA SPECIE DI SCIMMIA FORTUNATA CHE STA CERCANDO DI CAPIRE LE COMPLESSITA’ DELLA CREAZIONE TRAMITE UN LINGUAGGIO CHE SI E’ EVOLUTO PER COMUNICARE AGLI ALTRI DOVE SONO I FRUTTI MATURI?
Lottando per respirare, il filosofo riuscì a dire: “Non essere ridicola.”
L’OSSERVAZIONE NON VOLEVA ESSERE OFFENSIVA, disse la Morte. DATE LE CIRCOSTANZE, AVETE RAGGIUNTO UN GRAN RISULTATO.
“Certamente siamo sfuggiti a superstizioni sorpassate!”
BEN FATTO, disse la Morte. QUESTO E’ LO SPIRITO. VOLEVO SOLO CONTROLLARE.
Si sporse in avanti.
E CONOSCI LA TEORIA CHE DICE CHE LO STATO DI ALCUNE MINUSCOLE PARTICELLE E’ INDETERMINATO FINO AL MOMENTO IN CUI SONO OSSERVATE? E’ SPESSO MENZIONATO UN GATTO IN UNA SCATOLA.
“Oh, sì,” disse il filosofo.
BENE, disse la Morte. Si drizzò mentre l’ultima luce moriva, e sorrise.
La Canzone del Bardo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LA CANZONE DEL BARDO
- Translation by Nausicaa -
Ora conoscete tutti I bardi e le loro canzoni Quando le ore saranno passate Chiuderò gli occhi In un mondo lontano Potremo incontrarci di nuovo Ma ora ascoltate la mia canzone Sullalba della notte Cantiamo la canzone del bardo.
Domani ci porterà via Lontano da casa Nessuno conoscerà il nostro nome Ma le canzoni dei bardi resteranno Domani porterà via La paura di oggi Sarà svanita Grazie alle nostre magiche canzoni.
Cè solo una canzone Ancora nella mia mente Il racconto di un uomo coraggioso Che viveva lontano da qui Ora le canzoni dei bardi sono finite Ed è tempo di andare Nessuno dovrebbe chiedere il nome Di colui Che ha raccontato la storia.
Domani ci porterà via Lontano da casa Nessuno conoscerà il nostro nome Ma le canzoni dei bardi resteranno Domani si saprà tutto E tu non sei solo Perciò non temere La tenebra e il freddo Perchè le canzoni dei bardi resteranno Loro resteranno
Nei miei pensieri e nei miei sogni Sono sempre nella mia mente Queste canzoni su hobbits, nani e uomini E gli elfi vengono a chiuderti gli occhi Puoi vederli anche tu.
Domenica mattina...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... a lavoro -.-’
Quale altro modo per cominciare meglio la giornata ? Sono vicino ad una bellissima finestra con vista direttamente su via anelli, che ancora deserta... beato chi e’ ancora a letto -.-.
HO SONNO !
Ora c’e’ il solito problema di ogni mattina/pomeriggio/inizio turno in generale... decidersi a fare qualcosa. Non e’ che abbia molta voglia eh, ma mi tocca... anche perche’ intorno ho le classiche colleghe simpatiche che lavorano con un occchio sul loro schermo ed uno sul tuo (ciao brutta troiazza, vediamo se hai il coraggio di dirmi qualcosa ). Vabbeh... vado a prendere un coffee, magari mi viene l’ispirazione per cominciare ^_^’
Cè chi alla mattina si sveglia con (appunto) la sveglia, chi è più pro e programma lo stereo o il pc... Io che sono il più pro di tutti invece uso il cosino nella foto. Devo ancora imparare a programmarlo bene però... Ha la tendenza a suonare tardi quando devo alzarmi presto e a suonare presto quando invece posso dormire -_- Mah...
Svuota la tua mente Sii senza forma, senza forma come lacqua. Se metti l’acqua in una tazza essa diventa la tazza se la metti in una bottiglia, diventa bottiglia, se la metti in una teiera diventa teiera, l’acqua può fluire... o può rompere! Sii come l’acqua amico mio