BLOG MENU:
MuzziSan, 38 anni
spritzino di palayork
CHE FACCIO? Ingegneria
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO

La Biografia del mio portinaio. Un napoletano che in 70 anni non ha lavorato due giorni di seguito.

HO VISTO

Ho visto tante cose. Molte ne ho dimenticate, altre purtroppo no.

STO ASCOLTANDO

Musica impegnata : inni sacri yemeniti, canzoni dei cugini di campagna e i discorsi politici di Giovanni Leone ( soprattutto quello nel quale faceva le corna dall`automobile)

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Quasi nudo. Quasi, per vostra fortuna.

ORA VORREI TANTO...

Non dovervi chiedere cosa ne pensate di cio` che scrivero`. Purtroppo pero` non ne posso fare a meno e percio` vi chiedo : cosa ne pensate ?

STO STUDIANDO...

Solfeggio, esercitandomi con lo scheletro di un velociraptor.

OGGI IL MIO UMORE E'...

Normale, cioe` moderatamente tendente all`idea che sono a mezza strada fra dio e nicola di bari. E non conoscendoli entrambi, non so a chi sparerei addosso per primo.

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


BLOG che SEGUO:


di0
vel

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 2989 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

Destinato a volare, non riesco a decollare.


sabato 17 giugno 2006 - ore 07:48



(categoria: " Pensieri ")


Apprendimento emotivo

1) credere per due anni di essere la controfigura di Tom Cruise mentre vostra moglie vi riempie l`armadio di idraulici.
2) innamorarsi di un san bernardo che vive in un giardino con il pavimento di cemento, rapirlo per poi scoprire che e` di plastica.
3) fare per due anni la guardia ad un urna nella quale e` contenuta la forfora di Nicola Di Bari.
4) vivere per cinque anni in uno sgabuzzino ascoltando in modo ininterrotto le registrazioni delle puntate televisive di Wanna Marchi.

Piccole rappresaglie quotidiane


1) comprare una porzione single di purea di patate a spalmarla sulla porta del vicino.
2) scaccolarvi nel salotto di vostra suocera e sminuzzare la caccola in modo infinitesimali e sparpagliarla sul suo divano preferito.
3) andare in un ristorante, di spalle al vostro capo ufficio e raschiare sul vostro piatto con le posate senza se che lui vi scorga.
4) quando vi siete resi conto che una vecchia sta per entrare nell`ascensore, entrate in fretta a fare su e giu` per mezz`ora.

Oggetti smarriti

1) se vedete al centro della citta` una donna cannone con abiti da danzatrice che cerca di attraversare, beh quella e` la mia ex moglie.
2) se trovate nelle stradine di un centro storico un nano con una tuta da palombaro che vi chiede i documenti, quello e` mio cugino.
3) se un ippopotamo con un guinzaglio vi segue zompettando guardandovi amorevolmente, quello e` il mio animale di compagnia.
4) se incontrate un arzillo vecchietto con un enorme casco coloniale che prova a fregarvi il portafoglio, quello e` mio zio.
5) se trovate un vecchio triciclo con su scritto " vince chi dorme" quello e` stato il mio primo mezzo di locomozione. ha le ruote forate, ma ai suoi tempi non mi ha fatto perdere una gara.


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 13 giugno 2006 - ore 08:02


SENTIMENTI
(categoria: " Poesia ")



L`odio lento e solenne
la rabbia piccola e brutta
l`amore maldestro e lunatico
l`ignoranza gretta e tenace
la follia apatica a spaesante
l`amicizia tenera ed ambigua
il livore obliato e millenario
la noia ottundente e slegata
il fastidio pesante ed ingombrante.
Tutto quanto in me : qui. Adesso.
In questa vita,
aspettando l`alba.


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 11 giugno 2006 - ore 10:04


SAREBBE BEFFARDO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Potrebbe essere in fondo
tutto quanto un sogno,
un gioco degli dei
che temono di annoiarsi.
Sarebbe beffardo scoprire
la nostra pochezza
dopo che tanti sospiri,
sofferenze e dolore
sono stati spesi.
Sarebbe inutile
cercare consolazione nel fatto che
gli dei senza di noi
sarebbero statue di
sale.
Il sapore della truffa
cospargerebbe le nostre esistenze
rendendoci estranei al nostro destino.
Non serve capire,
pensare, riflettere
solo continuare a soffrire
puo` farci sperare
di essere piu`
di un sogno.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



sabato 10 giugno 2006 - ore 10:12


L`Utilita` della cultura
(categoria: " Cinema ")


