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![]() Lleyton, 33 anni spritzino di cioccolato CHE FACCIO? non disprezzare ciò che hai Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
vivi! perché poi non c’è più tempo... ...e pensa sempre con la tua testa. (31.10.2003-14.05.2013)
domenica 19 marzo 2006 - ore 02:24 lOlimpia vince per 86-73 va allOlimpia Milano il big match della 24esima giornata di serie A di basket contro il Montepaschi Siena. gli uomini di Djordjevic riscattano il ko interno contro lAvellino e simpongono con il punteggio di 86-73 (41-33 il primo tempo). la gara è sempre stata nelle mani dei padroni di casa, a parte i primi minuti nel segno della capolista trascinata da Kaukenas (28 punti alla fine). per Milano 22 punti di Shumpert. a.m.o. - PERMALINK domenica 19 marzo 2006 - ore 01:47 gara 2: sepang a.m.o. - PERMALINK sabato 18 marzo 2006 - ore 19:27 si lavora e si fatica 2 ancora qui, quasi quasi me la porto a casa questa scrivania. comoda come legna da ardere. NO, NO, adesso basta. me ne vado; è una vergogna! come disse berlusconi allannunziata. a.m.o. - PERMALINK sabato 18 marzo 2006 - ore 14:47 si lavora e si fatica... ed anche oggi eccomi qui: alla mia scrivania, in diretta da pregnana milanese. non sembra neppure sabato, se non fosse per quellaria leggera che si respira solo nel weekend. in ufficio stamattina, non proprio allalba (la timbratura del cartellino recita 10.22), e dopo aver estratto il secondo dente del giudizio, di nuovo al lavoro. pensare che cè chi aspetta il weekend per tutta la settimana, per poi ritrovarsi di nuovo qui il sabato! pazzi pazzi milanesi! ![]() è un pò come giocare a monopoli e ripassare dal via senza ritirare il bonus di 20 denari. vediamo che si combina stasera, per ora programmi zero. un nuovo inizio. a.m.o. - PERMALINK venerdì 17 marzo 2006 - ore 13:08 oggi, oltre ad essere venerdì è SAN PATRIZIO a.m.o. - PERMALINK venerdì 17 marzo 2006 - ore 04:07 lultimo sangue sarà il mio ma ora vado a letto. mi sto incatamiando da solo. non è bello. senza zibibbo! a.m.o. - PERMALINK venerdì 17 marzo 2006 - ore 04:02 nuovi talenti ana ivanovic a.m.o. - PERMALINK venerdì 17 marzo 2006 - ore 03:44 2 poket coffee e non sono ancora sveglio. martedì prossimo fuori a cena. ma: con chi? nel dubbio prenoto. o carangueijo sempre al mio fianco: GRANDE! bella serata. devo solo imparare a spendere meno. 110 euro + cena a.m.o. - PERMALINK giovedì 16 marzo 2006 - ore 19:28 riscaldamento la campionessa del mondo di ginnastica ritmica: Anna Bessonova. a.m.o. - PERMALINK giovedì 16 marzo 2006 - ore 13:16 stereotipi: aiuto e limite da una recente ricerca effettuata dall’università di trieste: le donne cercano di stabilire una comunicazione più emotiva e personale, tendono ad ascoltare di più, a essere meno volgari e a parlare maggiormente di se stesse; gli uomini sono più concreti e meno coinvolgenti, parlano di argomenti esterni alla relazione (come il calcio o la politica) e ascoltano meno. il rischio di ogni “ricerca-sondaggio” è , più che descrivere com’è la realtà, il tendere a far rieccheggiare alcuni stereotipi, rafforzandoli. motivo principale: in questi studi non si è potuto osservare il fenomeno così com’è, ma si è chiesto alle persone un parere. se si domanda a una persona come crede che si dispieghi un certo fenomeno, il risultato sarà un’opinione, non un fatto. e come si forma un’opinione? non solo sulla base delle esperienze individuali, ma anche attraverso i racconti degli altri, le ipotesi sentite più spesso, e magari gli articoli letti sui giornali. quindi: non c’è solo il rischio che venga misurata un’opinione e non un fatto, ma anche che questa, rilanciata dai giornali e poi dalle bocche delle persone, si consolidi. l’effetto è che le ricerche più che (cercare di) rilevare un fenomeno, contribuiscono a crearlo, diffondendo alcuni stereotipi che colano nel discorso pubblico. Le generalizzazioni e la loro variante più consolidata e riduttiva, gli stereotipi, sono utili: facilitano la lettura della realtà, garantendo un patrimonio di conoscenze pregresse che possono guidare l’interepretazione di nuove esperienze che ci capitano. ma le generalizzazioni, anche quelle più sensate, sono qualcosa di mentale, che precede la realtà e i casi che la compongono. affidarsi a uno stereotipo può essere “economico”, ci risparmia rischi e fatica, ma impoverisce la nostra capacità di comprendere come stanno davvero le cose. non solo: gli stereotipi hanno tutta l’aria di produrre delle aspettative che si autorealizzano. primo perchè impediscono di scoprire una realtà più ricca che si cela dietro i pregiudizi, secondo perché rischiano di indurre nel soggetto osservato dei comportamenti che confermano l’ipotesi iniziale. se mi aspetto che la persona che ho davanti pensi o faccia certe cose, attiverò con questa alcuni comportamenti connessi in qualche modo al mio pregiudizio. così, se quella persona non ha molto da dire, o non ha un particolare interesse a emergere, sarà facilitata a comportarsi come mi aspetto, rispondendo alle mie attese. a.m.o. grazie Steve, da te ho tratto, spero non mi citerai in giudizio per violazione del diritto dautore (TERRANAUTA.IT). - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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