Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.
ORA VORREI TANTO...
Espatriare.
STO STUDIANDO...
Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:
OGGI IL MIO UMORE E'...
non proprio la comune tristezza più una lieve malinconia ...ma di altre sensazioni la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato, io ho sempre tentato... "
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...
spazio di infiniti ritotni e slanci caratteriali e impressionistici...tutto il più eternamente coplicato che c’è "NON MI CONFONDERE CON NIENTE E NESSUNO E VEDRAI CHE NIENTE E NESSUNO TI CONFONDERA’"
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lunedì 11 gennaio 2010 - ore 20:49
Au revoir, Rohmer
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Rohmer ironico. Rohmer affettuoso; Rohmer classico. Rohmer cronista di microstorie. Rohmer sociologo della teatralità. Grande osservatore, grande dialoghista, grande cineasta. Piace a tutti Eric Rohmer, 64 anni, pochi sanno il suo vero nome, uomo un po’ misterioso, artista appartato." _Nelle parole, di qualche anno fa, di TULLIO KEZICH
Mi vien voglia di ritornare indietro. Di ritornarmene all’aria novecentesca di casa, senza rivoluzioni di mezzo, di ritornarmene all’età della ragione, sempre più dietro, all’illuminismo del vivere, senza la fossa futuristica di un condominio che puzza di piscio di vecchi ratificato in panni lasciati nei vani scale, di un affitto con l’aumento irpef, di coinquilini ciaocomestaibenegrazie e di precariato nell’università. Me ne voglio andare. Si, c’ho paura.
dont be afraid, happy new year
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I took my lucky break and I broke it in two. Put on my worried shoes, m-y-y-y worried shoes. Took me so many miles, and they never wore out. My worried shoes. My worried shoes. oh oh oh ohhhh, my worried shoes. I made a mistake that I never forgot. Tied knots in the laces of m-y-y-y worried shoes. Every step that I take is another mistake I march further and further away in my worried shoes. oh oh oh ohhhh, oh oh oh ohhhh, my worried shoes. My shoes took me town crooked path. Away from our welcome mats, my worried shoes. I looked all around and saw the sun shining...
Quelli che eravamo, e quelli che siamo, seduti infossati e arrabbiati. Penso alle volte al presente vishioso, statico, con la vecchia credenza che tutto è immobile mentre sotto i piedi la terra si muove. Eravamo stereotipi, esteticamente caratterizzati, politicamente furibondi e stupidi. Come siamo adesso lo so benissimo, quello che vorrei dalla mia vita è quello che vorrei anche della nostra. Buon fine anno, e per il prossimo sarà abbastanza da costruire ed inventare.
Zero propositi, ’10: Io e te non andiam per niente d’accordo.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Cè lì un posto, lo ha lasciato tuo padre. Non dovrai che restare sul ponte e guardare le altre navi passare le più piccole dirigile al fiume e più grandi sanno già dove andare."
Sfumato, con le luci sfuocate dalla nebbia, fenomeno metereologico che vede una nube di pensieri formarsi a contatto con il suolo, asfalto di come sono andate le cose... così ricorderò questo natale. Disordinato, con tutto per aria e tutti fuori posto. Io so solo che questo natale tre persone sarebbero dovute essere in posti diversi rispetto ai quali si trovano adesso. E che cazzo, nemmeno mio padre avrebbe dovuto fare il turno di notte in ospedale. Per cui non azzardatevi a farvi venire le crisi di malinconia sotto natale, natalecheschifoodiopurecapodanno, se siete nel posto e con la persona/e con cui volevate passare questi giorni, ritenetevi abbastanza soddisfatti. Buone vacanze.
"Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, ha invitato i passeggeri, soprattutto quelli che devono affrontare lunghe tratte, ad automunirsi prima del viaggio, di panini e coperte" (Quando si dice iniziare bene.)
Time is never time at all You can never ever leave without leaving a piece of youth And our lives are forever changed We will never be the same The more you change the less you feel
Believe, believe in me, believe Believe that life can change That you’re not stuck in vain We’re not the same, we’re different tonight
"A meno che le ore del giorno non siano tazze di vino, e i minuti capponi, e gli orologi lingue di ruffiani, e i quadranti insegne di casini, e il sacro sole una bella ragazza in calore con un vestito di taffettà rosso fuoco, io non vedo nessuna ragione per cui dovresti essere così esagerato da chiedere lora del giorno. W. S."