Una libreria di una nota catena. E` affollatissima tutti desiderano l`ultimo volume del celebre scrittore Astor intitolato "Stronzate incrociate".
Entrano nella libreria tre uomini con i capelli lunghi e barba incolta. Hanno addosso delle pellicce e impugnano delle clave. Dall`aspetto sembra proprio che siano uomini preistorici. I tre si aggirano per la libreria grugnendo, e lanciando intorno occhiate oblique. Passano davanti al libro di Astor senza nenche degnarlo di una occhiata.
Uno dei tre, un uomo con una lunga cicatrice sulla faccia, fa cadere una pila delle guide michelin. Si crea un piccolo trambusto poi tutto torna alla normalita`. La gente nella libreria non sembra notare i tre.
Questi si fermano vicino ad una pila di libri ed afferrano un titolo sconosciuto. Lo annusano a lungo, lo guardano da lontano. Addirittura uno dei tre, quello senza denti, lo mette su una mensola e va a nascondersi. poi si rifa` vedere. Poi torna a nascondersi. Il terzo, un uomo senza un occhio, afferra con una mossa repentina il volume e scappa fuori dalla libreria. Gli altri due dopo un attimo di sbigottimento lo inseguono. Una volta fuori i tre cominciano una danza, mulinando velocemente le loro clave. L`uomo senza denti preso dall`entusiasmo da un calcio ad un`auto in sosta. Si fa male, urla. L`uomo senza un occhio invece allegramente da una sprangata in testa ad una donnina che passa di li` casualmente. I tre ballano a lungo in cerchio, sino a quanto l`immagine si dissolve.

Adesso e` sera. I tre sono attorno ad un fuoco che pero` si sta spegnendo. Lo guardano intristiti e rabbrividendo. Al loro fianco impertubabile vi e` un lottatore di sumo che sta leggendo il financial times. I tre si ridestano se lo indicano a vicenda, poi infine cominciano ad urlare. Si lanciano contro il lottatore pero` che come fuscelli uno dopo gli altri li lancia via.
Uno dei tre quello con la lunga cicatrice che sembra il piu` sveglio va dietro ad un cespuglio ed afferra il libro. Lo annusa a lungo, e con cura. Poi lo porta verso gli altri. I tre confabulano con grugniti ed ululati. Poi l`uomo senza denti comincia a strappare le pagine una alla volta lanciandole nel fuoco.
Questo riprende vigore. I tre dopo un attimo di sbigottimento cominciano ad ululare e a danzargli attorno ritmicamente.
Ad un angolo dell`inquadratura il lottatore di sumo sorride beato.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 2 giugno 2006 - ore 16:11


SENZA TITOLO
(categoria: " Poesia ")


Il distillato della mia anima
intriso di dolore
svetta nel nulla del mio panico.

Il tempo, come un corvo malefico,
divora i giorni della mia memoria
mentre un fuoco fatuo mostra
la propria pallida essenza
ad uno specchio rotto.

Le rifrazioni del vetro
somigliano a quelle
di un`anima dilaniata.
il sangue scorre a fiotti,
ma non bastera` a fermare
l`oblio del mio essere.

LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



martedì 30 maggio 2006 - ore 22:05


NON SO PREGARE
(categoria: " Poesia ")


Sole, nuvole, erba gonfia d`acqua
il cancello del cimitero
come fauci aperte
inghiotte i timidi passi
dei vivi impauriti
da morti inermi.
Fiori solitari in mano,
sguardi agli incroci del destino
la cappella, poi, sontuosa ed inutile
con una foto luminosa di un fratello
mai amato e morto giovane.
Immortale ed innocente,
lui che non c`e` piu`,
crudele ed inadeguato,
io che sono rimasto.

Come una pietra che non si muove
sul greto di un fiume,
il dolore che non muore
e non finisce.
Un`occhiata attenta a due fiori
appassiti davanti alla foto.
Non so pregare.

LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



venerdì 26 maggio 2006 - ore 08:13


MALUS DE PANZA
(categoria: " Cinema ")


Atto teatrale, scena unica.


