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PARANOIE
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La strada Di tutti i poeti e i pazzi che abbiamo incontrato per strada ho tenuto una faccia o un nome una lacrima o qualche risata abbiamo bevuto a Galway e fatto tardi nei bar di Lisbona riscoperto le storie d’Italia sulle note di qualche canzone. Abbiamo girato insieme e ascoltato le voci dei matti incontrato la gente più strana e imbarcato compagni di viaggio qualcuno è rimasto qualcuno è andato e non s’è più sentito un giorno anche tu hai deciso un abbraccio e poi sei partito. Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada. Di tutti i paesi e le piazze dove abbiamo fermato il furgone abbiamo perso un minuto ad ascoltare un partigiano o qualche ubriacone le strane storie dei vecchi al bar e dei bambini col tè del deserto sono state lezioni di vita che ho imparato e ancora conservo. Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada. Non sto piangendo sui tempi andati o sul passato e le solite storie perché è stupido fare casino su un ricordo o su qualche canzone non voltarti ti prego nessun rimpianto per quello che è stato che le stelle ti guidino sempre e la strada ti porti lontano Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada
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mercoledì 8 marzo 2006
ore 18:56 (categoria:
"Vita Quotidiana")
SONDAGGIO O.N.U.
Finalmente e stato reso pubblico il risultato di un sondaggio commissionato dallONU sullopinione pubblica mondiale in merito alla domanda:
"Per piacere, dica onestamente qualè la sua opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo".
Il risultato è stato il seguente:
Gli europei non hanno capito cosa sia la "scarsità". Gli africani non sapevano cosa fossero gli "alimenti". Gli americani hanno chiesto il significato di "resto del mondo". I cinesi , straniti , hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di "opinione". Nel parlamento italiano, si sta ancora discutendo su cosa sia "onestamente".
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mercoledì 8 marzo 2006
ore 18:53 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Gli scienziati della NASA hanno costruito una specie di cannoncino per lanciare dei polli morti alla velocita massima possibile contro i parabrezza degli aerei di linea, degli aviogetti militari e della navetta Space Shuttle. Lo scopo e simulare i frequenti scontri con i gallinacei vaganti nellaria per verificare la resistenza dei parabrezza.
Alcuni ingegneri britannici, avendo sentito parlare di questa "arma", erano desiderosi di provarla sul parabrezza dei loro nuovi treni ad alta velocita. Sono stati presi accordi con la NASA ed il cannone e stato spedito agli assistenti tecnici britannici.
Quando larma e stata attivata la prima volta, gli ingegneri britannici sono rimasti impietriti mentre il pollo sparato dal cannoncino si schiantava contro il loro parabrezza infrangibile e lo fracassava, rimbalzava contro la console dei comandi, spezzava in due lo schienale della poltroncina di un ingegnere e si andava ad incastrare nella parete posteriore dellabitacolo come se fosse stato una freccia scoccata da un arco. I tecnici Britannici, sconvolti, hanno trasmesso alla NASA i risultati disastrosi dellesperimento e i progetti del loro parabrezza, supplicando gli scienziati Americani perche dessero loro dei suggerimenti.
La N.A.S.A. ha risposto con un appunto della lunghezza di una riga: "Scongelate i polli."
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mercoledì 8 marzo 2006
ore 18:49 (categoria:
"Vita Quotidiana")
MI OPPONGO VOSTRO ONORE!
Questo e un estratto dal libro americano "Disorder in the Court". Sono frasi che sono realmente state dette davanti al giudice, parola per parola, e raccolte dai reporter...
A: avvocato, T: testimone Tradotto dallinglese:
A: Quando compie gli anni? T: Il 15 luglio. A: Di quale anno? T: Tutti gli anni. (Eh, quando uno ha ragione ha ragione...)
A: Questa amnesia... concerne tutta la sua memoria? T: Si. A: E come influenza la sua memoria? T: Mi dimentico. A: Si dimentica. E puo farci un esempio di qualcosa che ha dimenticato? (...)
A: Quanti anni ha suo figlio? Quello che vive con lei. T: 38 o 35, mi confondo sempre... A: E da quanti anni abita con lei? T: 45 anni. (?)
A: Cosa fu la prima cosa che le disse suo marito appena svegliato? T: Mi disse: "Dove sono Cathy?". A: E perché lei si arrabbio? T: Io mi chiamo Susan.
A: Il bambino allora fu concepito l8 agosto? T: Si A: E cosa stava facendo in quel momento? (Lavvocato crede ancora alla cicogna...)
