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MuzziSan, 38 anni spritzino di palayork CHE FACCIO? Ingegneria Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO La Biografia del mio portinaio. Un napoletano che in 70 anni non ha lavorato due giorni di seguito. HO VISTO Ho visto tante cose. Molte ne ho dimenticate, altre purtroppo no. STO ASCOLTANDO Musica impegnata : inni sacri yemeniti, canzoni dei cugini di campagna e i discorsi politici di Giovanni Leone ( soprattutto quello nel quale faceva le corna dall`automobile) ABBIGLIAMENTO del GIORNO Quasi nudo. Quasi, per vostra fortuna. ORA VORREI TANTO... Non dovervi chiedere cosa ne pensate di cio` che scrivero`. Purtroppo pero` non ne posso fare a meno e percio` vi chiedo : cosa ne pensate ? STO STUDIANDO... Solfeggio, esercitandomi con lo scheletro di un velociraptor. OGGI IL MIO UMORE E'... Normale, cioe` moderatamente tendente all`idea che sono a mezza strada fra dio e nicola di bari. E non conoscendoli entrambi, non so a chi sparerei addosso per primo. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: di0 vel BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Destinato a volare, non riesco a decollare. domenica 27 marzo 2011 - ore 23:11 FINE PERFETTA Finiscono i sogni comincia la morte, la bruttezza della vita continua in ogni piccolo atto subìto e compiuto, la speranza e la paura di una fine che non cè ed è perfetta solo nel nostro cuore COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 25 marzo 2011 - ore 00:12 SEI ANDATA VIA Sei andata via tra frammenti di sogni spezzati urlando offese nobili ed agghiaccianti lasciandomi di nuovo innocente mentre fuori, per strada, una pioggia inutile cadeva. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 17 febbraio 2011 - ore 23:20 LA LIBERTA La libertà, un deserto sorridente che scopriamo casualmente e, dopo albe sempre uguali cerchiamo di riempire accendendo fuochi in capanne vuote, collezionando oggetti morti, e scegliendo animali stupidi come angeli custodi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 12 febbraio 2011 - ore 23:32 OGNI NOTTE Ogni notte I sogni si succedono A velocità supersonica. Immagini notturne Velocissime che Si alternano a Giornate torpide e Sempre uguali. Quasi che la mente Dopo aver atteso Invano che La vita suggerisca sensazioni forti E momenti irripetibili, abbia deciso, verificata la vigliacca inadeguatezza del destino, di far da sé con sogni pirotecnici, febbrili, spaventosamente nostalgici. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 31 gennaio 2011 - ore 22:39 NARRARE Per una bizzarra superstizione Credo che la vita Senza narrazione sia Un quadro senza colori, un mondo senza senso e memoria. Tutto ciò che è possibile, credo, debba essere raccontato. Le delusioni della vita, il dolore degli insuccessi e di abbandoni crudeli non bastano a riempire l’animo di ciascuno. Serve narrare il dolore, cantare l’amore, spiegare il mistero e il fluire del tempo. Così l’insensatezza diventa intellegibile Il dolore sordo Un nobile tributo dovuto Alla ruota del tempo E all’indifferenza degli Dei. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 24 gennaio 2011 - ore 23:23 CLESSIDRA Una vecchia poesia, trovata in un cassetto scritta tempo fa che al momento sembrava bellissima, un foto di un viaggio all’estero con un sorriso più largo e con più capelli in testa, un incontro con un vecchio amico e soprattutto con i suoi primi capelli bianchi. Il tempo passa veloce, non ci accorgiamo dei respiri che ci ruba ogni giorno. Inconsapevoli continuamo ad illuderci Che la sabbia nella nostra clessidra non cada. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 8 gennaio 2011 - ore 22:34 NON MANCA NULLA Nacque in una clinica linda e asettica Frequentò con profitti scuola di vario Genere e importanza. Si laureò con lode. Trovò lavori gradualmente più gratificanti, sposò, dopo lungo fidanzamento, la sua ragazza del liceo. Ebbe due figli, pleonastico dire una maschio ed una femmina, migliorò gradualmente la sua situazione lavorativa e allo scoccare dei quarant’anni si fece un’amante,ovviamente, più giovane di vent’anni . Si dibattè con alterne fortune In angosciosi complessi di colpa Per qualche anno Prima di scegliere l’amante. Divorziò rimanendo amico dei propri figli e divenne anche direttore del suo ufficio. Ebbe dopo qualche anno Un altro figlio dalla seconda moglie, che nel frattempo aveva cominciato a tradirlo con un bel tenebroso squattrinato. Viaggiò intorno al mondo da pacioso turista, perse qualche bagaglio in diversi aeroporti, comprò ninnoli per i propri nipoti, e dopo breve malattia, inevitabilmente morì. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 3 gennaio 2011 - ore 00:12 UNA VITA IN PRESTITO Avere una vita in prestito È facile. Basta indossare vestiti troppo larghi, o troppo stretti, svolgere un lavoro noioso, vivere con una donna non più amata e far finta che siano cose proprie. Avere una vita in prestito È facile Anche per chi ha avuto I sogni infranti. In quel caso è solo Un disperato tentativo Di mimetizzare la sconfitta Sfuggire alla curiosità Altrui Ed alla pena di sé stessi. Anche qui sembra tutto proprio Ma è solo preso in prestito, e come un bambino che teme che il proprio gioco sia scoperto, la sera si va a letto con la paura che al mattino qualcuno suoni alla porta e ci porti via tutto. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 12 dicembre 2010 - ore 19:18 SENTIMENTI VERI Probabilmente l’amore, quello vero, comincia quando ti rendi conto delle rughe e dell’alito cattivo dell’altro. La vera amicizia, quando conosci i difetti altrui ma riesci a perdonarli. Nasce un Sentimento vero fatto di Tenacia, ipocrisia, dolore rinviato. Un sentimento fatto Per persone fragili, disperate, vulnerabili e invincibili. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 5 dicembre 2010 - ore 19:04 IL DOLORE CHE SERVE Il dolore che serve Non arriva mai Le lacrime necessarie Alla rendenzione Non sgorgano mai. Tutta la sofferenza È permeata Da una provvisorietà Estenuante. Un dolore consunto, grigio come uno straccio bagnato, appesantisce i battiti del cuore e fa sempre più pesanti i passi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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