Marco e Pippo... chi sono? Certo se non hai mai visto il mitico www.marcoepippo.com qualche informazione puoi trovarla su questo blog... BENVENUTI!!!
(questo BLOG è stato visitato 1406 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 10 ottobre 2007 - ore 14:47
Articolo su Il Padova del 10 ottobre
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ecco il nostro articolo di oggi: buona lettura!!!
SE TPS ERA MINISTRO DELLA SANITATema: “le tasse sono una cosa bellissima”.
Cara maestra, ieri mi sono mezzo cagato dosso (scusi il termine). Mio popà è saltato fora dicendo che ha sentito Padoa Schioppa! Su quello ho preso paura e mi sono sconto sotto la tolla. Ho urlato a tutti di scondersi perché una bomba che schioppa in città è un pericolo serio (come aprire il frigo piè de scalsi o fare il bagno dopo magnato). Mio popà però mi ha detto di non preoccuparmi perchè Padoa Schioppa non è un’affermassione bensì il nome del ministro della economia. Ansi, mi ha detto che un poca di paura è meglio averla perchè se continuano ad alsare le tasse, non solo Padoa Schioppa, ma schioppano anche Rovigo, Vicensa, Verona e limitrofi (limitrofi l’ho cercata nel vocabbollario). Il ministro ha detto che le tasse sono una cosa bellissima. Sinceramente mi pare una monata: par fortuna che no era ministro della Sanità, se no diceva che una infiammassione ai maroni era divertente o che le emorroidi sono meravigliose. (Parentesi: Un giorno mio nonno ci ha detto: “Non mi sento più!” e mio popà gli ha crompato l’Amplifon. In verità l’apparecchio acustico non serviva, lui intendeva che non si senta più nella carega per causa delle emorroidi! Chiusa parentesi). Ieri ho cronpato “Il Padova” e c’era scritto che Padova è la quinta città d’Italia nella classifica delle più tassate. Il nostro sindaco ha però detto che tanti servissi come i padovani no ce li ha nessuno! E su questo sono d’accordo: ad esempio abbiamo il tram, pochi ingorghi per le vie cittadine, zero criminalità, pochi problemi di integrassione con gli estracomunitari e tanto verde (che non è il collutorio: quello è il tantum verde).
Tornando al ministro Padoa Schioppa, esso lui ha detto che bisogna lottare contro l’evasione. Ma cossa c’entrano adesso i carcerati? Che poi gli danno l’indulto e vanno fuori da soli, no occorre neanche che evadono!
L’altro giorno, invece, al telegiornale ha deto che tanti giovani italiani sono dei bamboccioni. Mio fratello, che a 30 anni è laureato in Ingegneria Aerospassiale e lavora con contrato a progeto di 6 mesi al Prix di Camposampiero (offre gli assaggi di speck a quelli che passano) si è un atimo alterato. Insomma, cara maestra, le tasse non sono sempre una cosa bellissima. Mi sa che sono d’accordo con mia mamma che ieri ha detto a mio popà: “Averti sposato è come pagare le tasse!” – “Bellissimo?” – “No, na ciavada!”.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
mercoledì 3 ottobre 2007 - ore 13:34
Articolo di oggi su Il Padova
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LA SPESA PER ALIMENTARE I GENERIA Padova il prezzo del pane è salito del 3,2% negli ultimi due mesi. Se poi si considera che negli ultimi cinque anni il suo prezzo è cresciuto del 15% è proprio il caso di dire che il pane è lievitato!
Abbiamo fatto un giro in centro città per sentire le opinioni della gente. La sensazione è quella di un disagio crescente: molte famiglie che già faticavano ad arrivare alla fine del mese ora faticano pure ad iniziarlo!
Il Signor Duilio Scantamburlo confessa: “El pensa che mia mollie ha roto la dentiera. I schei ze pochi e dovendo scegliere tra comprare el pan o comprare na dentiera nova, la ga scelto de continuare a comprare el pan. E questo conferma el proverbio: Chi che ga el pan, no ga i denti!”. Prosegue il signor Duilio: “Co sto aumento del costo delle farine, le pizzerie, le pasticcerie e i fornari domanda più schei! Parfin el prete in cesa ga chiesto na offerta più sostanziosa par sostenere el costo delle particole!”.
Il problema colpisce le finanze e le abitudini di molte famiglie, come quella di Galdino Campanaro. “L’altro giorno mia mollie me ga dito: Galdino vago comprare el pan, dame el blocheto dei assegni! Ma ze permesso?”.