A: Aveva tre bambini, vero? T: Si A:Quanti maschi? T: Nessuno A: E cerano delle femmine? (...)
A: Come fini il suo primo matrimonio? T: Con un decesso. A: È finito con il decesso di chi? (...)
A: Puo definirmi la persona che ha visto? T: Era di statura media e aveva la barba A: Era un uomo o una donna? (eh si, esistono anche quelle...)
A: Tutte le tue risposte devono essere orali, ok? Quale scuola hai frequentato? T: orali. (...)
Linterrogatorio col dottore A: Dottore, quante autopsie ha fatto su persone decedute? T: Tutte le autopsie che ho fatto erano su persone morte. (per fortuna!)
A: Si ricorda a che ora ha cominciato lautopsia? T: Verso le 8:30 del mattino. A: E il signor Dennington era gia morto in quel momento? T: No, stava seduto sul tavolo e si chiedeva come mai io gli stessi facendo unautopsia... (qui lavvocato fa finta di non sentire la risposta... ma...)
A: Dottore, prima di cominciare con lautopsia, ha provato il polso? T: No. A: Ha misurato la pressione sanguigna? T: No. A: Si e assicurato che il paziente non respirasse? T: No. A: È possibile allora che il paziente fosse ancora vivo mentre lei faceva lautopsia? T: No. A: E come fa ad esserne cosi sicuro dottore? T: Perché il suo cervello stava in un vaso sopra il mio tavolo. A: Poteva il paziente nonostante cio essere ancora in vita? T: Si, e possibile che fosse ancora in vita e stesse praticando la professione di avvocato da qualche parte... (Questa risposta costo al dottore 3000 dollari di multa per oltraggio alla corte. Li pago senza battere ciglio, ma con soddisfazione...)
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mercoledì 8 marzo 2006
ore 18:48 (categoria:
"Vita Quotidiana")
SULLA NEVE
Questa pagina riporta i risultati di uno studio scientifico sul comportamento dellHOMO SCIISTICUS, che a sua volta si divide in varie categorie:
HOMO OPTIMUS
1. Prende il gancio dello ski-lift con una mano sola.
2. In seggiovia fuma annoiato, non prende il sole, tiene gli sci penzoloni, scende dal seggiolino allultimo momento.
3. Mangia un panino con lo speck, beve una coca-cola poi dice: "Vado perché è lora migliore e non cè nessuno". E va a farsi una discesa.
4. Curva perfettamente da tutte e due le parti.
5. Se cade da la colpa agli scarponi che non hanno retto la velocità.
6. Scarponi: li infila con facilità, li toglie con leggerezza.
7. Ha lattrezzatura da un milione: maggior spesa gli occhiali.
8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché è male allenato.
9. Se esce di pista è per farsi un canalone in neve fresca.
HOMO MEDIUS
1. Prende il gancio dello ski-lift con due mani, a volte lo strangola.
2. In seggiovia non fuma ma prende il sole, che è sempre alle sua spalle, a rischio di violenti torcicollo. Tiene gli sci sullappoggio e per scendere si prepara tre piloni prima.
3. Mangia zuppa di verdura, beve un quarto di vino e poi dice: "Vado perché è lora migliore non cè nessuno". E va a dormire su una sdraio.
4. Curva peggio da una parte, quasi sempre la sinistra.
5. Se cade da la colpa alle lamine, ma non sa cosa siano.
6. Scarponi: li infila con ferocia, li toglie con odio.
7. Ha lattrezzatura da un milione: maggior spesa la giacca a vento.
8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché ha sbagliato il peso sullo sci interno.
9. Se esce di pista è per farsi una pisciata.
HOMO CAPRINUS
1. Prende il gancio dello ski-lift nei coglioni.
2. In seggiovia se fuma fa cadere un guanto, se prende il sole fa cadere gli occhiali. Per scendere dal seggiolino si prepara dieci secondi dopo la partenza viene preso dal panico sei piloni prima dellarrivo, momento in cui perde un bastoncino e con laltro tenta di accecare linserviente.
3. Mangia polenta e salsiccia, beve quattro grappini e poi dice: "Vado perché è lora migliore e non cè nessuno". E va al cesso.