Una camera di non piu` di quindici metri quadrati. C`e` un uomo con espressione vacua seduta su una gradinata, e due nani, uno con la maglia del boca juniors accucciato ed un`altro dalla parte opposta, seduto su una bici con le rotelle, con una maglia addosso dove c`e` scritto "Voglio l`amore ma non quello del papa".
I due nani si esibiscono in una sirena.
Quello con la maglia con la scritta sulla maglia fa la sirena tipo i chips kau kau kau kau kau, l`altro invece quella dell`ambulanza.
Un uomo bellissimo, circonfuso di una aurea di bellezza sovrumana entra sul palcoscenico. Ha in mano un mazzo di rose. Lo guarda con espressione estatica. Lo deposita su una sedia, qcon un gesto delicato. Va via.
I nani si avvicinano al mazzo di rose e lo calpestano. Lo indicano all`uomo in pantaloncini sempre seduto sulla gradinata. Questi fa spallucce e poi si da una robusta grattata alle palle.
Il Figo,l`uomo di sovrumana bellezza, rientra nella sala. Ha in mano un impermeabile, lo guarda quasi fosse la cosa piu` bella del mondo. Lo deposita sulla sedia. Commosso lo accarezza con gesti lenti. Poi va via.
I due nani smettono di fare la sirena si avvicinano all`impermabile e cominciano a saltargli su, a strapparlo con forza inusitata. Addirittura si avvinghiano ad un certo punto per strapparne un ultimo frammento.
Indicano all`uomo seduto in pantaloncini un frammento dell`impermeabile l`uomo si lascia andare ad uno sbadiglio prodigioso.
Il Figo rientra, circonfuso dalla solita luce, ha in mano questa volta un piccolo orologio da donna. Lo accarezza, addirittura lo bacia, poi lo deposita sulla solita sedia. Va via.
I due nani non appena esce si avvicinano all`oggetto, lo buttano con forza per terra e e lo calpestano, sino a distruggerlo interamente.
Indicano, ridacchiando, un frammento all`uomo seduto, che si desta un attimo e poi molla una scorreggia di una forza prodigiosa.
Il Figo rientra, questa non ha nulla in mano. Dietro di lui pero` si muove un coccodrillo. E` lungo almeno tre metri.Il Figo lo guida sino alla sedia. Il coccodrillo, arrivato vicino alla sedia, forse perche` ha caldo apre interamente la bocca. Il figo lo accarezza, e poi va via.
I due nani questa volta rimangono seduti facendo la sirena. Quello con la maglia del Boca Junior indica il coccodrillo all`altro che gli fa spallucce.
Il Figo rientra, osserva la scena, ha lo sguardo estatico. Dietro di lui l`uomo in pantaloncini molla un`altra scorreggia. Il Figo osserva i due nani, indica il coccodrillo e fa cenno come dire :
" Embe` e questo??????"
i due nani all`unisono gli fanno cenno "ma tu si scem......"
Il Figo scoppia in un pianto dirotto. L`uomo in pantoloncini dietro di lui sbraita frasi incomprensibilI.
Il coccodrillo si desta improvvisamente, e recita queste parole:

"Virtute non risplende in disadorno ammanto"

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 25 maggio 2006 - ore 07:54


ED ARRIVO` IL GIORNO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ed arrivo` il giorno
della liberta` suprema.
Aquiloni volavano
nel cielo blu pieno
di farfalle dorate.
Arrivo` il momento nel quale
tutti quanti i sogni
vecchi e guasti
furono amorevolmente raccolti
e igienicamente distrutti.
La pieta` fu rimossa
facendo posto ad un sentimento
di bellezza e dolore.
Arrivo` il giorno nel quale
tutto sembrava pulsare,
persino il respiro
avere un senso.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 24 maggio 2006 - ore 17:02


IL TALENTO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Pensavo in grande sin da quando ero in fasce.
Nacqui ricco, ma scoprii con tristezza
un vicino di casa piu` ricco di me.
Studiai a lungo e con sacrificio,
mi convinsi di essere un genio.
Un mio compagno, pero`, a mia insaputa,
invento` la felicita`.
Ripiegai con tristezza
sull`onore delle armi
sognando convegni marziali
con la gloria.
Ma un uomo altero e valoroso,
mi vinse in tutte le battaglie
pur combattendo nel mio stesso esercito.
Divenni rancoroso e mi diedi al latrocinio,
ma rimasi nella periferia del crimine,
mentre un uomo barbuto con una lunga cicatrice
dettava legge in tutta la citta`.
Mi diedi con trasporto e disperazione alla santita`
ma scoprii, durante i miei vagabondaggi,
un arcangelo biondo
che guariva i malati e mangiava abbondanti libagioni,
mentre io mi nutrivo di croste di pane,
chiuso nella siderale solitudine dell`asceta.
Invecchiai nell`oblio e nella noia.
Mi incamminai un giorno, su un sentiero sterrato.
Incrociai molti giovani, mi sentii il piu` vecchio,
e persino il piu` saggio.
Ma ad un bivio,
incontrai una donna vecchissima e decrepita.
Aveva sul volto mille rughe piu` di me.
Era la Morte.

LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



martedì 23 maggio 2006 - ore 16:57


E DIRTI
(categoria: " Poesia ")


E dirti di quando attendevo
fuori in silenzio
che la pioggia mi bagnasse i sogni
e di quando speravo
che l`orizzonte si schiudesse
con l`assenza di dolore
e dirti di quando la luce
sembrava piu` vicina
mentre un sorriso camminava
verso il mio cuore spoglio.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI