![]() |
|
|
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() Lumberto, 26 anni spritzino di Padova (...e un po' Borgoricco...) CHE FACCIO? Ufficio Tecnico Tonin Casa Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO - Tutto Sherlock Kolmes - David Sedaris - diario di un fumatore - Berluscomiche HO VISTO Che insieme si può tutto STO ASCOLTANDO Brusìo mentale ABBIGLIAMENTO del GIORNO mutanda ORA VORREI TANTO... a volere non si ottiene nulla, bisogna costruire STO STUDIANDO... eine katzen OGGI IL MIO UMORE E'... alle stelle ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Guardarla sull'autobus e chiedersi senza sosta : mi segherà? o non mi segherà.. e capire due cose: che così non glielo chiederai MAI e che cosi IMPEZZI ! 2) la musica punk e la musica disco!! 3) i bambini e le bambine che erano piccoli e adesso sono adolescenti 4) Quando per arrivare in orario ad un appuntamento spremi te stesso all'inverosimile per poi scoprire una volta arrivato sul posto che il tuo lui o la tua lei ritarderà di almeno 40 minuti 5) I ciclisti in mezzo alla strada con la pista ciclabile a fianco!!!!! 6) il cesso occupato nel momento di bisogno... 7) cercare di essere sè stessi e scoprire che in fondo non interessa a nessuno... MERAVIGLIE 1) Aver perso la testa per una donna che sembrava voler stare con te ed invece è tornata col sue ex! E sentire che dopo nemmeno 5 mesi l'ex la stà ritrattando come un tappeto! 2) Arrivare all'altare con il sorriso sulle labbra... 3) Guardare intensamente gli occhi della donna che ami 4) esserci trovati, tra 6 miliardi di persone 5) trovare una persona che stà con te con semplicità solo perché ti ama nel più naturale dei modi 6) sapere di avere al tuo fianco l'amore della tua vita 7) il bagno di casa tua! |
"Vedi, il problema è che Dio ha dato agli uomini un cervello e un pene, ma sangue a sufficienza per far funzionare solo uno dei due alla volta." Robin Williams *************************************** ![]() *************************************** www.freecreaction.com *************************************** AVVISO AVVISONE: il blog lo aggiorno ogni X, dove X è uguale al risultato della formula matematica X = (C * T^-1 ) / (V * v) (T=tempo che no go, v=voja de farlo, V=vita esterna e reale sicuramente migliore e più godibile della triste vita davanti al pc, C=costrizione a farlo da parte dei miei fans) NOTA: la matematica l’ho disinfestata con somma gioia dalla mia esistenza, quindi la formula sopra è opera del buon Muaddib, il quale ha talmente tanti neuroni in eccesso da doverli dislocare anche sul pelo. *************************************** Ciò che si fa per amore lo si fa sempre al di là del bene e del male. ![]() *************************************** grazie ad irenek che mi ha insegnato a fare un emoticon per me vitale, questo:
sabato 10 luglio 2004 - ore 12:51 ve adoro! cosa si guadagna a compiere gli anni: varie cose, tutte beizzime, quelle che più mi avvolgono cuore e sensi in morbida copertina sono quella bomba mortale del Mr. Malt (a breve birra artigianale per tutti ), la traversina che non chiede altro che essere avvolta dai fumi della grigliata (e non da pioggia, se spera, anche se ha portato bene ) e un nuovo amico e confidente, Rodicchio (nghè ).ecco, ora non so più io che cazzo regalarvi... LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK mercoledì 7 luglio 2004 - ore 19:14 pioggia però, vien su nuvolo... ![]() adoro i temporali estivi... l'aria ha un profumo diverso, tutto si esalta... i colori cambiano con niente, e assumono sfumature bellissime, magari contrastanti... soprattutto il cielo, e il verde degli alberi... poi godo come un pirla a beccarmi la pioggia, è una sensazione sublime. ho eliminato il concetto di ombrello da molto (da quando ho perso l'ultimo n.d.A. ) LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK mercoledì 7 luglio 2004 - ore 12:32 mail di un mio amico... copioeincollo tutto perchè è davvero bella. Qualche tempo fa, verso la fine di aprile, una combriccola di scienziati italiani ha pensato bene di rinunciare a un po' della propria accademica dignità mettendosi a lanciare appelli per difendere a spada tratta la teoria darwinista dell'evoluzione che, a loro dire, veniva rimossa dai programmi scolastici dell'anno venturo delle scuole medie inferiori (se non ricordo male). A dire il vero i programmi ministeriali ambigui erano prima, ambigui erano poi sulla questione darwinista, forse perchè non si può mettere su un programma ministeriale che la storia della vita si basa sulla macro evoluzione postulata da Darwin quando non è affatto verità solenne e inequivocabile. Eppoi se un programma scolastico non è ambiguo, che programma è? Ma evidentemente, o per un sacro terrore della Bibbia che affligge il loro inconscio (e non ancora rimosso dai tempi del trauma galileiano), o per ignoranza (speriamo di no!), o per pura polemica (non saranno mica stati scienziati con simpatie per l'opposizione?)