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NICK: Markoski
SESSO: m
ETA': 29
CITTA': Ocopoli, la città avversaria di Paperopoli
COSA COMBINO: Capo del mondo, ma anche tetris
STATUS: middle

[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE COMPLETO]

[ SCRIVIMI ]



STO LEGGENDO
soliti polizieschi francesi, letteratura estiva varia. Ho scoperto che Lino Banfi parla con l’aldilà ogni giorno, e che la faccia di Padre Pio è un po’ dappertutto. Io ho trovato un Choco Krispy con la sua forma, e lo conservo come una reliquia.


HO VISTO
e anche Chi, Gente, Stop, Cronaca Vera


STO ASCOLTANDO
il dottor Cruciani


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO


ORA VORREI TANTO...
invadere la Polonia


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
come mettere a punto un apparato per il controllo delle menti. il progetto "raggio della morte" è per ora accantonato


OGGI IL MIO UMORE E'...
umido


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

 


MERAVIGLIE

Nessuna scelta effettuata




“Adoro Gesù, ho visto tutti i suoi film

- Intendo dire - disse Alice - che uno non
può fare a meno di crescere.
- Uno forse non può - disse Humpty
Dumpty - ma due possono. Con un aiuto
adeguato, tu avresti potuto fermarti a
sette anni.

Ci vuole giorno molto piovoso per affogare papera ”

(questo BLOG è stato visitato 15693 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite,


ULTIMI 10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )


SONDAGGIO: FRA GLI AROMI DELLA COMPAGNIA DELLE INDIE, QUALE PREDILIGETE?




La delicata essenza del patchouli
L’’intenso profumo del vetiver
L’’avvolgente fragranza del sandalo
Gli inebrianti effluvi del ylang-ylang
Il prorompente bouquet del muschio bianco

( solo gli utenti registrati possono votare )

martedì 31 agosto 2004
ore 21:08
(categoria: "Vita Quotidiana")


la
Sono nella mia nuova casa svizzera. Tutto ovviamente perfetto. Pensa che ho il treno che passa a 5 metri dalla finestra ma non si sente. L'unico treno con le pattine della storia, le rotaie sono lucidissime. E poi sono andato a farmi una doccia, e il rubinetto era strano, sai, di quelli con la temperatura e il flusso.
Ebbene: l'ho settato, diffidente, a 35 gradi C, e l'acqua è uscita all'istante a 35 gradi C. L'ho spostato a 36, 37, 40 e l'acqua in tempo reale andava a 36, 37 e 40. L'ho lasciata a 40, ed è rimasta a 40 a oltranza, per tutto il tempo della doccia. Massimo sarä andata a 40.1, ma massimissimo e per poche frazioni di secondo.
In cambio ho la veneziana del mio abbaino vista lago rotta. Perö c'è anche da dire che l'ho rotta io. Forse domani mi deportano.


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martedì 31 agosto 2004
ore 00:36
(categoria: "Vita Quotidiana")


Cazzi vostri, io domani vado in Svizzera
Sognavo di poterlo dire dalle elezioni del 1994, anno in cui un anonimo genio scelse di annullare così la sua scheda elettorale.
In realtà in Svizzera ci sono già stato per qualche mese ma quella volta mi ero dimenticato di dire questa frase e poi non avevo ancora un blog.

Vado a stare in una casa che oltre ad essere confinante con la fabbrica del cioccolato Lindt (e annesso spaccio), ha la vista sul lago e le mucche sul retro. Manca solo l'artigiano del cucù come vicino di casa, ma controllerò.

E' come se uno svizzero venisse a stare in Italia sopra una pizzeria e con Apicella come compagno di stanza, che gli smandolina tarantelle tutto il giorno. Il quale Apicella, mentre mette su degli spaghetti, lo incula al gioco delle tre carte, avendo come compare un nanerottolo buffo con i tacchi e la bandana che fa tenerezza (dove si possa reperire un coso del genere non lo so mica).



