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MuzziSan, 38 anni spritzino di palayork CHE FACCIO? Ingegneria Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO La Biografia del mio portinaio. Un napoletano che in 70 anni non ha lavorato due giorni di seguito. HO VISTO Ho visto tante cose. Molte ne ho dimenticate, altre purtroppo no. STO ASCOLTANDO Musica impegnata : inni sacri yemeniti, canzoni dei cugini di campagna e i discorsi politici di Giovanni Leone ( soprattutto quello nel quale faceva le corna dall`automobile) ABBIGLIAMENTO del GIORNO Quasi nudo. Quasi, per vostra fortuna. ORA VORREI TANTO... Non dovervi chiedere cosa ne pensate di cio` che scrivero`. Purtroppo pero` non ne posso fare a meno e percio` vi chiedo : cosa ne pensate ? STO STUDIANDO... Solfeggio, esercitandomi con lo scheletro di un velociraptor. OGGI IL MIO UMORE E'... Normale, cioe` moderatamente tendente all`idea che sono a mezza strada fra dio e nicola di bari. E non conoscendoli entrambi, non so a chi sparerei addosso per primo. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: di0 vel BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Destinato a volare, non riesco a decollare. sabato 9 maggio 2009 - ore 18:43 FINE DELLA RECITA Finita la recita Si ripongono gli abiti Di scena Nel vecchio baule Che ha subito In silenzio le offese Del tempo, cercando con gesti lenti e ordinati di rimandare il più possibile il momento nel quale ci si guarda allo specchio e ci si sente più soli e più vecchi della sera prima. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 6 maggio 2009 - ore 23:33 GLI ANNI MIGLIORI Gli anni migliori Sono lontani Ma dove siamo noi ? Il peso delle nuvole È sulle nostre teste Ma nessuno ci aveva Detto che Dovevamo stare diritti E difenderci. Le offese della prepotenza Rendono la nostra vita Un lungo scivolamento Verso l’ignavia e la morte. Niente però, nessun segnale, avevamo avuto che lasciasse presagire la catastrofe. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 2 maggio 2009 - ore 23:04 UNA STORIA NOTA Tutto cominciò Quando un vecchio falegname Decise di aiutare Una giovane donna Vittima di uno stupro Si sposarono di nascosto. Il frutto della violenza Nacque segnato: parlava una lingua densa di dolore e nostalgia. Il ragazzo crebbe e Divenne un uomo Morì ucciso Dal potere Sordo e bieco Che parla Solo con parole morte. Dopo la sua morte Nacque un credo, ma questa è tutta un’altra storia. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 24 aprile 2009 - ore 23:22 OMBRE E DISINCANTO La conoscenza, la perfetta Percezione della vita, la scoperta dei frammenti più oscuri dell’esistenza, dei dettagli più nascosti e necessari, sono di solito un pessimo affare per gli esseri umani. Disincanto, infelicità, dolore ed Amarezza è tutto ciò che Rimane. Ed a questo punto che alcuni Con sguardo estatico Cominciano a sdottorare Di presunti colloqui Avuti con divinità Di vario spessore. Ma non sono pazzi o ingenui, sono solo terribilmente furbi. Hanno già capito Che il solo modo Di accettare l’insensatezza dell’esistenza è quello di crearsi un mondo fatto di fantasmi e ombre. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 18 aprile 2009 - ore 22:56 TUTTO IL SOLE La certezza della morte Ci viene quando Scopriamo Che neanche tutto Il sole del mondo Potrà sconfiggere L’oscurità ed il Dolore. Quando capiamo Che neanche Una splendida primavera Può allontanare Del tutto Il buio e la malinconia. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 17 marzo 2009 - ore 23:08 IL RIPOSO DEL GUERRIERO Solitudine, silenzio Gesti pacati, lenti Metodici. Il telefono squilla Raramente e con giudizio, la vicina di casa, per le scale, che ti sorride educatamente mentre le sue bambine ti scrutano pensose da dietro una trincea di sogni e giocattoli. Tutto congiura A che sembrino Questi giorni Il riposo del Guerriero, il quale dopo tanto dolore arrecato e subito si riposa. Ma per me che ho ancora Tanta vita davanti Perché Tanta senescente saggezza ? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 12 marzo 2009 - ore 23:18 CASUALE Era certo Casuale Il fornicare del destino Con il mio dolore sordo Ed annoiato Era certo Del tutto fortuito Credere che il sole Potesse guarire Ferite millenarie Ovviamente del tutto inutile Sperare che un sorriso Un bagliore di dolcezza Potesse risvegliare Un cuore spento. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 22 febbraio 2009 - ore 23:33 SAGGEZZA E DINTORNI C’è saggezza spuria nella poesia Qualcosa di iconoclasta e straniero Che spiega all’uomo cosa può essere la vita. Non sembra neanche umana virtù Questa oscura preveggenza Puoi leggere romanzi e trattati Che cercano invano di farti Capire qualcosa Che in un attimo epifanico, cogli in un verso di un poeta. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 13 febbraio 2009 - ore 00:10 LIEVE E OGNI INIZIO Lieve è l’inizio Di qualunque cosa Come fragile brezza Che si mischia al Nostro destino E permea a nostra insaputa Gli itinerari della vita. Poi segue l’abitudine Rassicurante, vagamente onnipotente Con i giorni che si Annullano Nell’eterna ripetizione. C’è poi la dipendenza Poiché siamo incapaci Di seguire riti millenari Come gli animali Sentiamo la mancanza Del consueto. Arriva solo dopo la nostalgia : vaga ed anonima Animata di ricordi inventati, Riti mai svolti Resa rassicurante e materna Dalla distanza del tempo. Improvvisamente un mattino Arriva però il peso del tempo. Ci infastidisce il nostro volto, la nostra voce c’è l’orrore delle domeniche tutte uguali, e dell’appressarsi della morte sempre più vicina e liberatoria. Eppure tutto già sappiamo da prima, In una sorta di saturnina preveggenza Di saggezza oscura ed infallibile. Ma ci ostiniamo a vivere le tappe dei nostri percorsi sempre fiduciosi come bambini ai quali una divinità misericordiosa non ha ancora spiegato che la nostra vita è semplicemente il fugace battito del tempo sul cristallo. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 2 febbraio 2009 - ore 23:27 UN BAGLIORE Come un foglio spiegazzato O un fiore calpestato Il mio cuore Continua ad inseguire La luce. I giorni attraversano Il tempo Con apparente insensatezza Ma tutto ciò Che adesso appare macabro e buio Un giorno Si trasformerà In un bagliore. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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