... andava sollevata (disturbata) la popolazione cosmica per salvaguardare il darwinismo. Quasi ponga una qualche differenza per la tanto bistrattata cultura scolastica che una teoria filosofica si esponga o meno (so che non è metodologicamente corretta come affermazione, ma ai miei tempi nessuno me l'ha mai spiegato, 'sto darwinismo, eppure son cresciuto bene lo stesso... almeno sotto l'aspetto evolutivo! Del resto non parliamo...) Ebbene, dacchè le polemiche si sono sopite con un dietro-front del ministero, e ormai nessuno ne parla più (almeno mi pare), ho deciso di inviare questo articolo (di seguito) che da poco mi è passato per le mani grazie ad un corso universitario. Fornisce alcuni spunti interessanti per capire alcuni limiti del darwinismo, che non è affatto veritatis splendor (chi ha orecchio per intendere, intenda...) come vogliono credere e far credere alcuni scienziati che han paura di affrontare a viso aperto l'incognita del mistero che è posto dietro il miracolo dell'esistenza! (che magniloquenza!!!) Peraltro, l'articolo è scritto egregiamente. Se vi può interessare... Max il "creazionista" PS: so perfettamente che a qualcuno, fra quanti han ricevuto questa mail (uno in particolare, vero signor D...?), sarà venuta la schiuma alla bocca dalla rabbia dopo aver letto siffatte provocazioni... forse un caso di idrofobia da evidenza di verità che squarcia imperiosa le tenebre dello scientismo? Ad ogni modo, figuriamoci se mi preoccupavo di scrivere in tono più moderato! Col rischio di perdermi lo spettacolo di un simile travaso di bile? ![]() Articolo di M. Blondet, tratto da IL TIMONE, n°21, anno IV, Sett.-Ott. 2002, pp. 48-49 IL PICCHIO E LA FARFALLA Il picchio pone un problema imbarazzante agli evoluzionisti. Pochi sanno che questo comune uccellino, per catturare gl’insetti nascosti sotto la corteccia degli alberi, proietta una lingua di ben 15 centimetri. Ma come può, il piccolo volatile, dei boschi, possedere una lingua lunga quanto il suo intero corpo? Dove la tiene quando non la usa? La tiene arrotolata, come una fionda, attorno al collo. Guardando il teschio di un picchio si possono notare due strani e sottilissimi ossicini, flessibili come molle. Sono le ossa ioidi, presenti in diversi animali per rafforzare la base della lingua, ma nel picchio sono straordinariamente modificate. Due piccoli archi tesi per scoccare la lingua come un freccia. Partono dalla destra del becco, girano attorno al cranio e si collegano alla sinistra del becco. Può esserci una simile stranezza essersi evoluta per “selezione naturale”? Secondo la teoria evoluzionista ogni passo evolutivo è causato dall’accumularsi di cambiamenti graduali, dovuti a casuali mutazioni, e poi conservati perché “utili” alla sopravvivenza dell’individuo. Dunque, gli evoluzionisti ritengono che la stana lingua del picchio deve essersi evoluta da un antenato che, come tutti gli altri uccelli, avrà avuto una lingua di misura normale. E qui, la prima difficoltà: la lingua del picchio parte dalla radice sinistra del becco e si protende non in avanti, ma all’indietro, verso il cranio posteriore. Si ammetterà che una lingua rivolta all’indietro dev’essere stata un grosso svantaggio per l’antenato presunto del picchio. Almeno fino a quando non sia divenuta tanto lunga da ricongiungersi al becco dopo un bel giro attorno al cranio, generazioni di uccelli devono aver digiunato. Questo se si ammette, come fanno i darwinisti di vecchia scuola, che sono stati necessari “piccoli graduali miglioramenti” per ottenere quello stupefacente apparato linguale: intanto, per migliaia di anni, gli antenati del picchio si trovavano gravemente svantaggiati nell’alimentarsi. La difficoltà si può superare ammettendo, come fa il darwinismo di nuova scuola (Stephen J. Golud), che l’apparato linguale del picchio s’è sviluppato così in un colpo solo, in una gigantesca mega-mutazione. Ma allora, è necessario ammettere che è stato progettato così fin dall’inizio. Che è il frutto di un “progetto