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lunedì 23 agosto 2004
ore 21:22
(categoria: "Vita Quotidiana")


Mezzo scemo o mezzo mona
Caro Webmaster,
mi chiamo Markoski, e ho il piacere di frequentare la comunità da te fondata online ormai da un po' di tempo. Mi ha tenuto compagnia durante molte ore di cazzeggio obbligato, e di questo non posso che esserti grato.
MA c'è un MA.
So che quando ti è venuto in mente di inserire per gli utenti la possibilità di compilare un PROFILONE, le tue intenzioni erano le migliori.
So che tramite quella serie di domande volevi che ognuno svelasse un po' della sua personalità, dei suoi gusti, dei suoi pensieri.
So che speravi che le persone con interessi affini avessero modo di confrontarsi e incontrarsi, scambiarsi idee e discutere.
Tutte queste cose le so, davvero, le capisco.
Ma quella cazzo di domanda sul bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, beh, è troppo. Di questi tempi, tra guerre, Costantino, povertà, Briatore, miserie, Berlusconi, è di per sè molto difficile avere speranza nel mondo e nella gente.
Non ho bisogno di vedere 11.878 utenti rispondere TUTTI la stessa cazzata.
"il bicchiere è mezzo pieno, che ci penso io a svuotarlo!"
"e chi cazzo me ne ha bevuto metà?"
"tu pensa a riempirlo tutto!"
(ho omesso tutta una teoria di smileys TOGHISSIMI tipo smiley ammiccante, smiley ubriacone, smiley con cappello e trombetta in quanto che non sono capace di farli)
Io mi immagino questo cazzo di utente, alle 3 di notte, dopo che Telenuovo ha interrotto le trasmissioni, che nel buio della sua cameretta si connette a Internet, anzi, su Internet, e si ricorda di quel sito che gli ha detto un suo amico che c'è figa facile.
Digita www.sprizz.com, e si incazza perché Internet Explorer non lo trova. Pensa "eh, cazzo, computer di merda, devo comprarne uno nuovo perché questo ha già sei mesi e non va più un cazzo". Gli spiace solo perché dovrà reinstallare tutti e 39 i programmini che ha affianco all'orologio, che glieli ha messi un amico di suo cuggino che coi computer ci lavora e ne capisce.
Va su gogle.com, viene fortunosamente redirezionato su un altro sito, google.com (computer di merda e telecom lenta cazzo), e lancia una ricerca "sprizz ragazze conoscere sesso chat". Solo che nel buio l'indice digitante, quello dx, lo tradisce e per errore lancia "spritz ragazze conoscere sesso chat".
Primo hit: www.spritz.it.
Evvai. Iscriviti. Anca massa. Il tuo nickname: ItalianStallon...no, Mr30cm...no, FerrariModena, eccolo, perfetto. La bella macchina cucca. Semaforo verde.
Maschio.
La mia città non mi piace molto, mi va un po' stretta.
Il mio compleanno? 8 Marzo (festa della donna...eh eh eh) HEPPY BIRTHDAY (smiley trombetta e cappellino, animato). Eh eh eh.
Soprannomi: il Tromba, Iceman, Brad (per la somiglianza con Cruise), Topolone, Freiuz, Sly, Sheva.
Colore occhi: verdi (guai a chi dice marron)
Altezza: 185cm (visita militare: 177cm, ma sarò cresciuto un po', eccheccazzo)(ho la barba dalla seconda media)
Spritz preferito: quello allo Zignizol del mitico, anzi, mitiko Beppe del bar dei Tordi

etc etc. Ma fin qui non mi turbo. Poi, all'improvviso, la pressione sanguigna si impenna: IL BICCHIERE E' MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?

E qui mi immagino l'utente che si sente in dovere di dare una risposta divertente, che lo contraddistingua, che faccia dire alle ragazze: "questo sì che è uno figo, estroverso, pazzo, solare". Ci vorrebbe qualcosa di geniale, inatteso, arguto. Qualcosa che scaturisca dalla folgorazione di un momento. Eccola, eccola che arriva, l'idea che ci voleva. Questa sì che è buona!
"il bicchiere è mezzo pieno, che ci penso io a svuotarlo!"
oppure no, questa è meglio:
"tu pensa a riempirlo, che a svuotarlo ci penso io!"
aspetta:
"ma chi cazzo me l'ha bevuto?"
Eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh eh. Che forte.

Raccontava Umberto Eco in una sua celeberrima bustina che ogni volta che usciva un suo lavoro, qualche giornale intitolava immancabilmente: "L'eco di Eco" o qualcosa di simile, sfruttando questo insospettabile gioco di parole col suo cognome. E lui si immaginava la riunione di redazione, con questo tizio a cui brillavano gli occhi già pregustando il momento in cui avrebbe proposto la sua geniale trovata per il titolo del pezzo. Ecco, anche io mi immagino la segreta soddisfazione dell'utente che compila il PROFILONE e che si trova a dover gestire simili trovate. A dover trattenere la voglia di gridare al mondo la sua idea. Aspettare una valanga di Speedy di gente che si congratula, valanghe di smileys che si scompisciano. Diventare il re del sito, il più popolare, il riferimento della comunità. Talmente noto che anche altri siti lo contattano per avere un po' di lustro. Interviste, prima online, poi anche sui giornali, e perché no, in TV, anche se su La8. Pi forse un libro, 500 copie FreePress bruciate in poche ore, che poi interessa anche la Mondadori. Tutto a partire da un singolo colpo di genio. Io ci metterei il copyright.

Webmaster, grazie lo stesso. Ma scusami se non ti metto tra i Blog preferiti.

Markoski


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lunedì 16 agosto 2004
ore 17:58
(categoria: "Vita Quotidiana")


Varie ed eventuali
-A Napoli, in autostrada, sono stato superato da una vespa 50. Mi ha fatto il faro e mi sono spostato dalla corsia di sorpasso. Ho pensato di segnarmi il numero di targa...sì, bravo, ottima idea, ecco, wozz targa?

-Sono fierissimo del mio banner. Il titolo potrebbe essere Italia 2004.
a) Un calciatore della minchia sposato con una presentatrice che durante l'ultimo Sanremo ha pubblicamente fatto apologia di reato esaltando la papaia.
b) Uno stripper LINK (imperdibile la sezione sulle letture, dove spicca "e tric e trac e su e giù" di Ezio Greggio)(attrice preferita Giulia Roberts)
c) Un trafficante LINK

Trait d'union: nessuno dei tre sa fare un cazzo di utile. Quando alle elementari mi raccontavano che l'Italia eccelleva nel terziario, pensavo tipo che avevamo dei bravi postini e delle belle spiaggie. Ma chi cazzo si immaginava Costantino? Ve lo meritate, Alberto Sordi.

Ah, dimenticavo. La foto l'ha scattata Andreotti.

-La stampa è morta. Quando un settimanale che tira un milione di copie e che quindi raggiunge almeno un italiano su dieci propone la foto di Rocco Casalino che si depila l'ascella, forse è il caso di fare le valigie ed emigrare in Svizzera (alternativa: stilita).
Cioè, Rocco Casalino: un ingegnere pugliese bisessuale che si guadagna da vivere con Aspettando Biutiful, ed/od offendendo travestiti obesi la domenica pomeriggio in fascia protetta, e/o lanciandosi in scatenati trenini con una canotta a rete. E devo pure vederlo che si depila. Eli, Eli, lema sabactani?
Capisco dove sbaglia Biagi: ha un guardaroba arretrato e i colori pastello sono out quest'anno (l'ho letto su CosmoVogueUomo tutausanz).

-Credo che chiunque potesse apparire in video tutte le sere, alla stessa ora, e dicesse, non so, "put-put buonasera put-put, come va? put-put...io, put-put, sto bene...arrivederci put-put" dopo una settimana diventerebbe famosissimo. Non solo: ma tutta l'Italia parlerebbe col put-put.

(Marcello Marchesi, prefazione al "Diario futile", 1963)

-Mai paura. Senti che fiaaaanchiiii!

-Crittografia mnemonica (la più bella di sempre secondo me):
MEZZO MINUTO DI RACCOGLIMENTO (10)

-Fuck the corporate world, biaatch!



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giovedì 12 agosto 2004
ore 14:54
(categoria: "Vita Quotidiana")


I diamanti non sono per sempre
I diamanti non sono per sempre. Se dai loro abbastanza tempo, in condizioni normali diventano grafite. In termini assoluti, fidanzarsi con un solitario o con una matita non fa molta differenza.

Questo per dire che ho detto una cazzata. Mi piace avere il mio blog e il mio nick, quindi eccomi qui. Ovviamente il mio "ultimo post" resta a perenne memoria.


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venerdì 23 luglio 2004
ore 02:19
(categoria: "Scienza e Tecnica")


Over the top
Sta cosa del Blog mi piaceva ma per una serie di ragioni ora non mi piace più. Fanculo. Fanculo. Fanculo.
Usque tandem. Usque tandem. Usque tandem.
Tra 5 ore parto per la sicilia. Dovrei essere al settimo cielo. Lo sono ma per le ragioni sbagliate. Che però diventeranno quelle giuste entro breve.
Dopo questa devo ricordarmi di tirare la catenella. Più volte, e poi un giro di idraulico liquido.
Il mattino ha l'oro in bocca.
BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA. BASTA.

Tana libera tutti. Non me ne frega più un cazzo.

L'ultimo blog di Markoski finisce così.


