Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.
ORA VORREI TANTO...
Espatriare.
STO STUDIANDO...
Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:
OGGI IL MIO UMORE E'...
non proprio la comune tristezza più una lieve malinconia ...ma di altre sensazioni la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato, io ho sempre tentato... "
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...
spazio di infiniti ritotni e slanci caratteriali e impressionistici...tutto il più eternamente coplicato che c’è "NON MI CONFONDERE CON NIENTE E NESSUNO E VEDRAI CHE NIENTE E NESSUNO TI CONFONDERA’"
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ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 11 agosto 2010 - ore 09:35
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ten decisions shape your life, youll be aware of 5 about, 7 ways to go through school, either youre noticed or left out, 7 ways to get ahead, 7 reasons to drop out, when i said I can see me in your eyes, you said I can see you in my bed, thats not just friendship thats romance too, you like music we can dance to,
Sit me down, Shut me up, ill calm down, and ill get along with you,
There is a time when we all fail, some people take it pretty well, some take it all out on themselves, some they just take it out on friends, oh everybody plays the game, and if you dont youre called insane,
Dont dont dont dont its not safe no more, ive got to see you one more time, soon you were born, in 1984,
Sit me down, shut me up, ill calm down, and ill get along with you,
Everybody was well dressed, and everybody was a mess, 6 things without fail you must do, so that your woman loves just you, oh all the girls played mental games, and all the guys were dressed the same,
Saying that i got the feelings But ive lost the form And This is how we divide our souls Step with me aside my Precious friend What you calling honest What you calling weak For the skys so blue The sea so dark And maybe im tethered or maybe im jesus And Im going to divide our souls
What hurts most about a broken heart is ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...not being able to remember how you felt before.
Youre hungry, but Im starving He cuts you down from the tree He keeps you in a box by the bed Alive, but just barely He said, "Im your lover, Im your friend" Im pure and he hits me again With a bullet, number one, kill the family, save the son
In tutti i modi stanca.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Per ogni ora, per ogni volta che lampeggia il cursore di word, per ogni pagina scirtta e cancellata, per ogni discorso dal 70 ad oggi, per ogni volta che ripeti le stesse frasi, per ogni volta che freni perchè ti passo dietro quando smonto dalla macchina, per ogni volta che durante la notte vorrei andarmene, per ogni libro aperto, per ogni Ulrich Beck e non quellaltro Beck e nemmeno quellaltro ancora, e per ogni carattere differente. Datemi un cuscino e non mi taglio le vene.
Ciao topini in vacanza
(categoria: " Vita Quotidiana ")
AVVISO PER L’OFFERTA FORMATIVA 2010-2011
Si avvisano gli studenti che la pubblicazione dell’Offerta Formativa è sospesa.
Entro il 15 settembre saranno fornite le indicazioni sull’avvio dell’a.a. 2010/2011.
Si riporta il documento approvato dal Consiglio di Facoltà il 20 luglio 2010.
mozione del 20/07/2010 Il Consiglio della Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova esprime un radicale dissenso nei confronti della linea di politica universitaria finora assunta dal MIUR, che si è manifestata nella riduzione del fondo di finanziamento ordinario, nei vincoli incredibili imposti al turn-over, che ostacolano gravemente il ricambio generazionale della docenza universitaria, nella mancata definizione delle procedure concorsuali (la legge 230 del 2005 è tuttora priva dei decreti attuativi), nei praticamente nulli finanziamenti della ricerca. Il dissenso riguarda, ovviamente, anche la disposizione discriminatoria e iniqua ai danni delle giuste aspettative di carriera dei ricercatori a tempo indeterminato, contenuta nel disegno di legge 1905. La Facoltà ritiene che tale disegno, una volta approvato, non risolverebbe alcuno dei problemi dell’università, ma anzi favorirebbe l’accelerazione del degrado del sistema universitario pubblico. Pertanto, per l’a.a. 2010-2011 i professori della Facoltà abbandonano l’atteggiamento di disponibilità fino ad ora dimostrato e si attengono al carico di insegnamento a suo tempo deciso dall’Ateneo, o a quanto richiesto per legge, senza sostituire i ricercatori, a cui spetterà, a termini di legge, la didattica di supporto. La Facoltà si vede pertanto costretta a un drastico ridimensionamento dell’offerta formativa rispetto agli anni precedenti. Inoltre, docenti e ricercatori si riservano di individuare e mettere in atto forme di protesta che rendano più visibili le difficoltà determinate dal disegno di legge. La Facoltà si rende conto del disagio che la protesta comporta per gli studenti e le famiglie, ma ritiene che gli attuali e futuri interventi governativi, chiaramente ispirati dalla volontà politica di tagliare indiscriminatamente le risorse senza alcuna prospettiva di potenziamento futuro del sistema universitario pubblico debbano essere contrastati e che la protesta non debba essere messa a tacere o nascosta, ma resa pubblica. La Facoltà, infine, sollecita il Rettore e gli Organi Accademici dell’Università di Padova a farsi parte attiva presso la CRUI e il Ministero non solo per sostenere la protesta dei ricercatori, ma soprattutto per sollecitare una politica universitaria che contribuisca a razionalizzare il sistema universitario senza deprimerlo e a svilupparne le potenzialità per la ricerca e la didattica. Questo può essere ottenuto solo attraverso il ritiro della proposta di legge o una sua radicale revisione.
Misia crolla, con ragionevolezza, in un momento specifico.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Gli orari della vita dovrebbero prevedere un momento, un momento preciso della giornata, in cui ci si potrebbe impietosire sulla propria sorte. Un momento specifico. Un momento che non sia occupato né dal lavoro, né dal mangiare, né dalla digestione, un momento perfettamente libero, una spiaggia deserta in cui si potrebbe starsene tranquilli a misurare lampiezza del disastro. . . . Si immagini da qualche parte in un romanzo, questo la aiuterà a lottare contro la paura."