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kundera75, 0 anni spritzino di padova CHE FACCIO? Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO di Indro Montanelli: “L’italia è finita. O forse, nata su plebisciti-burletta come quelli del 1860-61 (‘66 nel Veneto), non è mai esistita se non nella fantasia di pochi sognatori, ai quali abbiamo avuto la disgrazia di appartenere”. HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... ..l’insostenibile leggerezza dell’essere.. STO STUDIANDO... "Tutto ciò che è fatto per amore è sempre al di là del bene e del male" (Friedrich Nietzsche) .non smettere di cercare ciò che ami o finirai per amare ciò che trovi.. OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: pancio77 frax binaccia78 manuger toomuch walter_basso raixevenete BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
mercoledì 7 maggio 2008 - ore 20:28 Un essere speciale LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 2 maggio 2008 - ore 10:43 Anima sconosciuta.. ![]() non ti conosco ma ti vedo così una istintiva connessione una creatura misteriosa si ritrova dinnanzi a me. phos,immagini,sguardi sembrano spenti ma comunque profondi chissà per quale motivo chissà se veramente così forse sentimenti calpestati non conosco nulla del tuo essere ma ne resto comunque condizionato scruto la sagoma del tuo viso l’iride cristallina distinto mi incanta quante gioie e lacrime versate avrà visto quellanima un’ effimera gioia si concede ai miei occhi amicizie consolatrici ti circondano un viscerale amore incanta le tue giornate profonda e pura meraviglia non ti conosco ma ti vedo così LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 29 aprile 2008 - ore 20:20 rosso bacio.. ![]() vorrei assaporare le tue labbra sentire il sapore del tuo mondo la tua saliva disseta e ubriaca scivolare nel rovente oblio abbandonarmi nei tuoi sapori e nutrirmi di loro LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 26 aprile 2008 - ore 18:53 Labbandono.. ![]() Labbandono Strada rossa sangue i fiori rispuntano ogni primavera dopo la ghiacciata come un nuovo amore La catena spezzata da un vile addio quel tuo fido amico non abbaia più al tuo fianco Al tuo bimbo hai nascosto una turpe verità al suo amore di fanciullo hai strappato la fedeltà Guardati come puoi non farti schifo quale gesto di dispregio in quella tua fuga improvvisa da due occhi che tinvocano per la gioia nelle rincorse alla ricerca dell’affetto e da un cuore indebolito da quel sogno infranto all’alba Come puoi riabbracciare quel calore di bambino continuare a mentire alla sorte o al tuo destino Sei dannato infame assassino COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 25 aprile 2008 - ore 00:25 San Marco!..festa del bocolo ![]() Storia e leggenda di un santo e di un fiore a Venezia! La Festa di San Marco commemora ogni 25 aprile il giorno della morte dell’evangelista, santo patrono della città di Venezia. La giornata è colma di celebrazioni religiose e processioni che si dirigono verso la Basilica di San Marco alla presenza delle autorità cittadine più importanti. Nell’omonima piazza che ospita la chiesa si adagiano numerosissime bancarelle che vendono il famoso “bocolo”, il bocciolo di rosa rossa tradizionalmente regalato dai veneziani alle proprie amate: la fidanzata e la mamma. All’origine della tradizione il rincorrersi tra storia e leggenda di altri due 25 aprile. Il primo chiama all’appello un amore travagliato tra una nobildonna e un trovatore, il quale, per vincere la distanza sociale che separava i due promessi, tentò d’ottenere in guerra il valore necessario per diminuirla, ma sventurato cadde ferito a morte sopra un roseto e tinse le rose bianche col sangue delle sue ferite. Un messaggero portò così un bocciolo di quelle rose come ultimo pegno d’amore alla nobildonna che venne trovata senza vita l’indomani, 25 aprile, con quel simbolico dono sul petto. Il secondo rievoca un amore inaspettato tra due giovani appartenenti a famiglie nemiche, che proprio il giorno 25 fecero sbocciare con la loro unione un roseto rimasto per troppo tempo spoglio a causa dell’ostilità tra le due famiglie. Un roseto avvolto dal mistero poiché proveniente dal luogo di sepoltura di San Marco, il santo patrono che torna a chiudere il cerchio di quel vortice di credo, mistero e romanticismo che è la Festa del “boccolo”. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK martedì 22 aprile 2008 - ore 21:24 raffinati particolari.. ![]() Naturali curve sinuose si nascondono in te l’immaginazione danza in luoghi nascosti pensieri attraenti scoprono umidi piaceri ogni titubanza viene vana l’eros si nutre di bramose fantasie chiudo gli occhi per trattenere primitivi istinti un’istante solo servirebbe per vincere il sussulto LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK domenica 20 aprile 2008 - ore 16:30 voli.. ![]() A cosa pensi tesoro? Penso alla profondità del mare alla felicità dei bimbi alle ansie delle madri alla dolcezza dei temporali alla rovina degli angeli al continuo cambio di stagione al dramma di un addio all’espansione dell’universo ai dolori dell’inconscio alla generosità di un sorriso all’unione di due corpi ai profumi del sesso al trauma di un adulterio alla gioia di una canzone alla pigrizia dei giorni vuoti all’inconsistenza delle amicizie ai voli della fantasia alla libertà della mente all’inutilità delle abitudini al distacco dalla materia all’impossibilità di averti alla paura dei fallimenti alla caduta dell’impero romano ... contemporaneamente Che sarà di noi dopo il balzo nella luce sapranno le nostre anime ritrovarsi? Ciò che noi consideriamo amore loro li chiamano... atti osceni in luogo pubblico LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 18 aprile 2008 - ore 20:34 pensiero stupendo.. ![]() le sirene di ulisse mi attirano il profumo tentatrice della stagione mi risveglia turbamenti di età adolescenziale continuano a pervadermi strana e inquietante malattia mi incatena a voi..amate creature LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 15 aprile 2008 - ore 21:02 ritmi cardiaci ![]() Stavi giù distesa sopra il letto e ti lasciavi andare come alla deriva passavamo così attraverso impervie vie i giorni della monotonia tutti e due le labbra sulle tue gli attimi vissuti intensamente sono spenti Stare insieme a te fu il delirio di una storia della nostra estrema diversità e mi innamorai ossessivamente per distruggermi "..stringimi.." mi sussuravi piano: "caro amore" Giorni di immensa meraviglia e giorni di cattività tra noi due poi scoppiò il diluvio Lux eterna domine in excelsis deo Passavamo così attraverso impervie vie i giorni della monotonia tutti e due le labbra sulle tue gli attimi vissuti intensamente sono spenti Sto con me tra noi due ho scelto me LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 14 aprile 2008 - ore 22:19 passion de tango ![]() Tango .. Uno spiraglio nella finestra della mia vita il mio cuore cominciava a danzare quel tango che da tempo non riuscivo a ballare I tuoi occhi la chiave della mia prigione Sapevo che tanta felicità e desiderio portava a supplicarmi di dimenticarti Com’é feroce la vita quando i tuoi occhi verdi mi guardano ricordo quel giorno intriso di speranze capisco la meraviglia di questo mondo ricordo la leggera brezza del primo incontro un attimo infinito quando la mia mano stringeva la tua e ancora oggi penso a ogni mio indice che bussava al tuo cuore supplicante chiedevo di essere ascoltato di essere accolto da un tuo sorriso E ancora ricordo il secondo incontro quando ti avvicinasti al tavolo rimasi stordito da tanta bellezza quel vestito e quei capelli legati da un unico colore ricordo ogni attimo quello che eri mi rimprovero per non averti ammirata un secondo in più ubriacato dalle tue forme eteree originavo un insensato dialogo Una melodia invase il ricordo di quel giorno spero che questo tango continui e quell’emozione di ogni incontro non finisca nell’allargare di più la mia ferita per non chiudere la grande milonga della mia vita LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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