Intervistata, anche la signora Palmira Muraro ci confida il suo disagio: “Non solo il pane, ma tutti i generi alimentari sono aumentati! E siccome i mariti delle mie figlie vengono spesso a mangiare da me, tutto questo oggi mi costa ancora di più”. Come dire: aumentano i generi alimentari… ma pure alimentare i generi!.” Non solo aumenta il pane ma costano di più anche altri beni di uso comune, come la carne. Molti sospettano che questo aumento sia colpa dei soldi spesi per pagare gli psichiatri che hanno curato le mucche pazze!
C’è anche chi non guarda solo il prezzo, ma soprattutto la qualità del prodotto. La signora Ines Faggin ci confessa: “Mi no go problemi! Nel me paese ghe ze un fornaio inglese bravissimo che se ciama Peter e produce un pan che ze na favola! Non a caso el negossio se ciama Peter-Pan!”
Ma dall’Unione Europea arrivano anche buone notizie: Bruxelles comunica che le tariffe aeree diminuiranno del 9,6%. “Questo me solleva: el pan ze aumentà del 3,2% e le tariffe aeree ze diminuite del 9,6%. Me convien sens’altro ‘ndare a comprare el pan in Canada!”, commenta ironicamente il signor Stefano Marchetti!
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
lunedì 1 ottobre 2007 - ore 15:59
Pensieri dopo Caselle di Santa Maria di Sala
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri bellissimo pomeriggio di spettacolo a Caselle di Santa Maria di Sala. La giornata era splendida e calda, mentre il pubblico allinizio è stato un po freddino. Eppure dopo pochi minuti si è acceso quel calore che vorremmo ad ogni spettacolo. Si, perchè ogni volta è una nuova sfida: un nuovo pubblico, una nuova situazione, nuove persone che incontri e che non sai se riuscirai a far ridere. E, ogni volta, la magia che avviene. E la magia della risata, del coinvolgimento dello spettatore, è la magia che ti fa amare così tanto il palco. Poi è bello vedere le facce degli organizzatori quando ti incontrano per programmare lo spettacolo, tutte della serie "Ma chi casso zei sti Marco e Pippo???" oppure "E questi chi ze che me i ga mandà???".
Però è ancora più bello vedere le stesse facce durante lo spettacolo, facce divertite e senza più tensione perchè lo spettacolo sta andando bene. E poi, a fine spettacolo, è bello il momento in cui si sta insieme con chi ha organizzato la serata. Stare lì a parlare, a sentire i progetti futuri di gente che si impegna ad organizzare qualcosa di BELLO per gli altri. E bello sapere che cè qualcuno che lavora per tutti noi, qualcuno che vuole creare dei bei momenti per far stare insieme le persone e, possibilmente, farle stare bene.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
venerdì 28 settembre 2007 - ore 10:18
Articolo del 26 settembre
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ecco l’ultimo articolo del 26 settembre pubblicato su "Il Padova"...buona lettura!
QUEI BIMBI CON LO ZAINO DI FERRO Tema: a Padova nasceranno 45 Km di nuove piste ciclabili. Commenta la notizia.
“Cara maestra, questa delle piste ciclabili è una bella invensione. Mio popà è tanto appassionato di ciclismo e ci ha regalato a me e alla mia mamma due bici nuove. Che non pensa che siamo ricchi perché non è vero, ansi mio popà ha detto che “De schei no ghe ne ghemo ma quei che ghemo se i magnémo!”:
Domenica per provarle siamo andati a fare un giro a Montegrotto e momenti mi stavo rabaltando in terra per colpa dei bambini fermi immobili in mezzo alla pista ciclabile.
Ho pensato che fussero studenti africani perché erano neri, poi ho visto che avevano uno zaino di ferro in spalla. Al che mi sono invellenato perché è inutile che i dottori ci dicono che abiamo tuti la scolliosi e ci brontolano per lo zaino che pesa, se dopo a quei bambini gli danno il zaino di ferro! Ma mio popà mi ha spiegato che non sono putelli veri: sono solo delle statue di bronzo.
Maestra, mi correga se sballio: di solito le statue non si metono in chiesa o al centro di una piassa o almanco dove non intrìgano ai ciclisti? Penso che metere una statua in mezzo a una pista ciclabile sia fastidioso come quando che cerchi di infilarti un paro di infradito con i calseti intorno!
Quando ho deto a mio popà queste intelligenti considerassioni, esso mi ha spiegato che molti si lamentano di quelle statue e che ogni tanto qualcuno la ruba, ansi le rapìssie.
E questo è un dramma perché le statue sono lì apposta così quelli in machina ralentano credendo che siano bambini. Al che ho pensato: o i bambini di Montegroto sono come i gati che quando vedono una machina si buttano in méso, opure gli automobilisti sono simpi e per ralentarli bisogna provarle tute! Credo la seconda.