4. Curva peggio da una parte, quella dove ci sono gli ostacoli.
5. Se cade da la colpa ad un lastrone di ghiaccio, anche con due metri di neve fresca.
6. Scarponi: glieli infilano gli amici, glieli tolgono gli infermieri.
7. Ha lattrezzatura da un milione: maggior spesa gli sci da gara.
8. Quando alla TV vede cadere Tomba gode.
9. Se esce di pista è per schiantarsi contro un albero.
HOMO SNOWBOARDER
1. Ski-lift: che palle!
2. In seggiovia fa in modo di salire sempre da solo, si rolla una canna si sdraia a prendere il sole fino al punto dove la seggiola passa sopra un panettone di neve fresca, dove si lancia nel vuoto ululando.
3. Non mangia e non beve perché non ha tempo per queste cazzate.
4. Non curva, carva!
5. Se cade è per far vedere allamico principiante che tutto sommato fa parte del gioco.
6. Scarponi: li infila al mattino li toglie la sera.
7. Ha lattrezzatura da un milione: maggior spesa la bandana.
8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché usa lattrezzo sbagliato: gli sci.
9. Se esce di pista è per andare al bar a farsi un bombardino
HOMO MILANESIS
1. Si incazza se non cè lomino che gli passa il gancio dello skilift, visto che ha pagato anche per quello.
2. In seggiovia, rompe i coglioni lamentandosi che la neve non e come a St. Moritz, che gli impianti non sono come ad Avoriaz, che gli alberghi non sono come a Cortina, eccetera eccetera.
3. Mangia polenta e capriolo, si incazza con la cameriera perchè non gli fa la fattura scaricabile come spesa di rappresentanza, poi dice: "Vado perché è lora migliore e ci sono tutti" e si mette a fare a pallate di neve con gli amici in mezzo alle ragazze che prendono il sole.
4. Curva solo a due centimetri di distanza dagli altri sciatori, badando bene di sollevare quanta più neve possibile.
5. Se cade si incazza con qualcuno che, secondo lui, gli ha tagliato la strada.
6. Scarponi: non li toglie nemmeno in albergo (con quello che li ha pagati).
7. Ha lattrezzatura da 5 milioni, maggior spesa il gel per le labbra.
8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perchè è un coglione di Bologna.
9. Se esce di pista e per esibirsi in un salto acrobatico (nel campo scuola).
HOMO PUGLIESIS
1. Blocca tutta la coda della seggiovia perche deve aspettare gli amici che sono rimasti indietro.
2. Sullo skilift, chiama a gran voce lamico che sta tre ganci più avanti per raccontargli la sua ultima cagata.
3. Fa spostare dodici persone per organizzare la tavolata comune (tre famiglie con bambini), estrae pane-formaggio-cioccolata in quantità industriali, fa casino, mena i bambini che fanno casino, poi dice: "Andiamo perchè è lora migliore e non cè nessuno" e organizza una partita a calcetto sulla neve.
4. Curva solo se la moglie lo sta riprendendo con la telecamera.
5. Se cade cerca di coinvolgere quante più persone possibili e fa chiamare lelicottero del soccorso.
6. La cerimonia di chiusura degli scarponi coinvolge tutta la famiglia e ha un costo (in tempo e bestemmie) paragonabile allo scavo di una trincea in Cecenia.
7. Ha lattrezzatura da un milione: maggior spesa il cellulare.
8. Quando alla TV vedecadere Tomba, bestemmia ad alta voce.
9. Se esce di pista è per far pisciare il bambino.
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mercoledì 8 marzo 2006
ore 18:46 (categoria:
"Vita Quotidiana")
PERCHE IL POLLO HA ATTRAVERSATO LA STRADA?
Un pollo ha attraversato una normalissima strada. Ecco cosa succede andando in giro a chiedere perche lo ha fatto...
MAESTRA DASILO
- Per andare dallaltra parte della strada.
ARISTOTELE
- È nella natura del pollo attraversare la strada.
KARL MARX
- Era storicamente inevitabile.
SADDAM HUSSEIN
- È stato un atto non provocato dei ribelli ed avevamo pertanto ogni diritto di buttargli addosso 50 tonnellate di gas nervino.
CLINTON
- Non sono mai rimasto da solo con questo pollo.
RONALD REAGAN
- Non ricordo.
CAPITANO JAMES T. KIRK
- Per arrivare la, dove nessun pollo era mai arrivato prima.
IPPOCRATE
- Per uneccessiva lentezza del pancreas.
