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![]() laAlice, 30 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Lavoro e studio Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
giovedì 5 gennaio 2006 - ore 12:11 cambiamenti ora ho i capelli rossi e un paio di occhiali neri una streghetta praticamente ![]() sento che potrei diventare chiunque dopo questa trasformazione LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK lunedì 2 gennaio 2006 - ore 14:33 il titolo della tesi non è mica facile trovarlo per ora lunico candidato è: intorno a realtà e non LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 2 gennaio 2006 - ore 10:43 probabilmente il giorno in cui mia madre avrà uno straccio di tatto e comprensione nei miei confronti scenderà dio in terra LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK domenica 1 gennaio 2006 - ore 18:38 La realtà è quella cosa che,anche se smettete di credervi non scompare. E lunica risposta che è riuscito a darsi Dick. lascio a voi decidere se è una maledizione o una consolazione LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK domenica 1 gennaio 2006 - ore 17:50 LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 31 dicembre 2005 - ore 13:30 memo E dappertutto il modello che mi frega. Che blocca e dà un dolore cieco. E il modello che fa stridere tutto. che blocca tutto. Come cavarsela senza un modello senza un riferimento senza unidea di quelle platoniche cui anelare senza speranza. No esempi No maestri. Se non nella loro accezione circoscritta e non carismatico-obnubilante. mantenere umiltà disporsi allascolto senza farne un filtro di assorbimento a tutti i costi. riflettere molto per conto proprio dare meno cose per scontate cosa cercare? cercare? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 30 dicembre 2005 - ore 12:56 e ora non starmi a sentire tanto guarda ho anche paura di farti capire sono bene o male soltanto parole come gocce che non cambiano il livello del mare non scende e non sale COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 29 dicembre 2005 - ore 12:05 stralci di tesi “Noi moderni operiamo in molti differenti campi di azione simbolica. Per i Boscimani, i Dinka e molte culture primitive il campo dell’azione simbolica è uno solo.[…] essi credono che se un uomo siede accanto a una donna la sua virilità ne sarà sminuita; noi temiamo l’azione patogena trasmessa dai microrganismi. Spesso le giustificazioni igieniche che diamo alle nostre astensioni sono pura fantasia. La differenza tra noi e loro non è che il loro comportamento si basa sul simbolismo e il nostro sulla scienza, poiché anche il nostro comporta significati simbolici. La vera differenza sta nel fatto che noi non trasferiamo lo stesso ordine di simboli, sempre più potenti, da un contesto all’altro: la nostra esperienza è frammentata. I nostri rituali creano una quantità di sottomondi, senza relazione tra essi, mentre i loro creano un unico universo, coerente dal punto di vista simbolico.” Ritengo che l’artista sia colui che vive nel tentativo di riunire il frammentario, di collegare per analogie simboli e rituali, nella necessità di ricomporre l’esperienza, mosso dalla nostalgia di un universo unitario più fluido e confortevole. LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK lunedì 26 dicembre 2005 - ore 17:24 sempre Dick Il "Bene" non è una qualità o addirittura una forza che stia dentro o sopra il mondo, bensì ciò che si riesce a fare con le schegge e i frammenti insensati, inquietanti, deludenti, crudeli e persino letali che ci circondano e ci appaiono come pezzi dimenticati, scartati, di un mondo completamente diverso che, forse, aveva un senso. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 26 dicembre 2005 - ore 11:21 L’autentico essere umano è un nostro simile che sa istintivamente ciò che non deve fare ed evita con cura di farlo. Si rifiuta, anche se ciò può comportare terribili conseguenze per lui e per le persone che ama. A mio parere, questo è l’aspetto davvero eroico delle persone comuni: si oppongono ai tiranni e si assumono tranquillamente la responsabilità della loro opposizione. I loro atti sono piccoli, quasi mai considerati, trascurati dalla storia. I loro nomi sono stati dimenticati, e d’altronde questi autentici esseri umani non si aspettano che vengano ricordati. Io individuo l’autenticità in uno strano aspetto: non nella loro volontà di compiere gesta eroiche, bensì nel loro tranquillo rifiuto. Nel profondo, non li si può costringere ad essere ciò che non sono. [Philip Dick] COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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