intelligente”: “intelligent design” è il nome della teoria antidarwinista che si va facendo strada nelle università americane. Ma ci sono casi ancora più comuni, che mettono in imbarazzo gli evoluzionisti. La farfalla, il noto lepidottero. Eccola svolazzare nel giardino. Fra poco deporrà le uova. Ma dalle uova, come sappiamo tutti, non esce una farfalla simile alla madre, bensì un bruco. Due animali dotati dell’identico codice genetico, ma con due forme assolutamente diverse. L’elenco delle diversità morfologiche fa paura: il bruco striscia su sei paia di zampe, la farfalle ne ha tre. Il bruco dispone di una bocca che mastica foglie, la farfalla ha una proboscide con cui succhia nettare. Il bruco ha sei occhi semplici, la farfalla due occhi composti (come quelli delle mosche). Il bruco ha colori mimetici, e spesso, il corpo coperto di setole che lo rendono disgustoso ai predatori. La farfalla che nascerà dal bruco, ha ali vistosissime (che attirano i predatori), un sistema nervoso, l’aerodinamica atta al volo, e organi sessuali, che al bruco mancano. Quale vantaggio evolutivo hanno quelle ali sulla sopravvivenza della farfalle, perché la natura le abbia preferite al meraviglioso mimetismo del bruco? La risposta è che le ali sono un richiamo sessuale. Ma in natura esistono miriadi di modi per attrarre sessualmente il partner, senza attirare anche i predatori. Peggio: se, come ammettono i darwinisti, la forma originaria dei lepidotteri è il bruco (più “semplice”), e questo ha “imparato” a diventare la sofisticata farfalla per millenarie mutazioni, com’è che il bruco non ha apparato sessuale né riproduttivo? Come si sono riprodotti i presunti antenati e anelli di congiunzione? Dovrebbero aver vissuto per milioni di anni senza sessualità (Miserrimi! N.d.R.) Oppure i primi bruchi avevano organi sessuali, e poi li hanno persi? Oppure la forma “originaria” è quella volante e più complessa, e ad essere derivato è invece i bruco, più semplificato? Oppure va ammesso, ed ecco dove il darwinismo cade, che l’intero DNA del lepidottero sia stato scritto fin dall’inizio così, e abbia poi previsto fin dall’inizio la meravigliosa metamorfosi. Di fatto, vediamo qui un progetto che – stiamo per dire volontariamente – ha separato due funzioni che negli altri animali sono congiunte. Il bruco non fa altro che nutrirsi. La farfalla, non altro che accoppiarsi (!!! N.d.R.). E’ un organo sessuale volante, una creatura destinata esclusivamente all’eros. Anzi, una metafora dell’amore-passione. Sarà per questo che la farfalla è bella, al punto da imitare i fiori, mentre il bruco non lo è? Che lei si nutre solo di nettare, cibo altamente simbolico degli amanti? E la vita della farfalla è breve come l’amore? Guidata da misteriosi segnali odorosi, la farfalla è capace di volare per decine di miglia al luogo dell’accoppiamento, cosa che il bruco ignora; e ci arriva volando su ali che sono attrattive vistose, ma anche pericolose per la sua sopravivenza. E tutto questo sarebbe il risultato del cieco caso, della necessità? Rispondetevi da soli, perché anche voi siete stati qualche volta nella vita farfalle, ossia innamorati. E avete corso rischi pazzeschi per l’amore; non vivevate più per mangiare, ma v’inebriavate di nulla; e non v’importava di vivere e di morire, e vi guidava una bussola misteriosa verso il dolce convegno. Quel che il darwinismo non riesce a spiegare non è solo la lingua del picchio o la natura della farfalla, ma la fantasia che si mostra in tutto il vivente. Una fantasia non priva d’umorismo, sfarzosa, inesauribile. Inoltre, fastosa, ossia “non funzionale”; un puro lusso: perché se come dicono i darwinisti la selezione ha dotato le lucciole di una lampada, in quanto sarebbe un “vantaggio per la sopravvivenza”, perché allora le zanzare, (e infiniti insetti notturni) ne sono privi? Chissà...? (N.d.R) LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK martedì 6 luglio 2004 - ore 13:26 Una scelta qui non c’è hai deciso tu per me, in un attimo impaurita una scusa e sei sparita, tu ma come stai e l’estate non c’è più e ne tanto meno tu una bionda volentieri son tre anni e sembra ieri qui senza di te dentro la città , poi non ti ho vista più ma la gente non lo sa, che avvolte manchi proprio tu ti rincorrevo io, non ho più paura ma son troppo stanco di dormire solo mi allontanavi tu… l’amore và così, a volte viene a volte và la musica che sa , ti ho cercata in qualche bar cammino ora per me , non ho più paura ma son troppo stanco di dormire solo e domani chi lo sa? L’abitudine di te A volte niente, a volte c’è Come un mare senza vele Come un cielo senza pieghe ma Che gusto c’è? Oggi il mondo va così tutto no poi tutto si E parlammo quella cena Due bicchieri ed un problema Dove si và? dentro la città , poi non ti ho vista più ma la gente non lo sa, che avvolte manchi proprio tu ti rincorrevo io, non ho più paura ma son troppo stanco di dormire solo mi allontanavi tu… l’amore và così, a volte viene a volte và la musica che sa , ti ho cercata in qualche bar cammino ora per me , non ho più paura ma son troppo stanco di dormire solo e domani chi lo sa? Ora come il sole alto in mezzo al mare bella questa vita tutto da rifare ora che sei sole, sole in mezzo al mare cambierà la vita tutto da gustare dentro la città , poi non ti ho vista più ma la gente non lo sa, che avvolte manchi proprio tu ti rincorrevo io, non ho più paura ma son troppo stanco di dormire solo mi allontanavi tu… l’amore và così, a volte viene a volte và la musica che sa , ti ho cercata in qualche bar cammino ora per me , non ho più paura ma son troppo stanco di dormire solo e domani chi lo sa? Ora come il sole, sole in mezzo al mare… LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 5 luglio 2004 - ore 20:59 lauree... tre papiri in due giorni... sto tossendo china... ![]() però pecunia pecunia pecunia ![]() chi vuole farsi offrire da bere? LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 5 luglio 2004 - ore 17:22 qualcuno viene a radio sherwood, stasera? LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK domenica 4 luglio 2004 - ore 17:36 umano troppo umano La bontà e l'amore, come le erbe e le forze più salutari nei rapporti umani, sono rinvenimenti così preziosi da far desiderare che di questi mezzi balsamici si usi con la maggior economia possibile: ciò tuttavia è impossibile. L'economia della bontà è il sogno dei più audaci utopisti. Nietzsche ***************************************** periodo davvero da fusione cerebrale, ma mai così sereno. ![]() un grazie generico a chiunque tenga alla mia esistenza e soprattutto sopporta il mio ottovolante emotivo. vi adoro tutti. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK mercoledì 30 giugno 2004 - ore 19:46 le ali della libertà la prossima settimana, causa genitori out of baloons in vacanza al mare, sarò padrone dispotico della casa dal mattino alla sera - di sera no, causa sorella inside the baloons... ![]() per chi volesse farmi compagnia e/o un posto sereno per cazzeggio giornaliero basta chiedere. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK mercoledì 30 giugno 2004 - ore 18:24 gnarf... ecco dove vado allegramente in ferie a fine agosto... ![]() LINK il primo dei posticini.... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 26 giugno 2004 - ore 12:02 e ztazera... stasera sono a trambacche a fare l'ebete medievale. ![]() per chi volesse venire... forse non sarò molto riconoscibile, mi si distinguerà dal sovracotta (una specie di poncio medievale) rosso e nero e l'elmo che mi fa somigliare ad una lampadina... ![]() ieri ho preso la spada nuova, che con mia immensa gioia canta come un diapason. sbav... il riscaldamento pre-battaglia l'ho fatto ieri sera al city-hall... dio, che sudatona... ![]() sempre miticissimi i beehive! fantaztici tutti, specialmente zilvio e la cantante gnoccolona! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: il mio "piccolo" miracolo... miss che beeeeea lauvar buongiorniamo il mondo con limoni durissimi della gegia da titti jijotdl allevammo le nick-etichette valevally nasconditi che mi respawno barnum. uso ancora il suo cestino molto design Benny )'>esteta di deretani (e ciameo semo... ) Muaddib quando bastano POCHE parole Artusi-RL per venire da noi si è fatta un culo così Ceres ha creato un mito - rodicchio shaula mani di fata Guglielmo rock’n’roll ragazzi momo mai visto sobrio in vita mia Emiglino danza di panza con la sua vocetta cherry-lyn disco-man shevapippo mersì! cia2003 ma tu guarda un po’ il destino... darkevil ehm... chi gli spiega due robette? alvoro pacciolame vario ed eventuale: irenek sweety_ bjorketta satiah JIJO nonc’è laurina didojazz cotto galvan fenice Lleyton elenia anachron Lumberto BOOKMARKS Sciaquone! (da Università / Goliardia ) Goliardia (by Volpini (da Università / Goliardia ) Walter Basso 4 ever! (da Arte e Cultura / Narrativa ) Torlonga (da Sport / Sport a Padova ) UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||