Ma dico: occhei pensare ai bambini, ma ai ciclisti chi ci pensa? Anca perché di sera ci sbati dosso sicuro! Infati una signora di Montegrotto ha sbatuto contro alle statue dei bambini di bronzo, è caduta, si è spacata il femore e ha fatto denuncia contro terzi. (p.s: in questo caso si dice denuncia contro terzi perché statue erano statue di bronzo… se erano di argento sarebe stato contro secondi e di oro contro primi. Mi sono informato, che no creda che sono ignorante!)
Ma a parte sta parentesi di nervoso è stata una bella giornata e anca mia mamma si è divertita con la bici nuova. E questo smentissie mio popà che dice che quando mia mamma ha il ciclo è nervosa.”
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 24 settembre 2007 - ore 13:37
Ieri sera in quel di Pegolotte. E pensierini vari...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera siamo tornati col nostro spettacolo a Pegolotte. Un ringraziamento doveroso va al pubblico che si è beccato un "aguasso" (umidità n.d.a.) pazzesco ma che è rimasto con noi fino alla fine!!!
E dopo lo spettacolo abbiamo cenato col buon don Alberto: una frittura di pesce pazzesca preparata dai cuochi della sagra, bona ma bona ma bona!
E bello il momento della cena dopo uno spettacolo. Vedi la gente che lavora, che ti prepara da mangiare con piacere, che viene là e ti racconta sempre qualche aneddoto che ti fa morir dal ridere. Si respira sempre un bel clima, se poi lo spettacolo va bene come ieri sera è proprio il massimo. Grazie a tutti i Pegolottensi o come che i se ciama...e grazie a tutte le persone che fin qui abbiamo incontrato!
Un abbraccio!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 19 settembre 2007 - ore 09:22
Articolo su Il Padova di mercoledì 19 settembre 2007
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ecco l’articolo che abbiamo pubblicato oggi su "Il Padova"... dedicato a tutti i pendolari!!! Buona lettura. PADRE NOSTRO CHE SEI NEI TRENI Ci sono alcune cose nella vita che ci rendono nervosi. Nell’ordine: Dida (più Pippo che Marco), le pubblicità del canone Rai (perché no te capissi se i vende qualcosa e dopo te scopri che i ze schei da pagare!), il meccanico quando dice: “Se te serve ea fatura i ze 100 euro in più!”. Ma la classifica del nervosismo è guidata dai treni presi per evitare il traffico…e che per qualche motivo non arrivano a destinazione! E’ successo ieri: impossibile arrivare a Venezia per colpa di un fulmine che ha colpito il dispositivo elettronico che gestisce i convogli. Il primo pensiero è stato “Ze tuta colpa mia: le mie maledizioni sono state ascoltate!”.
Così ieri la stazione di Padova sembrava il set di un film: “Maledetta quella volta che mi hai fulminato!”. I turisti tedeschi diretti a Venezia si lamentavano: “Afefo cià prenotato condola!”; gli studenti imprecavano: “Se capitava stamattina presto almeno bruciavamo scuola!”; i lavoratori delle FS nascondevano le divise per non subire il terzo grado da tutti i passanti; i cinesi fotografavano; e infine, la categoria più sfigata (della quale facciamo parte) se ne stava zitta ad osservare: i pendolari.
Da qui l’ispirazione per questo articolo che vogliamo dedicare a te, pendolare “indormessato” che sei appena salito sul treno e hai trovato questo giornale sul sedile. A te, che credi di essere fulminato ma scopri che c’è qualcuno più fulminato di te… a te, maschio pendolare, che ogni mattina intravedi sul sedile davanti quella mora, carina di spalle, e quando finalmente decidi di conoscerla scopri che si chiama Paolo e lavora a Porto Marghera. A te, che vai a Venezia ma oggi hai dimenticato l’ombrello e sai benissimo che, proprio oggi, diluvierà!
Per aiutarti a partire con la marcia giusta ogni mattina, quando sali in treno recita questa preghiera e, perché no, attaccala al sedile affinché tutti possano condividerla! E’ la preghiera di speranza del pendolare che Marco e Pippo hanno elaborato per te:
Padre Nostro, che sei nei treni. Sia almanco snetato il vagone. Parta il mio treno, secondo la mia volontà. Come in Veneto, così in Italia. Dacci oggi il nostro gratuito quotidiano. E rimetti a noi i nostri protesti, così noi non ci sfoghiamo con i controllori. E riva presto in stazione: ma liberaci dallo sciopero. Amen.
