NON CE CAMBIAMENTO SENZA CAMBIARE
(questo BLOG è stato visitato 2896 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 6 febbraio 2007 - ore 16:57
.......
(categoria: " Vita Quotidiana ")

....TE ROVERSO COME UN CALSETO!!
(TRAD. ti rovescio come faccio con un calzino appena tolto.)
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 6 febbraio 2007 - ore 12:14
S.VALENTINO..LENTINO..LENTINO!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La rosa della riconciliazione:
Passeggiando per il suo giardino, Valentino un giorno udì due fidanzati litigare. Invitando i due ragazzi alla ragione, egli porse loro una rosa affinché la stringessero facendo attenzione a non pungersi con le spine e pregando perché il loro amore fosse eterno. I due giovani si riconciliarono immediatamente e dopo non molto tempo, si recarono nuovamente dal Santo per celebrare il matrimonio ed invocare la sua benedizione.
.jpg)
I bambini:
Il giardino della casa di San Valentino era un luogo di gioia ed amore, dove spesso gli abitanti della città di Terni si recavano, per ricevere i preziosi consigli del santo.
Particolari ed abituali frequentatori del giardino erano i bambini della zona, che lì si recavano per giocare. Valentino, rallegrandosi della loro spensieratezza e della loro purezza, spesso si fermava ad osservarli, soprattutto per essere certo che non corressero pericolo alcuno.
Quando il sole iniziava a tramontare, egli si recava tra loro e a ciascuno regalava un fiore, che i bambini avrebbero dovuto portare alle loro mamme. Un piccolo stratagemma, per essere certo che i fanciulli si dirigessero subito a casa, senza far troppo tardi!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 1 febbraio 2007 - ore 12:05
...ci sono palle e...palle
(categoria: " Vita Quotidiana ")

LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
giovedì 1 febbraio 2007 - ore 11:59
...a carnevale ...ogni scherzo vale...
(categoria: " Vita Quotidiana ")

COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 20 gennaio 2007 - ore 12:06
......
(categoria: " Vita Quotidiana ")
la semplicita e compagna della verita come la modestia lo e del sapere....
....pronto casa Iscariota? Ce giuda?
....no e fuori per una cena...
...di nuovo?..
....si ma ha detto che e lultima!!!!!!!
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
sabato 13 gennaio 2007 - ore 12:48
...mi piacerebbe....
(categoria: " Vita Quotidiana ")

.jpg)
.jpg)

.....ogni cosa a suo tempo....
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
giovedì 11 gennaio 2007 - ore 11:53
DONNEEEEEE... USATE LE COSEEEE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lei torna a casa (senza avvisare prima...) e, sorpresa, trova lui a
letto
con una giovane fanciulla.
Scena madre, lei gli intima di
andarsene e minaccia il divorzio.
Lui con estrema calma:
- Va bene,
pero prima ascoltami e poi decidi!
Lei acconsente malvolentieri.
-
Stavo andando in macchina quando vedo questa ragazza che fa lautostop,
sporca, lacera e patita. Mosso a compassione, lho caricata e mi sono
fatto
raccontare la sua triste storia. Non mangiava da giorni. Allora
lho portata
a casa e le ho preparato un piatto di pasta. Vedessi come
lha divorato! Poi
le ho chiesto se voleva fare un bagno, sai puzzava
un po! Intanto che si
lavava ho dato unocchiata ai suoi vestiti.
Avessi visto in che condizione
erano! Sporchi, puzzolenti e stracciati!
Ho tirato fuori quel paio di jeans
che non metti più da anni perché ti
stanno stretti, quel maglione che ti ha
regalato tua sorella a Natale
che non ti piaceva, quel paio di scarpe che
avevi comprato in saldo e
che non hai mai messo e lho rivestita. Poi lho
accompagnata alla
porta, e quando stava uscendo si è voltata e mi ha
chiesto: "Non
avresti qualcosaltro che tua moglie non usa più?"
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
martedì 9 gennaio 2007 - ore 14:03
...ho un grillo per la testa...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Due persone non possono incontrarsi neanche un giorno prima di quando saranno mature per il loro incontro.
Sandor Magrillo
mangiare come un grillo
mangiare poco
eat very little
cuore di grillo
pauroso
chicken heart
cervello di grillo
essere poco intelligenti
chicken brain
andare a sentir cantare i grilli
morire
to die
essere un grillo parlante
un moralizzatore saccente
to preach incessantly
avere grilli per la testa
avere grandi e fantasiose aspirazioni
to be full of fancy
saltare il grillo
venire la voglia di qualcosa
to feel like something
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 5 gennaio 2007 - ore 16:47
kundalini ammm ommm ops!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La kundalini è il potenziale energetico più grande e potente che luomo possieda, è una grossa energia che giace addormentata alla base della colonna vertebrale avvolta su se stessa, come un serpente, per tre volte e mezzo.
Kundalini è unenergia di tipo femminile, è unenergia creatrice rappresentata simbolicamente dalla dea Shakti. Questenergia, terminato un lungo e profondo percorso di conoscenza e crescita interiore, dovrebbe arrivare in maniera naturale ad innalzarsi incanalandosi lungo le nadi che circondano i nostri chakra, fino a raggiungere lultimo di questi il Sahasrara, sede del dio Shiva, lenergia maschile.
Le nadi sono circuiti energetici, sono due, si chiamano Ida e Pingala e sincrociano a sinistra e a destra dei chakra percorrendoli dal basso fino allalto. Sono rappresentati come due canali, uno di colore blu e laltro di colore rosso perché uno collegato allinspirazione (aria fresca) e laltro allespirazione (aria calda).
Quando kundalini sale e raggiunge lultimo chakra, maschile e femminile si riuniscono in un solo nucleo, gli opposti si annullano e si sposano contemporaneamente così che luomo raggiunge lo stato dellilluminazione ovvero lo stato di "uomo completo", di uomo totale.
In questo stadio nelluomo non esistono più né il bene né il male, non esistono più squilibri, non esistono più gli opposti ma si raggiunge uno stato neutro grazie alla beatitudine e allequilibrio concesso dal ricongiungimento con il divino che è in noi e con quello fuori di noi. Largomento della kundalini e, soprattutto, dei chakra, è molto complesso perché ad ogni chakra corrisponde un comportamento, unattitudine mentale, perché ogni chakra ha una corrispondenza fisica quindi incide su una precisa parte del corpo e, non per ultimo, perché tutto questo influenza per via indiretta anche la parte spirituale.
Sappiamo che i chakra possono essere aperti, chiusi o bloccati e che questo dipende dal lavoro svolto nelle vite precedenti perché nasciamo già con chakra aperti o chiusi ed è difficilissimo cambiare lo stato di un chakra nella vita attuale.
Quello che possiamo fare è lavorarci sopra ma leffetto dellapertura lo riporteremo nella prossima incarnazione: se oggi faremo un buon lavoro su un chakra chiuso, quando rinasceremo troveremo quel lavoro fatto e il chakra aperto.
Non solo: un chakra aperto fisicamente non è detto che lo sia anche mentalmente e spiritualmente, può essere aperto a livello fisico ma chiuso agli altri due e viceversa, un chakra chiuso lo può essere fisicamente ma non mentalmente etc. Ecco il perché della loro complessità, perché nello yoga si guarda ad ogni cosa, ad ogni aspetto, e principalmente alluomo, in maniera triplice, quindi fisicamente, mentalmente e spiritualmente.
Ma cosa significa avere un chakra aperto o chiuso?
Quando un chakra è aperto, lenergia entra dallesterno e fluisce liberamente penetrando tutti gli strati dellaura, quando invece il chakra è chiuso, o bloccato, lenergia trova un ostacolo e non penetra: in quel punto avremo uno squilibrio o a livello fisico o a livello mentale o ad entrambi.
La funzione principale dei chakra è quella di assorbire lenergia cosmica, metabolizzarla ed alimentare gli strati delle nostre auree ma quando questo processo non funziona bene perché lenergia trova un ostacolo (il chakra chiuso) allora lenergia non fluisce e si crea un blocco e quindi un nodo da sciogliere nella nostra mente. Il loro perfetto funzionamento è, invece, sinonimo di salute e benessere ad ogni livello, fisico, mentale ed energetico-spirituale.
I chakra vengono visualizzati sotto forma di fiore (i chakra vengono chiamati anche "padma" cioè loto) e, quando il loro stato è buono, dovrebbero essere belli, luminosi e pieni di vita. Quando invece la carica negativa del nostro comportamento mentale corrispondente agisce sul chakra, questo fiore appassisce e perde di vitalità.
Esiste un collegamento ben preciso fra i chakra e la mente: al chakra Muladhara corrisponde la rabbia, allo Svadhistana il rancore, al Manipura la passione, allAnahata lamore universale, al Visuddha la dolcezza, allAjna il distacco.
Quindi, ad esempio, una persona rabbiosa o che non sa gestire il rapporto con la propria rabbia, sentimento che potrebbe anche essere sano e non per forza negativo, potrebbe avere problemi con il Muladhara a livello mentale, quindi potrebbe essere bloccato o addirittura chiuso.
Lavorare sulla kundalini non comporta lapertura dei chakra a tutti e tre i livelli. Molte persone cercano di risvegliare in maniera forzata, e non sicura, questa grossa energia che invece dovrebbe risvegliarsi e incanalarsi da sola, in maniera spontanea dopo un profondo lavoro su noi stessi. Molti sono coloro che si illudono di poter costruire una casa partendo dal tetto e non dalle fondamenta e cercano di ottenere i risultati che dà il risveglio della kundalini senza "lavorare". Ma questa sembra una strada obbligata perché una delle prime cose che simpara conoscendo lo yoga e conoscendo lenergia è che niente è gratuito e che ogni cosa ottenuta è il risultato di grandi sforzi e sacrifici. Quindi si può avere la kundalini innalzata senza avere però laperturta dei chakra i quali, se collegati a meccanismi mentali, non possono che aprirsi solo quando questi meccanismi saranno conosciuti e soprattutto superati. Quando kundalini salirà in maniera corretta, quindi in maniera del tutto spontanea seguendo i tempi della nostra crescita interiore e spirituale allora, insieme con il risveglio delle latenti capacità sensitive delluomo, raggiungeremo anche limpeccabilità, la qualità che isola da qualsiasi campo negativo e che ci fa agire senza paure, senza freni, senza illusioni e soprattutto facendoci essere noi stessi.
da "La Via del Guerriero" 2001
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
venerdì 5 gennaio 2007 - ore 13:15
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ode alla Vita
Lentamente muore chi diventa schiavo dellabitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
allerrore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per lincertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge lamor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto lardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI