Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.
ORA VORREI TANTO...
Espatriare.
STO STUDIANDO...
Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:
OGGI IL MIO UMORE E'...
non proprio la comune tristezza più una lieve malinconia ...ma di altre sensazioni la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato, io ho sempre tentato... "
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...
spazio di infiniti ritotni e slanci caratteriali e impressionistici...tutto il più eternamente coplicato che c’è "NON MI CONFONDERE CON NIENTE E NESSUNO E VEDRAI CHE NIENTE E NESSUNO TI CONFONDERA’"
(questo BLOG è stato visitato 27951 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 20 luglio 2009 - ore 19:38
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Wendy Bevan
Sono le telefonate dal mare che mi rendono tutto più sopportabile. Le telefonate che arrivano dal sud. Due genitori che praticamente dopo anni di lavoro sono seduti sugli scogli a godersi la propria casa con vista, a starsene lì con intorno le urla dei bimbi degli altri e loro ritornare a fare la coppia. Credo che quando si arriva ad essere orgogliosi dei propri genitori si possa essere abbastanza in pace con sè stessi...almeno iniziare ad esserlo.
It doesnt hurt me. You wanna feel how it feels? You wanna know, know that it doesnt hurt me? You wanna hear about the deal Im making? You be running up that hill You and me be running up that hill
One night to be confused One night to speed up truth We had a promise made Four hands and then away Both under influence We had divine sense To know what to say Mind is a razorblade . . . And you, you knew the hand of a devil And you kept us awake with wolves teeth Sharing different heartbeats in one night
...qualcosa ogni tanto, sottovoce, sembra che vada per il verso giusto...in un periodo che è un campo minato senza amari, alcune notizie, la brezza che entra dalla finestra della mia bella postazione di lavoro, sembrano riportarmi in piedi, in punta di piedi. Non sono una persona che generalmente è avvezza ai successi, diciamo che mi muovo meglio nei fallimenti, tra le macerie, e sono le soluzioni, i cambiamenti che verranno che mi etusiasmano. Un grazie è dobbligo.
"No al bavaglio sul web"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ROMA - Sciopero dei blog con un "rumoroso silenzio". Inteso non solo come astensione dalla scrittura, ma anche come manifestazione di piazza, prevista per oggi a Roma, alle 19 a Piazza Navona. Contro cosa? Contro il decreto Alfano (o "intercettazioni"), anzi contro un suo articolo specifico, quello che prevede - recita il Manifesto di "Diritto alla Rete" che è il nome delliniziativa: "contro il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessantanni fa per la stampa, e che se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet".
In sostanza gli estensori di quella legge hanno pensato che oltre al bavaglio ai giornalisti, aggravato anche da pesanti sanzioni pecuniarie agli editori, si potesse finalmente mettere un vincolo serio ai blogger che dovessero incorrere in una inesattezza grave e quindi nella necessità della rettifica. Peraltro una questione già regolata da leggi.
Se il blogger non ottempera allobbligo, ci sono sanzioni tali (oltre i diecimila euro) da scoraggiare qualsiasi espressione libera da parte di privati che non dispongono né dei soldi né degli avvocati né della voglia di mettersi nei guai. Ed è questo il punto, non il rifiuto di ripristinare la verità rispetto ad affermazioni false, ma la natura intimidatoria e dissuasiva della misura che è oggetto della protesta.
Lidea è nata da un giornalista blogger, Alessando Gilioli, dellEspresso e dal giurista Guido Scorza, che si occupa di diritti e di censura in rete, e in un primo mom ento prevedeva che la protesta si svolgesse in coincidenza con lo sciopero dei giornalisti contro quel provvedimento. Lo sciopero è stato in seguito rinviato ma i blogger hanno confermato la loro manifestazione.
di VITTORIO ZAMBARDINO
Per chi volesse leggere tutto il manifesto e le caratteristiche del "rumoroso silenzio"
Grazie alle nuove norme contro limmigrazione, la piaga delle badanti straniere che tengono in pugno i nostri vecchietti avrà finalmente fine. È pronto un piano autarchico per lassistenza agli anziani e per la gestione patriottica dei lavori domestici. Ecco i punti principali.