ANDERSEN CONSULTING
- La deregolamentazione sul lato della strada del pollo minacciava la sua posizione di mercato dominante. Il pollo si è trovato di fronte delle sfide significative a sviluppare le competenze richieste per poter affrontare nuovi mercati competitivi. In una stretta collaborazione Andersen Consulting ha aiutato il pollo ad elaborare una strategia di distribuzione fisica ed un processo di riconversione. Utilizzando il modello di integrazione delluccello (MIU) Andersen ha aiutato il pollo ad impiegare le sue capacità, metodologie, conoscenze, capitale ed esperienza per indirizzare i dipendenti, i processi e le tecnologie proprie del pollo verso la riconversione della sua strategia generale nellambito del Program-Management. Andersen Consulting ha utilizzato un team work composto di analisti di strade e dei migliori polli, nonché consulenti Andersen con notevole esperienza nel settore dei trasporti, che in due giorni di riunione e brain storming hanno portato il loro bagaglio di conoscenze, sia tacito che manifesto, ad un livello comune, e che hanno creato sinergie per raggiungere lo scopo prefissato, ovvero lelaborazione e la riconversione di un sistema del Valore manageriale allinterno del processo delluccello medio. Le riunioni hanno avuto luogo in un parco per ottenere un atmosfera test efficace, che si basa sulla strategia prevista, focalizzata sul settore analizzato e che conduce a chiare e consistenti assunzioni di mercato. Andersen Consulting ha aiutato il pollo a riposizionarsi, per ottenere un maggiore successo.
MARTIN LUTHER KING, JR.
- Vedo un mondo in cui tutti i polli saranno liberi di attraversare strade senza che i loro motivi vengano messi in discussione.
MOSÈ
- E Dio venne dal cielo, e disse al pollo: "Devi attraversare la strada". Ed il pollo attraversò la strada, e ci fu grande giubilo.
FOX MULDER
- Lei ha visto con i suoi occhi il pollo attraversare la strada. Quanti polli devono ancora attraversare la strada, prima che lei ci creda?
RICHARD M. NIXON
- Il pollo non ha attraversato la strada. Ripeto, il pollo NON ha attraversato la strada.
MACHIAVELLI
- Limportante è che il pollo abbia attraversato la strada. A chi interessa il motivo. Lattraversamento della strada giustifica ogni possibile motivo.
FREUD
- Il fatto che lei si ponga la domanda, perché il pollo ha attraversato la strada, esprime la sua subcosciente insicurezza sessuale.
BILL GATES
- Ho appena lanciato il nuovo Pollo 2000, che non solo attraversa la strada, ma fa anche le uova di cioccolato, amministra documenti importanti e gestisce il vostro conto in banca.
DARWIN
- I polli furono selezionati dalla natura attraverso un lungo periodo di tempo in modo da essere geneticamente in grado di attraversare strade.
EINSTEIN
- Se è stato il pollo ad attraversare la strada o se è la strada che si è spostata sotto il pollo, dipende dal vostro ambito di riferimento.
BUDDHA
- Con tale domanda rinneghi la tua natura di pollo
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lunedì 13 febbraio 2006
ore 17:33 (categoria:
"Vita Quotidiana")
LA NOTA
Una nota andava a spasso lungo e largo il pentagramma ma atterrita dal gran chiasso un bel giorno se la smamma.
Se le note erano sette ora son rimaste in sei; di suonar certo si smette, che si fa senza di lei?
“Si fa tutto e si fa niente, non è poi così importante se una nota non si sente, siamo sempre ancora in tante.”
“Ci sarà, sì, un gran da fare, rivedere un po’ le scale, gli strumenti da accordare ma poi tutto sarà uguale”.
“Non si ferma certo il mondo se una nota capricciosa ora gira, tondo in tondo e a cercar chissà che cosa?”
“Il problema non mi tocca e neppur ne faccio un dramma; quella nota è stata sciocca a fuggir dal pentagramma,”
“Perchè mai sarà fuggita? Forse non ci vuol più bene! Io mi sento un po’ smarrita ora che non stiam più insieme.”
“Su! la musica ci aspetta! Quanto tempo abbiam perduto? Su!, dobbiamo fare in fretta! non pensiam più all’accaduto!”.
Quella nota or vive sola ma è felice insieme al vento, dappertutto con lui vola fra le nuvole d’argento.
Rumoreggia insieme al mare, con la pioggia, lenta, scroscia e si lascia trasportare senza affanno e senza angoscia.
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lunedì 13 febbraio 2006
ore 17:17 (categoria:
"Vita Quotidiana")
LA CURA DEL SORRISO
Il mio dottore è un tipo originale,
ti fa venir voglia di sentirti male.
Non usa medicine, unguenti o punture,
sono assai piacevoli tutte le sue cure.
<<Dottore, dottore, mi fa male qui.>>
<<Mi faccia un bel sorriso per tre volte al dì.>>
<<Dottore, dottore, mi fa male un po’ più in là.>>
<<Vada al luna-park, vedrà, le passerà.>>
<<Dotto’, dotto’, tengo un male alla panza.>>
<<Cinque giorni di ferie, per fare una vacanza.>>
<<Dottore, mi guardi, mi sento un poco giù.>>
<<Venga alla mia festa a tirarsi su.>>
<<Aiuto, dottore, mi sento un po’ invecchiata.>>
<<Prima di dormire due quadretti di cioccolata.>>
<<Dottore, dottore, la mia vita non mi va.>>
<<Ora le prescrivo un po’ di felicità.>>
<<Dottore, la prego, mi faccia la ricetta.>>
<<Una dose di allegria, da prendere in tutta fretta.>>
Con le sue ricette non vai in farmacia,
perché lui cura la noia e la nostalgia.
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lunedì 13 febbraio 2006
ore 17:12 (categoria:
"Vita Quotidiana")
L’ACQUA
Se in cielo le nubi si danno la mano,
se brontola un tuono lontano lontano,
se un lampo improvviso ci ha un po’ spaventati,
la pioggia ha deciso di scender sui prati.
La pioggia fa bene agli alberi e ai fiori,
pulisce le foglie, ravviva i colori.
“Se piove mi bagno!” – borbotta una zucca.
“La pioggia la bevo!” – muggisce una mucca.
“Con l’acqua ci faccio montagne di ghiaccio,
son freddo e pungente, a molti non piaccio.
Imbianco di neve la terra ed il cielo,
arrivo d’inverno, mi chiamano gelo.”
“Con l’acqua mi lavo la faccia e le mani,
mi lavo quest’oggi e mi lavo domani:
mi lavo anche il collo, le orecchie ed i denti
e i miei genitori sorridon contenti.”
“Nell’acqua respiro!” – sussurra un bel pesce –
“Nell’acqua si entra, dall’acqua si esce.
Spruzzare gli scogli, guizzare, nuotare:
son tante le cose che in acqua puoi fare.”
“Gli uomini spesso mi guardan con rabbia,
son umida e grigia, mi chiamano nebbia.
Nascondo le strade, le case e le piante,
il sole, la luna, le stelle e la gente.”
“Trasporto le briciole e faccio fatica,
son sporca e sudata, mi chiaman formica.
Per essere allegra mi basta una goccia,
così finalmente mi faccio una doccia!”
“Io nasco in montagna, tra i fiori saltello,
poi scorro tra i prati: mi chiaman ruscello.
Crescendo rinfresco le piante e la gente,
rimbalzo tra i sassi: mi chiaman torrente.
Disceso in pianura, pian piano rallento,
mi allungo, mi allargo, un fiume divento.
Adesso nessuno mi può più fermare
e scivolo verso l’abbraccio del mare.”
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sabato 21 gennaio 2006
ore 20:10 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Il tempo che verrà
È dove fiorisce lalbero di neve e fa palazzi dargento e bianche pianure, è dove si perde la nebbia del mattino, è dove sono io. È dove sfuma lalba con gli anni veloci ed ha il profumo dei fiori e lerba che cresce, dove troverò la traccia del mattino, che cosa ne farò del tempo che verrà. Dolce sogno dovè la realtà? Dolce sogno dovè la realtà? la felicità tiene per mano il dolore ed insieme danzano in punta di piedi. È dove fiorisce lalbero di neve e fa palazzi dargento e bianche pianure, è dove si perde la nebbia del mattino, è dove sono io.
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sabato 21 gennaio 2006
ore 19:57 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Fame di sole
Io non amo quando è freddo, tutte le cose sono senza colore. Viene linverno: è tutto grigio, ed il mio cuore ha fame di sole. Io sono stanco di respirare questaria pesante, mi sento soffocare. Io qui a nord sono straniero e sogno caldi tropicali. Vado... me ne voglio andare. Ora... me ne vado via. Io non amo quando è freddo, tutte le case sono senza calore. Sogno una terra calda e scura dove il tramonto è rosso ed oro. Io sono stanco di camminare, gente che mi spinge, mi sento soffocare. Tra questa nebbia io continuo a sognare cieli così caldi e lontano. Vado... me ne voglio andare. Ora... me ne vado via.
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