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sabato 17 luglio 2004
ore 12:58
(categoria: "Vita Quotidiana")


Pizzeria da Vincenzo - Vicenza
Quando ti dicono: "conosco un posticino un po' rustico, niente di pretenzioso, l'ultima volta ci ho mangiato antipasto-bisdiprimi-contorno-fiorentina-insalatina-dolce-caffè-sorbetto-limoncello-montenegro e avrò speso sì e no 15 euro", che con tutta sta roba Corrado ci faceva due stagioni del Pranzo è servito, si presentano tipicamente 3 possibilità:

1)il valletto al parcheggio ti suggerisce che forse il proprietario ha optato per una brusca virata nella gestione del locale. Quando poi vedi 5 ordini di posate e i bicchieri in doppia fila, capisci che con i 20 euri che hai in scarsella (sei una persona previdente e sai che quando ti dicono "15 euri" poi sono sempre 20) magari ti fanno sedere al tavolo, anche se su uno sgabellino e un po' in disparte. All'arrivo del menu, anzi, "de la carte", ti alzi e avviandoti verso l'uscita controlli di avere con te il bancomat, perché forse il grissinone col sesamo che hai addentato ti costerà quel weekend in montagna che avevi già prenotato.

2)giri per 3 ore in mezzo a paesaggi collinari e agresti, ma malgrado le precisiZZime e accurate indicazioni dell'amico e la mappa di Yahoo finisci sempre nel cortile di un contadino incazzato o a una sbarra arrugginita in mezzo a un boschetto. Le indicazioni includono sempre almeno un capitello, una stradina sterrata, un bar centrale e spesso anche "una specie di bivio che però c'è una stradina piccola sulla sinistra". Nel caso si arrivi al locale grazie a perturbazioni del continuum spazio-temporale, questo sarà a)chiuso, in quanto questi locali non rispondono a logiche di mercato ma a dinamiche familiari, e perciò osservano giorni di chiusura tipo "Ven, Sab, Dom (pranzo)", di solito in concomitanza col torneo di briscola del sopracitato bar centrale. b)di fronte alla nuova strada statale a 4 corsie.

3) il locale effettivamente esiste e risponde alle specifiche preannunciate.

Quest'ultimo è il caso della Pizzeria da Vincenzo.
Vincenzo, il proprietario, gode del curioso soprannome di "ongia nera" per il vezzo di avere sempre una o più unghie nere, non si sa se per traumi da schiacciamento o problemi con la coppa dell'olio. Si esprime in napoletano stretto, e la sua napoletanità si evince da alcuni MINIMI dettagli. Intanto il..ehm..locale.
La superficie calpestabile totale è di metri quadri 35. Numero coperti: 35.
Metri quadri pro-capite: 0.8 (la signora è sui 200 chili, "ca tieng'affà, a pizz'è bbona"). Tutte le pareti sono dipinte con la tecnica del Trompe l'oeil, con vista del golfo di Napule, Totò, Sofia Loren, Pulcinella che suona il mandolino mentra si mangia una fetta di pizza con la pummarola e un piatto di spaghetti. Na sciccheria. Il menù è un pezzo di carta battuto a macchina (non stampato col computer, proprio battuto a macchina), che conserva la storia dei prezzi del locale, barrati e aggiornati, e che conserva anche speci batteriche antichissime, annidate nelle pieghe del cellofan che confeziona elegantemente il listino stesso. La spina delle bibite è sulla destra, in mezzo alla sala, e bisogna stare attenti a non urtare accidentalmente la manetta della cocacolona mentre si aspetta in piedi. Dietro la spina c'è la tualet, che però d'inverno è nascosta dal carrello guardaroba. C'è una porta a soffietto, ma in caso di grossi bisogni si richiede di intonare un'aria tipica, che ne so, Torna a Surriento, al fine di non turbare il pasto altrui con rumori sgradevoli.
C'è anche un giardino estivo, di cui Vincenzo è orgogliosissimo ("tien'c'affare cosa nuove:sinnò a ggent'nuvviene cchiù", in effetti il locale è sempre affollato per l'eleganza degli arredi, l'affabilità del gestore e l'avvenenza delle cameriere): passando tra il bancone del pizzaiolo e l'affettatrice, si accede alla cucina, che da sul retro, elegantemente ristrutturato con una finta boiserie in laminato plastico, chiaramente abusivo e non condonato. La lamiera che inscatola il tutto ha la meravigliosa caratteristica di essere torrida d'estate ma in cambio gelida d'inverno; in cambio ha l'umidità di una serra tropicale tutto l'anno.
Non credo abbia un registratore di cassa: l'ultimo conto era geniale. Su un cartone da asporto, aveva annotato le nostre consumazioni.
Totale 88 euro (eravamo in 9). Siccome non usa moneta perchè la signora avendo delle dita da parquettista gonfiato con l'elio non riesce a maneggiarle, ecco la magata. L'88 diventa 98, e il 98 diventa 90 ("v'aggie fatt'o'scont pecché set'brave guaglioni"). Vualà. 10 euri a testa e tutti contenti.

Un ultima cosa: ho cambiato il nome della pizzeria perché è un posto segreto e non voglio che diventi un posto famoso, visto che poi Vincenzo dovrebbe assumere un valletto per il posteggio. Non per altro, ma col cazzo che gli do le chiavi della mia macchina.


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giovedì 15 luglio 2004
ore 00:54
(categoria: "Vita Quotidiana")


Meglio di Zoolander
Ho appena visto Dodgeball, con Ben Stiller e Vince Vaughn. Sono commosso.

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martedì 13 luglio 2004
ore 01:41
(categoria: "Vita Quotidiana")



Capita che hai promesso a qualcuno che avresti aggiornato il tuo blog.
Capita anche che ce ne sarebbero di cose da dire.
Capita poi che ti sembra che non sia il momento, che delle cose da dire non sei proprio sicuro, che ti pare di non capirci niente.
MA
siamo uomini d'onore insomma, e se la parola è data, è data.
Quindi sono qui a rimestare vari pensieri e parole, opere e omissioni, con le cose non fatte e non dette che sembrano più importanti di tutto.

Persone:
-ho visto persone secernere aglio. generato, non creato, della stessa sostanza del bulbo.
-ho visto persone essere ingiustamente ETICHETTATE.
-ho conosciuto anfibi ovinidi che mi piacciono proprio, e che spero di riuscire a tollerare a lungo.
-ho parlato di anni '80 con chi era appena cosciente di esistere nei '90.
-sono stato continente e temperato, un po' come l'Oceania, davanti a persone ignoranti e arroganti.
-hai presente quelli che prima di un esame piangono il morto? ecco
-un fiorista simpatico ultrasettantenne ha rialzato la serranda apposta per me dopo che aveva già chiuso è quando gli ho detto ''anca stavolta ghea ghemo fata'' mi ha risposto ''Evvaaaaiiiii!!!''
-credo che sia stato così gentile per un senso di estetismo nelle cose che accadono, perché ero in ritardo in quanto impegnato a far due chiacchiere importantissime, e non mi meritavo di trovare chiuso.
-nel caso il benzinaio di Casalserugo ha delle rose bellissime nell'aiuola (piano B)
-nel caso ci sono gli indiani ai semafori (piano C)
-nel caso si può sempre regalare una bella pianta di casa (piano D)
-il piano E non lo divulgo, e quello F è segretissimo
-per chi non lo sapesse, in italiano non ci sono molte parole con tutte le vocali non ripetute: una è aiuole, un'altra è fusoliera.
-La vita è una malattia ereditaria che si trasmette per via sessuale
-Palindromo: L'evasione fiscale (4 1'5 2 8 5)
-Crittografia mnemonica: Mezzo minuto di raccoglimento (10)
-Dopo J, anche mio fratello ha un cellulare. Lo usa con gusto credo. Non ho più certezze.
-Ho scoperto che all'Isola dei famosi è quasi tutto vero, e so i nomi dei prossimi partecipanti. L, se lo scoprivamo una settimana prima facevi un figurone con la tesina: potevi dire tipo ''secondo me i prossimi partecipanti saranno tipo...per questo, questo e quest'altro motivo'' a colpo sicuro. Too bad.
-L'IPPOPOTAMO E IL PENSATORE

Personaggi:

IL PENSATORE

LA FEMMINA DELL'IPPOPOTAMO

La scena si svolge in un luogo dove possano incontrarsi un pensatore e la femmina d'un ippopotamo; che so io, in un salone d'albergo, alle foci del Nilo, o in simili posti. All'alzarsi del sipario IL PENSATORE pensa ad alta voce.

IL PENSATORE

pensando: L'ippopotamo è un animale completamente inutile nel creato.

LA FEMMINA DELL' IPPOPOTAMO

Lo dice lei!

(Sipario)

-Dopo una scopata, il primo che parla dice una stronzata.
-Ho un paio di idee che mi frullano per le palle per il prossimo post ma manca il tempo. Intanto, Buonanotte Rachel.


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mercoledì 7 luglio 2004
ore 00:54
(categoria: "Vita Quotidiana")


Braccia corte
Il mio amico Ferretti ha le braccia talmente corte che per fargli una camicia di forza basta un gilet.

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