Autoassistenza Fare a meno della badante è la soluzione più diretta ed economica. Previsto un corso di autogestione per gli afflitti da Alzheimer e demenza senile. Il corso consiste in una lunga serie di nodi, uno diverso dallaltro, fino a un massimo di 20, da praticare su un fazzoletto enorme - quasi due metri quadrati - fornito dal ministero della Salute. Ogni nodo aiuterà lanziano a ricordare autonomamente quello che deve fare nel corso della giornata. Ancora incerta lefficacia del corso perché allesame finale gli anziani avevano dimenticato il fazzoletto a casa.
Badanti autarchiche È ridicolo pensare che una ghanese, una moldava o una ecuadoriana sappiano lavorare meglio di una donna padana. Forte di questa convinzione, la Lega ha lanciato una grande campagna di reclutamento per badanti nostrane. Il bando è stato presentato in una sagra campestre nel cuore della Brianza. Alla mancanza di campi si è supplito pitturando di verde la maestosa distesa di capannoni. Gli oratori hanno esaltato le qualità impareggiabili della donna padana: la dentatura, laltezza al garrese, la consistenza delle carni, la mansuetudine, la proverbiale resistenza fisica allo smalto per le unghie.
Alle selezioni si sono presentate in decine di migliaia, convinte che si trattasse di un reality-show. Chiarito lequivoco, sono rimaste in due. Hanno chiesto 5 mila euro mensili, grembiule firmato, televisione sempre accesa su Rete 4 e anziano da assistere di età non superiore ai quarantanni, automunito e celibe.
Ronde Tra le funzioni ausiliarie delle ronde verrà introdotta anche lassistenza agli anziani e ai disabili. Laddove una ronda oda lamenti e rantoli provenire da una casa, dovrà prontamente intervenire. Lequipaggiamento specifico prevede luso di un idrante per pulire rapidamente, e in pochi secondi, non solo leventuale incontinente, ma anche lintero appartamento; un megafono per rivolgersi al non udente e impartirgli le istruzioni governative; un kit per lestrema unzione, con pratiche confezioni monouso di olio santo e un abito talare da indossare sul posto per rassicurare il morente qualora il prete sia in ritardo. Se il morente non è cattolico, verrà anche sgridato.
Accessori Lindustria nazionale offre accessori per anziani altamente qualificati, che le badanti straniere non usavano per pura ignoranza. Si va dal pappagallo disegnato da Giugiaro, con limbocco aerodinamico per velocizzare la minzione; al pannolone di Roberto Cavalli, con borchie, ovatta leopardata e chiusura a catenaccio; alla ormai popolarissima Dentiera di Silvio, che il premier regala ai vecchi bisognosi, con lavvertenza di lavarla bene dopo luso perché la dentiera è una sola e va usata a rotazione tra tutti gli aventi diritto. Il governo favorirà con incentivi economici luso di questi prodotti, che hanno il vantaggio di far sentire il lungodegente o lagonizzante partecipe del rilancio economico.
Colf filippine Come segno di apertura, le più meritevoli verranno nazionalizzate e avviate a corsi di rieducazione, gestiti da anziane colf italiane che insegneranno alle inesperte asiatiche come usare il battipanni sul balcone alle sei di mattina cantando Granada, come rimanere incinte già al primo mese di lavoro, come friggere nello strutto per un paio dore qualunque alimento compresa la frutta fresca. Tutte tradizioni del lavoro domestico italiano da custodire gelosamente (09 luglio 2009)
Dont speak to me this way Dont ever let me say Dont leave me again I never felt this loss before And the world is closing doors I never wanted anything more
Dont hug me this way Dont touch me this way Dont hug me again Dont hug me this way Dont touch me this way Dont hug me this again I never felt this loss before And the world is closing doors I never wanted anything more Dont let me make the same mistake again Please, dont let me make the same mistake again