Questo articolo è per te, amico\a pendolare, che stai da dieci anni in un vagone seconda classe… e non sei ancora stato promosso!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 18 settembre 2007 - ore 14:35
Domani nuovo articolo su Il Padova
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cari amici, vi ricordo che domani su "Il Padova" uscirà un nostro nuovo articolo a pag. 6 nella rubrica Comicittà. Mi raccomando, leggete leggete leggete. E vi ricordo che, se proprio non riuscite a trovare il Padova, i nostri articoli vengono pubblicati sul sito www.marcoepippo.com e qui su questo blog!!!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 12 settembre 2007 - ore 09:35
Nuovi articoli su
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Da oggi abbiamo ricominciato a scrivere su "Il Padova" che riprende le pubblicazioni dopo un periodo di stop. Potete trovare tutti gli articoli a pagina 6 ogni mercoledì e naturalmente sul sito www.marcoepippo.com
Questo l’articolo di oggi....buona lettura! UN’ESTATE TUTTA DA RACCONTARE Cara maestra, è appena incominciata la scuola e, gnanca a farlo apposta, lei ha avuto la pensata della storia: fate un tema sulla vostra estate. Siccome che ormai sono 5 anni che mi fa fare la stessa monada (co rispetto parlando) io, che mona non sono, l’ho già scrito! Il mio tema si intitola “La mia estate” e no mi dica che non ho fantasia perché su questo siamo pari!
La mia estate è incominciata piena di buoni propositi: studiare, fare il bravo e legere un quotidiano. Diciamo che i primi due non li ho fatti perché sono un bambino e ho pensato di divertirmi, (e no mi rompa le tolle, se no chiamo il telefono azzurro!), invece l’ultimo l’ho fatto: ho scelto di leggere il Padova, parchè è gratis. Purtroppo però quest’estate, a un certo punto, non l’hanno più fato, e anca il terso proposito è andato a farsi “inchiavare”! Ma andiamo vanti.
Questa estate non sono andato in ferie perché mio popà ha detto che non è semo a partire in estate come tutti e “fare 10 ore de colonna par morire dal caldo!”. Poi dice sempre che è meglio andare via col fresco, in settembre. Ma a settembre inissia la scuola e mio popà dice che non si può andare via “perché el picolo ga da studiare!”. E co sta scusa qua è 6 anni che ci infiochetta tutti! L’unica cosa che ho fatto è stato un giro in centro per comprarmi la cartella. Per non usare l’auto e non inquinare siamo saliti in tram. Esso però si è bloccato e sono arrivate le macchine dei vigili, le macchine dei curiosi e la gente in motorino si fermava a osservare la scena. In pratica con la scusa di non inquinare abbiamo mosso più macchine noi che non fa un ingorgo alla Stanga. La causa dello stop del tram è stata una borsa di plastica incastrata nel sistema elettrico. Secondo me il tram ha una allergia al nylon: maestra, staga atenta a salire quando che fa la spesa!
Un’altra cosa bella che ho fatto è stato andare per sagre. Mio popà mi ha portato alla sagra di Monterosso e sono stato perfino inquadrato da Italia 1! Si, perché ormai Monterosso è famoso per via del prete che forse ha un figlio… e fatalità quella sagra si chiama “sagra del bigolo”! Mio popà ha deto che grassie a questo fatto la manifestassione ha incassato 15.000 euro più degli scorsi anni. Siccome che da noi c’è sagra a Ottobre, il nostro prete ha deto al cappellano di dire che ha due gemelli, così fa su 30.000 euri e ristruttura il patronato! Arivederci maestra, fine.
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
lunedì 10 settembre 2007 - ore 11:37
Un sentito grazie...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Anche questo fine settimana è stato denso di spettacoli (venerdì a Cristo Re e sabato a Vigodarzere).
Il pubblico di Cristo Re è stato meraviglioso, le premesse non sembravano così buone (poca gente, molti anziani, pensate che i più giovani sono arrivati con la badante!!!) e invece il posto è andato via via riempendosi di gente fantastica ed è stata una serata meravilliosa!!! 
Sabato invece siamo arrivati a Vigodarzere e, in quel mentre, è partita una processione con la statua della Madonna per le vie del paese. Ho capito che c’era Italia-Francia, ma c’era bisogno di tutta questa scaramanzia???
Ma, attensione, notissia delle notissie: sabato è nato un nuovo "amico"...vero Manolito???
A tempo debito capirete... sappiate solo che Manolito fa’ morire dal ridere!!!

COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 7 settembre 2007 - ore 09:32
Ci sono anch’io!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Si sentiva in internet la mancanza del blog di Marco di "Marco e Pippo"? Assolutamente no! E’ per questo che sono qua...fondamentalmente è un blog promozionale e troverete messaggi subliminali tipo:
- Sapete chi sono Marco e Pippo?
- Sapete che Marco e Pippo hanno un sito?
- Sapete che facciamo tanti spettacoli dal vivo e potete venirci a vedere?
- Sapete che scriviamo articoli comici (?) su un quotidiano?
Questi messaggi subliminali li troverete su questo blog!!!
LEGGI I COMMENTI (6)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI