BLOG MENU:



misia, 28 anni
spritzina di Pd
CHE FACCIO? guardo minzolini nanificarsi
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

"Per me, ciccino mio"





HO VISTO

la vergine suicida.

i soliti finto artisti pervertiti del cazzo.






STO ASCOLTANDO









ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.





ORA VORREI TANTO...

Espatriare.

STO STUDIANDO...

Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:



OGGI IL MIO UMORE E'...

non proprio la comune tristezza
più una lieve malinconia
...ma di altre sensazioni
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato... "



















ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...


MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


Pulizie di fine estate.
Seguo chi seguivo.


BOOKMARKS


uscita d'emergenza
(da Musica / Cantanti e Musicisti )


UTENTI ONLINE:



spazio di infiniti ritotni e slanci caratteriali e impressionistici...tutto il più eternamente coplicato che c’è
"NON MI CONFONDERE CON NIENTE E NESSUNO E VEDRAI CHE NIENTE E NESSUNO TI CONFONDERA’"


(questo BLOG è stato visitato 27951 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



venerdì 19 febbraio 2010 - ore 10:34



(categoria: " Vita Quotidiana ")




When I wake up early in the morning

Lift my head, I’m still yawning
When I’m in the middle of a dream
Stay in bed, float up stream (float up stream)

Please, don’t wake me, no, don’t shake me
Leave me where I am - I’m only sleeping

Everybody seems to think I’m lazy
I don’t mind, I think they’re crazy
Running everywhere at such a speed
Till they find there’s no need (there’s no need)

Please, don’t spoil my day, I’m miles away
And after all I’m only sleeping

Keeping an eye on the world going by my window
Taking my time

Lying there and staring at the ceiling
Waiting for a sleepy feeling...

Please, don’t spoil my day, I’m miles away
And after all I’m only sleeping

Keeping an eye on the world going by my window
Taking my time

When I wake up early in the morning
Lift my head, I’m still yawning
When I’m in the middle of a dream
Stay in bed, float up stream (float up stream)

Please, don’t wake me, no, don’t shake me
Leave me where I am - I’m only sleeping

+




COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 18 febbraio 2010 - ore 16:48


The red one, the white one.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


I miei primi diciotto anni me li ricordo sul piano necessario della professione come aspirazione.
I miei secondi dicioto anni forse li compierò il prossimo settembre e sarà la volta della professione realistica.
Intanto non muore niente di me, rimaniamo in due, due diciottenni che iniziano appena adesso a destreggiarsi in un Paese in cui l’occupazione regredisce di pari passo con l’età del presidente ed è inversamente proporzionale ai bulbi piliferi presenti sulla sua testa.



"I love the way she projects two facets: a visible persona and a subterranean one. She keeps her thoughts to herself; she seems to suggest that her secret, inner life is at least as significant as the appearance she gives."

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 12 febbraio 2010 - ore 19:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Così non si va da nessuna parte.
Ogni tanto, però, ho dei momenti di subitanea lucidità, in cui odio persone che si leccano le scarpe da sole con parole forbite prese a caso dal vocabolario, sono quasi sempre femmine, inutile dire quanto mi urticano, comunque, dicevo, sprazi di lucidità che ovviamente non riguardano le mie zone franche dediteal fastidio burlesco del condividere questa terra con altri miliardi di persone, ma che mi svegliano dopo una lunga e necessaria sonnolenza.
Riemergo dalle giornate tutte uguali fabbricate ogni giorno mattone su mattone, il succo è che quando ci stai dentro non la vedi la casa che stai costruendo, ma poi ogni tanto inevitabilmente arrivi ad un punto che t’accorgi di cosa è cambiato e di cosa è stato fatto. Realizzo nello stesso momento felicità e paura nel ricadere nuovamente e per forza di cose nella cadenza settimanale dei piccoli giorni.
Dormienti, qualcuno aveva usato questa parola...meglio delle mie da muratore.
Condizione necessaria e sufficiente pare.
Mi potrei laureare molto molto colorata rimanendo fermamente sempre e comunque me stessa. Nel frattempo mi godo questo pomeriggio di visione d’insieme...mancano tante cose, ma ci sto lavorando.
Ah secondo la teoria psicofisiologica dello stress e delle malattie post esame, adesso giusto adesso dovrebbe venirmi qualcosa tipo il colera. Speriamo d’esser più forte del cortisolo, un giorno vi spiegherò perchè.




LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



domenica 7 febbraio 2010 - ore 20:27



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Cosa sono ora io?
Cosa sono mio Dio?
Resta poco di me.

+

LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



domenica 7 febbraio 2010 - ore 13:53



(categoria: " Vita Quotidiana ")




A me pare di non vedere il fondo, di avvertire solo l’acqua scura e gelida appena sotto i piedi ingoiarmi senza pietà. L’acqua si frastaglia intorno, si alza la marea e non posso fare nulla, nulla per non calare a picco assieme all’immagine che mi sono fatta di te e che sempre meno ti riflette. Tu non t’accorgi di niente. Quando soffocata da tutto non ci sarà più niente per cui cercare di non affondare, me ne andrò e basta.




"Quell’omino (quello degli atlanti dell’infanzia di Ghirri) era in uno stato di continua contemplazione del mondo e la sua presenza conferiva a queste un fascino particolare. Non solo era il metro di misurazione delle meraviglie rappresentate, ma grazie a questa unità di misura umana mi restituiva l’idea di spazio. Quando più tardi ho iniziato a fotografare, ho continuato a guardare le fotografie di paesaggio, non ho più trovato l’omino. Scenari stupendi, fondali, spazi sempre più deserti ed incomprensibili, si susseguivano, si moltiplicavano in modo sempre più vertiginoso. Ma tutto questo mi sembrava inabitabile, o meglio i luoghi si erano dissolti, erano rimasti splendidi fondali in bianco e nero o in technicolor, l’omino era sparito; se ne era andato via, aveva portato con sé la rappresentazione dei paesaggi e vi aveva lasciato il loro simulacro".
Luigi Ghirri


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 5 febbraio 2010 - ore 09:01



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Gli italiani per me sono abbastanza patriottici. I maschi, soprattutto. Perché quando c’è la Nazionale di calcio, se vince, loro vanno in giro per le strade con le macchine a fare casino con la bandiera dell’Italia perché ha vinto la partita. Una cosa che non ho capito è questa: e se perde? (Daniel, 11 anni, Albania)

source


LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK



mercoledì 3 febbraio 2010 - ore 22:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Uncertainty excites me
babe
Who knows what’s going to happen?
Lottery or car crash
Or you’ll join a cult

Probably maybe possibly love
Probably maybe possibly love, possibly

Mon petit vulcan
You’re eruptions and disasters
I keep calm admiring your lava
I keep calm

Possibly maybe probably love
Possibly maybe probably love

Electric shocks?
I love them!
With you --> dozen a day
But after a while I wonder
Where’s that love you promised me?
Where is it?

Possibly maybe probably love, possibly
Possibly maybe probably love, possibly

How can you offer me love like that?
My heart’s burned
How can you offer me love like that?
I’m exhausted
Leave me alone

Possibly maybe possibly maybe
Possibly maybe

Since we broke up
I’m using lipstick again
I suck my tongue
In remembrance of you.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 1 febbraio 2010 - ore 08:17



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Dopo la domenica e le pulizie, mi sembra quasi di poter iniziare ad aggiustare tutto, essere persino gentile con la coinquilina di lunedì mattina presto.


Lina Scheynius

"Mia madre sedeva al sole per ore a aggiustare arazzi. Le piaceva davvero. Questo senso di riparazione è profondamente radicato dentro di me.
Rompo tutto ciò che tocco perché sono violenta. Distruggo le mie amicizie, l’amore, i miei figli. La gente in genere non lo sospetta, ma la crudeltà è presente nel lavoro. Rompo le cose perché ho paura e passo il tempo a riparare."




COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 29 gennaio 2010 - ore 09:26



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira"




"Io sono il più fenomenale bugiardo che abbiate mai incontrato in vita vostra. È spaventoso. Perfino se vado in edicola a comprare il giornale, e qualcuno mi domanda che cosa faccio, come niente gli dico che sto andando all’opera. È spaventoso".
Adieu...



LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



giovedì 28 gennaio 2010 - ore 09:07



(categoria: " Vita Quotidiana ")



(source: unknown)

I cannot make the trial
The seasons crash around me
The bones are in denial
My temper is a tower
The church will not provide
You closed the drawer upon me
I am unclassified
The romance of the season is wasted on the weak
I stayed in bed through snowfall
I tried to get some sleep
Invisible and broken
The spirit has moved out
Words that were unspoken, I cannot live without
A strange light beckons me this way
A strange life beckons me this way

+

LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30