BLOG MENU:



misia, 28 anni
spritzina di Pd
CHE FACCIO? guardo minzolini nanificarsi
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

"Per me, ciccino mio"





HO VISTO

la vergine suicida.

i soliti finto artisti pervertiti del cazzo.






STO ASCOLTANDO









ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.





ORA VORREI TANTO...

Espatriare.

STO STUDIANDO...

Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:



OGGI IL MIO UMORE E'...

non proprio la comune tristezza
più una lieve malinconia
...ma di altre sensazioni
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato... "



















ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...


MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


Pulizie di fine estate.
Seguo chi seguivo.


BOOKMARKS


uscita d'emergenza
(da Musica / Cantanti e Musicisti )


UTENTI ONLINE:



spazio di infiniti ritotni e slanci caratteriali e impressionistici...tutto il più eternamente coplicato che c’è
"NON MI CONFONDERE CON NIENTE E NESSUNO E VEDRAI CHE NIENTE E NESSUNO TI CONFONDERA’"


(questo BLOG è stato visitato 27951 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



lunedì 5 febbraio 2007 - ore 13:42


Monday screening
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Un caffé e la genealogia delle emozioni.
Per me sempre e solo amaro, nero, bollente.
Ma capita di avere un barista sorridente e allora diventa impossibile rinunciare alla sfumatura dolce di un invito...
Il caffè risale attraverso lo zucchero, il bianco puro dei cristalli piano piano si colora.

"You thought that it could never happen
to all the people that you became,
your body lost in legend, the beast so very tame.
But here, right here,
between the birthmark and the stain,
between the ocean and your open vein,
between the snowman and the rain,
once again, once again,
love calls you by your name. "


LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



venerdì 2 febbraio 2007 - ore 10:23



(categoria: " Vita Quotidiana ")






COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 1 febbraio 2007 - ore 10:18


Un pò nerviosa
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Giornatine in cui mi sento vigile...
e bisogna smistare il traffico verso alcune direzioni.



Non guardarmi, non guardarmi negli occhi per favore
giá ti ho pietrificato il cuore
gli occhi no, gli occhi no,
gli occhi no, oddio un altro baccalá..
...
chiudi gli occhi fatti abbra-cha-cha-chare
non m’irritare, fatti tentare
da questo cha cha tentacolare
i serpenti sono una scusa
se non lo balli saró scontrosa, riformosa
ma generosa, decisamente fusa
il cha cha con la medusa
chi l’ha provato piú non riposa
abracadabrami tesoro
e vieni qua proprio qua, proprio qua,
proprio qua, fammi un pó di cha cha cha
Non guardarmi, non guardarmi negli occhi per favore
ma solo ba, solo ba, solo baciami tesoro
eccoci un altro che ci é caduto
per un poco non m’ha ba-cha-cha-to
é restato tutto agghiacciato
o mamma mamma come devo far
un altro sasso dovró abbracciare
Non sono mostra, non sono velenosa
soltanto un pó nerviosa
adesso basta voglio un uomo vero
che non mi guardi, ma che sia sincero
adesso basta voglio un uomo vero
e un giorno lui verrá, ne sono sicura
e non avrá paura
mi prenderá i capelli e sará una festa
sento che perderó, sento che perderó,
sento che perderó la testa
do no wanna, do no wanna,
do no wanna abra-cha-cha-anymore



LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



mercoledì 31 gennaio 2007 - ore 10:54



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d’attenzione e d’amore
troppo, "Se mi vuoi bene piangi "
per essere corrisposti,
valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo "Mi ricordo":


E poi sorpreso dai vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un’ora al mese di te"

...
E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell’ora in cui un mio sogno
ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire
il suo presente di seni enormi
e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.

E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi.



Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a farle spalancarsi la bocca
...
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.



LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



martedì 30 gennaio 2007 - ore 12:28


Dance, dance, dance, dance, dance to the radio
(categoria: " Vita Quotidiana ")




LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



martedì 30 gennaio 2007 - ore 11:00



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Tesoro mi sono dimenticata di vivere in questi ultimi giorni...
riprendo il filo di perle delle emozioni e la smetto di fare la statuina




"Ma vivere tutto "come se " è un danno. Lo conosco e me lo sono procurato cento volte. Ci sono coppie immobili, che per paura dell’abbandono, sono avvinghiate con il filo spinato del "come se", come se… si amassero ancora. Ci sono occasioni perdute sul lavoro, per il terrore di trasferirsi in un’altra città o semplicemente di cambiare azienda o mansioni o colleghi, in cui il "come se "è la scusa consolatoria a cui aggrapparsi per non mettersi a rischio. Le sirene della felicità, spesso, infondono più sgomento delle catene di un’esistenza mediocre. Allora facciamo come se il nostro vecchio lavoro fosse ritornato appagante, come se l’invidia del collega fosse una carezza, come se lo stipendio non ci dispiaccia più e ci convinciamo che quella promozione sempre promessa e mai mantenuta, in fondo in fondo ci lascia più liberi di vivere. Ma non appena è passata la "minaccia" di un’offerta di lavoro migliore, la "iattura" del colpo di fortuna, o quella altrettanto pericolosa di un nuovo amore, allora ricominciamo a lamentarci, di nuovo come se non fossimo stati solo noi a perdere il treno, e malediciamo chiunque, dalle Ferrovie dello Stato, agli extracomunitari, al nostro stipendio di merda, moglie, suocera e cane del vicino che-quello-chi sa- che cazzo-gli mette- nel pappone-per farlo latrare apposta- alle tre di notte- e rovinarmi l’esistenza.
No, questa volta no, per favore."




LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



lunedì 29 gennaio 2007 - ore 11:33


Quando ad aver paura è la bestia...
(categoria: " Vita Quotidiana ")




LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



giovedì 25 gennaio 2007 - ore 12:42


Suggerimenti
(categoria: " Vita Quotidiana ")




...e un paio di scarpe giuste...


Sometimes
At night I feel the end it is at hand
My pistol going crazy in my hand
For she fell away
O she fell away
Walked me th the brink
The fell away
I did not see her fall
To better days
Sometimes I wonder was she ever there at all
She fell away
She fell away
She fell away



Un film...una vita...
Stati di grazia necessari
per non finire ancora con un disperato TheEnd...
Non me ne frega niente...
ma ti riscopro necessario...
Allora QUAL E’ il tuo ruolo?

LEGGI I COMMENTI (18) - PERMALINK



mercoledì 24 gennaio 2007 - ore 12:33



(categoria: " Vita Quotidiana ")




LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



martedì 23 gennaio 2007 - ore 13:19



(categoria: " Vita Quotidiana ")




All’origine di un’uscita verso la noia e l’abitudine,
non farci caso è un passagio obbligato.
...
Quando qualcuno ha l’eleganza e il coraggio di voltarsi,
all’uscita di un pensiero per riscoprirsi necessario.

Oh ...
I know I’m unloveable
You don’t have to tell me
I don’t have much in my life
But take it - it’s yours
I don’t have much in my life
But take it - it’s yours
Oh ...

I know I’m unloveable
You don’t have to tell me
Oh, message received
Loud and clear
Loud and clear
I don’t have much in my life
But take it - it’s yours










COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30